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"Il perché"
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LAB
2017-04-19 10:25:43 UTC
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Buongiorno a tutti

Che cosa pensate dell'uso di "il perché" anziché "la ragione"?

"Bisogna scoprire il perché di quella cosa"

A me sembra profondamente sbagliato. Semmai, per assurdo, bisognerebbe
scrivere: "Bisogna scoprire il "perché?" di quella cosa".
E' vero che si usa anche dire "il perché e il percome", ma lo ritenete
corretto?

Gianluca
Klaram
2017-04-19 11:29:41 UTC
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Post by LAB
Buongiorno a tutti
Che cosa pensate dell'uso di "il perché" anziché "la ragione"?
"Bisogna scoprire il perché di quella cosa"
A me sembra profondamente sbagliato. Semmai, per assurdo, bisognerebbe
scrivere: "Bisogna scoprire il "perché?" di quella cosa".
E' vero che si usa anche dire "il perché e il percome", ma lo ritenete
corretto?
Non lo scriverei in un testo molto formale come la costituzione,
preferirei "la ragione", ma "il perché" non è sbagliato.

Il come e il perché (Manzoni); senza un perché; il come, il dove, il
quando ecc., sono comunissimi.

k
Bruno Campanini
2017-04-19 14:12:30 UTC
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Post by LAB
Buongiorno a tutti
Che cosa pensate dell'uso di "il perché" anziché "la ragione"?
"Bisogna scoprire il perché di quella cosa"
A me sembra profondamente sbagliato. Semmai, per assurdo, bisognerebbe
scrivere: "Bisogna scoprire il "perché?" di quella cosa".
E' vero che si usa anche dire "il perché e il percome", ma lo ritenete
corretto?
Io lo trovo corretto, e non vi rinvengo alcunché
di inappropriato.

Mi chiamano Mimì,
il perché non so.
(Puccini, Boheme)

Bruno
Roger
2017-04-19 17:55:04 UTC
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Post by Bruno Campanini
[...]
Mi chiamano Mimì,
il perché non so.
(Puccini, Boheme)
Il libretto è di Giuseppe Giacosa e Luigi Illica
--
Ciao,
Roger
--
Coraggio, il meglio è passato (Ennio Flaiano)
Fathermckenzie
2017-04-20 08:10:26 UTC
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Post by Bruno Campanini
Mi chiamano Mimì,
il perché non so.
(Puccini, Boheme)
Diamo la colpa (eventuale) a chi realmente ce l'ha: Luigi Illica e
Giuseppe Giacosa, ossia i "parolieri" (autori del libretto).
Puccini è colpevole solo della musica.
In ogni caso, anch'io uso normalmente "il perché di questa situazione".
--
Et interrogabant eum turbae dicentes: “Quid ergo faciemus?”.
Respondens autem dicebat illis: “Qui habet duas tunicas,
det non habenti; et, qui habet escas, similiter faciat”.
(Ev. sec. Lucam 3,10-11)
p***@gmail.com
2017-04-20 08:30:57 UTC
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Post by Fathermckenzie
Post by Bruno Campanini
Mi chiamano Mimì,
il perché non so.
(Puccini, Boheme)
Diamo la colpa (eventuale) a chi realmente ce l'ha: Luigi Illica e
Giuseppe Giacosa, ossia i "parolieri" (autori del libretto).
Puccini è colpevole solo della musica.
Guarda che potrebbe essere anche un effetto voluto: se ci hai mai fatto caso, il racconto autobiografico di Lucia oscilla tra due modi espressivi antitetici (bene evidenziati anche teatralmente dalla Tebaldi): una racconto "in prosa" -piu` consono alla sua condizione di umile ricamatrice- e uno slancio poetico oserei dire quasi-dannunziano:



Non e` bizzarria del librettista, ma la manifestazione sintomatica della malattia che affligge la sfortunata protagonista dell`opera (una specie di delirio poetico tipico dei tisici).
Bruno Campanini
2017-04-20 16:16:30 UTC
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Post by Bruno Campanini
Mi chiamano Mimì,
il perché non so.
(Puccini, Boheme)
Diamo la colpa (eventuale) a chi realmente ce l'ha: Luigi Illica e Giuseppe
Giacosa, ossia i "parolieri" (autori del libretto).
Puccini è colpevole solo della musica.
Non sempre e non soltanto.
L'anedottica delle diatribe Verdiane e Pucciniane sui testi
appare cospicua.
Comunque le precisazioni tua e di Roger sono pertinenti

Bruno
Roger
2017-04-19 17:51:11 UTC
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Post by LAB
Buongiorno a tutti
Che cosa pensate dell'uso di "il perché" anziché "la ragione"?
"Bisogna scoprire il perché di quella cosa"
A me sembra profondamente sbagliato. Semmai, per assurdo, bisognerebbe
scrivere: "Bisogna scoprire il "perché?"
Perché?
--
Ciao,
Roger
--
Coraggio, il meglio è passato (Ennio Flaiano)
LAB
2017-04-20 13:11:46 UTC
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Post by Roger
Post by LAB
A me sembra profondamente sbagliato. Semmai, per assurdo, bisognerebbe
scrivere: "Bisogna scoprire il "perché?"
Perché?
Forse è più sbagliato l'uso che spesso se ne fa. Ad es.:

"(...) sul portale della National Oceanic and Atmospheric Administration
(NOAA) è possibile leggere un comunicato in cui viene spiegato il perché
un bombardamento nucleare nei confronti di un uragano (...)"
Roger
2017-04-21 09:22:20 UTC
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Post by Roger
Post by LAB
A me sembra profondamente sbagliato. Semmai, per assurdo, bisognerebbe
scrivere: "Bisogna scoprire il "perché?"
Perché?
Domandavo il perché del punto interrogativo dopo "perché".
("Bisogna scoprire il "perché?")

"Perché" non è solo avverbio interrogativo, è anche congiunzione
causale
(oltre che sostantivo) e, in questo caso, non richiede il punto
interrogativo.
--
Ciao,
Roger
--
Coraggio, il meglio è passato (Ennio Flaiano)
ADPUF
2017-04-20 21:31:59 UTC
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Post by Roger
Post by LAB
Che cosa pensate dell'uso di "il perché" anziché "la
ragione"?
"Bisogna scoprire il perché di quella cosa"
A me sembra profondamente sbagliato. Semmai, per assurdo,
bisognerebbe scrivere: "Bisogna scoprire il "perché?"
Perché?
Vorrei sapere la ragione del perché.
--
AIOE °¿°
Ho plonkato tutti quelli che postano da Google Groups!
Qui è Usenet, non è il Web!
Aietes
2017-04-20 15:48:01 UTC
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Post by LAB
Buongiorno a tutti
Che cosa pensate dell'uso di "il perché" anziché "la ragione"?
"Bisogna scoprire il perché di quella cosa"
A me sembra profondamente sbagliato. Semmai, per assurdo, bisognerebbe
scrivere: "Bisogna scoprire il "perché?" di quella cosa".
E' vero che si usa anche dire "il perché e il percome", ma lo ritenete
corretto?
No, a me piace
Suona poi così bene nella strofa, per me più bella, del "Canto notturno di
un pastore errante dell’Asia"

"Pur tu, solinga, eterna peregrina,
Che sì pensosa sei, tu forse intendi,
Questo viver terreno,
Il patir nostro, il sospirar, che sia;
Che sia questo morir, questo supremo
Scolorar del sembiante,
E perir dalla terra, e venir meno
Ad ogni usata, amante compagnia.
E tu certo comprendi
Il perché delle cose, e vedi il frutto
Del mattin, della sera,
Del tacito, infinito andar del tempo."

tralascio il resto :)

Saluti
Alessandro
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