Discussione:
Femminile di professioni maschili
(troppo vecchio per rispondere)
Roger
2018-01-10 10:12:47 UTC
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Raw Message
Si è parlato sovente in passato del femminile di professioni maschili.
Da sindaca a ministra, avvocata, chirurga, assessora, ecc.
Da noi c'è il procuratore della Repubblica che è una donna.
Si può volgere al femminile?

Procuratora? (in analogia con assessora)
Procuratrice? (in analogia con direttrice e imprendidtrice)
Procuratoressa? (in analogia con dottoressa)

Lo Zingarelli cita anche "procuratessa" come moglie del procuratore di
S. Marco nella repubblica veneta.

O è meglio rimanere sul termine maschile?
Propenderei per quest'ultimo.
--
Ciao,
Roger
--
Coraggio, il meglio è passato (Ennio Flaiano)
abc
2018-01-10 10:49:31 UTC
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Raw Message
Post by Roger
Si è parlato sovente in passato del femminile di professioni maschili.
Da sindaca a ministra, avvocata, chirurga, assessora, ecc.
Da noi c'è il procuratore della Repubblica che è una donna.
Si può volgere al femminile?
Procuratora? (in analogia con assessora)
Procuratrice? (in analogia con direttrice e imprendidtrice)
Procuratoressa? (in analogia con dottoressa)
Lo Zingarelli cita anche "procuratessa" come moglie del procuratore di
S. Marco nella repubblica veneta.
O è meglio rimanere sul termine maschile?
Propenderei per quest'ultimo.
http://www.accademiadellacrusca.it/it/lingua-italiana/consulenza-linguistica/domande-risposte/femminile-nomi-tore-sore

http://www.accademiadellacrusca.it/it/lingua-italiana/consulenza-linguistica/domande-risposte/femminile-questore-prefetto
edi'®
2018-01-10 11:21:51 UTC
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Raw Message
Post by Roger
Si è parlato sovente in passato del femminile di professioni maschili.
Da sindaca a ministra, avvocata, chirurga, assessora, ecc.
Da noi c'è il procuratore della Repubblica che è una donna.
Si può volgere al femminile?
Procuratora? (in analogia con assessora)
Procuratrice? (in analogia con direttrice e imprendidtrice)
Procuratoressa? (in analogia con dottoressa)
Lo Zingarelli cita anche "procuratessa" come moglie del procuratore di
S. Marco nella repubblica veneta.
O è meglio rimanere sul termine maschile?
Propenderei per quest'ultimo.
Io apprezzo il tentativo di inserire nella lingua italiana il femminile
delle professioni che un tempo erano di dominio esclusivamente maschile.

Per quanto mi riguarda lascerei invariati solo i nomi che derivano da un
participio presente (presidente, docente, supplente...) salvo quelli
ormai attestati (studentessa...) e seguirei la prassi "tore/trice" nei
nomi derivati da verbo+facitore.

Quindi, per rispondere alla tua domanda, chiamerei la signora in
questione /procuratrice/.

E.D.
Klaram
2018-01-10 12:54:35 UTC
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Post by Roger
Si è parlato sovente in passato del femminile di professioni maschili.
Da sindaca a ministra, avvocata, chirurga, assessora, ecc.
Da noi c'è il procuratore della Repubblica che è una donna.
Si può volgere al femminile?
Procuratora? (in analogia con assessora)
Procuratrice? (in analogia con direttrice e imprendidtrice)
Procuratoressa? (in analogia con dottoressa)
Lo Zingarelli cita anche "procuratessa" come moglie del procuratore di
S. Marco nella repubblica veneta.
O è meglio rimanere sul termine maschile?
Propenderei per quest'ultimo.
Io apprezzo il tentativo di inserire nella lingua italiana il femminile delle
professioni che un tempo erano di dominio esclusivamente maschile.
Per quanto mi riguarda lascerei invariati solo i nomi che derivano da un
participio presente (presidente, docente, supplente...) salvo quelli ormai
attestati (studentessa...) e seguirei la prassi "tore/trice" nei nomi
derivati da verbo+facitore.
Quindi, per rispondere alla tua domanda, chiamerei la signora in questione
/procuratrice/.
Sono d'accordo.
Basterebbe seguire la grammatica senza complicarsi la vita.

