Discussione:
Autocensure e no.
(troppo vecchio per rispondere)
abc
2021-07-24 10:02:12 UTC
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Olimpiadi di Tokyo, partita di pallacanestro 3x3 Italia-Mongolia (per
chi non lo conoscesse: https://it.wikipedia.org/wiki/Pallacanestro_3x3 )..
Uno dei due telecronisti evita accuratamente la "parola proibita" e usa
continuamente perifrasi (le atlete della Mongolia, la giocatrice della
Mongolia); l'altro telecronista se ne frega (vivaddio!) e quindi "buon
tiro della mongola" o "chiesto un tie-break dalle mongole".
Magari all'inizio fa un po' impressione, ma ci si abitua. L'importante è
non terminare la telecronaca con "abbiamo battuto quelle mongole"
Yoda
2021-07-24 10:36:49 UTC
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Post by abc
Olimpiadi di Tokyo, partita di pallacanestro 3x3 Italia-Mongolia (per
chi non lo conoscesse: https://it.wikipedia.org/wiki/Pallacanestro_3x3 )..
Uno dei due telecronisti evita accuratamente la "parola proibita" e usa
continuamente perifrasi (le atlete della Mongolia, la giocatrice della
Mongolia); l'altro telecronista se ne frega (vivaddio!) e quindi "buon
tiro della mongola" o "chiesto un tie-break dalle mongole".
Magari all'inizio fa un po' impressione, ma ci si abitua. L'importante è
non terminare la telecronaca con "abbiamo battuto quelle mongole"
Scusa ma la proibita non dovrebbe essere mongoloide, o son io che mi
perdo qualche dialetto-gergo? ciao
--
Yoda
abc
2021-07-24 10:43:42 UTC
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Post by Yoda
Post by abc
Olimpiadi di Tokyo, partita di pallacanestro 3x3 Italia-Mongolia (per
chi non lo conoscesse: https://it.wikipedia.org/wiki/Pallacanestro_3x3 )..
Uno dei due telecronisti evita accuratamente la "parola proibita" e usa
continuamente perifrasi (le atlete della Mongolia, la giocatrice della
Mongolia); l'altro telecronista se ne frega (vivaddio!) e quindi "buon
tiro della mongola" o "chiesto un tie-break dalle mongole".
Magari all'inizio fa un po' impressione, ma ci si abitua. L'importante è
non terminare la telecronaca con "abbiamo battuto quelle mongole"
Scusa ma la proibita non dovrebbe essere mongoloide, o son io che mi
perdo qualche dialetto-gergo? ciao
Almeno dalle mie parti "mongolo" era una diffusa contrazione di
"mongoloide" usata in senso spregiativo.
orpheus
2021-07-24 10:48:00 UTC
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Post by abc
Post by Yoda
Post by abc
Olimpiadi di Tokyo, partita di pallacanestro 3x3 Italia-Mongolia
https://it.wikipedia.org/wiki/Pallacanestro_3x3 ).. Uno dei due
telecronisti evita accuratamente la "parola proibita" e usa
continuamente perifrasi (le atlete della Mongolia, la giocatrice
della Mongolia); l'altro telecronista se ne frega (vivaddio!) e
quindi "buon tiro della mongola" o "chiesto un tie-break dalle
mongole". Magari all'inizio fa un po' impressione, ma ci si
abitua. L'importante è non terminare la telecronaca con "abbiamo
battuto quelle mongole"
Scusa ma la proibita non dovrebbe essere mongoloide, o son io che mi
perdo qualche dialetto-gergo? ciao
Almeno dalle mie parti "mongolo" era una diffusa contrazione di
"mongoloide" usata in senso spregiativo.
Oppure anche "vincere il mongolino d'oro", usato anche recentemente
pure in parlamento :-(
abc
2021-07-24 10:49:31 UTC
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Post by abc
Post by Yoda
Post by abc
Olimpiadi di Tokyo, partita di pallacanestro 3x3 Italia-Mongolia (per
https://it.wikipedia.org/wiki/Pallacanestro_3x3 )..
Uno dei due telecronisti evita accuratamente la "parola proibita" e usa
continuamente perifrasi (le atlete della Mongolia, la giocatrice della
Mongolia); l'altro telecronista se ne frega (vivaddio!) e quindi "buon
tiro della mongola" o "chiesto un tie-break dalle mongole".
Magari all'inizio fa un po' impressione, ma ci si abitua. L'importante è
non terminare la telecronaca con "abbiamo battuto quelle mongole"
Scusa ma la proibita non dovrebbe essere mongoloide, o son io che mi
perdo qualche dialetto-gergo? ciao
Almeno dalle mie parti "mongolo" era una diffusa contrazione di
"mongoloide" usata in senso spregiativo.
Altri esempi:

