Discussione:
Facciamo che io ero
(troppo vecchio per rispondere)
f***@gmail.com
2017-05-24 21:33:21 UTC
Permalink
Raw Message
si penso proprio questo l'unico post che ha colto il vero senso della domanda..completamente d'accordo ..chi ha scritto del gioco dottore e infermiera è proprio andato fuori tema..e comunque che gusto usare quel 'facciamo che io ero'!ancora me lo ricordo ...
Valerio Vanni
2017-05-25 01:31:17 UTC
Permalink
Raw Message
Post by f***@gmail.com
si penso proprio questo l'unico post che ha colto il vero senso della domanda..completamente d'accordo ..chi ha scritto del gioco dottore e infermiera è proprio andato fuori tema..e comunque che gusto usare quel 'facciamo che io ero'!ancora me lo ricordo ...
Peccato che questo messaggio spunta dal nulla, e non si sa quale sia
la domanda...
--
Ci sono 10 tipi di persone al mondo: quelle che capiscono il sistema binario
e quelle che non lo capiscono.
Roger
2017-05-25 07:01:40 UTC
Permalink
Raw Message
Post by Valerio Vanni
Post by f***@gmail.com
si penso proprio questo l'unico post che ha colto il vero senso della
domanda..completamente d'accordo ..chi ha scritto del gioco dottore e
infermiera è proprio andato fuori tema..e comunque che gusto usare quel
'facciamo che io ero'!ancora me lo ricordo ...
Peccato che questo messaggio spunta dal nulla, e non si sa quale sia
la domanda...
Giusto (a parte quello "spunta" al posto di "spunti").
Comunque l'argomento è già stato trattato altre volte.
Ad esempio qui:
https://goo.gl/gE0qtF
--
Ciao,
Roger
--
Coraggio, il meglio è passato (Ennio Flaiano)
Roger
2017-05-25 07:08:03 UTC
Permalink
Raw Message
Post by Roger
[...]
https://goo.gl/gE0qtF
Questo link è più diretto:
https://goo.gl/0VSGiq
--
Ciao,
Roger
--
Coraggio, il meglio è passato (Ennio Flaiano)
Valerio Vanni
2017-05-25 09:33:04 UTC
Permalink
Raw Message
Post by Roger
Post by Valerio Vanni
Peccato che questo messaggio spunta dal nulla, e non si sa quale sia
la domanda...
Giusto (a parte quello "spunta" al posto di "spunti").
Mi ero fermato un attimo a pensarci, poi ho deciso per l'indicativo.
Non so... mi suonava meglio ma con poca decisione.
--
Ci sono 10 tipi di persone al mondo: quelle che capiscono il sistema binario
e quelle che non lo capiscono.
Mad Prof
2017-05-25 11:43:31 UTC
Permalink
Raw Message
Post by Roger
Giusto (a parte quello "spunta" al posto di "spunti").
Per me ci sta bene anche l'indicativo, ma se mettiamo "spunti" allora
dobbiamo mettere anche "e non si sappia"…
--
73 is the Chuck Norris of numbers.
Bruno Campanini
2017-05-26 00:27:39 UTC
Permalink
Raw Message
Post by Mad Prof
Post by Roger
Giusto (a parte quello "spunta" al posto di "spunti").
Per me ci sta bene anche l'indicativo,
Io però toglierei prima il "che":
"Peccato, questo messaggio spunta dal nulla,
e non si sa quale sia la domanda"
Post by Mad Prof
ma se mettiamo "spunti" allora
dobbiamo mettere anche "e non si sappia"…
Of course!

Bruno
Valerio Vanni
2017-05-26 22:42:34 UTC
Permalink
Raw Message
Post by Mad Prof
Post by Roger
Giusto (a parte quello "spunta" al posto di "spunti").
Per me ci sta bene anche l'indicativo
A ripensarci (come dicevo al momento della scrittura ero in dubbio) mi
pare che ci sia una sfumatura semantica.

L'indicativo mi pare più comunicare scocciatura (e rimprovero).
Il congiuntivo più un reale dispiacere.
--
Ci sono 10 tipi di persone al mondo: quelle che capiscono il sistema binario
e quelle che non lo capiscono.
Klaram
2017-05-25 12:25:31 UTC
Permalink
Raw Message
Post by Roger
Post by Valerio Vanni
Post by f***@gmail.com
si penso proprio questo l'unico post che ha colto il vero senso della
domanda..completamente d'accordo ..chi ha scritto del gioco dottore e
infermiera è proprio andato fuori tema..e comunque che gusto usare quel
'facciamo che io ero'!ancora me lo ricordo ...
Peccato che questo messaggio spunta dal nulla, e non si sa quale sia
la domanda...
Giusto (a parte quello "spunta" al posto di "spunti").
Comunque l'argomento è già stato trattato altre volte.
https://goo.gl/gE0qtF
Quanti povericlisti scomparsi! :(

