(troppo vecchio per rispondere)
Quante sono le coniugazioni? :-)
Maurizio Grosso
2006-10-05 10:38:56 UTC
Salve.

Sin dall'asilo, viene insegnato a tutti che le coniugazioni in italiano
sono tre: -are, -ere, -ire.

Ma esistono verbi che NON finiscono con alcuna di queste tre desinenze: di
che coniugazione sono, quindi? e quante sono in realtà le coniugazioni? :-)

Saluti.
Maurizio G.
--
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GraZia
2006-10-05 10:50:01 UTC
Post by Maurizio Grosso
Salve.
Sin dall'asilo, viene insegnato a tutti che le coniugazioni in italiano
sono tre: -are, -ere, -ire.
Ma esistono verbi che NON finiscono con alcuna di queste tre desinenze: di
che coniugazione sono, quindi? e quante sono in realtà le coniugazioni? :-)
Sono sempre tre. I verbi che *apparentemente* non hanno quelle desinenze
sono sempre riconducibili a una delle tre coniugazioni.
Condurre=forma contratta di conducere, 2 coniugazione.

GraZia
Xelloss
2006-10-05 11:22:41 UTC
Post by GraZia
Sono sempre tre.
Più, ovviamente, almeno la coniugazione propria del verbo essere.
--
Xelloss
Cingar
2006-10-05 15:18:26 UTC
Post by Maurizio Grosso
Salve.
Sin dall'asilo, viene insegnato a tutti che le coniugazioni in italiano
sono tre: -are, -ere, -ire.
Eh, le care vecchie maestrine...
Post by Maurizio Grosso
Ma esistono verbi che NON finiscono con alcuna di queste tre desinenze: di
che coniugazione sono, quindi? e quante sono in realtà le coniugazioni? :-)
Quante ne vuoi...

Teoricamente, nessuno vieta all'autore di una grammatica di considerare
*tutti* i verbi italiani come regolari e, di conseguenza, di elencare una
sessantina abbondante di paradigmi verbali (fra i quali, per esempio, quelli
dei verbi con l'infinito in "-urre" e in "-orre").

Una simile descrizione della morfologia verbale italiana sarebbe
perfettamente legittima, e pure molro accurata; peccato però che sarebbe
tremendamente prolissa! Immagina lo shock di un povero studente straniero
che si trova davanti 60-70 pagine di tabelle verbali, che si differenziano
l'una dall'altra solo per qualche dettaglio qua e là!

Per motivi pratici, si preferisce dividere artificialmente i verbi in
"regolari", cioè perfettamente corrispondenti a uno dei modelli di
coniugazione arbitrariamente scelti come fondamentali, e in "irregolari",
cioè che si differenziano da questi modelli solo per qualche particolare.

La tradizione grammaticale italiana ha selezionato come regolari tre modelli
fondamentali di coniugazione, scelti in modo che l'appartenenza di un certo
verbo all'uno o all'altro modelli si possa *quasi* sempre decidere
semplicemente analizzando la terminazione dell'infinito: "-are", "-ere" o
"-ire".

Fra le tre, la declinazione in "-ere" è di gran lunga la più complessa,
poiché in essa sono confluiti tutti i verbi che nella grammatica latina si
rubricavano in due distinte coniugazioni (la II e la III), fra i quali sono
compresi quasi tutti verbi detti atematici (come "esse(re)"), la cui
coniugazione è particolamente problematica. È per questo che quasi tutti i
verbi "irregolari" stanno nella coniugazione "-ere", inclusi alcuni in cui è
irregolare l'infinito stesso: come il verbo "fare", che ha la terminazione
tipica della coniugazione "-are", e tutti quelli con l'infinito terminante
in "-rre".

--
Cingar


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Enrico Olivetti
2006-10-05 14:24:41 UTC
Post by Cingar
Teoricamente, nessuno vieta all'autore di una grammatica di considerare
*tutti* i verbi italiani come regolari e, di conseguenza, di elencare una
sessantina abbondante di paradigmi verbali (fra i quali, per esempio, quelli
dei verbi con l'infinito in "-urre" e in "-orre").
Per curiosità statistica i paradigmi che ne vengono fuori sono 207
Cingar
2006-10-05 14:32:55 UTC
Post by Enrico Olivetti
Post by Cingar
Teoricamente, nessuno vieta all'autore di una grammatica di considerare
*tutti* i verbi italiani come regolari e, di conseguenza, di elencare una
sessantina abbondante di paradigmi verbali (fra i quali, per esempio,
quelli dei verbi con l'infinito in "-urre" e in "-orre").
Per curiosità statistica i paradigmi che ne vengono fuori sono 207
Considerando anche irregolarità solo ortografiche, tipo "marc-are /
marc-h-iamo", "cresc-ere / cresc-i-uto"?