"Quante volte abbiamo sentito dire, in dialoghi grezzi, ma non solo da
tamarri: “Ehi, sei un mongolo!”
http://www.vita.it/it/blog/sclerotica/2015/01/28/emma-bonino-e-il-presidente-handicappato/3365/

"Queste le sue parole: "L’abilismo comprende sia l’esclusione a priori
da luoghi o eventi di una persona perché disabile, sia l’insulto
pronunciato con parole che richiamano un handicap: sei un mongolo, un
ritardato, un handicappato."
http://le-parole-sono-importanti.blogautore.espresso.repubblica.it/2021/03/14/la-norma-divergente/
Roger
2021-07-24 13:17:44 UTC
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Post by Yoda
Post by abc
Olimpiadi di Tokyo, partita di pallacanestro 3x3 Italia-Mongolia (per
chi non lo conoscesse: https://it.wikipedia.org/wiki/Pallacanestro_3x3 )..
Uno dei due telecronisti evita accuratamente la "parola proibita" e usa
continuamente perifrasi (le atlete della Mongolia, la giocatrice della
Mongolia); l'altro telecronista se ne frega (vivaddio!) e quindi "buon
tiro della mongola" o "chiesto un tie-break dalle mongole".
Magari all'inizio fa un po' impressione, ma ci si abitua. L'importante è
non terminare la telecronaca con "abbiamo battuto quelle mongole"
Scusa ma la proibita non dovrebbe essere mongoloide, o son io che mi
perdo qualche dialetto-gergo? ciao
Almeno dalle mie parti "mongolo" era una diffusa contrazione di "mongoloide"
usata in senso spregiativo.
Anche dalle mie :-)
--
Ciao,
Roger
--
Coraggio, il meglio è passato (Ennio Flaiano)
Wolfgang
2021-07-24 13:41:02 UTC
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Post by Roger
Post by abc
[...]
Almeno dalle mie parti "mongolo" era una diffusa contrazione di
"mongoloide" usata in senso spregiativo.
Anche dalle mie :-)
E allora, visto che non c'è più parola che denomini i veri mongoli,
anziché i compassionevoli affetti dalla sindrome di Down, che fare?

Trovo alquanto prolisse espressioni come «cittadini della Mongolia»,
ma non mi viene altra denominazione che non sia ambigua. Magari
anche il termine «Mongolia» può essere inteso nel senso di «paese di
Down», nel qual caso non ci sarebbe più scampo.

Ciao,
Wolfgang
orpheus
2021-07-24 13:46:17 UTC
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Post by Wolfgang
Post by Roger
Post by abc
[...]
Almeno dalle mie parti "mongolo" era una diffusa contrazione di
"mongoloide" usata in senso spregiativo.
Anche dalle mie :-)
E allora, visto che non c'è più parola che denomini i veri mongoli,
anziché i compassionevoli affetti dalla sindrome di Down, che fare?
[...]

Per me chiamarli semplicemente "mongoli" cosa della quale saranno
giustiamente fieri
Klaram
2021-07-24 17:59:53 UTC
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Post by orpheus
Post by Wolfgang
Post by Roger
Post by abc
[...]
Almeno dalle mie parti "mongolo" era una diffusa contrazione di
"mongoloide" usata in senso spregiativo.
Anche dalle mie :-)
E allora, visto che non c'è più parola che denomini i veri mongoli,
anziché i compassionevoli affetti dalla sindrome di Down, che fare?
[...]
Per me chiamarli semplicemente "mongoli" cosa della quale saranno
giustiamente fieri
Anche per me.