k
Roger
2018-01-10 19:33:16 UTC
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Raw Message
[...]
Post by Klaram
Quindi, per rispondere alla tua domanda, chiamerei la signora in questione
/procuratrice/.
Sono d'accordo.
Basterebbe seguire la grammatica senza complicarsi la vita.
Guarda caso, poco fa, nel TG3 delle 19:00 è apparso un servizio che
casca
a fagiuolo :-)

Nella didascalia di questo servizio voi avreste scritto "Procuratrice
capa"?

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--
Ciao,
Roger
--
Coraggio, il meglio è passato (Ennio Flaiano)
edi'®
2018-01-11 08:11:50 UTC
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Raw Message
Post by edi'®
Quindi, per rispondere alla tua domanda, chiamerei la signora in
questione /procuratrice/.
 Sono d'accordo.
 Basterebbe seguire la grammatica senza complicarsi la vita.
Guarda caso, poco fa, nel TG3 delle 19:00 è apparso un servizio che casca
a fagiuolo :-)
Nella didascalia di questo servizio voi avreste scritto "Procuratrice
capa"?
https://i.imgur.com/vXSfLiO.jpg
Che la prassi sia quella dell'invariabilità e fuor di dubbio.
Io ho risposto per ciò che auspico avvenga.

E.D.
Klaram
2018-01-11 12:10:47 UTC
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Raw Message
[...]
Post by Klaram
Quindi, per rispondere alla tua domanda, chiamerei la signora in questione
/procuratrice/.
Sono d'accordo.
Basterebbe seguire la grammatica senza complicarsi la vita.
Guarda caso, poco fa, nel TG3 delle 19:00 è apparso un servizio che casca
a fagiuolo :-)
Nella didascalia di questo servizio voi avreste scritto "Procuratrice capa"?
https://i.imgur.com/vXSfLiO.jpg
Avrei scritto "procuratrice capo", analogamente a redattrice capo,
capoinfermiera, capocameriera ecc.
In questi casi non si fa il femminile di capo.

k

Roger
2018-01-10 13:32:36 UTC
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Raw Message
[...]
Io apprezzo il tentativo di inserire nella lingua italiana il femminile delle
professioni che un tempo erano di dominio esclusivamente maschile.
Per quanto mi riguarda lascerei invariati solo i nomi che derivano da un
participio presente (presidente, docente, supplente...) salvo quelli ormai
attestati (studentessa...) e seguirei la prassi "tore/trice" nei nomi
derivati da verbo+facitore.
Quindi, per rispondere alla tua domanda, chiamerei la signora in questione
/procuratrice/.
Se fosse un semplice procuratore, cioè una persona munita di delega a
rappresentare qualcuno, sarei d'accordo.
Però "procuratore della Repubblica" è una figura particolare di
magistrato [*]
e la sua denominazione può essere considerata una locuzione
invariabile.
Da qui i miei dubbi.
E credo che la stessa "procuratrice" non amerebbe essere chiamata così.
Se mi capiterà l'occasione glielo chiederò :-)

[*] E di "magistrato" si può fare il femminile "magistrata"?
Il Devoto Oli lo esclude, mentre lo Zingarelli lo ammette.
--
Ciao,
Roger
--
Coraggio, il meglio è passato (Ennio Flaiano)
B.B.
2018-01-10 13:44:25 UTC
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Raw Message
Post by Roger
Se fosse un semplice procuratore, cioè una persona munita di delega a
rappresentare qualcuno, sarei d'accordo.
Però "procuratore della Repubblica" è una figura particolare di
magistrato [*]
e la sua denominazione può essere considerata una locuzione invariabile.
Può esserlo; oppure anche no. È una questione di convenzioni.
Die Bundeskanzlerin è femminile, anche se non credo che il femminile sia
esplicitamente previsto dalla legge fondamentale tedesca.

