Discussione:
Condizionale sempre col congiuntivo imperfetto?
(troppo vecchio per rispondere)
Wolfgang
2017-03-10 10:50:35 UTC
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Raw Message
Dovresti presentarmi un testo che tratti di un argomento
di cui non m'intendo per sottopormi ad una prova più valida.
La regola tradizionale voleva sempre il congiuntivo imperfetto in
una proposizione subordinata ad un condizionale. Pertanto avrei
Dovresti presentarmi un testo che *trattasse* di un argomento...
Ma ho l'impressione che si sia oggidì più tollerante, non
qualificando più come errato il congiuntivo presente nella frase di
sopra [¹]. O sbaglio?

Ciao,
Wolfgang

[¹] a meno che non si tratti di un periodo ipotetico e irreale tipo
«se avessi quattro ruote, sarei un'auto», nella cui protasi il
congiuntivo imperfetto è tuttora tassativo, naturalmente.
Bruno Campanini
2017-03-10 13:51:08 UTC
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Raw Message
Dovresti presentarmi un testo che tratti di un argomento
di cui non m'intendo per sottopormi ad una prova più valida.
La regola tradizionale voleva sempre il congiuntivo imperfetto in una
Dovresti presentarmi un testo che *trattasse* di un argomento...
Ma ho l'impressione che si sia oggidì più tollerante, non qualificando più
come errato il congiuntivo presente nella frase di sopra [¹]. O sbaglio?
Devi | dovresti presentarmi un testo che tratti...
e nemmeno mi scandalizzerei eccessivamente di fronte a un indicativo.

Qui invece non ammetterei deroghe:
Dovresti scrivere un testo che trattasse...

Bruno
Wolfgang
2017-03-10 14:30:51 UTC
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Raw Message
Post by Wolfgang
Dovresti presentarmi un testo che tratti di un argomento
di cui non m'intendo per sottopormi ad una prova più valida.
La regola tradizionale voleva sempre il congiuntivo
imperfetto in una proposizione subordinata ad un
Dovresti presentarmi un testo che *trattasse* di un argomento...
Ma ho l'impressione che si sia oggidì più tollerante, non
qualificando più come errato il congiuntivo presente nella
frase di sopra [¹]. O sbaglio?
Devi | dovresti presentarmi un testo che tratti... e nemmeno
mi scandalizzerei eccessivamente di fronte a un indicativo.
Dovresti scrivere un testo che trattasse...
Se ti ho capito bene, la differenza tra i due casi è che il
condizionale nel primo ha una funzione attenuante, di cui ci si
serve per evitare uno sgarbato «devi», mentre nel secondo svolge la
sua vera e propria funzione.

Grazie per il chiarimento e ciao,
Wolfgang
Klaram
2017-03-11 12:18:50 UTC
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Post by Bruno Campanini
Devi | dovresti presentarmi un testo che tratti...
e nemmeno mi scandalizzerei eccessivamente di fronte a un indicativo.
Dovresti scrivere un testo che trattasse...
Quale sarebbe la differenza tra "dovresti presentarmi" e "dovresti
scrivere"?

Forse semantica. Nel primo caso "dovresti" è percepito più come un
invito, un ordine gentile, infatti hai anche aggiunto "devi".

Nel secondo caso, "dovresti" può essere percepito più come "sarebbe
opportuno", che regge l'imperfetto, appunto.

k
Bruno Campanini
2017-03-12 09:44:23 UTC
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Post by Klaram
Post by Bruno Campanini
Devi | dovresti presentarmi un testo che tratti...
e nemmeno mi scandalizzerei eccessivamente di fronte a un indicativo.
Dovresti scrivere un testo che trattasse...
Quale sarebbe la differenza tra "dovresti presentarmi" e "dovresti
scrivere"?
Forse semantica. Nel primo caso "dovresti" è percepito più come un invito,
un ordine gentile, infatti hai anche aggiunto "devi".
Nel secondo caso, "dovresti" può essere percepito più come "sarebbe
opportuno", che regge l'imperfetto, appunto.
E soprattutto il futuro del condizionale è il congiuntivo imperfetto.
Vorrei che tu mi dessi il libro che tratta
(l'azione auspicata è nel presente: mi dessi un libro che esiste ora).

Vorrei che tu scrivessi un libro che trattasse
(l'azione auspicata è nel futuro: scrivessi un libro che non esiste).

Bruno
Klaram
2017-03-12 12:19:42 UTC
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Post by Bruno Campanini
Post by Klaram
Post by Bruno Campanini
Devi | dovresti presentarmi un testo che tratti...
e nemmeno mi scandalizzerei eccessivamente di fronte a un indicativo.
Dovresti scrivere un testo che trattasse...
Quale sarebbe la differenza tra "dovresti presentarmi" e "dovresti
scrivere"?
Forse semantica. Nel primo caso "dovresti" è percepito più come un invito,
un ordine gentile, infatti hai anche aggiunto "devi".
Nel secondo caso, "dovresti" può essere percepito più come "sarebbe
opportuno", che regge l'imperfetto, appunto.
E soprattutto il futuro del condizionale è il congiuntivo imperfetto.
Vorrei che tu mi dessi il libro che tratta
(l'azione auspicata è nel presente: mi dessi un libro che esiste ora).
Vorrei che tu scrivessi un libro che trattasse
(l'azione auspicata è nel futuro: scrivessi un libro che non esiste).
Sì, questa è sicuramente la ragione principale.

k

Maurizio Pistone
2017-03-10 18:25:49 UTC
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Post by Wolfgang
La regola tradizionale voleva sempre il congiuntivo imperfetto in
una proposizione subordinata ad un condizionale. Pertanto avrei
Dovresti presentarmi un testo che *trattasse* di un argomento...
Ma ho l'impressione che si sia oggidì più tollerante, non
qualificando più come errato il congiuntivo presente nella frase di
sopra [?]. O sbaglio?
io userei tranquillamente il congiuntivo presente

in italiano la consecutio è molto più elastica che in latino
--
Maurizio Pistone strenua nos exercet inertia Hor.
http://blog.mauriziopistone.it
http://www.lacabalesta.it
Klaram
2017-03-11 12:17:47 UTC
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Dovresti presentarmi un testo che tratti di un argomento
di cui non m'intendo per sottopormi ad una prova più valida.
La regola tradizionale voleva sempre il congiuntivo imperfetto in una
Dovresti presentarmi un testo che *trattasse* di un argomento...
Non è vero che il condizionale presente regga sempre il congiuntivo
imperfetto. "Sarei portato a credere che lei sia sua figlia", "penserei
che il colpevole sia il maggiordomo" ecc.
Solo con i verbi indicanti volontà, desiderio, oppportunità ecc. ci
vuole l'imperfetto.

Nella frase in oggetto c'è di più: "un libro che tratti" non è legato
direttamente a "dovresti", c'è anche "presentarmi".

Proviamo a sostituire "dovresti" con un volitivo che regga sicuramente
l'imperfetto:

Vorrei che mi presentassi un libro che tratti di...

l' imperfetto retto da "vorrei" è "presentassi", non "che tratti";

però, volendo e per attrazione dei tempi (?), ci potrebbe pure stare

"vorrei che mi presentassi un libro che trattasse di..."

Mi sembrano corrette entrambe le forme. O no?

k
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