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Doppio "nè"
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Sephora
2017-08-11 19:47:34 UTC
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"Non sono servite le invettive nè le minacce per ecc. ecc."

"Non sono servite nè le invettive nè le minacce per ecc. ecc."

Quale delle due forme è corretta?
Maurizio Pistone
2017-08-11 21:08:47 UTC
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Post by Sephora
"Non sono servite le invettive nè le minacce per ecc. ecc."
"Non sono servite nè le invettive nè le minacce per ecc. ecc."
Quale delle due forme è corretta?
tutt'e due - se scrivi né invece di nè
--
Maurizio Pistone strenua nos exercet inertia Hor.
http://blog.mauriziopistone.it
http://www.lacabalesta.it
ADPUF
2017-08-11 22:00:46 UTC
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Post by Maurizio Pistone
Post by Sephora
"Non sono servite le invettive nè le minacce per ecc. ecc."
"Non sono servite nè le invettive nè le minacce per ecc.
ecc."
Quale delle due forme è corretta?
tutt'e due - se scrivi né invece di nè
Ma è tanto importante azzeccare l'accento delle E?

Comunque io preferirei la seconda.
--
E-S °¿°
Ho plonkato tutti quelli che postano da Google Groups!
Qui è Usenet, non è il Web!
Maurizio Pistone
2017-08-12 12:01:01 UTC
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Post by ADPUF
Ma è tanto importante azzeccare l'accento delle E?
non è una cosa che si "azzecca"

o scegli di usare sempre lo stesso accento, oppure segui la convenzione
--
Maurizio Pistone strenua nos exercet inertia Hor.
http://blog.mauriziopistone.it
http://www.lacabalesta.it
ADPUF
2017-08-12 16:05:23 UTC
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Post by Maurizio Pistone
Post by ADPUF
Ma è tanto importante azzeccare l'accento delle E?
non è una cosa che si "azzecca"
o scegli di usare sempre lo stesso accento, oppure segui la
convenzione
Da bambino mi insegnarono a scrivere l'accento così:
ĕ


Non capisco perché tanti se la prendono "a morte" per minuzie
quali

perchè
é
un'uomo
qual'é
...
...

Che sono scivolate di dita o poco più.

Sono sì errori ma cenè di peggiuori.
--
E-S °¿°
Ho plonkato tutti quelli che postano da Google Groups!
Qui è Usenet, non è il Web!
Bruno Campanini
2017-08-13 08:25:04 UTC
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Post by ADPUF
Post by Maurizio Pistone
Post by ADPUF
Ma è tanto importante azzeccare l'accento delle E?
non è una cosa che si "azzecca"
o scegli di usare sempre lo stesso accento, oppure segui la
convenzione
ĕ
Non capisco perché tanti se la prendono "a morte" per minuzie
quali
perchè
é
un'uomo
qual'é
...
...
Che sono scivolate di dita o poco più.
Sono sì errori ma cenè di peggiuori.
Se si continua a correggere solo i peggiori finiamo nella m...
Vada comunque per un uomo, ce n'è, e nulla più.

Stupisce però che persona dai variegati interessi culturali mostri
così scarsa attenzione alla forma del linguaggio, specie in siti
come questo.
Tieni presente che coloro cui tale attenzione non difetta
sono poco inclini a considerare le scivolate di dita come
peccati veniali.

Guarda che bellezza, la più bella macchina da scrivere mai costruita:
https://www.bing.com/images/search?view=detailV2&ccid=sYGaKDR3&id=36D43446368D0AA9F9165C24406AD31CE7F8204A&thid=OIP.sYGaKDR33ph2qRlu_NvVvQD6D6&q=macchina+da+scrivere&simid=608036760839327276&selectedindex=692&mode=overlay&first=1

E questo, in fatto di font, è quanto passava il convento:
https://www.bing.com/images/search?view=detailV2&ccid=sYGaKDR3&id=36D43446368D0AA9F9165C24406AD31CE7F8204A&thid=OIP.sYGaKDR33ph2qRlu_NvVvQD6D6&q=macchina+da+scrivere&simid=608036760839327276&selectedindex=692&mode=overlay&first=1

Però... "rinnovarsi o morire".