https://www.bundeskanzlerin.de/Webs/BKin/DE/Startseite/startseite_node.html

--bb
Stefan Ram
2018-01-10 19:40:51 UTC
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Post by B.B.
Die Bundeskanzlerin è femminile, anche se non credo che il femminile sia
esplicitamente previsto dalla legge fondamentale tedesca.
Negli anni '80, le ministre femminile nella RDT utilizzavano
ancora le denominazioni "maschili", come quella di
"ministro". Angela Merkel si è anche chiamata "ministro"
quando era ministro ("ministra") negli anni '90. All' epoca,
le donne dicevano: "Le mie qualifiche professionali sono
importanti, non il mio sesso". Oggi le cose sono cambiate.
Le donne della RDT si sono adattate alla lingua della FRG.
edi'®
2018-01-10 13:49:49 UTC
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Post by Roger
E credo che la stessa "procuratrice" non amerebbe essere chiamata così.
Possibilissimo, nella mia ristretta cerchia di conoscenze gli avvocati e
gli architetti di sesso femminile preferiscono il genere maschile per il
loro titolo.
Post by Roger
[*] E di "magistrato" si può fare il femminile "magistrata"?
Il Devoto Oli lo esclude, mentre lo Zingarelli lo ammette.
Adnkronos scriveva *nel 1994*
Il vocabolario si tinge di rosa. E per la prima volta nella storia della
lingua italiana declina al femminile ben 800 professioni e mestieri
finora classificati solo al maschile. L'impresa è stata realizzata dallo
"Zingarelli", il più diffuso tra i dizionari
[...]
Se finora per certe professioni c'era imbarazzo, adesso il dizionario
toglie ogni dubbio. Si può dire infatti senza problemi architetta,
ingegnera, magistrata, avvocata, vetraia, sociobiologa, ottica e
ortopedica. Anche per i mestieri finora considerati prettamente maschili
è stata introdotta l'appropriata desinenza: è il caso di
autotrasportatrice, barelliera, carpentiera, carrozzaia giardiniera,
zincografa, stalliera, topografa, radioastronoma...

E.D.
Gennaro
2018-01-10 15:34:34 UTC
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Post by Roger
E credo che la stessa "procuratrice" non amerebbe essere chiamata così.
Se mi capiterà l'occasione glielo chiederò :-)
Il problema è proprio quello: non ne usciamo se prima le donne non si
mettono d'accordo tra loro su cosa davvero vogliono. Poi ci si adegua.
Prima non volevano che le si chiamasse al femminile (vedi dottoressa,
direttrice, avvocata/avvocatessa ecc.) perché sembrava una diminutio,
poi invece hanno preteso la declinazione al femminile (vedasi la
Boldrini), però una cosa gli piace, un'altra no....
Valerio Vanni
2018-01-10 22:07:20 UTC
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Raw Message
Post by Roger
Però "procuratore della Repubblica" è una figura particolare di
magistrato [*]
e la sua denominazione può essere considerata una locuzione
invariabile.
E' stata invariabile, fino a poco tempo fa, una schiacciante
maggioranza maschile in quella carica.

Tutto lì, secondo me.
--
Ci sono 10 tipi di persone al mondo: quelle che capiscono il sistema binario
e quelle che non lo capiscono.
Bruno Campanini
2018-01-11 01:32:56 UTC
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Raw Message
Post by Valerio Vanni
Post by Roger
Però "procuratore della Repubblica" è una figura particolare di
magistrato [*]
e la sua denominazione può essere considerata una locuzione
invariabile.
E' stata invariabile, fino a poco tempo fa, una schiacciante
maggioranza maschile in quella carica.
Tutto lì, secondo me.
Non è tutto lì, è tutto qui:
quella di Procuratore delle Repubblica è una carica istituzionale che
sicuramente è citata per funzione, competenza, etc, in diverse migliaia
di leggi... sempre al maschile.
Negli atti processuali, nei dibattimenti, sarà una gara dura riferirsi
alla carica al femminile ancorché di tal genere sia il titolare.

