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Le domande delle allusioni
(troppo vecchio per rispondere)
Tony the Ice Man
2017-09-03 23:26:48 UTC
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Ho fatto l'errore di dire a un amico che ho letto Il giorno prima della
felicità perciò mi ha regolato un libro delle storie di Erri De Luca che
mi stupefano con le allusioni poetiche decisamente italiane.

Meno male che esiste ancora questo gruppo di veterani incalliti che
astenersi dalla social media e popola invece questo mondo dei carratteri
ASCII che mi porge il conforto anonimo di uno scambio semiotico in italiano.

Se sia necessario a presentare più del contesto di questa storia che
tratta del disfare del rapporto di una coppia, offro i link di Google
Books.

Ecco alcune frasi di Conversazione di fianco.

"Ti aspetti di veder sorgere al mattino dal letto quella donna che
faceva sprizzare pietre dure dagli occhi di un uomo. Cerchi la dedizione
del suo corpo chino su di te, arco su balcone, cielo su campo"

https://books.google.com/books?id=hDA-_bwqkq8C&pg=PA78&dq=faceva+sprizzare+pietre+dure&hl=en&sa=X&ved=0ahUKEwi31ceKi4rWAhVpslQKHWDuChcQ6AEIKTAA#v=onepage&q=faceva%20sprizzare%20pietre%20dure&f=false

Questo non succede con gli uomini non italiani. Le pietre dure restano
sulla terra o nella tasca. Gli occhi non c'entrano. E l'arco e il cielo,
boh!

"Mi trattenva lo spreco atroce della tua bellezza disfatta. Ti recitavo
male, cupamente: 'Esterina, i vent'anni ti minacciano.'"

https://books.google.com/books?id=hDA-_bwqkq8C&pg=PA79&dq=Ti+recitavo+male,+cupamente:&hl=en&sa=X&ved=0ahUKEwjQiZz2jIrWAhXJsFQKHWdMAoIQ6AEIJjAA#v=onepage&q=Ti%20recitavo%20male%2C%20cupamente%3A&f=false

Ho trovato questo riferimento:
https://books.google.com/books?id=CzUfQBmlm0kC&pg=PA30&dq=Esterina,+i+vent%27anni+ti+minacciano&hl=en&sa=X&ved=0ahUKEwjJiLqei4rWAhXmqFQKHeQsAFgQ6AEIJjAA#v=onepage&q=Esterina%2C%20i%20vent%27anni%20ti%20minacciano&f=false

Per quanto riguarda il personaggio della stora, si chiama Alessandra.
Allora, forse tratta del personaggio della poesia di Montale? Che cosa
riferimento sia?

"La vita che abbaimo a vent'anni è esigente. Appena cediamo in un punto,
appena le offriamo una debolezza, una pausa erode, si incista, fa le
uova negli occhi, e da quel punto muove la sconfitta di noi stessi che
all'improvviso, a distanza di anni ci coglie.

https://books.google.com/books?id=hDA-_bwqkq8C&pg=PA80&lpg=PA80&dq=%22fa+le+uova+negli+occhi%22&source=bl&ots=mdr30OqsbU&sig=fDny8yCCGLZ6wMRLiUaQz-ryvT8&hl=en&sa=X&ved=0ahUKEwiU4Z3tiYrWAhWK5lQKHTsLDPwQ6AEIJjAA#v=onepage&q=%22fa%20le%20uova%20negli%20occhi%22&f=false

Che vuole dire "fa le uova negli occhi." (Di nuovo con gli occchi
italiani che mutano.) Per quanto riguarda il verbo incistarsi, bello no?