Bruno
Bruno Campanini
2017-08-13 08:37:22 UTC
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Post by Bruno Campanini
https://www.bing.com/images/search?view=detailV2&ccid=sYGaKDR3&id=36D43446368D0AA9F9165C24406AD31CE7F8204A&thid=OIP.sYGaKDR33ph2qRlu_NvVvQD6D6&q=macchina+da+scrivere&simid=608036760839327276&selectedindex=692&mode=overlay&first=1
Corrige:
Guarda che bellezza, la più bella macchina da scrivere mai costruita:
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Bruno
Maurizio Pistone
2017-08-13 09:13:20 UTC
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Bruno Campanini <***@libero.it> wrote:
https://unpostopulitoilluminato.files.wordpress.com/2014/07/macchina-da-
scrivere.jpg

non dirmi che "macchina da scrivere"...
--
Maurizio Pistone strenua nos exercet inertia Hor.
http://blog.mauriziopistone.it
http://www.lacabalesta.it
Bruno Campanini
2017-08-13 09:54:49 UTC
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Post by Bruno Campanini
https://unpostopulitoilluminato.files.wordpress.com/2014/07/macchina-da-
scrivere.jpg
non dirmi che "macchina da scrivere"...
Ma perché mai?
Avrei dovuto metterla tra virgolette per ribadirne la derivazione
dal titolo del link?
Sempre che sia il "da" che ti disturba, che se foss'altro...

Bruno
Maurizio Pistone
2017-08-13 20:50:34 UTC
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Post by Bruno Campanini
Post by Maurizio Pistone
non dirmi che "macchina da scrivere"...
Ma perché mai?
allora, visto che non ci sono arrivato da solo, dimmi cosa volevi
significare con queste due immagini
--
Maurizio Pistone strenua nos exercet inertia Hor.
http://blog.mauriziopistone.it
http://www.lacabalesta.it
Bruno Campanini
2017-08-13 22:14:51 UTC
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Post by Maurizio Pistone
Post by Bruno Campanini
Post by Maurizio Pistone
non dirmi che "macchina da scrivere"...
Ma perché mai?
allora, visto che non ci sono arrivato da solo, dimmi cosa volevi
significare con queste due immagini
Volevo significare che è stata una gran bella cosa scrivere coi mezzi
e le modalità che si avevano a disposizione prima che i PC e Internet
cambiassero a tal riguardo, e a tant'altri ancora, il nostro modo di
vivere.
E per quanto riguarda lo scrivere che altro c'era se non le macchine
da scrivere e quel carattere a volte un po' distorto nei lineamenti
per effetto di quei consunti martelletti?

Poi è venuto il cambiamento: le tastiere con un centinaio di tasti,
i word-processor, e abbiamo appreso un sacco di cose e di regole
nuove, cosicché leggendo un libro stampato appena 40/50 anni fa vi
rileviamo imperfezioni e irregolarità d'ogni tipo che siamo spinti
a correggere a matita.

Donde l'invito ad ADPUF di rinnovarsi.

Il "rinnovarsi o morire" non è quello di d'Annunzio bensì quello
che i sostenitori di Wagner indirizzarono a Verdi che poi scrisse
Falstaff.
E rispetto alle proprie opere precedenti più rinnovamento di quello
non poteva fare.

