(troppo vecchio per rispondere)
Ma che lingua parlavano i romani?
Unilì
2010-11-06 22:04:50 UTC
Dubito che il popolo parlasse latino, perlomeno *quel* latino che
conosciamo dai testi che ci sono stati lasciati in eredità dai grandi
scrittori: lingua dotata di una grammatica assai complessa per una
popolazione che era perlopiu' analfabeta.... già oggi molte persone
sbagliano l'uso del congiuntivo o parlano con una grammatica primitiva
e/o errata pur essendoci stampa e televisione a propinarci ogni giorno
la lingua italiana..... o forse Cesare alla fine di ogni battaglia
riuniva i suoi soldati intorno al fuoco e faceva una lezione di latino :) ?
Scherzi a parte, che lingua parlava, veramente, la gente, nel 1000 a.C.?
Sparrow®
2010-11-06 22:29:54 UTC
Post by Unilì
che lingua parlava, veramente, la gente, nel 1000 a.C.?
Il latino arcaico.
Gino
2010-11-06 22:38:25 UTC
Post by Unilì
Scherzi a parte, che lingua parlava, veramente, la gente, nel 1000 a.C.?
Indoeuropeo?
JaWo
2010-11-06 22:43:35 UTC
Post by Unilì
Dubito che il popolo parlasse latino, perlomeno *quel* latino che
conosciamo dai testi che ci sono stati lasciati in eredità dai grandi
scrittori: lingua dotata di una grammatica assai complessa per una
popolazione che era perlopiu' analfabeta.... già oggi molte persone
sbagliano l'uso del congiuntivo o parlano con una grammatica primitiva
e/o errata pur essendoci stampa e televisione a propinarci ogni giorno
la lingua italiana..... o forse Cesare alla fine di ogni battaglia
riuniva i suoi soldati intorno al fuoco e faceva una lezione di latino :) ?
Scherzi a parte, che lingua parlava, veramente, la gente, nel 1000 a.C.?
==============================================

Puoi vedere un esempio del latino arcaico
negli iscrizioni di Duenos:

http://it.wikipedia.org/wiki/Iscrizioni_di_Duenos

Ciao, Wo.
===============================================
Sergio Michele
2010-11-06 23:06:10 UTC
Post by Unilì
Scherzi a parte, che lingua parlava, veramente, la gente, nel 1000 a.C.?
Domanda davvero surreale. Purtroppo è impossibile rispondere perché le teche
conservanti le registrazioni televisive dell'epoca furono distrutte nel 753
a. c. da quei palazzinari della "Romolo & Remo s.r.l."

Ciao.

Sergio.
Sparrow®
2010-11-06 23:40:12 UTC
Post by Sergio Michele
da quei palazzinari della "Romolo & Remo s.r.l."
Se ricordi bene, quella s.r.l. divenne poi unipersonale.
Maurizio Pistone
2010-11-06 23:41:57 UTC
Post by Unilì
Dubito che il popolo parlasse latino, perlomeno *quel* latino che
conosciamo dai testi che ci sono stati lasciati in eredità dai grandi
scrittori: lingua dotata di una grammatica assai complessa per una
popolazione che era perlopiu' analfabeta.... già oggi molte persone
sbagliano l'uso del congiuntivo
le lingue naturali sono tutte molto complesse. Una delle più complesse
è il greco, che fu creato da un popolo di contatini e di pirati
analfabeti; non solo esistono moltissime forme verbali che per noi sono
tremendamente ostiche (gli aoristi, l'ottativo, il medio, un casino di
participi ecc.) ma in greco, praticamente, ogni verbo ha una sua
coniugazione. Non abbiamo la certezza che il greco sia mai stato scritto
prima di Omero (e forse perfino Omero era analfabeta); sicuramente Omero
non ha mai studiato una grammatica, per il semplice motivo che ai suoi
tempi (e per qualche secolo dopo di lui) non ne esistevano.

