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Piangere/piagnere - spengere/spegnere.
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Pierfrancesco
2018-02-01 19:47:23 UTC
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Perche' io spengo (inf. spegnere e non spengere) e invece io piango
(inf. piangere e non piagnere) ?
Boh !
--
Questo post vuole essere solo uno spunto di riflessione.
per contatti: ***@teletu.it

Pierfrancesco
Valerio Vanni
2018-02-01 20:55:42 UTC
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On Thu, 01 Feb 2018 20:47:23 +0100, Pierfrancesco
Post by Pierfrancesco
Perche' io spengo (inf. spegnere e non spengere) e invece io piango
(inf. piangere e non piagnere) ?
Boh !
Ci sono stati sviluppi doppi, in questi casi.

Uno regolare, che mantiene la sequenza in tutti i casi (spengo,
spengi, spenge), e un altro con la palatalizzazione davanti alle
vocali anteriori -nge -> -gne -ngi -> gni (spengo, spegni, spegne).

Il primo è più caratteristico di Firenze (in Toscana si dice proprio
"tu spèngi, lui spènge, infinito spèngere).
Il secondo pare più di Roma, nella parlata vernacolare ci sono anche
piangere -> piagnere e spingere -> spignere.
--
Ci sono 10 tipi di persone al mondo: quelle che capiscono il sistema binario
e quelle che non lo capiscono.
Roger
2018-02-01 23:01:04 UTC
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Post by Valerio Vanni
On Thu, 01 Feb 2018 20:47:23 +0100, Pierfrancesco
Post by Pierfrancesco
Perche' io spengo (inf. spegnere e non spengere) e invece io piango
(inf. piangere e non piagnere) ?
Boh !
Ci sono stati sviluppi doppi, in questi casi.
Uno regolare, che mantiene la sequenza in tutti i casi (spengo,
spengi, spenge), e un altro con la palatalizzazione davanti alle
vocali anteriori -nge -> -gne -ngi -> gni (spengo, spegni, spegne).
Il primo è più caratteristico di Firenze (in Toscana si dice proprio
"tu spèngi, lui spènge, infinito spèngere).
Il secondo pare più di Roma, nella parlata vernacolare ci sono anche
piangere -> piagnere e spingere -> spignere.
Comunque ci sono anche nell'italiano corrente: piagnone, piagnucolare,
piagnisteo, ecc.
--
Ciao,
Roger
--
Coraggio, il meglio è passato (Ennio Flaiano)
Klaram
2018-02-02 10:17:35 UTC
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Post by Roger
Post by Valerio Vanni
On Thu, 01 Feb 2018 20:47:23 +0100, Pierfrancesco
Perche' io spengo (inf. spegnere e non spengere) e invece io piango (inf.
piangere e non piagnere) ?
Boh !
Ci sono stati sviluppi doppi, in questi casi.
Uno regolare, che mantiene la sequenza in tutti i casi (spengo,
spengi, spenge), e un altro con la palatalizzazione davanti alle
vocali anteriori -nge -> -gne -ngi -> gni (spengo, spegni, spegne).
Il primo è più caratteristico di Firenze (in Toscana si dice proprio
"tu spèngi, lui spènge, infinito spèngere).
Il secondo pare più di Roma, nella parlata vernacolare ci sono anche
piangere -> piagnere e spingere -> spignere.
Comunque ci sono anche nell'italiano corrente: piagnone, piagnucolare,
piagnisteo, ecc.
In latino troviamo "espingere", quindi la forma "spengere" che si è
mantenuta nel fiorentino, ma non il tutto il resto della Toscana, è
quella più vicina all'originale.
La forma "spegnere" è una metatesi come molte che si sono formate nel
passaggio dal latino all'italiano o agli altri dialetti.

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