Bruno
Maurizio Pistone
2017-08-14 08:02:11 UTC
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Post by Bruno Campanini
Post by Maurizio Pistone
Post by Bruno Campanini
Post by Maurizio Pistone
non dirmi che "macchina da scrivere"...
Ma perché mai?
allora, visto che non ci sono arrivato da solo, dimmi cosa volevi
significare con queste due immagini
Volevo significare che è stata una gran bella cosa scrivere coi mezzi
e le modalità che si avevano a disposizione prima che i PC e Internet
cambiassero a tal riguardo, e a tant'altri ancora, il nostro modo di
vivere.
E per quanto riguarda lo scrivere che altro c'era se non le macchine
da scrivere e quel carattere a volte un po' distorto nei lineamenti
per effetto di quei consunti martelletti?
Poi è venuto il cambiamento: le tastiere con un centinaio di tasti,
i word-processor, e abbiamo appreso un sacco di cose e di regole
nuove, cosicché leggendo un libro stampato appena 40/50 anni fa vi
rileviamo imperfezioni e irregolarità d'ogni tipo che siamo spinti
a correggere a matita.
non capisco a quali imperfezioni alludi. Le macchine da scrivere "di una
volta" avevano due caratteri distinti per la é e per la è; che è il
punto al quale, se ho capito bene, rispondevi col messaggio precedente.
Ricordo che questi due tasti erano a disposizione degli scriventi quando
ancora le maestre insegnavano un'unica forma di accento; quindi, sotto
questo punto di vista, erano da almeno mezzo secolo più avanti dell'uso
corrente, anche di una parte dell'editoria.

Non è mai la tecnologia responsabile delle trasformazioni, in meglio o
in peggio, delle nostre abitudini e della nostra cultura; ma l'uso, a
volte distorto, che se ne fa.

====

Naturalmente in un libro stampato cent'anni fa "nè" con l'accento grave
non è un errore; allora erano quelle le convenzioni ortografiche. Ma
appunto, si scriveva anche "provincie" che oggi è un errore ecc.
--
Maurizio Pistone strenua nos exercet inertia Hor.
http://blog.mauriziopistone.it
http://www.lacabalesta.it
Bruno Campanini
2017-08-14 09:17:09 UTC
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Post by Maurizio Pistone
Post by Bruno Campanini
Post by Maurizio Pistone
Post by Bruno Campanini
Post by Maurizio Pistone
non dirmi che "macchina da scrivere"...
Ma perché mai?
allora, visto che non ci sono arrivato da solo, dimmi cosa volevi
significare con queste due immagini
Volevo significare che è stata una gran bella cosa scrivere coi mezzi
e le modalità che si avevano a disposizione prima che i PC e Internet
cambiassero a tal riguardo, e a tant'altri ancora, il nostro modo di
vivere.
E per quanto riguarda lo scrivere che altro c'era se non le macchine
da scrivere e quel carattere a volte un po' distorto nei lineamenti
per effetto di quei consunti martelletti?
Poi è venuto il cambiamento: le tastiere con un centinaio di tasti,
i word-processor, e abbiamo appreso un sacco di cose e di regole
nuove, cosicché leggendo un libro stampato appena 40/50 anni fa vi
rileviamo imperfezioni e irregolarità d'ogni tipo che siamo spinti
a correggere a matita.
non capisco a quali imperfezioni alludi.
A quelle che si possono considerare tali con riferimento
ai canoni attuali.
Qual'è, perchè, nè, provincie, etc.
Post by Maurizio Pistone
Le macchine da scrivere "di una volta"
Dipende da quant'è lunga "una volta"...
Quelle "d'una volta, una volta" non solo non avevano le accentate,
ma neppure avevano le cifre 0 e 1 che venivano sostituite con O e l.
Post by Maurizio Pistone
avevano due caratteri distinti per la é e per la è; che è il
punto al quale, se ho capito bene, rispondevi col messaggio precedente.
Veramente rispondevo a tutti i punti che ADPUF menzionava...
Post by Maurizio Pistone
Ricordo che questi due tasti erano a disposizione degli scriventi quando
ancora le maestre insegnavano un'unica forma di accento; quindi, sotto
questo punto di vista, erano da almeno mezzo secolo più avanti dell'uso
corrente, anche di una parte dell'editoria.
Sì, questa è cosa strana.
Io credo che Olivetti e pochi altri abbiano scelto di introdurre le due
"e" accentate in considerazione delle possibilità commerciali coi paesi
francofoni, scelta che allora era in notevole anticipo sui nostri usi.
Post by Maurizio Pistone
Non è mai la tecnologia responsabile delle trasformazioni, in meglio o
in peggio, delle nostre abitudini e della nostra cultura; ma l'uso, a
volte distorto, che se ne fa.
È difficile ritenere la tecnologia responsabile di trasformazioni
culturali in peggio, è più facile ritenerla responsabile di
quelle in meglio.
Se avessimo continuato a scrivere la quasi totalità delle personali
comunicazioni a mano, ci saremmo mai preoccupati di formalizzare
le differenze fra le accentate, il posizionamento dei segni di
interpunzione?
Post by Maurizio Pistone
====
Naturalmente in un libro stampato cent'anni fa "nè" con l'accento grave
non è un errore; allora erano quelle le convenzioni ortografiche. Ma
appunto, si scriveva anche "provincie" che oggi è un errore ecc.
Of course!

