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muorsi
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Barone Barolo
2017-04-07 17:56:21 UTC
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Bellissima forma pronominale del verbo "morire" che si trova nell'italiano trecentesco.

-- bb
Bruno Campanini
2017-04-08 00:16:44 UTC
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Post by Barone Barolo
Bellissima forma pronominale del verbo "morire" che si trova nell'italiano trecentesco.
Muorsi, vuolsi, dassi... what else?

Bruno
ADPUF
2017-04-08 19:28:58 UTC
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Post by Bruno Campanini
Post by Barone Barolo
Bellissima forma pronominale del verbo "morire" che si trova
nell'italiano trecentesco.
Muorsi, vuolsi, dassi... what else?
Fassi?

Stassi?

Puossi?

Devesi?

Portasi?

...
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Klaram
2017-04-08 08:46:07 UTC
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Post by Barone Barolo
Bellissima forma pronominale del verbo "morire" che si trova nell'italiano trecentesco.
Vuolsi così colà dove si puote...
v***@gmail.com
2017-04-09 09:28:44 UTC
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Post by Barone Barolo
Bellissima forma pronominale del verbo "morire" che si trova nell'italiano trecentesco.
Con significato impersonale o riflessivo?

Qui da me si sente col secondo, in dialetto romagnolo e qualche volta anche in italiano.

E' un rafforzativo del semplice "morire", forse si potrebbe chiamare riflessivo di (s)vantaggio.

Oppure quello di cui parli è un impersonale "Se si tocca la 15000 volt, si muore".
Barone Barolo
2017-04-09 15:28:28 UTC
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Post by v***@gmail.com
Post by Barone Barolo
Bellissima forma pronominale del verbo "morire" che si trova nell'italiano trecentesco.
Con significato impersonale o riflessivo?
Qui da me si sente col secondo, in dialetto romagnolo e qualche volta anche in italiano.
E' un rafforzativo del semplice "morire", forse si potrebbe chiamare riflessivo di (s)vantaggio.
Oppure quello di cui parli è un impersonale "Se si tocca la 15000 volt, si muore".
Con significato riflessivo, o addirittura come riflesso della forma deponente latina.

-- bb
Patrizio
2017-04-09 21:59:24 UTC
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Post by Barone Barolo
Post by v***@gmail.com
Post by Barone Barolo
Bellissima forma pronominale del verbo "morire" che si trova nell'italiano trecentesco.
Con significato impersonale o riflessivo?
Qui da me si sente col secondo, in dialetto romagnolo e qualche volta anche in italiano.
E' un rafforzativo del semplice "morire", forse si potrebbe chiamare riflessivo di (s)vantaggio.
Oppure quello di cui parli è un impersonale "Se si tocca la 15000 volt, si muore".
Con significato riflessivo, o addirittura come riflesso della forma deponente latina.
Ah, c'è anche da me, riflessivo (non afferro il riflesso del deponente).
In italiano pedissequo sarebbe: "dagli da mangiare, altrimenti [lui] si muore".
Il "si muore" è inteso come se fosse "lui muore per sé" o "da sé".
Non c'è però la forma "muorsi".
Post by Barone Barolo
-- bb
Ciao
Patrizio
Mad Prof
2017-04-09 22:07:13 UTC
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Post by Patrizio
Ah, c'è anche da me, riflessivo (non afferro il riflesso del deponente).
In italiano pedissequo sarebbe: "dagli da mangiare, altrimenti [lui] si
muore". Il "si muore" è inteso come se fosse "lui muore per sé" o "da sé".
Non c'è però la forma "muorsi".
È comune in espressioni come "morirsi di fame", "di sonno", etc.
--
73 is the Chuck Norris of numbers.
Klaram
2017-04-10 09:52:20 UTC
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Post by Mad Prof
Post by Patrizio
Ah, c'è anche da me, riflessivo (non afferro il riflesso del deponente).
In italiano pedissequo sarebbe: "dagli da mangiare, altrimenti [lui] si
muore". Il "si muore" è inteso come se fosse "lui muore per sé" o "da sé".
Non c'è però la forma "muorsi".
È comune in espressioni come "morirsi di fame", "di sonno", etc.
Potresti scrivere l'espressione in dialetto?

k
Bruno Campanini
2017-04-10 09:58:35 UTC
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Post by Klaram
Post by Mad Prof
Post by Patrizio
Ah, c'è anche da me, riflessivo (non afferro il riflesso del deponente).
In italiano pedissequo sarebbe: "dagli da mangiare, altrimenti [lui] si
muore". Il "si muore" è inteso come se fosse "lui muore per sé" o "da sé".
Non c'è però la forma "muorsi".
È comune in espressioni come "morirsi di fame", "di sonno", etc.
Potresti scrivere l'espressione in dialetto?
Targate FO:
- am mor da la fam
- am mor de son