Il processo di semplificazione arriva col tempo; sono le lingue evolute
che tendono a semplificare la morfologia. Già la norma grammaticale
tende a selezionare e quindi a semplificare le forme in uso nella lingua
parlata. Il più forte fattore di semplificazione è il contatto fra
persone che vengono da ambienti linguistici diversi. Tutte le lingue
semplificate nascono dalla fusione fra lingue diverse: ha una morfologia
estremamente semplice l'inglese, che nasce dall'incrocio tra un dialetto
germanico e il francese (le lingue germaniche antiche, come il gotico,
hanno una morfologia complessa, quasi come il greco). Una lingua dalla
morfologia elementare è lo swahili, una delle lingue più recenti della
Terra, che nasce dalla fusione tra diverse lingue africane, l'arabo e le
lingue dei colonizzatori europei.
Post by Unilì
che lingua parlava, veramente, la gente, nel 1000 a.C.?
nel 1000 a.C. sicuramente nessuno parlava latino.
--
Maurizio Pistone strenua nos exercet inertia Hor.
http://blog.mauriziopistone.it http://www.mauriziopistone.it
http://www.lacabalesta.it
http://blog.ilpugnonellocchio.it
calypsos
2010-11-07 00:01:48 UTC
Post by Unilì
Dubito che il popolo parlasse latino, perlomeno *quel* latino che
conosciamo dai testi che ci sono stati lasciati in ereditᅵ dai grandi
scrittori: lingua dotata di una grammatica assai complessa per una
popolazione che era perlopiu' analfabeta.... giᅵ oggi molte persone
sbagliano l'uso del congiuntivo o parlano con una grammatica primitiva
e/o errata pur essendoci stampa e televisione a propinarci ogni giorno
la lingua italiana..... o forse Cesare alla fine di ogni battaglia
riuniva i suoi soldati intorno al fuoco e faceva una lezione di latino :) ?
Scherzi a parte, che lingua parlava, veramente, la gente, nel 1000 a.C.?
Ma cosa vuoi che parlassero? Latino, parlavano latino, non quello dei
classici che noi conosciamo perche' e' stato tramandato, parlavano latino
secondo i diversi livelli socio-culturali, esattamente come oggi. Ognuno
parla come sa e come puo'.

--------------------------------
Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
Sergio Michele
2010-11-07 01:51:28 UTC
Post by Sparrow®
Post by Sergio Michele
da quei palazzinari della "Romolo & Remo s.r.l."
Se ricordi bene, quella s.r.l. divenne poi unipersonale.
Ricordo che dopo aver conquistato la leadership cominciarono a litigare per
una questione di uccelli; poi uno fece il saltafosso e fu fatto fuori,
mentre l'altro fece scoppiare il finimondo invitando delle ragazze a una
festa... poi non ricordo più: ci furono le elezioni anticipate?

Ciao.

Sergio.
JaWo
2010-11-07 12:33:05 UTC
...................
................ Una lingua dalla
morfologia elementare è lo swahili, una delle lingue più recenti della
Terra, che nasce dalla fusione tra diverse lingue africane, l'arabo e le
lingue dei colonizzatori europei.
=========================================

Ecco alcune indicazioni più esatte:

http://it.wikipedia.org/wiki/Lingua_swahili
--
Tutaonana mara nyingine.
JaWo.
=========================================
Klaram
2010-11-07 12:38:17 UTC
Post by Unilì
Scherzi a parte, che lingua parlava, veramente, la gente, nel 1000 a.C.?
La situazione linguistica italiana di quell'epoca è molto molto
complessa. Sappiamo che c'era un mosaico di lingue diverse da Nord a
Sud, sulle cui classificazioni e origini gli storici delle lingue
discutono ancora oggi.

Lo stesso toponimo "Roma" era anticamente il nome preindoeuropeo del
fiume Tevere, che, come spesso accade, diede il nome alla città.

Sulle origini di Roma, al di là delle leggende, sappiamo che i primi
abitanti furono Latini, di Alba Longa, e Sabini, quindi le prime due
lingue parlate a Roma furono il latino arcaico e il sabino; quest'ultimo
di derivazione italica, affine ma non uguale al latino.
Ricordiamo che il secondo re dopo Romolo, Numa Pompilio, era sabino, ma
dopo pochissime generazioni il sabino scompare, prima delle innumerevoli
lingue vittime del latino. :-((