Bruno
Maurizio Pistone
2017-08-14 09:52:02 UTC
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Post by Bruno Campanini
Post by Maurizio Pistone
Le macchine da scrivere "di una volta"
Dipende da quant'è lunga "una volta"...
Quelle "d'una volta, una volta" non solo non avevano le accentate,
ma neppure avevano le cifre 0 e 1 che venivano sostituite con O e l.
le cifre 0 e 1 erano sostituite da O e l ancora nella macchina che ho
usato io per tutta l'Università e oltre

Se usi il carattere giusto, la differenza non si nota

oggi è indispensabile, non per la bellezza e la comprensibilità del
testo (ancora oggi con molti caratteri bastone la L minuscola è
indistinguibile dalla I maiuscola: ed è molto peggio), ma perché tutti i
sofware di scrittura usano un qualche tipo di algoritmo per il quale la
differenza tra carattere alfabetico e cifra è decisiva.

Quando io ho cominciato a scrivere a macchina, oltre mezzo secolo fa,
non solo usavo una macchina con tastiera italiana completa, ma non
ricordo di aver mai visto una macchina funzionante, per quanto vecchia,
che non avesse quel tipo di tastiera.

Questa è una macchina vecchiotta, tastiera QZERTY

<Loading Image...>

la disposizione delle accentate è diversa da quella a cui siamo
abituati, eppure ci sono tutte (non so a cosa potesser servire il tasto
ç, non certo a scrivere in francese, poiché manca l'accento
circonflesso). Non ricordo di aver mai usato una tastiera di questo
genere, questo significa che siamo ere geologiche prime
dell'informatica.
--
Maurizio Pistone strenua nos exercet inertia Hor.
http://blog.mauriziopistone.it
http://www.lacabalesta.it
Roger
2017-08-14 10:24:58 UTC
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Post by Maurizio Pistone
[...]
Questa è una macchina vecchiotta, tastiera QZERTY
<http://4.bp.blogspot.com/_8pq4w7Eq5-Q/TO2K1vc3MMI/AAAAAAAABiA/rr6e91NHUqc/s1600/IMG_0830.JPG>
la disposizione delle accentate è diversa da quella a cui siamo
abituati, eppure ci sono tutte (non so a cosa potesser servire il tasto
ç, non certo a scrivere in francese, poiché manca l'accento
circonflesso).
Interessante.
A cosa serviva il primo tasto in alto a sinistra con le due frecce
contrapposte?
--
Ciao,
Roger
--
Coraggio, il meglio è passato (Ennio Flaiano)
Mad Prof
2017-08-14 10:44:21 UTC
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Post by Roger
Interessante.
A cosa serviva il primo tasto in alto a sinistra con le due frecce
contrapposte?
Tab(ulazione)…?
--
73 is the Chuck Norris of numbers.
Mad Prof
2017-08-14 10:46:02 UTC
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Post by Mad Prof
Post by Roger
Interessante.
A cosa serviva il primo tasto in alto a sinistra con le due frecce
contrapposte?
Tab(ulazione)…?
<https://it.wikipedia.org/wiki/Tabulatore>
--
73 is the Chuck Norris of numbers.
Roger
2017-08-14 14:20:59 UTC
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Post by Mad Prof
Post by Roger
Interessante.
A cosa serviva il primo tasto in alto a sinistra con le due frecce
contrapposte?
Tab(ulazione)…?
Non credo.
Prima di tutto perché la tabulazione va in un solo senso, e poi è
apparsa
sulle macchine per scrivere molto tempo dopo.
--
Ciao,
Roger
--
Coraggio, il meglio è passato (Ennio Flaiano)
Mad Prof
2017-08-14 14:27:23 UTC
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Post by Roger
Post by Mad Prof
Post by Roger
Interessante.
A cosa serviva il primo tasto in alto a sinistra con le due frecce
contrapposte?
Tab(ulazione)…?
Non credo.
Prima di tutto perché la tabulazione va in un solo senso, e poi è
apparsa
sulle macchine per scrivere molto tempo dopo.
Quando sia apparso il tabulatore, onestamente non lo so(*), ma che vada in
un solo senso non è vero. Basta premere il maiuscolo per tornare indietro…