Bruno
Valerio Vanni
2017-04-10 11:24:38 UTC
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On Mon, 10 Apr 2017 11:58:35 +0200, Bruno Campanini
Post by Bruno Campanini
Post by Klaram
Post by Mad Prof
È comune in espressioni come "morirsi di fame", "di sonno", etc.
Potresti scrivere l'espressione in dialetto?
- am mor da la fam
- am mor de son
Il costrutto è uguale anche a Marradi, a parte una particella
differente ("ed" al posto di "de").
--
Ci sono 10 tipi di persone al mondo: quelle che capiscono il sistema binario
e quelle che non lo capiscono.
Mad Prof
2017-04-10 11:22:57 UTC
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Post by Klaram
Post by Mad Prof
Post by Patrizio
Ah, c'è anche da me, riflessivo (non afferro il riflesso del deponente).
In italiano pedissequo sarebbe: "dagli da mangiare, altrimenti [lui] si
muore". Il "si muore" è inteso come se fosse "lui muore per sé" o "da sé".
Non c'è però la forma "muorsi".
È comune in espressioni come "morirsi di fame", "di sonno", etc.
Potresti scrivere l'espressione in dialetto?
Non mi sono spiegato bene. Io mi riferivo all'italiano. Patrizio parlava
del suo dialetto.
--
73 is the Chuck Norris of numbers.
Klaram
2017-04-10 15:56:34 UTC
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Post by Mad Prof
Post by Klaram
Post by Mad Prof
Post by Patrizio
Ah, c'è anche da me, riflessivo (non afferro il riflesso del deponente).
In italiano pedissequo sarebbe: "dagli da mangiare, altrimenti [lui] si
muore". Il "si muore" è inteso come se fosse "lui muore per sé" o "da sé".
Non c'è però la forma "muorsi".
È comune in espressioni come "morirsi di fame", "di sonno", etc.
Potresti scrivere l'espressione in dialetto?
Non mi sono spiegato bene. Io mi riferivo all'italiano. Patrizio parlava
del suo dialetto.
Scusa.
Bruno, che ringrazio, ha citato due forme riflessive nel suo dialetto
che nel mio non esistono.

k
Patrizio
2017-04-10 20:03:08 UTC
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On Monday, April 10, 2017 at 5:56:34 PM UTC+2, Klaram wrote:

Rispondo a Mad Prof, mi aggancio qui perché non vedo il suo post.
Post by Mad Prof
Post by Mad Prof
Post by Patrizio
Ah, c'è anche da me, riflessivo (non afferro il riflesso del deponente).
In italiano pedissequo sarebbe: "dagli da mangiare, altrimenti [lui] si
muore". Il "si muore" è inteso come se fosse "lui muore per sé" o "da sé".
Non c'è però la forma "muorsi".
È comune in espressioni come "morirsi di fame", "di sonno", etc.
Qui però c'è l'infinito, nel mio dialetto mi pare che questo riflessivo
possa farsi con tutti i modi e tempi.
Anche con "affogare": "vagli incontro, aiutalo, se no si affoga!"
e non sta dicendo che quello si stia suicidando, ma che non ce la faccia.

Ora che ci penso, esiste anche una forma con l'imperativo (cruda, forse):
"se avessi fatto come ti ho detto tante volte ti saresti salvato, non mi
hai voluto dare ascolto, allora muoriti!"
Anche qui, il suicidio non c'entra, c'è invece commiserazione da parte
di chi parla e il punto esclamativo è solo formale e forse non ci
sarebbe nemmeno andato.
Post by Mad Prof
Non mi sono spiegato bene. Io mi riferivo all'italiano. Patrizio parlava
del suo dialetto.
Sì certo, e ho messo in italiano perché il dialetto non avrebbe aggiunto
nulla, interessava la costruzione.