Comunque sia, "facciamo che ero" manca di congiuntivo perché è
linguaggio infantile, e l'imperfetto invece del presente è un
imperfetto di irrealtà.

k
abc
2017-05-26 11:57:02 UTC
Permalink
Raw Message
Post by f***@gmail.com
si penso proprio questo l'unico post che ha colto il vero senso della
domanda..completamente d'accordo ..chi ha scritto del gioco dottore e
infermiera è proprio andato fuori tema..e comunque che gusto usare
quel 'facciamo che io ero'!ancora me lo ricordo ...
Riporto quanto scriveva Gianni Rodari nella "Grammatica della fantasia":

.............................................

- "C'era una volta un bambino che si chiamava Carletto.
- Come me?
- Come te.
- Ero io
- Si, eri tu.
- Che cosa facevo?
- Adesso te lo racconto.

In questo dialogo classico tra madre e figlio c'è la prima spiegazione
di quel bellissimo "imperfetto" che i bambini usano per cominciare un gioco:
- io ero la guardia, e tu scappavi.
- Tu gridavi….
È come un siparietto che si apre all'inizio dello spettacolo.
Secondo me nasce dritto dritto dall'imperfetto con cui cominciano le
fiabe: << C'era una volta….>> Ma per ulteriori spiegazioni in proposito
rimando all'apposita "scheda" in fondo al libro*

* I bambini ne sanno una più della grammatica, scrivevo il 28 gennaio
del 1961 in un articolo, pubblicato dal "Paese Sera", dedicato
all'imperfetto che i bambini pronunciano "quando assumono una
personalità immaginaria, quando entrano nella favola, proprio lì sulla
soglia, dove avvengono gli ultimi preparativi prima del gioco".
Quell'imperfetto, figlio legittimo del "c'era una volta" che dà il via
alle fiabe, è poi un presente speciale, un tempo inventato, un verbo per
giocare, appunto: per la grammatica, un presente del passato. I
vocabolari e le grammatiche, però, sembrano ignorare questo particolare
uso dell'imperfetto. Il Ceppellini, nel suo utile "Dizionario
grammaticale", registra ben cinque usi dell'imperfetto, e il quinto è
definito come "il tempo classico delle descrizioni e delle favole", ma
trascura i giochi dei bambini. Panzini e Vicinelli (vedi "La parola e la
vita") sono lì lì per fare la scoperta decisiva, quando dicono che
l'imperfetto "circoscrive i momenti suggestivi delle rievocazioni e
delle ricordanze poetiche", e più ancora quando ricordano che "fabula",
da cui "favola", viene dal latino "fari", cioè parlare: favola, "la cosa
detta"... Ma a classificare un "imperfetto fabulativo" non ci arrivano.
Giacomo Leopardi, che per i verbi aveva un orecchio favoloso davvero,
riesce a beccare nel Petrarca un imperfetto con significato di
condizionale passato: "Ch'ogni altra sua voglia / era a me morte, e a
lei infamia rea" (cioè "sarebbe stata" la morte per me); ma si vede che
ai verbi dei bambini non ci faceva caso, quando li vedeva giocare e
saltare "sulla piazzuola in frotta" e si rallegrava, anima buona, del
loro "lieto romore". E pensare che forse, in quel "lieto romore", c'era
anche la voce di un ragazzino che suggeriva un gioco cattivo: "Io "ero"
il gobbo, dài, il contino gobbo..."
Il Toddi nella sua "Grammatica rivoluzionaria", fa quasi al caso nostro
con un'immagine felice: "L'imperfetto è spesso usato come fondale
scenico, dinanzi al quale il resto del discorso si svolge..." Quando il
bambino dice "io ero", in effetti, innalza quel fondale, cambia scena.
Ma le grammatiche non si accorgono di lui se non per procurargli fastidi
a scuola.

.....................................................
Maurizio Pistone
2017-05-26 17:12:10 UTC
Permalink
Raw Message
Post by abc
Riporto quanto scriveva Gianni Rodari nella "Grammatica della fantasia"
in realtà Rodari non dà spiegazioni di quell'imperfetto, si limita a
constatarne l'esistenza

direi che è un tempo continuativo, "io ero la guardia..." non vuol dire
che in quel momento sono la guardia, vuol dire che quando il gioco
comincia la situazione è già in corso da tempo
--
Maurizio Pistone strenua nos exercet inertia Hor.
http://blog.mauriziopistone.it
http://www.lacabalesta.it
Loading...