(*)Se è vero quello che c'è scritto qui

<https://en.wikipedia.org/wiki/Tab_key>

il tabulatore nelle macchine da scrivere c'è dal 1900…
--
73 is the Chuck Norris of numbers.
Roger
2017-08-14 14:42:16 UTC
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Post by Mad Prof
Post by Roger
Post by Mad Prof
Post by Roger
Interessante.
A cosa serviva il primo tasto in alto a sinistra con le due frecce
contrapposte?
Tab(ulazione)…?
Non credo.
Prima di tutto perché la tabulazione va in un solo senso, e poi è
apparsa
sulle macchine per scrivere molto tempo dopo.
Quando sia apparso il tabulatore, onestamente non lo so(*), ma che vada in
un solo senso non è vero. Basta premere il maiuscolo per tornare indietro…
Nelle machcine per scrivere il tabulatore va in un solo senso.
--
Ciao,
Roger
--
Coraggio, il meglio è passato (Ennio Flaiano)
Roger
2017-08-14 14:23:46 UTC
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Post by Roger
Post by Maurizio Pistone
[...]
Questa è una macchina vecchiotta, tastiera QZERTY
<http://4.bp.blogspot.com/_8pq4w7Eq5-Q/TO2K1vc3MMI/AAAAAAAABiA/rr6e91NHUqc/s1600/IMG_0830.JPG>
la disposizione delle accentate è diversa da quella a cui siamo
abituati, eppure ci sono tutte (non so a cosa potesser servire il tasto
ç, non certo a scrivere in francese, poiché manca l'accento
circonflesso).
Interessante.
A cosa serviva il primo tasto in alto a sinistra con le due frecce
contrapposte?
Che fosse l'inversione di avvolgimento del nastro dattilografico?
--
Ciao,
Roger
--
Coraggio, il meglio è passato (Ennio Flaiano)
ADPUF
2017-08-16 22:08:38 UTC
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Post by Roger
Post by Roger
Post by Maurizio Pistone
Questa è una macchina vecchiotta, tastiera QZERTY
<http://4.bp.blogspot.com/_8pq4w7Eq5-Q/TO2K1vc3MMI/AAAAAAAABiA/rr6e91NHUqc/s1600/IMG_0830.JPG>
Post by Roger
Post by Roger
Post by Maurizio Pistone
la disposizione delle accentate è diversa da quella a cui
siamo abituati, eppure ci sono tutte (non so a cosa
potesser servire il tasto ç, non certo a scrivere in
francese, poiché manca l'accento circonflesso).
Interessante.
A cosa serviva il primo tasto in alto a sinistra con le due
frecce contrapposte?
Che fosse l'inversione di avvolgimento del nastro
dattilografico?
Nella mia Lettera 32 era automatico.

