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Ovvero, oppure
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Greg
2018-02-04 10:06:16 UTC
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Per Treccani sono sinonimi, ma c'è un motivo per il quale in certi contesti si debba usare uno o l'altro?
Per esempio in leggi, decreti, circolari si usa quasi sempre ovvero, nella lingua parlata quasi sempre oppure
--
Greg
Roger
2018-02-04 11:26:44 UTC
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Post by Greg
Per Treccani sono sinonimi, ma c'è un motivo per il quale in certi contesti
si debba usare uno o l'altro?
Per esempio in leggi, decreti, circolari si usa quasi sempre ovvero, nella
lingua parlata quasi sempre oppure
"Ovvero" può significare anche "cioè", "ossia", quindi possono sorgere
ambiguità.
Io, "ovvero" non lo userei mai.
--
Ciao,
Roger
--
Coraggio, il meglio è passato (Ennio Flaiano)
Greg
2018-02-04 11:44:20 UTC
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Post by Roger
Post by Greg
Per Treccani sono sinonimi, ma c'è un motivo per il quale in certi contesti si debba usare uno o l'altro?
Per esempio in leggi, decreti, circolari si usa quasi sempre ovvero, nella lingua parlata quasi sempre oppure
"Ovvero" può significare anche "cioè", "ossia",
Che non sono affatto sinonimi
Post by Roger
Io, "ovvero" non lo userei mai.
E invece viene usato laddove bisognerebbe essere piu chiari e precisi possibile.
--
Greg
edi'®
2018-02-04 14:46:54 UTC
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Post by Greg
Per Treccani sono sinonimi, ma c'è un motivo per il quale in certi
contesti si debba usare uno o l'altro?
Per esempio in leggi, decreti, circolari si usa quasi sempre ovvero,
nella lingua parlata quasi sempre oppure
Non sono sempre sinonimi, /ovvero/ può significare anche "cioè".

Questo è un forum oppure un newsgroup?
Questo è un newsgrup, ovvero un gruppo di discussione.

E.D.
ADPUF
2018-02-04 22:17:13 UTC
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Post by edi'®
Post by Greg
Per Treccani sono sinonimi, ma c'è un motivo per il quale in
certi contesti si debba usare uno o l'altro?
Per esempio in leggi, decreti, circolari si usa quasi sempre
ovvero, nella lingua parlata quasi sempre oppure
Non sono sempre sinonimi, /ovvero/ può significare anche
"cioè".
Questo è un forum oppure un newsgroup?
Questo è un newsgrup, ovvero un gruppo di discussione.
C'è anche ovverossia.
--
E-S °¿°
Ho plonkato tutti quelli che postano da Google Groups!
Qui è Usenet, non è il Web!
Bruno Campanini
2018-02-05 04:34:56 UTC
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Post by edi'®
Post by Greg
Per Treccani sono sinonimi, ma c'è un motivo per il quale in certi contesti
si debba usare uno o l'altro?
Per esempio in leggi, decreti, circolari si usa quasi sempre ovvero, nella
lingua parlata quasi sempre oppure
Non sono sempre sinonimi, /ovvero/ può significare anche "cioè".
Questo è un forum oppure un newsgroup?
Questo è un newsgrup, ovvero un gruppo di discussione.
Esatto!
Segue che "oppure" può sostituire "o", "ovvero" no.

Bruno
Klaram
2018-02-05 11:48:09 UTC
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Post by Bruno Campanini
Post by edi'®
Post by Greg
Per Treccani sono sinonimi, ma c'è un motivo per il quale in certi
contesti si debba usare uno o l'altro?
Per esempio in leggi, decreti, circolari si usa quasi sempre ovvero, nella
lingua parlata quasi sempre oppure
Non sono sempre sinonimi, /ovvero/ può significare anche "cioè".
Questo è un forum oppure un newsgroup?
Questo è un newsgrup, ovvero un gruppo di discussione.
Esatto!
Segue che "oppure" può sostituire "o", "ovvero" no.
In realtà, "ovvero" è ambigua, perché può essere usata nei due sensi,
e soprattutto nel linguaggio legale e amministrativo, sostituisce
spesso o (aut).