--
Cingar
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Giovanni Drogo
2006-10-05 14:26:07 UTC
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Post by Maurizio Grosso
Sin dall'asilo, viene insegnato a tutti che le coniugazioni in italiano
sono tre: -are, -ere, -ire.
C'e' stato un thread qualche tempo fa sulle coniugazioni nei dialetti
italiani, p.es. io ho una grammatica milanese che riporta 4 coniugazioni
come erano 4 in latino. Il post di Cingar spiega esaustivamente la
coalescenza della II e III latina nella II italiana, per cui non mi
dilungo.
Post by Maurizio Grosso
Ma esistono verbi che NON finiscono con alcuna di queste tre desinenze: di
che coniugazione sono, quindi? e quante sono in realtà le coniugazioni? :-)
Sono irregolari assegnati etimologicamente alla coniugazione piu'
prossima (-durre da latino -ducere, -porre da latino -ponere, ma anche
fare e dire da latino facere e dicere). Di solito anche le grammatiche
"da maestrine" lo spiegano (almeno lo spiegavano ai miei tempi).
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GraZia
2006-10-05 15:16:33 UTC
Post by Enrico Olivetti
Per curiosità statistica i paradigmi che ne vengono fuori sono 207
Mio Dio!
GraZia
Enrico Olivetti
2006-10-05 15:32:04 UTC
Post by Cingar
Post by Enrico Olivetti
Post by Cingar
Teoricamente, nessuno vieta all'autore di una grammatica di considerare
*tutti* i verbi italiani come regolari e, di conseguenza, di elencare una
sessantina abbondante di paradigmi verbali (fra i quali, per esempio,
quelli dei verbi con l'infinito in "-urre" e in "-orre").
Per curiosità statistica i paradigmi che ne vengono fuori sono 207
Considerando anche irregolarità solo ortografiche, tipo "marc-are /
marc-h-iamo", "cresc-ere / cresc-i-uto"?
Si completo.
È il risultato della realizzazione del database di questo mio sito:
Verbi Italiani http://www.italian-verbs.com

Con 207 paradigmi coniughi qualsiasi verbo, avesse anche solo il participio
passato irregolare.
Si escludono i verbi difettivi che sono stati fatti rientrare nei 207 paradigmi
aggiungendo loro un numero che ne specifica il tipo di difettività
FatherMcKenzie
2006-10-05 15:41:52 UTC
Mentre attraversavo London Bridge un giorno senza sole, vidi "GraZia"
pianger d'amore, piangeva per il suo post.. Impiccheranno "GraZia"
"Enrico Olivetti"
Post by Enrico Olivetti
Per curiosità statistica i paradigmi che ne vengono fuori sono 207
Mio Dio!
Io li vedo, Cingar e Olivetti, in una prima professionale a spiegare,
con professionale distacco: "Ragazzi, oggi parliamo della coniugazioni
dei verbi. Ci sono 207 coniugazioni."
I fischi li tramortirebbero in qualche millisecondo.
--
Potere troppe volte delegato ad altre mani
sganciato e restituitoci dai tuoi aeroplani
io vengo a restituirti un po' del tuo terrore
del tuo disordine, del tuo rumore
Enrico Olivetti
2006-10-05 15:43:52 UTC
Post by Maurizio Grosso
Ma esistono verbi che NON finiscono con alcuna di queste tre desinenze: di
che coniugazione sono, quindi? e quante sono in realtà le coniugazioni?
:-)
Sempre per curiosità statistisca sono questi (in tutto 100):

abdurre, addurre, anteporre, apporre, astrarre, attrarre, autoridurre,
circondurre, comporre, condurre, contrapporre, contrarre, controproporre,
decomporre,
decontrarre, dedurre, deporre, detrarre, diporre, disciorre, discomporre,
disporre, distorre, distrarre, edurre, esporre, estorre, estrarre, fotocomporre,