E vorrei anche complimentarmi con abc per l'uso del no olofrastico,
sempre più raro.

k
Father McKenzie
2021-07-28 10:23:42 UTC
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Post by orpheus
Per me chiamarli semplicemente "mongoli" cosa della quale saranno
giustiamente fieri
Non ci trovo nulla di razzista. Si chiamano così, la loro lingua
ufficiale è il mongolo. Come altro si dovrebbero chiamare, perifrasi
escluse?
Razzista o semplicemente stro... è chi usa questo termine per dileggiare
chi è affetto da una sindrome genetica (atto di per sé inqualificabile).
E' un po' come dire "abitanti nella Repubblica Ceka" - e non cechi -
perché suona come "ciechi".
--
Et interrogabant eum turbae dicentes: “Quid ergo faciemus?”.
Respondens autem dicebat illis: “Qui habet duas tunicas,
det non habenti; et, qui habet escas, similiter faciat”.
(Ev. sec. Lucam 3,10-11)
--
Questa email è stata esaminata alla ricerca di virus da AVG.
http://www.avg.com
orpheus
2021-07-28 10:28:29 UTC
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Post by Father McKenzie
Post by orpheus
Per me chiamarli semplicemente "mongoli" cosa della quale saranno
giustiamente fieri
Non ci trovo nulla di razzista. Si chiamano così, la loro lingua
ufficiale è il mongolo. Come altro si dovrebbero chiamare, perifrasi
escluse? Razzista o semplicemente stro... è chi usa questo termine
per dileggiare chi è affetto da una sindrome genetica (atto di per sé
inqualificabile). E' un po' come dire "abitanti nella Repubblica
Ceka" - e non cechi - perché suona come "ciechi".
Giusto. Ed è proprio qui che andrebbe fatto un discorso sulla
corruzione della lingua, in senso orwelliano.
Ma non me la sento di affrontarlo, dando il via alle solite polemiche.
Vorrei tenermene lontano.
Father McKenzie
2021-07-28 10:46:12 UTC
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Post by Father McKenzie
E' un po' come dire "abitanti nella Repubblica
Ceka" - e non cechi - perché suona come "ciechi".
Ah, comunque in quasi tutto il sud le due parole sono pronunciate in
modo diverso, facendo sentire la i - anche senza contare la pronuncia
dialettale ("cìechi")
--
Et interrogabant eum turbae dicentes: “Quid ergo faciemus?”.
Respondens autem dicebat illis: “Qui habet duas tunicas,
det non habenti; et, qui habet escas, similiter faciat”.
(Ev. sec. Lucam 3,10-11)
--
Questa email è stata esaminata alla ricerca di virus da AVG.
http://www.avg.com
Father McKenzie
2021-07-28 10:39:49 UTC
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Post by Father McKenzie
E' un po' come dire "abitanti nella Repubblica Ceka" - e non cechi -
perché suona come "ciechi".
O "abitanti di Israele" perché "ebrei" ricorda storie di discriminazione
(anche l'uso recente di usare "ebreo" come insulto, allo stadio o
scrivendolo sulle porte "Juden hier" à la nazi)
--
Et interrogabant eum turbae dicentes: “Quid ergo faciemus?”.
Respondens autem dicebat illis: “Qui habet duas tunicas,
det non habenti; et, qui habet escas, similiter faciat”.
(Ev. sec. Lucam 3,10-11)
--
Questa email è stata esaminata alla ricerca di virus da AVG.
http://www.avg.com
Mad Prof
2021-07-28 11:01:10 UTC
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Post by Father McKenzie
Post by Father McKenzie
E' un po' come dire "abitanti nella Repubblica Ceka" - e non cechi -
perché suona come "ciechi".
O "abitanti di Israele" perché "ebrei" ricorda storie di discriminazione
(anche l'uso recente di usare "ebreo" come insulto, allo stadio o
scrivendolo sulle porte "Juden hier" à la nazi)
Gli abitanti di Israele non sono tutti ebrei.
--
Sanity is not statistical
Maurizio Pistone
2021-07-28 11:44:06 UTC
Permalink
Post by Father McKenzie
Post by Father McKenzie
E' un po' come dire "abitanti nella Repubblica Ceka" - e non cechi -
perché suona come "ciechi".
O "abitanti di Israele" perché "ebrei" ricorda storie di discriminazione
(anche l'uso recente di usare "ebreo" come insulto, allo stadio o
scrivendolo sulle porte "Juden hier" à la nazi)
non tutti i cittadini di Israele sono ebrei, non tutti gli ebrei sono
cittadini di Israele
--
Maurizio Pistone strenua nos exercet inertia Hor.
https://mauriziopistone.it
https://lacabalesta.it
Klaram
2021-07-28 11:54:29 UTC
Permalink
Post by orpheus
Per me chiamarli semplicemente "mongoli" cosa della quale saranno
giustiamente fieri
Non ci trovo nulla di razzista. Si chiamano così, la loro lingua ufficiale è
il mongolo. Come altro si dovrebbero chiamare, perifrasi escluse?
Sono d'accordo. Anzi, evitare il termine è contrario anche alla buona
educazione e controproducente, perché non fa altro che sottolineare il
nostro retropensiero negativo, la nostra coda di paglia.
E' un po' come dire "abitanti nella Repubblica Ceka" - e non cechi - perché
suona come "ciechi".
Esattamente.