k
Bruno Campanini
2018-02-05 14:09:24 UTC
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Post by Bruno Campanini
Post by edi'®
Post by Greg
Per Treccani sono sinonimi, ma c'è un motivo per il quale in certi
contesti si debba usare uno o l'altro?
Per esempio in leggi, decreti, circolari si usa quasi sempre ovvero,
nella lingua parlata quasi sempre oppure
Non sono sempre sinonimi, /ovvero/ può significare anche "cioè".
Questo è un forum oppure un newsgroup?
Questo è un newsgrup, ovvero un gruppo di discussione.
Esatto!
Segue che "oppure" può sostituire "o", "ovvero" no.
In realtà, "ovvero" è ambigua, perché può essere usata nei due sensi, e
soprattutto nel linguaggio legale e amministrativo, sostituisce spesso o
(aut).
A mio sentire "ovvero" appare più precisazione di una circostanza
che alternativa alla medesima.
Fammelo tu un esempio che non cambi significato con l'alternanza
o/ovvero... che a me non viene.

Bruno
Roger
2018-02-05 14:25:01 UTC
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Post by Bruno Campanini
[...]
A mio sentire "ovvero" appare più precisazione di una circostanza
che alternativa alla medesima.
Fammelo tu un esempio che non cambi significato con l'alternanza
o/ovvero... che a me non viene.
Ci pensa il Corsera:
https://goo.gl/zjDu8w
--
Ciao,
Roger
--
Coraggio, il meglio è passato (Ennio Flaiano)
Bruno Campanini
2018-02-05 16:56:53 UTC
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Post by Roger
Post by Bruno Campanini
[...]
A mio sentire "ovvero" appare più precisazione di una circostanza
che alternativa alla medesima.
Fammelo tu un esempio che non cambi significato con l'alternanza
o/ovvero... che a me non viene.
https://goo.gl/zjDu8w
Però non risponde proprio alla mia domanda:
"... un esempio che non cambi significato
con l'alternanza o/ovvero"

Tu a scanso di equivoci eviti di usare "ovvero", io invece,
siccome mi piace, lo uso in quei casi ove non genera
ambiguità... poi magari a volte mi sbaglio.
Come in "Questo è un newsgrup, ovvero un gruppo di discussione"
citata da edi.

Bruno
edi'®
2018-02-05 17:03:19 UTC
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Post by Bruno Campanini
"... un esempio che non cambi significato
con l'alternanza o/ovvero"
In campo giuridico viene comunemente utilizzato in quella accezione

http://www.interlex.it/testi/l41_633.htm

... non costituisce esercizio del diritto esclusivo di distribuzione la
consegna gratuita di esemplari delle opere, effettuata o consentita dal
titolare a fini promozionali, *ovvero* di insegnamento o di ricerca
scientifica.

... decorsi almeno diciotto mesi dal primo atto di esercizio del diritto
di distribuzione, *ovvero* , non essendo stato esercitato il diritto di
distribuzione, decorsi almeno ventiquattro mesi dalla realizzazione
delle dette opere e sequenze di immagini.

https://www.brocardi.it/legge-diritto-autore/titolo-iii/capo-iii/sezione-ii/art171ter.html

... chi abusivamente duplica, riproduce, trasmette o diffonde in
pubblico con qualsiasi procedimento, in tutto o in parte, un'opera
dell'ingegno destinata al circuito televisivo, cinematografico, della
vendita o del noleggio, dischi, nastri o supporti analoghi *ovvero* ogni
altro supporto contenente fonogrammi o videogrammi di opere musicali,
cinematografiche o [...]