E finalmente, che cosa pensate che intendesse il mio amico nel regalarmi
questo libro? "Adoro la filosofia e la poesia di quest'autore e vorrei
condividerle con te," o invece "pensi di capire l'italiano? Allora ti
rivelerò quanto sai."
Tony the Ice Man
2017-09-19 18:25:10 UTC
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Post by Tony the Ice Man
"Ti aspetti di veder sorgere al mattino dal letto quella donna che
faceva sprizzare pietre dure dagli occhi di un uomo. Cerchi la dedizione
del suo corpo chino su di te, arco su balcone, cielo su campo"
https://books.google.com/books?id=hDA-_bwqkq8C&pg=PA78&dq=faceva+sprizzare+pietre+dure&hl=en&sa=X&ved=0ahUKEwi31ceKi4rWAhVpslQKHWDuChcQ6AEIKTAA#v=onepage&q=faceva%20sprizzare%20pietre%20dure&f=false
Provo di nuovo di suscitare una spiegazione dell'espressione "sprizzare
pietre dura dagli occhi di un uomo" che Erri De Luca ha scritto nella
storia Conversazione di fianco.

In inglese c'è un'espressione "to shoot daggers from his/her eyes" che
si può traddure come "sprizzare i pugnali dagli occhi" ma la
connotazione è la rabbia, che non funziona in questo contesto.
Mad Prof
2017-09-19 23:19:05 UTC
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Post by Tony the Ice Man
Post by Tony the Ice Man
"Ti aspetti di veder sorgere al mattino dal letto quella donna che
faceva sprizzare pietre dure dagli occhi di un uomo. Cerchi la dedizione
del suo corpo chino su di te, arco su balcone, cielo su campo"
https://books.google.com/books?id=hDA-_bwqkq8C&pg=PA78&dq=faceva+sprizza
re+pietre+dure&hl=en&sa=X&ved=0ahUKEwi31ceKi4rWAhVpslQKHWDuChcQ6AEIKTAA#
v=onepage&q=faceva%20sprizzare%20pietre%20dure&f=false
Provo di nuovo di suscitare una spiegazione dell'espressione "sprizzare
pietre dura dagli occhi di un uomo" che Erri De Luca ha scritto nella
storia Conversazione di fianco.
Non è un proverbio o una frase fatta, che io sappia. Secondo me se l'è
inventata lui. A senso direi che vuol dire che quando quella donna era
giovane, suscitava l'ammirazione degli uomini (leggi: la guardavano
allupati), ma ora che è invecchiata, lei non è più la persona di un
tempo e non se la fila più nessuno…
--
73 is the Chuck Norris of numbers.
Mad Prof
2017-09-19 23:30:09 UTC
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Post by Mad Prof
la guardavano
allupati
Meglio ancora: la fissavano allupati. In italiano si usa dire "sguardo
vitreo" o "occhi vitrei" per indicare uno sguardo immobile e sbarrato,
più o meno come "to glaze" in inglese. In questo caso, invece di usare
l'analogia con il vetro, l'autore fa riferimento alle pietre dure(*),
con evidente allusione a un'altra parte del corpo che si induriva al
fissare la ragazza…

(*)
<https://en.wikipedia.org/wiki/Pietra_dura>
--
73 is the Chuck Norris of numbers.
Luigi Cozza
2017-09-20 17:26:25 UTC
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Post by Mad Prof
più o meno come "to glaze" in inglese.
Hai fatto, verosimilmente, una fusione tra to gaze =fissare e to glanche
=occhieggiare, gettare un'occhiata. Glaze però significa smalto, o uno
strato di lucido.
Luigi Cozza
2017-09-20 17:27:14 UTC
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Post by Luigi Cozza
to glanche
e ho sbagliato anch'io, ovviamente è glance
Mad Prof
2017-09-20 23:15:53 UTC
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Post by Luigi Cozza
Post by Mad Prof
più o meno come "to glaze" in inglese.
Hai fatto, verosimilmente, una fusione tra to gaze =fissare e to glanche
=occhieggiare, gettare un'occhiata. Glaze però significa smalto, o uno
strato di lucido.
<https://en.oxforddictionaries.com/definition/glaze>