k

Roger
2021-07-24 21:16:56 UTC
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Post by Roger
Post by abc
[...]
Almeno dalle mie parti "mongolo" era una diffusa contrazione di
"mongoloide" usata in senso spregiativo.
Anche dalle mie :-)
E allora, visto che non c'è più parola che denomini i veri mongoli, anziché i
compassionevoli affetti dalla sindrome di Down, che fare?
È ovvio che nel caso citato da abc la ritrosità dell'uso della parola
"mongolo"
da parte del telecronista non era giustificata in quanto a nessuno
sarebbe
venuto in mente di pensare al significato spregiativo, trattandosi di
mongoli
(o mongole) a tutti gli effetti.

Il senso spregiativo dell'aggettivo "mongolo" si ha solo quando viene
riferito
a qualcuno che non è di quella nazionalità.
Il telecronista quindi meriterebbe veramente di vincere il "mongolino
d'oro" :-)
--
Ciao,
Roger
--
Coraggio, il meglio è passato (Ennio Flaiano)
orpheus
2021-07-25 06:36:17 UTC
Permalink
Roger ha postato:

[...]
riferito a qualcuno che non è di quella nazionalità.
Il telecronista quindi meriterebbe veramente di vincere il "mongolino
d'oro" :-)
Comòplimenti vivissimi per la felice espressione
Roberto Deboni DMIsr
2021-07-25 18:24:25 UTC
Permalink
On 24/07/2021 23:16, Roger wrote:

8>< ----
Post by Roger
Il telecronista quindi meriterebbe veramente di vincere il "mongolino
d'oro" :-)
"mongolino" invece deriva da mongoloide anche dalle mie parti
(settentrione).

Forse perche' mongoloidino suona male ?

Ma mongolino lo prendiamo come proveniente da mongoloide,
non da "mongolo".
Roberto Deboni DMIsr
2021-07-25 18:28:51 UTC
Permalink
Post by Roger
Post by Wolfgang
Post by Roger
Post by abc
[...]
Almeno dalle mie parti "mongolo" era una diffusa contrazione di
"mongoloide" usata in senso spregiativo.
Anche dalle mie :-)
E allora, visto che non c'è più parola che denomini i veri mongoli,
anziché i compassionevoli affetti dalla sindrome di Down, che fare?
È ovvio che nel caso citato da abc la ritrosità dell'uso della parola
"mongolo"
da parte del telecronista non era giustificata in quanto a nessuno sarebbe
venuto in mente di pensare al significato spregiativo, trattandosi di
mongoli
(o mongole) a tutti gli effetti.
Il senso spregiativo dell'aggettivo "mongolo" si ha solo quando viene
riferito
a qualcuno che non è di quella nazionalità.
Lo stesso dovrebbe valere per "negro". Se mi riferisco
pacatamente di un africano, dicendo che e' passato un negro
a consegnarmi la lettera, perche' dovrebbe essere un insulto.

Invece dire ad uno bianco "sei un negro", con tono
sprezzante, e' come dire lei, una ingiuria deliberata, ma
non perche' l'essere "negri" sia una insulto, ma perche'
l'essere appellato come negro non essendolo.