E.D.
Roger
2018-02-05 18:24:48 UTC
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Post by Bruno Campanini
Post by Roger
Post by Bruno Campanini
[...]
A mio sentire "ovvero" appare più precisazione di una circostanza
che alternativa alla medesima.
Fammelo tu un esempio che non cambi significato con l'alternanza
o/ovvero... che a me non viene.
https://goo.gl/zjDu8w
"... un esempio che non cambi significato
con l'alternanza o/ovvero"
Credevo ti sarebbe bastato leggere l'articolo di cui ho inviato il
collegamento per rispondere alla tua domanda.
Che, tra l'altro, è una domanda oziosa, dato che, come abbiamo appurato
e come tu stesso ipotizzi più sotto, l'avverbio "ovvero" è ambiguo
in (quasi) tutti i casi in cui viene usato e può quindi essere sinonimo
di o (oppure) oppure il suo opposto.
Post by Bruno Campanini
Tu a scanso di equivoci eviti di usare "ovvero",
Evito? non so dove avrei potuto o dovuto usarlo.
Post by Bruno Campanini
io invece, siccome mi piace, lo uso in quei casi ove non genera
ambiguità...
Ecco che convieni che "ovvero" può generare ambiguità.

Nel link che ti ho citato, si legge (fra l'altro):

» Oggi, di fronte a un testo di legge che dice «la reazione ad
» un’aggressione commessa in tempo di notte ovvero la reazione a
seguito
» dell’introduzione nei luoghi con violenza alle persone o alle cose
» ovvero con minaccia o con inganno» come dobbiamo regolarci?
» Quegli ovvero valgono «cioè» o «oppure»?
» Servono a spiegare meglio il significato della frase precedente
» o invece aggiungono ulteriori fattispecie a quelle contemplate
» dalla legge?

Ai legulei l'ardua sentenza. :-)

Tra l'altro, l'affermazione dell'OP non è completamente esatta, in
quanto
anche Treccani afferma che: «"ovvero" ha attualmente una funzione
soprattutto esplicativa, equivalente a cioè, ossia».

Notare il "soprattutto"

http://www.treccani.it/vocabolario/ovvero
--
Ciao,
Roger
--
Coraggio, il meglio è passato (Ennio Flaiano)
Voce dalla Germania
2018-02-06 10:13:45 UTC
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Post by Roger
» Oggi, di fronte a un testo di legge che dice «la reazione ad
» un’aggressione commessa in tempo di notte ovvero la
reazione a seguito
» dell’introduzione nei luoghi con violenza alle persone o
alle cose
» ovvero con minaccia o con inganno» come dobbiamo regolarci?
» Quegli ovvero valgono «cioè» o «oppure»?
» Servono a spiegare meglio il significato della frase
precedente
» o invece aggiungono ulteriori fattispecie a quelle
contemplate
» dalla legge?
Ai legulei l'ardua sentenza. :-)
Un quasi leguleio (il mio lavoro mi porta fra l'altro a
dover tradurre e asseverare le traduzioni di roba del
genere) risponde che nel testo che citi va chiaramente
inteso "oppure". In altri casi bisogna leggere bene il
testo, ma edi' ha già notato che "In campo giuridico viene
comunemente utilizzato in quella accezione", cioè ovvero (in
campo giuridico) equivale comunemente a o/oppure, anche se
Treccani avrà ragione al di fuori del campo giuridico.