k
Klaram
2010-11-07 12:41:25 UTC
Post by Maurizio Pistone
Post by Unilì
Dubito che il popolo parlasse latino, perlomeno *quel* latino che
conosciamo dai testi che ci sono stati lasciati in eredità dai grandi
scrittori: lingua dotata di una grammatica assai complessa per una
popolazione che era perlopiu' analfabeta.... già oggi molte persone
sbagliano l'uso del congiuntivo
le lingue naturali sono tutte molto complesse. Una delle più complesse
è il greco, che fu creato da un popolo di contatini e di pirati
analfabeti;
Aggiungo che se andiamo a studiare i nostri dialetti, anche in
varianti isolate, parlate solo in zone remote di montagna, troviamo
sempre una grammatica molto complessa.
Ad esempio, al mio paese, dove si parla una variante di confine del
piemontese per la quale non ci sono mai state grammatiche o altri testi
scritti, e dove praticamente tutti i parlanti sono analfabeti, *tutti*
la parlano allo stesso modo, come se l'avessero studiata a scuola (la
zona della variante si estende per alcune vallate) e usano molto
correttamente congiuntivo e condizionale, cosa che non fanno per l'italiano.

Spesso mi capita di leggere che, ad esempio nel francese, il congiuntivo
sia scomparso perché è una lingua molto parlata, mentre l'italiano fino
a non molto tempo fa è stata una lingua soprattutto scritta. Ma, proprio
considerando quello che accade nei dialetti, credo sia una spiegazione
sbagliata, e che abbia ragione Maurizio, cioé che una lingua si
semplifica quando viene a contatto con altre lingue.

k
JaWo
2010-11-07 12:49:49 UTC
Post by Klaram
Post by Unilì
Scherzi a parte, che lingua parlava, veramente, la gente, nel 1000 a.C.?
La situazione linguistica italiana di quell'epoca è molto molto
complessa. Sappiamo che c'era un mosaico di lingue diverse da Nord a
Sud, sulle cui classificazioni e origini gli storici delle lingue
discutono ancora oggi.
Lo stesso toponimo "Roma" era anticamente il nome preindoeuropeo del
fiume Tevere, che, come spesso accade, diede il nome alla città.
Sulle origini di Roma, al di là delle leggende, sappiamo che i primi
abitanti furono Latini, di Alba Longa, e Sabini, quindi le prime due
lingue parlate a Roma furono il latino arcaico e il sabino; quest'ultimo
di derivazione italica, affine ma non uguale al latino.
Ricordiamo che il secondo re dopo Romolo, Numa Pompilio, era sabino, ma
dopo pochissime generazioni il sabino scompare, prima delle innumerevoli
lingue vittime del latino. :-((
==================================

Ma perché un :-(( ???
Avresti preferito il sabino o l'etrusco al posto della lingua di un
Seneca o Cicerone?

Ciao, Wolfgang (preoccupato)

===================================
JaWo
2010-11-07 13:05:33 UTC
..................
Spesso mi capita di leggere che, ad esempio nel francese, il congiuntivo
sia scomparso perché è una lingua molto parlata, mentre l'italiano fino
a non molto tempo fa è stata una lingua soprattutto scritta. Ma, proprio
considerando quello che accade nei dialetti, credo sia una spiegazione
sbagliata, e che abbia ragione Maurizio, cioé che una lingua si
semplifica quando viene a contatto con altre lingue.
========================================

1) Il congiuntivo non è scomparso nel francese
(anche se l'uso non corrispondi precisamente a l'italiano, ma spesso)

2) Le lingue non si semplificano. Si può semplificare il carattere
sintetico (credo che Maurizio intenda questo per semplificazione),
ma nello stesso modo aumenta il lato analitico. Lo stato di cose oggi
è di molto più complicato di prima, invece si può tutto esprimere
benissimo in inglese.

3) Ciao, Wolfgang

=========================================
Klaram
2010-11-07 13:52:31 UTC
Post by JaWo
Post by Klaram
Ricordiamo che il secondo re dopo Romolo, Numa Pompilio, era sabino, ma
dopo pochissime generazioni il sabino scompare, prima delle innumerevoli
lingue vittime del latino. :-((
==================================
Ma perché un :-(( ???
Avresti preferito il sabino o l'etrusco al posto della lingua di un
Seneca o Cicerone?
Perché, essendo conservatrice, quando qualche cosa finisce o muore mi
dispiace sempre, anche se spesso è un bene che accada.
In particolare mi dispiace che muoiano le lingue.