frapporre, giustapporre, imporre, indisporre, indurre, infrapporre, interporre,
introdurre, opporre, ovideporre, perdurre, porre, posporre, predisporre,
preporre, presupporre, produrre, proporre, protrarre, raccorre, raddurre,
rattrarre, redarre, redurre, reintrodurre, retrarre, retrotrarre, riattrarre,
ricomporre, ricondurre, ricontrarre, ridisporre, ridurre, riesporre, riestrarre,
rintrodurre, riporre, riprodurre, riproporre, ritorre, ritradurre, ritrarre,
ritrasporre, scerre, sciorre, scomporre, sedurre, soddurre, sopporre,
sopraporre, soprapporre, sottoesporre, sottoporre, sottrarre, sovraesporre,
sovraimporre, sovrapporre, sovresporre, sovrimporre,
sporre, storre, strarre, supporre, sverre, tradurre, transporre, traporre,
trapporre, trarre, trasdurre, trasporre
Xelloss
2006-10-05 15:52:38 UTC
Post by Cingar
Fra le tre, la declinazione in "-ere" è di gran lunga la più complessa,
poiché in essa sono confluiti tutti i verbi che nella grammatica latina si
rubricavano in due distinte coniugazioni (la II e la III), fra i quali sono
compresi quasi tutti verbi detti atematici (come "esse(re)"), la cui
coniugazione è particolamente problematica.
Andiamo, il verbo essere non può essere considerato parte della 2^
coniugazione solo perché l'infinito esce in -ere: non è sovrapponibile alla
2^ coniugazione praticamente in nessuna forma verbale!
--
Xelloss
Enrico Olivetti
2006-10-05 15:57:47 UTC
Post by FatherMcKenzie
Io li vedo, Cingar e Olivetti, in una prima professionale a spiegare,
con professionale distacco: "Ragazzi, oggi parliamo della coniugazioni
dei verbi. Ci sono 207 coniugazioni."
I fischi li tramortirebbero in qualche millisecondo.
In quel caso direi: Bene, interroghiamo allora....
Giovanni Drogo
2006-10-05 15:27:17 UTC
On Thu, 5 Oct 2006, Enrico Olivetti wrote una lista di 100 verbi

... la maggioranza (alcuni dei quali per me inusitati) vengono dalle tre
note desinenze : -durre -porre -trarre (lat. ducere ponere trahere).

... altri dalla desinenza -torre (lat. tollere ?) anche se non mi e'
chiaro cosa vogliano dire ritorre, distorre, estorre, storre, ma
diciamo che la desinenza mi e' nota (la mia grammatica milanese del
Nicoli la cita con le tre precedenti perche' in milanese "toeu" e' un
verbo assia comune, che vuol dire "prendere").

Alcune di quelle poi mi paiono chiaramente "forme poetiche" non in uso
comune.

Queste pero' mi sembrano altre desinenze e non riconosco ne'
l'etimologia ne' il significato. Si possono avere lumi ?

disciorre, scerre, sciorre, sporre,sverre, raccorre,

redarre,
Ma dai, sul serio ? Se c'e' "redarre" al posto di "redigere" allora ci
va anche perplimere, ciusca ! O vuol dire qualcos'altro ?

soddurre
E questo che vorrebbe dire ? Ha a che fare con la "subduzione" geologica ?

ovideporre,
Bello questo. Non c'e' "oviporre" o "ovoporre" dato che esiste
l'ovopositore ?
--
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FatherMcKenzie
2006-10-05 16:12:30 UTC
Mentre attraversavo London Bridge un giorno senza sole, vidi Enrico
Olivetti pianger d'amore, piangeva per il suo post.. Impiccheranno
Post by Enrico Olivetti
In quel caso direi: Bene, interroghiamo allora....
Sai quanto se ne fregano?
--
Potere troppe volte delegato ad altre mani
sganciato e restituitoci dai tuoi aeroplani
io vengo a restituirti un po' del tuo terrore
del tuo disordine, del tuo rumore
FatherMcKenzie
2006-10-05 16:14:26 UTC
Mentre attraversavo London Bridge
Post by FatherMcKenzie
Sai quanto se ne fregano?
Il governo ha appena intimato di ridurre le bocciature
--
Potere troppe volte delegato ad altre mani
sganciato e restituitoci dai tuoi aeroplani
io vengo a restituirti un po' del tuo terrore
del tuo disordine, del tuo rumore
Enrico Olivetti
2006-10-05 16:18:32 UTC
Post by Giovanni Drogo
On Thu, 5 Oct 2006, Enrico Olivetti wrote una lista di 100 verbi
non mi e' chiaro cosa vogliano dire ritorre, distorre, estorre, storre,
ritorre = http://www.demauroparavia.it/98450
distorre = http://www.demauroparavia.it/35623
estorre = http://www.demauroparavia.it/40963
storre = http://www.demauroparavia.it/115353
Post by Giovanni Drogo
Queste pero' mi sembrano altre desinenze e non riconosco ne' l'etimologia
ne' il significato. Si possono avere lumi ?
disciorre, scerre, sciorre, sporre,sverre, raccorre,
Hai internet?
disciorre = http://www.demauroparavia.it/34108
scerre = http://www.demauroparavia.it/103077
sciorre = http://www.demauroparavia.it/103784
sporre = http://www.demauroparavia.it/113472
sverre = http://www.demauroparavia.it/117558
raccorre = http://www.demauroparavia.it/90060
Post by Giovanni Drogo
redarre,
Ma dai, sul serio ? Se c'e' "redarre" al posto di "redigere" allora ci
va anche perplimere, ciusca ! O vuol dire qualcos'altro ?
Ciusca non l'ho mai sentito, ma redarre lo trovi qui
http://www.demauroparavia.it/92040
Post by Giovanni Drogo
soddurre
E questo che vorrebbe dire ? Ha a che fare con la "subduzione" geologica ?
http://www.demauroparavia.it/109910
Post by Giovanni Drogo
ovideporre,
Bello questo. Non c'e' "oviporre" o "ovoporre" dato che esiste
l'ovopositore ?
http://www.demauroparavia.it/77908