Proprio ieri una collega ha chiesto in altra sede come va
inteso questo pezzo di una frase in una sentenza
"...,ritenuto che la specialità del rito e l'impossibilità
della soccombenza determinano il non luogo a provvedere
sulle spese;" (seguono i motivi della decisione). Voi cosa
capite, soprattutto per quanto riguarda il "non luogo a
provvedere"?
Bruno Campanini
2018-02-06 10:19:33 UTC
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Post by Voce dalla Germania
Post by Roger
» Oggi, di fronte a un testo di legge che dice «la reazione ad
» un’aggressione commessa in tempo di notte ovvero la
reazione a seguito
» dell’introduzione nei luoghi con violenza alle persone o
alle cose
» ovvero con minaccia o con inganno» come dobbiamo regolarci?
» Quegli ovvero valgono «cioè» o «oppure»?
» Servono a spiegare meglio il significato della frase
precedente
» o invece aggiungono ulteriori fattispecie a quelle
contemplate
» dalla legge?
Ai legulei l'ardua sentenza. :-)
Un quasi leguleio (il mio lavoro mi porta fra l'altro a
dover tradurre e asseverare le traduzioni di roba del
genere) risponde che nel testo che citi va chiaramente
inteso "oppure". In altri casi bisogna leggere bene il
testo, ma edi' ha già notato che "In campo giuridico viene
comunemente utilizzato in quella accezione", cioè ovvero (in
campo giuridico) equivale comunemente a o/oppure, anche se
Treccani avrà ragione al di fuori del campo giuridico.
Proprio ieri una collega ha chiesto in altra sede come va
inteso questo pezzo di una frase in una sentenza
"...,ritenuto che la specialità del rito e l'impossibilità
della soccombenza determinano il non luogo a provvedere
sulle spese;" (seguono i motivi della decisione). Voi cosa
capite, soprattutto per quanto riguarda il "non luogo a
provvedere"?
Non luogo a pronunciarsi sulle spese.
Sulle spese il giudice non emette giudizio.

Bruno
Greg
2018-02-07 10:44:53 UTC
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Post by Bruno Campanini
Post by Voce dalla Germania
Proprio ieri una collega ha chiesto in altra sede come va
inteso questo pezzo di una frase in una sentenza
"...,ritenuto che la specialità del rito e l'impossibilità
della soccombenza determinano il non luogo a provvedere
sulle spese;" (seguono i motivi della decisione). Voi cosa
capite, soprattutto per quanto riguarda il "non luogo a
provvedere"?
Non luogo a pronunciarsi sulle spese.
Sulle spese il giudice non emette giudizio.
Bruno
Abbiamo creato un altro sinonimo? Provvedere/pronunciarsi
--
Greg
Bruno Campanini
2018-02-07 11:10:08 UTC
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Post by Greg
Post by Bruno Campanini
Post by Voce dalla Germania
Proprio ieri una collega ha chiesto in altra sede come va
inteso questo pezzo di una frase in una sentenza
"...,ritenuto che la specialità del rito e l'impossibilità
della soccombenza determinano il non luogo a provvedere
sulle spese;" (seguono i motivi della decisione). Voi cosa
capite, soprattutto per quanto riguarda il "non luogo a
provvedere"?
Non luogo a pronunciarsi sulle spese.
Sulle spese il giudice non emette giudizio.
Bruno
Abbiamo creato un altro sinonimo? Provvedere/pronunciarsi
Non credo, si tratta di burocratese.
La "pronuncia" non è un'opinione, è un giudizio: ad essa
deve seguire un provvedimento (decreto, sentenza...)
Se prvvedimento non c'é, allora non può esserci stata pronuncia.
Siamo allle contorsioni linguistiche...

Bruno

Greg
2018-02-05 17:26:57 UTC
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Post by Roger
Post by Bruno Campanini
[...]
A mio sentire "ovvero" appare più precisazione di una circostanza
che alternativa alla medesima.
Fammelo tu un esempio che non cambi significato con l'alternanza
o/ovvero... che a me non viene.
https://goo.gl/zjDu8w
--
Ciao,
Roger
Qualche anno fa Beppe Severgnini dedicava a ovvero una puntata della sua rubrica Tre minuti, una parola. E concludeva
con l’invito a non usarla più: «Usate il buon senso, ovvero siate più chiari, ovvero non usate ovvero». Come dargli
torto?

Gra per il link
--
Greg
Mad Prof
2018-02-05 19:04:50 UTC
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Post by Greg
Qualche anno fa Beppe Severgnini dedicava a ovvero una puntata della sua
rubrica Tre minuti, una parola. E concludeva
con l’invito a non usarla più
E chi glielo dice ai napoletani…?

https://g.co/kgs/uxpae1
--
73 is the Chuck Norris of numbers.
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