Le forme del razzismo sono infinite, anche quelle del
paternalismo buonista che pensa di pagare torti storici,
evitando la "parola" e nel contempo e' incapace di
trattare un negro come essere umano che per un caso e'
di colore scuro.

8>< ----
Kiuhnm
2021-07-25 23:52:42 UTC
Permalink
Post by Roberto Deboni DMIsr
Lo stesso dovrebbe valere per "negro". Se mi riferisco
pacatamente di un africano, dicendo che e' passato un negro
a consegnarmi la lettera, perche' dovrebbe essere un insulto.
Per lo stesso motivo per cui "cazzo" è volgare e "pene" no.
Post by Roberto Deboni DMIsr
Invece dire ad uno bianco "sei un negro", con tono
sprezzante, e' come dire lei, una ingiuria deliberata, ma
non perche' l'essere "negri" sia una insulto, ma perche'
l'essere appellato come negro non essendolo.
Guarda caso però si usano "negro", "frocio", ecc..., cioè tutte parole
con una connotazione negativa.

Sostituisci "negro" con "nero" e vedrai che l'insulto non funziona più.

La tua congettura è quindi falsificata dalla realtà.
--
Kiuhnm

Se ne vanno sempre i migliori: meglio loro che me.
Kiuhnm
2021-07-24 22:33:34 UTC
Permalink
Trovo alquanto prolisse espressioni come «cittadini della Mongolia», ma
non mi viene altra denominazione che non sia ambigua.
Polisemia + contesto != ambiguità.
--
Kiuhnm

Se ne vanno sempre i migliori: meglio loro che me.
orpheus
2021-07-25 05:06:47 UTC
Permalink
Post by Kiuhnm
Post by Wolfgang
Trovo alquanto prolisse espressioni come «cittadini della
Mongolia», ma non mi viene altra denominazione che non sia ambigua.
Polisemia + contesto != ambiguità.
Quando l'ho letto ho subito pensato che quelle espressioni prolisse
potevano, paradossalmente, avere proprio un effetto opposto a quello
desiderato; sul tipo: guardate, a noi ci fate venire in mente un'offesa.

Mentre attribuire il significato originario toglie dall'ambiguità
e contribuisce alla dignità di un "riconoscimento".
Sul tipo: la polisemia è cosa nostra, della quale non andare molto
fieri.
Kiuhnm
2021-07-25 07:19:27 UTC
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Post by orpheus
Sul tipo: la polisemia è cosa nostra, della quale non andare molto
fieri.
Però "Nostra" non come italiani, ma come genere umano, in generale.
--
Kiuhnm

Se ne vanno sempre i migliori: meglio loro che me.
Kiuhnm
2021-07-25 07:21:22 UTC
Permalink
Post by Kiuhnm
Post by orpheus
Sul tipo: la polisemia è cosa nostra, della quale non andare molto
fieri.
Però "Nostra" non come italiani, ma come genere umano, in generale.
Ups... ho spostato il "però" a inizio frase e mi è rimasta la "n" maiuscola.
--
Kiuhnm

Se ne vanno sempre i migliori: meglio loro che me.
orpheus
2021-07-25 07:39:25 UTC
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Post by Kiuhnm
Post by orpheus
Sul tipo: la polisemia è cosa nostra, della quale non andare molto
fieri.
Però "Nostra" non come italiani, ma come genere umano, in generale.
Certo, nostra in generale, ma, per quello che rigurda la felice
espressione in oggetto, nostra come italiani
Kiuhnm
2021-07-25 09:29:38 UTC
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Post by orpheus
Post by Kiuhnm
Post by orpheus
Sul tipo: la polisemia è cosa nostra, della quale non andare molto
fieri.
Però "Nostra" non come italiani, ma come genere umano, in generale.
Certo, nostra in generale, ma, per quello che rigurda la felice
espressione in oggetto, nostra come italiani
Sì, ma volevo sottolineare che ogni popolo o nazione ha le sue, quindi
non dobbiamo rimproverarci troppo.
Inoltre l'inclinazione ad additare il diverso avrà senz'altro avuto un
qualche vantaggio evolutivo o non sarebbe universale.
Quindi prendere atto e apportare modifiche sì, ma rinnegare no.
--
Kiuhnm