Bruno
Giovanni Drogo
2018-01-10 15:29:24 UTC
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Post by Roger
O è meglio rimanere sul termine maschile?
Propenderei per quest'ultimo.
sia la precedente (ultimi due trienni) che la corrente direttrice del
mio istituto vogliono venire chiamate "(il) direttore"
Klaram
2018-01-10 17:29:55 UTC
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Raw Message
Post by Roger
O è meglio rimanere sul termine maschile?
Propenderei per quest'ultimo.
sia la precedente (ultimi due trienni) che la corrente direttrice del mio
istituto vogliono venire chiamate "(il) direttore"
Eh, la strada della parità di genere a l'è dura!

Una mia preside, anni fa, aveva sostituito il timbro "La Preside" con
un altro: "Il Capo d'Istituto".

Come lo schiavo che diventa servile o il nero che si vergogna del suo
colore, spesso le donne sono nemiche di se stesse.

L'unico caso che posso capire è segretario/a.
Se fossi Segretario di Stato, io mi farei chiamare "SegretariA", ma ci
sono stati casi analoghi in cui le donne hanno rifiutato il femmimnile,
perché il termine "segrtetaria" è molto connotato e poco prestigioso:
la segretaria del capetto.

k
Tony the Ice Man
2018-01-11 03:31:38 UTC
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Post by edi'®
Post by Roger
Si è parlato sovente in passato del femminile di professioni maschili.
Da sindaca a ministra, avvocata, chirurga, assessora, ecc.
Da noi c'è il procuratore della Repubblica che è una donna.
Si può volgere al femminile?
Procuratora? (in analogia con assessora)
Procuratrice? (in analogia con direttrice e imprendidtrice)
Procuratoressa? (in analogia con dottoressa)
Lo Zingarelli cita anche "procuratessa" come moglie del procuratore di
S. Marco nella repubblica veneta.
O è meglio rimanere sul termine maschile?
Propenderei per quest'ultimo.
Io apprezzo il tentativo di inserire nella lingua italiana il femminile
delle professioni che un tempo erano di dominio esclusivamente maschile.
Da alcuni anni negli Stati Uniti la cultura muove nella direzione
opposta, anche se non ci sono molti esempi in inglese di nomi femminili
per le professioni. Non si dice più "actress" ma "actor" per entrambi i
sessi.
Bruno Campanini
2018-01-10 13:09:44 UTC
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Raw Message
Post by Roger
Si è parlato sovente in passato del femminile di professioni maschili.
Da sindaca a ministra, avvocata, chirurga, assessora, ecc.
Da noi c'è il procuratore della Repubblica che è una donna.
Si può volgere al femminile?
Procuratora? (in analogia con assessora)
Procuratrice? (in analogia con direttrice e imprendidtrice)
Procuratoressa? (in analogia con dottoressa)
Lo Zingarelli cita anche "procuratessa" come moglie del procuratore di
S. Marco nella repubblica veneta.
O è meglio rimanere sul termine maschile?
Propenderei per quest'ultimo.
Io vi propendo... senza condizionale.

Bruno
Valerio Vanni
2018-01-10 22:03:46 UTC
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Raw Message
Post by Roger
Procuratora? (in analogia con assessora)
Procuratrice? (in analogia con direttrice e imprendidtrice)
Procuratoressa? (in analogia con dottoressa)
Per me il meglio è "procuratrice".
Post by Roger
Lo Zingarelli cita anche "procuratessa" come moglie del procuratore di
S. Marco nella repubblica veneta.
Questo uso è parecchio anacronistico.
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Ci sono 10 tipi di persone al mondo: quelle che capiscono il sistema binario
e quelle che non lo capiscono.
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