Ciao
Patrizio
Klaram
2017-04-11 10:17:40 UTC
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Post by Patrizio
Rispondo a Mad Prof, mi aggancio qui perché non vedo il suo post.
Post by Mad Prof
Post by Patrizio
Ah, c'è anche da me, riflessivo (non afferro il riflesso del deponente).
In italiano pedissequo sarebbe: "dagli da mangiare, altrimenti [lui] si
muore". Il "si muore" è inteso come se fosse "lui muore per sé" o "da sé".
Non c'è però la forma "muorsi".
È comune in espressioni come "morirsi di fame", "di sonno", etc.
Qui però c'è l'infinito, nel mio dialetto mi pare che questo riflessivo
possa farsi con tutti i modi e tempi.
Anche nell'italiano antico morirsi si coniugava per tutte le persone.

k
Valerio Vanni
2017-04-11 10:40:40 UTC
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Post by Klaram
Post by Patrizio
Qui però c'è l'infinito, nel mio dialetto mi pare che questo riflessivo
possa farsi con tutti i modi e tempi.
Anche nell'italiano antico morirsi si coniugava per tutte le persone.
Per me c'è, oggi, c'è una differenza nell'uso. Quello composto (spesso
figurato) "si muore di fame o di sonno" mi pare quasi accettabile
anche in italiano, quello semplice ("si muore" per "muore") mi pare
marcatamente dialettale.

Ricordo ancora uno scambio tra me e un mio amico, tanti anni fa:

Io: "E il tuo nonno?" (sapevo che era all'ospedale)
Lui: "Il mio nonno si muore!"

Ecco, quel costrutto mi sembrò preso pari pari dal dialetto.

Per quanto riguarda i tempi, mi pare difettivo anche in dialetto.
Non funziona nel passato prossimo e in quello remoto.
--
Ci sono 10 tipi di persone al mondo: quelle che capiscono il sistema binario
e quelle che non lo capiscono.
Klaram
2017-04-11 11:41:44 UTC
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Post by Valerio Vanni
Post by Klaram
Post by Patrizio
Qui però c'è l'infinito, nel mio dialetto mi pare che questo riflessivo
possa farsi con tutti i modi e tempi.
Anche nell'italiano antico morirsi si coniugava per tutte le persone.
Per me c'è, oggi, c'è una differenza nell'uso. Quello composto (spesso
figurato) "si muore di fame o di sonno" mi pare quasi accettabile
anche in italiano, quello semplice ("si muore" per "muore") mi pare
marcatamente dialettale.
Io: "E il tuo nonno?" (sapevo che era all'ospedale)
Lui: "Il mio nonno si muore!"
Ecco, quel costrutto mi sembrò preso pari pari dal dialetto.
Per quanto riguarda i tempi, mi pare difettivo anche in dialetto.
Non funziona nel passato prossimo e in quello remoto.
"Si muore di fame" non è riflessivo, è impersonale.
Ovviamente, questa forma esiste anche in tutti i dialetti.

"Lui si muore", da morirsi, è riflessivo ed esiste solo in alcuni
dialetti, non in tutti, e nell'italiano antico:

Ser Cepparello con una falsa confessione inganna un santo frate, e
muorsi; (Boccaccio)
Cecco, i' mi muoio
se di poi ti muori di fame
vi morite a ogni modo del vostro peccato, ecc.
(da testi antichi)

k
Valerio Vanni
2017-04-11 12:34:04 UTC
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Post by Klaram
Post by Valerio Vanni
Per me c'è, oggi, c'è una differenza nell'uso. Quello composto (spesso
figurato) "si muore di fame o di sonno" mi pare quasi accettabile
anche in italiano, quello semplice ("si muore" per "muore") mi pare
marcatamente dialettale.
"Si muore di fame" non è riflessivo, è impersonale.
Ovviamente, questa forma esiste anche in tutti i dialetti.
Io mi riferivo alla forma riflessiva.
--
Ci sono 10 tipi di persone al mondo: quelle che capiscono il sistema binario
e quelle che non lo capiscono.
Mad Prof
2017-04-11 16:50:59 UTC
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Post by Klaram
"Si muore di fame" non è riflessivo, è impersonale.
Uh…?

"Mi sto morendo di fame." È una forma riflessiva.
--
73 is the Chuck Norris of numbers.
Mad Prof
2017-04-11 17:29:28 UTC
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Post by Mad Prof
Post by Klaram
"Si muore di fame" non è riflessivo, è impersonale.
Uh…?
"Mi sto morendo di fame." È una forma riflessiva.
Qui

<https://books.google.co.uk/books?id=QPdMAAAAcAAJ&lpg=PA69&ots=C-1ayPhzk-&dq=%22morirsi%20di%20fame%22&pg=PA69#v=onepage&q=%22morirsi%20di%20fame%22&f=false>