Ma quella della foto mi pare più vecchia.
--
E-S °¿°
Ho plonkato tutti quelli che postano da Google Groups!
Qui è Usenet, non è il Web!
Roger
2017-08-14 10:33:19 UTC
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Post by Maurizio Pistone
[...]
<http://4.bp.blogspot.com/_8pq4w7Eq5-Q/TO2K1vc3MMI/AAAAAAAABiA/rr6e91NHUqc/s1600/IMG_0830.JPG>
la disposizione delle accentate è diversa da quella a cui siamo
abituati, eppure ci sono tutte (non so a cosa potesser servire il tasto
ç, non certo a scrivere in francese, poiché manca l'accento
circonflesso).
Ho cercato immagini della mitica Lettera 22 e ho visto che aveva una
tastiera identica, salvo che, al posto del tasto di sottolineatura (il
minuscolo del tasto 8), aveva proprio l'accento circonflesso.

Loading Image...
--
Ciao,
Roger
--
Coraggio, il meglio è passato (Ennio Flaiano)
Maurizio Pistone
2017-08-14 15:28:50 UTC
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Post by Roger
Ho cercato immagini della mitica Lettera 22 e ho visto che aveva una
tastiera identica, salvo che, al posto del tasto di sottolineatura (il
minuscolo del tasto 8), aveva proprio l'accento circonflesso.
http://www.okaffarefattofrascati.com/wp-content/uploads/2016/01/DSCN7281.jpg
il tasto a sinistra in alto non ha nessun simbolo, adesso francamente
non ricordo a cosa servisse, penso proprio che fosse il tasto di
tabulazione

la levetta di fianco serviva a spostare dei pernetti che collocavano i
fermi di tabulazione sulla riga

io non ho mai avuto la Lettera 22, la mia era una Studio 44, più grossa
e pesante; adesso che cerco di sforzare la mia memoria, con l'aiuto di
Google, aveva una tastiera QZERTY con le lettere accentate disposte
sulla riga superiore

Loading Image...

c'è stato un periodo in cui non sopportavo le ì e le ù, e scrivevo, col
ritorno del carrello e il tasto dell'accento, í e ú
--
Maurizio Pistone strenua nos exercet inertia Hor.
http://blog.mauriziopistone.it
http://www.lacabalesta.it
Roger
2017-08-14 19:26:33 UTC
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Post by Maurizio Pistone
Post by Roger
Ho cercato immagini della mitica Lettera 22 e ho visto che aveva una
tastiera identica, salvo che, al posto del tasto di sottolineatura (il
minuscolo del tasto 8), aveva proprio l'accento circonflesso.
http://www.okaffarefattofrascati.com/wp-content/uploads/2016/01/DSCN7281.jpg
il tasto a sinistra in alto non ha nessun simbolo, adesso francamente
non ricordo a cosa servisse, penso proprio che fosse il tasto di
tabulazione
Mi sono informato:
Il tasto a sinistra in alto senza simboli era il libera-margini.
Post by Maurizio Pistone
la levetta di fianco serviva a spostare dei pernetti che collocavano i
fermi di tabulazione sulla riga
Esattamente.
La tabulazione veniva comandata dal tasto rosso
Post by Maurizio Pistone
io non ho mai avuto la Lettera 22, la mia era una Studio 44, più grossa
e pesante; adesso che cerco di sforzare la mia memoria, con l'aiuto di
Google, aveva una tastiera QZERTY con le lettere accentate disposte
sulla riga superiore
http://s.sbito.it/images/45/45643820503817.jpg
c'è stato un periodo in cui non sopportavo le ì e le ù, e scrivevo, col
ritorno del carrello e il tasto dell'accento, í e ú
Curioso il tasto di ritorno con la freccia rivolta a destra anziché a
sinistra.
--
Ciao,
Roger
--
Coraggio, il meglio è passato (Ennio Flaiano)
ADPUF
2017-08-16 22:09:51 UTC
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Post by Roger
Post by Maurizio Pistone
Post by Roger
Ho cercato immagini della mitica Lettera 22 e ho visto che
aveva una tastiera identica, salvo che, al posto del tasto
di sottolineatura (il minuscolo del tasto 8), aveva proprio
l'accento circonflesso.
http://www.okaffarefattofrascati.com/wp-content/uploads/2016/01/DSCN7281.jpg
Post by Roger
Post by Maurizio Pistone
il tasto a sinistra in alto non ha nessun simbolo, adesso
francamente non ricordo a cosa servisse, penso proprio che
fosse il tasto di tabulazione
Il tasto a sinistra in alto senza simboli era il
libera-margini.
Ah sì, capitava spesso di dover andare oltre il margine dx.