Se ne vanno sempre i migliori: meglio loro che me.
orpheus
2021-07-25 09:51:52 UTC
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Post by Kiuhnm
Post by orpheus
Post by Kiuhnm
Post by orpheus
Sul tipo: la polisemia è cosa nostra, della quale non andare molto
fieri.
Però "Nostra" non come italiani, ma come genere umano, in generale.
Certo, nostra in generale, ma, per quello che rigurda la felice
espressione in oggetto, nostra come italiani
Sì, ma volevo sottolineare che ogni popolo o nazione ha le sue,
quindi non dobbiamo rimproverarci troppo.
Inoltre l'inclinazione ad additare il diverso avrà senz'altro avuto
un qualche vantaggio evolutivo o non sarebbe universale.
Quindi prendere atto e apportare modifiche sì, ma rinnegare no.
In codesto senso ho l'impressione che i tedeschi abbiamo fatto più
strada di noi... w che possano riconoscere maggiormente i pericoli
impliciti in quello che stai dicendo
Kiuhnm
2021-07-25 11:39:38 UTC
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Post by orpheus
Post by Kiuhnm
Post by orpheus
Post by Kiuhnm
Post by orpheus
Sul tipo: la polisemia è cosa nostra, della quale non andare molto
fieri.
Però "Nostra" non come italiani, ma come genere umano, in generale.
Certo, nostra in generale, ma, per quello che rigurda la felice
espressione in oggetto, nostra come italiani
Sì, ma volevo sottolineare che ogni popolo o nazione ha le sue,
quindi non dobbiamo rimproverarci troppo.
Inoltre l'inclinazione ad additare il diverso avrà senz'altro avuto
un qualche vantaggio evolutivo o non sarebbe universale.
Quindi prendere atto e apportare modifiche sì, ma rinnegare no.
In codesto senso ho l'impressione che i tedeschi abbiamo fatto più
strada di noi... w che possano riconoscere maggiormente i pericoli
impliciti in quello che stai dicendo
Non sono sicuro di capire cosa intendi.
--
Kiuhnm

Se ne vanno sempre i migliori: meglio loro che me.
orpheus
2021-07-25 13:29:37 UTC
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Post by orpheus
Post by Kiuhnm
Post by orpheus
Post by Kiuhnm
Post by orpheus
Sul tipo: la polisemia è cosa nostra, della quale non andare
molto >>>>> fieri.
Post by orpheus
Post by Kiuhnm
Post by orpheus
Post by Kiuhnm
Però "Nostra" non come italiani, ma come genere umano, in
generale.
Post by orpheus
Post by Kiuhnm
Post by orpheus
Certo, nostra in generale, ma, per quello che rigurda la felice
espressione in oggetto, nostra come italiani
Sì, ma volevo sottolineare che ogni popolo o nazione ha le sue,
quindi non dobbiamo rimproverarci troppo.
Inoltre l'inclinazione ad additare il diverso avrà senz'altro avuto
un qualche vantaggio evolutivo o non sarebbe universale.
Quindi prendere atto e apportare modifiche sì, ma rinnegare no.
In codesto senso ho l'impressione che i tedeschi abbiamo fatto più
strada di noi... w che possano riconoscere maggiormente i pericoli
impliciti in quello che stai dicendo
Non sono sicuro di capire cosa intendi.
Intendo dire che in Germania mi pare ci sia stata una riflessione
maggiore su questi temi, in particolare per tendenze che implicitamente
richiamano ad un darwinismo sociale
Kiuhnm
2021-07-26 00:01:44 UTC
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Post by orpheus
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Post by Kiuhnm
Post by orpheus
Post by Kiuhnm
Post by orpheus
Sul tipo: la polisemia è cosa nostra, della quale non andare
molto >>>>> fieri.
Post by orpheus
Post by Kiuhnm
Post by orpheus
Post by Kiuhnm
Però "Nostra" non come italiani, ma come genere umano, in
generale.
Post by orpheus
Post by Kiuhnm
Post by orpheus
Certo, nostra in generale, ma, per quello che rigurda la felice
espressione in oggetto, nostra come italiani
Sì, ma volevo sottolineare che ogni popolo o nazione ha le sue,
quindi non dobbiamo rimproverarci troppo.
Inoltre l'inclinazione ad additare il diverso avrà senz'altro avuto
un qualche vantaggio evolutivo o non sarebbe universale.
Quindi prendere atto e apportare modifiche sì, ma rinnegare no.
In codesto senso ho l'impressione che i tedeschi abbiamo fatto più
strada di noi... w che possano riconoscere maggiormente i pericoli
impliciti in quello che stai dicendo
Non sono sicuro di capire cosa intendi.
Intendo dire che in Germania mi pare ci sia stata una riflessione
maggiore su questi temi, in particolare per tendenze che implicitamente
richiamano ad un darwinismo sociale
La scienza non dovrebbe mai diventare politica. La scienza spiega, non
giustifica.
--
Kiuhnm