("Locutioni di varii autori antichi e moderni" di Giovan Francesco
Besozzi - 1592)

considera "morirsi di fame" come equivalente delle forme latine "confici
inedia" e "fame enecari".
--
73 is the Chuck Norris of numbers.
Klaram
2017-04-11 11:46:15 UTC
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Post by Valerio Vanni
Io: "E il tuo nonno?" (sapevo che era all'ospedale)
Lui: "Il mio nonno si muore!"
Ecco, quel costrutto mi sembrò preso pari pari dal dialetto.
Per quanto riguarda i tempi, mi pare difettivo anche in dialetto.
Non funziona nel passato prossimo e in quello remoto.
Se esista tutta la coniugazione di morirsi nei vari dialetti, non
saprei e per italiano antico bisognerebbe fare una ricerca, sebbene
questi qui sotto lo coniughino tutto:

https://goo.gl/Mo994K

k
Patrizio
2017-04-11 14:15:32 UTC
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Post by Klaram
Post by Patrizio
Rispondo a Mad Prof, mi aggancio qui perché non vedo il suo post.
Post by Mad Prof
Post by Patrizio
Ah, c'è anche da me, riflessivo (non afferro il riflesso del deponente).
In italiano pedissequo sarebbe: "dagli da mangiare, altrimenti [lui] si
muore". Il "si muore" è inteso come se fosse "lui muore per sé" o "da sé".
Non c'è però la forma "muorsi".
È comune in espressioni come "morirsi di fame", "di sonno", etc.
Qui però c'è l'infinito, nel mio dialetto mi pare che questo riflessivo
possa farsi con tutti i modi e tempi.
Anche nell'italiano antico morirsi si coniugava per tutte le persone.
Allora, verrebbe da chiedersi perché in italiano sia sostanzialmente scomparso.

Forse in "si muore" riflessivo davano noia (chiedo):

a) la confusione con l'impersonale
b) il poter essere inteso come "muore sé" (forzatura transitiva)

Ho però l'impressione che alcuni dialetti siano più conservativi.
Post by Klaram
k
Ciao
Patrizio
Bruno Campanini
2017-04-10 10:06:17 UTC
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Post by Mad Prof
Post by Patrizio
Ah, c'è anche da me, riflessivo (non afferro il riflesso del deponente).
In italiano pedissequo sarebbe: "dagli da mangiare, altrimenti [lui] si
muore". Il "si muore" è inteso come se fosse "lui muore per sé" o "da sé".
Non c'è però la forma "muorsi".
È comune in espressioni come "morirsi di fame", "di sonno", etc.
Per me nuorsi è escluvivamente un passatro remoto:
- il padre di Amleto muorsi in peccato mortale
=
- il padre di Amleto (si) morì in peccato mortale

Bruno
Barone Barolo
2017-04-10 11:25:35 UTC
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Post by Patrizio
Post by Barone Barolo
Con significato riflessivo, o addirittura come riflesso della forma deponente latina.
Ah, c'è anche da me, riflessivo (non afferro il riflesso del deponente).
In italiano pedissequo sarebbe: "dagli da mangiare, altrimenti [lui] si muore".
Il "si muore" è inteso come se fosse "lui muore per sé" o "da sé".
I deponenti latini sono sono delle antiche forme medie di interesse.
Cioe` /morior/ = "muoio", o letteralmente in proto-latino "io muoio per me".

E' impossibile dire se l'antica forma pronominale continui l'originale deponente, o sia una creazione indipendente (che pero` ha seguito lo stesso criterio); comunque valeva la pena farlo notare.
Post by Patrizio
Non c'è però la forma "muorsi".
Si`, il pronome atono non puo` piu` essere enclitico in quel caso.

-- bb
Klaram
2017-04-10 15:55:56 UTC
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Post by Barone Barolo
Post by Patrizio
Post by Barone Barolo
Con significato riflessivo, o addirittura come riflesso della forma deponente latina.
Ah, c'è anche da me, riflessivo (non afferro il riflesso del deponente).
In italiano pedissequo sarebbe: "dagli da mangiare, altrimenti [lui] si
muore". Il "si muore" è inteso come se fosse "lui muore per sé" o "da sé".
I deponenti latini sono sono delle antiche forme medie di interesse.
Cioe` /morior/ = "muoio", o letteralmente in proto-latino "io muoio per me".
E' impossibile dire se l'antica forma pronominale continui l'originale
deponente, o sia una creazione indipendente (che pero` ha seguito lo stesso
criterio); comunque valeva la pena farlo notare.
Come l'antica forma italiana, e di alcuni dialetti come il romagnolo
e il napoletano, "morirsi".