Mi riferivo al significato 3 del verbo.
--
73 is the Chuck Norris of numbers.
Luigi Cozza
2017-09-21 17:27:48 UTC
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Post by Mad Prof
<https://en.oxforddictionaries.com/definition/glaze>
Mi riferivo al significato 3 del verbo.
perdere lucentezza?
Mad Prof
2017-09-21 22:35:01 UTC
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Post by Luigi Cozza
Post by Mad Prof
<https://en.oxforddictionaries.com/definition/glaze>
Mi riferivo al significato 3 del verbo.
perdere lucentezza?
She had a glazed look in her eyes

=

Aveva uno sguardo vitreo
--
73 is the Chuck Norris of numbers.
Mad Prof
2017-09-21 23:55:33 UTC
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Post by Mad Prof
Post by Luigi Cozza
Post by Mad Prof
<https://en.oxforddictionaries.com/definition/glaze>
Mi riferivo al significato 3 del verbo.
perdere lucentezza?
She had a glazed look in her eyes
=
Aveva uno sguardo vitreo
<http://www.urbandictionary.com/define.php?term=glazed%20eyes>
--
73 is the Chuck Norris of numbers.
Tony the Ice Man
2017-09-21 02:44:58 UTC
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Post by Luigi Cozza
Post by Mad Prof
più o meno come "to glaze" in inglese.
Hai fatto, verosimilmente, una fusione tra to gaze =fissare e to glanche
=occhieggiare, gettare un'occhiata. Glaze però significa smalto, o uno
strato di lucido.
Lo so che dei vocabulari inglese-italiano definiscono "gaze" come
squardo, o squardo fisso, ma senza aggettivo (come "steady gaze" o
"fixed gaze") la connotazione non tratta di "fissare." Invece nel
contesto inalterato ha un connotazione di "rilassato." "Fissare" e
"squardo fisso" = "stare" in inglese.

Per quanto riguarda "to glaze" come "Deeply in love, he stared at her
with glazed eyes," anche se dei vocabulari inglese-italiano definise
"glazed" come "occhi vitrei" (forse funziona in qualche contesto),
"glazed" non tratta di "sprizzare" nel senso di "sbarrato." Significa
invece "non focalizzati" e "nebbiosi." Per esempio, "dopo il colpo alla
testa lui barcollava con 'glazed eyes'."

Grazie per l'aiuto, Mad Prof e Luigi. Il nocciolo per me è che
l'espressione "sprizzare pietre dure dagli occhi" è inventata.
Mad Prof
2017-09-21 12:54:45 UTC
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Raw Message
Post by Tony the Ice Man
Lo so che dei vocabulari inglese-italiano definiscono "gaze" come
squardo, o squardo fisso, ma senza aggettivo (come "steady gaze" o
"fixed gaze") la connotazione non tratta di "fissare." Invece nel
contesto inalterato ha un connotazione di "rilassato." "Fissare" e
"squardo fisso" = "stare" in inglese.
Per quanto riguarda "to glaze" come "Deeply in love, he stared at her
with glazed eyes," anche se dei vocabulari inglese-italiano definise
"glazed" come "occhi vitrei" (forse funziona in qualche contesto),
"glazed" non tratta di "sprizzare" nel senso di "sbarrato." Significa
invece "non focalizzati" e "nebbiosi." Per esempio, "dopo il colpo alla
testa lui barcollava con 'glazed eyes'."
Grazie per l'aiuto, Mad Prof e Luigi. Il nocciolo per me è che
l'espressione "sprizzare pietre dure dagli occhi" è inventata.
Attenzione, "to glaze" e "occhi vitrei" descrivono una situazione
completamente diversa rispetto a quella descritta da De Luca. Lo sguardo
degli uomini che guardavano quella ragazza era tutt'altro che spento o
perso. La similarità tra "faceva sprizzare pietre dure dagli occhi" e
"avere occhi vitrei" sta solo nel fatto di descrivere lo sguardo di una
persona dicendo che i suoi occhi sono di un determinato materiale…
--
73 is the Chuck Norris of numbers.
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