I margini si vedono nella foto: i due cursori in alto sopra i
numeri contacaratteri.
Post by Roger
Post by Maurizio Pistone
la levetta di fianco serviva a spostare dei pernetti che
collocavano i fermi di tabulazione sulla riga
Esattamente.
La tabulazione veniva comandata dal tasto rosso
C'era anche sul carrello una leva per muoverlo liberamente, si
vede a dx nella foto.

L'altra leva liberava il carrello per inserire o togliere la
carta.
Post by Roger
Post by Maurizio Pistone
io non ho mai avuto la Lettera 22, la mia era una Studio 44,
più grossa e pesante; adesso che cerco di sforzare la mia
memoria, con l'aiuto di Google, aveva una tastiera QZERTY
con le lettere accentate disposte sulla riga superiore
http://s.sbito.it/images/45/45643820503817.jpg
c'è stato un periodo in cui non sopportavo le ì e le ù, e
scrivevo, col ritorno del carrello e il tasto dell'accento,
í e ú
Curioso il tasto di ritorno con la freccia rivolta a destra
anziché a sinistra.
Perché indica il movimento del carrello, non del cursore (il
punto di battuta è fisso al centro).


La mia L. 32 aveva i tasti più squadrati.

Ricordo che la vendevano con *ben* due font tra cui scegliere:
Pica ed Eletto.
(uno più grande l'altro più piccolo)

La nostra (la comprarono quando ero bambino) a forza di
incastrare e sbatacchiare i martelletti aveva certi caratteri
deformati... la polizia esaminava tali minuzie nelle
indagini... non che mi sia capitato... :-)
--
E-S °¿°
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v***@gmail.com
2017-08-14 11:15:00 UTC
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Post by Maurizio Pistone
oggi è indispensabile, non per la bellezza e la comprensibilità del
testo (ancora oggi con molti caratteri bastone la L minuscola è
indistinguibile dalla I maiuscola: ed è molto peggio)
Questo punto è stato sottovalutato da chi crea i caratteri.
Io quando creo dei nomi o delle password evito come la peste quei due caratteri.
Post by Maurizio Pistone
ma perché tutti i
sofware di scrittura usano un qualche tipo di algoritmo per il quale la
differenza tra carattere alfabetico e cifra è decisiva.
Secondo me il problema non è tanto nel software di scrittura, ma nell'uso concreto di quelle stringhe. Password, nomi utente, coordinate bancarie etc. Un giorno una persona mi ha detto che non riusciva a fare un bonifico, e il problema era proprio quello: nell'IBAN c'era una O al posto di uno 0.
ADPUF
2017-08-16 22:10:03 UTC
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Il giorno lunedì 14 agosto 2017 11:52:04 UTC+2, Maurizio
Post by Maurizio Pistone
oggi è indispensabile, non per la bellezza e la
comprensibilità del testo (ancora oggi con molti caratteri
ed è molto peggio)
Questo punto è stato sottovalutato da chi crea i caratteri.
Io quando creo dei nomi o delle password evito come la peste
quei due caratteri.
Post by Maurizio Pistone
ma perché tutti i
sofware di scrittura usano un qualche tipo di algoritmo per
il quale la differenza tra carattere alfabetico e cifra è
decisiva.
Secondo me il problema non è tanto nel software di scrittura,
ma nell'uso concreto di quelle stringhe. Password, nomi
utente, coordinate bancarie etc. Un giorno una persona mi ha
detto che non riusciva a fare un bonifico, e il problema era
proprio quello: nell'IBAN c'era una O al posto di uno 0.
Infatti nelle targhe veicoli e nel Codice fiscale tali problemi
non ci sono.
--
E-S °¿°
Ho plonkato tutti quelli che postano da Google Groups!
Qui è Usenet, non è il Web!
ngs
2017-08-14 09:24:02 UTC
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Post by Maurizio Pistone
Non è mai la tecnologia responsabile delle trasformazioni, in meglio o
in peggio, delle nostre abitudini e della nostra cultura; ma l'uso, a
volte distorto, che se ne fa.
Io invece penso che sia proprio la tecnologia a determinare i grandi
cambiamenti culturali. Pensiamo solo a internet e all'intelligenza
artificiale (che forse in italia si conosce ancora poco).