Se ne vanno sempre i migliori: meglio loro che me.
Voce dalla Germania
2021-07-26 06:57:18 UTC
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Sul tipo: la polisemia è cosa nostra, della quale non andare
molto >>>>> fieri.
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Post by orpheus
Post by Kiuhnm
Però "Nostra" non come italiani, ma come genere umano, in
generale.
Post by orpheus
Post by Kiuhnm
Post by orpheus
Certo, nostra in generale, ma, per quello che rigurda la felice
espressione in oggetto, nostra come italiani
Sì, ma volevo sottolineare che ogni popolo o nazione ha le sue,
quindi non dobbiamo rimproverarci troppo.
Inoltre l'inclinazione ad additare il diverso avrà senz'altro avuto
un qualche vantaggio evolutivo o non sarebbe universale.
Quindi prendere atto e apportare modifiche sì, ma rinnegare no.
In codesto senso ho l'impressione che i tedeschi abbiamo fatto più
strada di noi... w che possano riconoscere maggiormente i pericoli
impliciti in quello che stai dicendo
Non sono sicuro di capire cosa intendi.
Intendo dire che in Germania mi pare ci sia stata una riflessione
maggiore su questi temi, in particolare per tendenze che implicitamente
richiamano ad un darwinismo sociale
Mettiamola così: in Germania, un giornalista che usasse l'equivalente
tedesco di "mongolino d'oro" o "mongoloide" potrebbe continuare a fare
il giornalista solo in qualche oscuro canale di youtube o qualche oscura
pubblicazione online.
Roberto Deboni DMIsr
2021-07-25 18:19:01 UTC
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Post by abc
Olimpiadi di Tokyo, partita di pallacanestro 3x3 Italia-Mongolia (per
chi non lo conoscesse: https://it.wikipedia.org/wiki/Pallacanestro_3x3 )..
Uno dei due telecronisti evita accuratamente la "parola proibita" e usa
continuamente perifrasi (le atlete della Mongolia, la giocatrice della
Mongolia); l'altro telecronista se ne frega (vivaddio!) e quindi "buon
tiro della mongola" o "chiesto un tie-break dalle mongole".
Magari all'inizio fa un po' impressione, ma ci si abitua. L'importante è
non terminare la telecronaca con "abbiamo battuto quelle mongole"
Mai avuto problemi a scrivere "mongolo".

Per esempio, "invasione mongola" si trova abitualmente
nei testi scolastici. Oppure "arte mongola" nei libri
della materia. Oppure "cultura mongola", per descrivere
gente ospitale, tranquilla e molto tollerante, che vivono
i grandi silenzi della vasta steppa ...
E che dire dell'arco mongolo ? O del canto mongolo
(un canto armonico difonico).

E che trova anche nei comunicati del ministero degli esteri:

<https://www.esteri.it/mae/it/sala_stampa/archivionotizie/comunicati/2021/06/sottosegretario-di-stefano-presiede-la-commissione-economica-e-tecnica-e-le-consultazioni-politiche-italia-mongolia.html>

"Per parte *mongola* erano presenti in videoconferenza il Ministro
dell’Agricoltura e dell’Industria Leggera Mendsaikhan e il
Vice Ministro degli Affari Esteri Munkhjin."

Secondo lei e' stato un gravissimo insulto diplomatico ? :-)

Forse pensava a mongoloide ?
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