oviporre e ovoporre non sono attestati.

CONCLUSIONI
Come vedi un database, anche se non compilato in un Istituto Universitario
dotato di un Laboratorio di Linguistica Applicata può essere un ottimo lavoro
scientifico
Cingar
2006-10-05 17:28:48 UTC
Mentre attraversavo London Bridge un giorno senza sole, vidi "GraZia"
pianger d'amore, piangeva per il suo post.. Impiccheranno "GraZia"
"Enrico Olivetti"
Post by Enrico Olivetti
Per curiosità statistica i paradigmi che ne vengono fuori sono 207
Mio Dio!
Io li vedo, Cingar e Olivetti, in una prima professionale a spiegare,
con professionale distacco: "Ragazzi, oggi parliamo della coniugazioni
dei verbi. Ci sono 207 coniugazioni."
I fischi li tramortirebbero in qualche millisecondo.
Veramente, io sarei dell'idea di fondere le tre coniugazioni tradizionali in
una sola, ponendo l'inzio delle desinenze *dopo* la vocale tematica (-a-,
-e-, -i-) anziché prima di essa.

E sarei anche per altre drastiche semplificazioni alla vita degli scolari,
come per esempio eliminare tutte le forme composte con l'ausiliare, insieme
alle loro assurde denominazioni, tipo "trapassato prossimo" (che sa tanto di
camera ardente) o "futuro anteriore" (che pare il titolo di un romanzo di
fantascienza). Tali forme è molto più comodo trattarle nella sintassi, come
si fa giustamente con il passivo e con le altre forme perifrastiche ("sto
facendo", ecc.).

I fischi, semmai, se li beccheranno le maestrine che insistono a complicar
le cose solo perché, ai loro tempi, s'insegnava che le coniugazioni sono tre
non una di più non una di meno, e che il trapassato prossimo è un "tempo"
tanto quanto l'imperfetto, e che non si dice "a me mi", e che non si mettono
i gomiti sul tavolo, e che non si mette la virgola prima di una
congiunzione...

Preciso che sto parlando di grammatiche a uso di esseri umani: quelle per
computer vanno bene come le fa l'Olivetti (nomen omen), tanto i computer non
si spazientiscono e non si distraggono.

--
Cingar


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Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
Cingar
2006-10-05 17:47:15 UTC
Post by Xelloss
Post by Cingar
Fra le tre, la declinazione in "-ere" è di gran lunga la più complessa,
poiché in essa sono confluiti tutti i verbi che nella grammatica latina si
rubricavano in due distinte coniugazioni (la II e la III), fra i quali sono
compresi quasi tutti verbi detti atematici (come "esse(re)"), la cui
coniugazione è particolamente problematica.
Andiamo, il verbo essere non può essere considerato parte della 2^
coniugazione solo perché l'infinito esce in -ere: non è sovrapponibile alla
2^ coniugazione praticamente in nessuna forma verbale!
Io posso anche essere d'accordo che ciò sia una fesseria, ma qui descrivevo
lo statu quo, e il verbo essere *è* considerato della 2ª coniugazione dalle
attuali grammatiche, che piaccia o no.

--
Cingar


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Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
FatherMcKenzie
2006-10-05 18:10:35 UTC
Mentre attraversavo London Bridge un giorno senza sole, vidi
(Cingar) pianger d'amore, piangeva per il suo post.. Impiccheranno
Post by Cingar
Veramente, io sarei dell'idea di fondere le tre coniugazioni tradizionali in
una sola, ponendo l'inzio delle desinenze *dopo* la vocale tematica
Questa può essere una buona idea. Anzi, aboliamole: che ogni verbo
vada incontro al suo destino, assumendosi la responsabilità davanti
alla vita. Così non ci sarà più bisogno di regole e maestrine e i
bimbi cresceranno sani e colti.
--
Potere troppe volte delegato ad altre mani
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