Kiuhnm
Maurizio Pistone
2017-08-14 09:52:02 UTC
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Post by ngs
all'intelligenza
artificiale (che forse in italia si conosce ancora poco).
pure quella normale...
--
Maurizio Pistone strenua nos exercet inertia Hor.
http://blog.mauriziopistone.it
http://www.lacabalesta.it
ngs
2017-08-14 10:03:31 UTC
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Post by Maurizio Pistone
Post by ngs
all'intelligenza
artificiale (che forse in italia si conosce ancora poco).
pure quella normale...
E' solo che non la coltiviamo, valorizziamo e premiamo a dovere...
Niente di grave, insomma :)

Kiuhnm
ADPUF
2017-08-16 22:07:01 UTC
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Post by Bruno Campanini
Guarda che bellezza, la più bella macchina da scrivere mai
https://unpostopulitoilluminato.files.wordpress.com/2014/07/macchina-da-scrivere.jpg


Perché dici che è la più bella?


Forse la usava anche una mia vecchia zia che faceva l'impiegata
in un'ufficio.

(eheh mi è scappato lo apostrofo...)
--
E-S °¿°
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Qui è Usenet, non è il Web!
Bruno Campanini
2017-08-16 22:50:53 UTC
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Post by Bruno Campanini
Post by Bruno Campanini
Guarda che bellezza, la più bella macchina da scrivere mai
https://unpostopulitoilluminato.files.wordpress.com/2014/07/macchina-da-scrivere.jpg
Perché dici che è la più bella?
Perché è quella che più mi piace.
Vattela a cercare in eBay e guardatene anche retro.

Bruno

ADPUF
2017-08-16 22:07:14 UTC
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Post by Bruno Campanini
Post by ADPUF
Che sono scivolate di dita o poco più.
Sono sì errori ma cenè di peggiuori.
Se si continua a correggere solo i peggiori finiamo nella
m... Vada comunque per un uomo, ce n'è, e nulla più.
Stupisce però che persona dai variegati interessi culturali
mostri così scarsa attenzione alla forma del linguaggio,
specie in siti come questo.
Tieni presente che coloro cui tale attenzione non difetta
sono poco inclini a considerare le scivolate di dita come
peccati veniali.
Già, qui il lassismo è giustamente assai malvisto, anche
d'agosto...

"Il rigore grammaticale non va in vacanza!"

:-)
--
E-S °¿°
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JD
2017-08-16 17:41:24 UTC
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Post by ADPUF
Che sono scivolate di dita o poco più.
Sono sì errori ma cenè di peggiuori.
Maxitrollata :-)
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