k
Post by Barone Barolo
Post by Patrizio
Non c'è però la forma "muorsi".
Si`, il pronome atono non puo` piu` essere enclitico in quel caso.
ADPUF
2017-04-10 19:12:10 UTC
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Post by Klaram
On Sunday, April 9, 2017 at 10:59:25 PM UTC+1, Patrizio
Post by Patrizio
Post by Barone Barolo
Con significato riflessivo, o addirittura come riflesso
della forma deponente latina.
Ah, c'è anche da me, riflessivo (non afferro il riflesso
del deponente). In italiano pedissequo sarebbe: "dagli da
mangiare, altrimenti [lui] si muore". Il "si muore" è
inteso come se fosse "lui muore per sé" o "da sé".
I deponenti latini sono sono delle antiche forme medie di
interesse. Cioe` /morior/ = "muoio", o letteralmente in
proto-latino "io muoio per me".
E' impossibile dire se l'antica forma pronominale continui
l'originale deponente, o sia una creazione indipendente (che
pero` ha seguito lo stesso criterio); comunque valeva la
pena farlo notare.
Come l'antica forma italiana, e di alcuni dialetti come il
romagnolo e il napoletano, "morirsi".
In friulano c'è "sentâsi = sedersi" ma non morirsi.
--
AIOE °¿°
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Patrizio
2017-04-10 21:02:24 UTC
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Post by Barone Barolo
Post by Patrizio
Post by Barone Barolo
Con significato riflessivo, o addirittura come riflesso della forma deponente latina.
Ah, c'è anche da me, riflessivo (non afferro il riflesso del deponente).
In italiano pedissequo sarebbe: "dagli da mangiare, altrimenti [lui] si muore".
Il "si muore" è inteso come se fosse "lui muore per sé" o "da sé".
I deponenti latini sono sono delle antiche forme medie di interesse.
Grazie, ora andrò a riguardarmelo, e anche il medio in greco: concetti
rimastimi un po' in ombra al liceo, figuriamoci adesso.
Post by Barone Barolo
Cioe` /morior/ = "muoio", o letteralmente in proto-latino "io muoio per me".
Forse, un po' al limite, anche "in me", "dentro di me"?
Voglio anche dire, non si intende "per mia mano", giusto?
Post by Barone Barolo
E' impossibile dire se l'antica forma pronominale continui l'originale deponente, o sia una creazione indipendente (che pero` ha seguito lo stesso criterio); comunque valeva la pena farlo notare.
Eh sì, in latino era tutto nella forma verbale, poi si sarà sentita
l'esigenza di scorporare, dividere... per meglio oggettivare, chissà.
Post by Barone Barolo
-- bb
Ciao
Patrizio
Giovanni Drogo
2017-04-11 09:02:19 UTC
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Post by v***@gmail.com
Oppure quello di cui parli è un impersonale "Se si tocca la 15000 volt, si muore".
Di solito "chi tocca i fili", visto anche corredato da aggiunta "chi non
li tocca prima o poi muore lo stesso"

Cosi' come il graffito sul muro del Poli(tecnico) "La Resistenza
continua" fu corredato da "e i transistor vanno in corto"
Ammammata
2017-04-10 06:37:03 UTC
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Post by Barone Barolo
Bellissima forma pronominale del verbo "morire" che si trova nell'italiano trecentesco.
-- bb
Mi morsi lu addru - Salvatore Giubilato
Address : <http://www.sicilianelmondo.com/mobile/content.asp?id=6>

però manca la 'u' :)
--
/-\ /\/\ /\/\ /-\ /\/\ /\/\ /-\ T /-\
Klaram
2017-04-10 09:54:12 UTC
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Post by Ammammata
Post by Barone Barolo
Bellissima forma pronominale del verbo "morire" che si trova nell'italiano trecentesco.
-- bb
Mi morsi lu addru - Salvatore Giubilato
Address : <http://www.sicilianelmondo.com/mobile/content.asp?id=6>
Morsi è il passato remoto di muriri, è tale e quale a "mi morì il
gallo".

k
p***@gmail.com
2017-04-11 15:40:03 UTC
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Post by Barone Barolo
Bellissima forma pronominale del verbo "morire" che si trova nell'italiano trecentesco.
"Ivi er'a una carestia infinita; la misera gente si moriva di fame per le città" (1550?)
"pruove mirabili di chi si moriva di fame e di morbo" (L.A.Muratori)
"Plutarco dice che l'esercito di Mitridate si moriva di fame" (1853?)
"Avendo veduto appresso alla stalla un orto, e morendomi di fame, io me ne andai dentro alla libera." (Dizionario Tommaseo)

L`espressione "si morivano di fame" e` abbastanza comune:

https://www.google.it/search?safe=off&client=firefox-b&noj=1&biw=1006&bih=597&tbs=cdr%3A1%2Ccd_min%3A1800%2Ccd_max%3A1899&tbm=bks&q=%22si+morivano+di+fame%22
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