Come posso dire che cosa preferisco se il sabino e l'etrusco non li
conosco?
E comunque, l'esistenza di una bella lingua non è detto che debba
escludere necessariamente quella delle altre. Non so che cosa darei per
conoscere la lingua che parlavano i Liguri miei antenati (forse).

k
Maurizio Pistone
2010-11-07 14:12:53 UTC
Post by Klaram
Spesso mi capita di leggere che, ad esempio nel francese, il congiuntivo
sia scomparso perché è una lingua molto parlata, mentre l'italiano fino
a non molto tempo fa è stata una lingua soprattutto scritta.
grande boiata.

In piemontese esistono, e si usano normalmente, sia il congiuntivo che
il condizionale.

======

http://tinyurl.com/2cd5ay

======

Viviamo in un'epoca di populismo; se cominciassimo a liberarci del
populismo linguistico, avremmo fatto già un grande passo in avanti.
--
Maurizio Pistone strenua nos exercet inertia Hor.
http://blog.mauriziopistone.it http://www.mauriziopistone.it
http://www.lacabalesta.it
http://blog.ilpugnonellocchio.it
Maurizio Pistone
2010-11-07 14:12:53 UTC
Post by Klaram
Lo stesso toponimo "Roma" era anticamente il nome preindoeuropeo del
fiume Tevere, che, come spesso accade, diede il nome alla città.
fonte? Non del Tevere, di questa notizia.
--
Maurizio Pistone strenua nos exercet inertia Hor.
http://blog.mauriziopistone.it http://www.mauriziopistone.it
http://www.lacabalesta.it
http://blog.ilpugnonellocchio.it
JaWo
2010-11-07 14:20:46 UTC
Post by Klaram
Post by JaWo
Post by Klaram
Ricordiamo che il secondo re dopo Romolo, Numa Pompilio, era sabino, ma
dopo pochissime generazioni il sabino scompare, prima delle innumerevoli
lingue vittime del latino. :-((
==================================
Ma perché un :-(( ???
Avresti preferito il sabino o l'etrusco al posto della lingua di un
Seneca o Cicerone?
Perché, essendo conservatrice, quando qualche cosa finisce o muore mi
dispiace sempre, anche se spesso è un bene che accada.
In particolare mi dispiace che muoiano le lingue.
Come posso dire che cosa preferisco se il sabino e l'etrusco non li
conosco?
E comunque, l'esistenza di una bella lingua non è detto che debba
escludere necessariamente quella delle altre. Non so che cosa darei per
conoscere la lingua che parlavano i Liguri miei antenati (forse).
===========================================================

Ogni tanto mi desidero una macchina del tempo (à la H.G.Wells)
per sbirciare dalla tenda del tempo al passato.
Forse per natale? :-)

Ecco una lista lunghissima delle lingue estinte:
http://en.wikipedia.org/wiki/List_of_languages_by_time_of_extinction

Ciao, Wo.
============================================================
JaWo
2010-11-07 14:31:10 UTC
Post by Maurizio Pistone
Post by Klaram
Lo stesso toponimo "Roma" era anticamente il nome preindoeuropeo del
fiume Tevere, che, come spesso accade, diede il nome alla città.
fonte? Non del Tevere, di questa notizia.
==================================

Qui danno dieci possibilità (alcune dubiosissime):

http://it.wikipedia.org/wiki/Roma#Storia


Ciao, JaWo
==================================
Epimeteo
2010-11-07 16:56:39 UTC
Post by JaWo
Post by Maurizio Pistone
Post by Klaram
Lo stesso toponimo "Roma" era anticamente il nome preindoeuropeo del
fiume Tevere, che, come spesso accade, diede il nome alla città.
fonte? Non del Tevere, di questa notizia.
==================================
http://it.wikipedia.org/wiki/Roma#Storia
Per me, inguaribile romantico, nessun dubBio: "Roma" deriva dal sostantivo
"amor" letto da destra verso sinistra... [:-o

Ciao,
Epy
---
http://www.youtube.com/watch?v=TnfKmNRfLYU
"... there may be trouble ahead,
but while there's music and moonlight
and love and romance,
let's face the music and dance..."
http://www.youtube.com/watch?v=7eUtJBX_aRY
(cit. romantica)

Pagina Successiva >
Pagina 1 di 3