Discussione:
Sillabazione delle parole inglesi
(troppo vecchio per rispondere)
dryade
2004-07-03 10:46:43 UTC
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Che criteri adottare per sillabare le parole inglesi in un testo
italiano? Per esempio "daughter"...

dryade
Roberto Waha
2004-07-03 12:29:03 UTC
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Post by dryade
Che criteri adottare per sillabare le parole inglesi in un testo
italiano? Per esempio "daughter"...
Non sono certo l'Accademia della Crusca, ma io direi di mantenere le
stesse regole inglesi, quindi: daught-er.
--
S'ciao!
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Bruno Campanini
2004-07-03 12:59:33 UTC
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Post by Roberto Waha
Post by dryade
Che criteri adottare per sillabare le parole inglesi in un testo
italiano? Per esempio "daughter"...
Non sono certo l'Accademia della Crusca, ma io direi di mantenere le
stesse regole inglesi, quindi: daught-er.
Io direi di non sillabare affatto.
Il farlo applicando le regole inglesi desterebbe perplessità
in chi quelle non conosce, per contro applicando le regole
italiane rimarrebbero perplessi quelli che conoscono
le regole inglesi.
Dovendolo proprio fare... non lo farei comunque.

Bruno
dryade
2004-07-03 14:09:55 UTC
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On Sat, 03 Jul 2004 12:59:33 GMT, "Bruno Campanini"
Post by Bruno Campanini
Io direi di non sillabare affatto.
Ho capito, ma ci sono contesti in cui si e' costretti a sillabare,
quindi bisogna trovare delle soluzioni. Io sarei per l'applicazione
delle regole italiane di sillabazione, ma volevo sentire il parere di
altre persone.

dryade
FB
2004-07-03 16:04:54 UTC
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Post by dryade
On Sat, 03 Jul 2004 12:59:33 GMT, "Bruno Campanini"
Post by Bruno Campanini
Io direi di non sillabare affatto.
Ho capito, ma ci sono contesti in cui si e' costretti a sillabare,
quindi bisogna trovare delle soluzioni. Io sarei per l'applicazione
delle regole italiane di sillabazione, ma volevo sentire il parere di
altre persone.
Se proprio vuoi sillabare, applicare le regole italiane a parole inglesi è
assolutamente sbagliato, se pure fosse possibile.


Ciao, FB
--
L'importante è che risplenda tu, sola primadonna e immarcescibile leggenda
del tuo pianerottolo.
(Lucangel su it.cultura.libri)
Cingar
2004-07-06 10:44:07 UTC
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Post by dryade
On Sat, 03 Jul 2004 12:59:33 GMT, "Bruno Campanini"
Post by Bruno Campanini
Io direi di non sillabare affatto.
Ho capito, ma ci sono contesti in cui si e' costretti a sillabare,
In tal caso, la soluzione migliore è fustigare il grafico che ha
impaginato il testo!

Se non si può fare a meno di sillabare una parola relativamente breve come
"daughter", significa che la colonna è eccessivamente corta rispetto al
corpo (dimensione) del carattere tipografico.
Post by dryade
quindi bisogna trovare delle soluzioni. Io sarei per l'applicazione
delle regole italiane di sillabazione, ma volevo sentire il parere di
altre persone.
L'unica vera soluzione è quella indicata da Campanini: evitare.

Come seconda ipotesi, si potrebbe spezzare la parola solo in quei punti in
cui le regole di entrambe le lingue lo ammettono. Ma anche questo
compromesso non è privo di difficoltà, perché:

A) Le regole di sillabazione di altre lingue possono essere più incerte di
quelle italiane; per l'inglese, le regole variano molto fra americano e
britannico; nel caso specifico di "daughter", ho visto sia "daugh-ter" sia
"daught-er";

B) Mica è sempre facile adattare le regole italiane a una parola
straniera; nel caso di "daughter", una acca in una posizione del genere
non è contemplata dall'ortografia italiana e, di conseguenza, le nostre
regole non si adattano a un caso simile.

--
Cingar
--
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
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Paolino
2004-07-06 17:56:35 UTC
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Ma perché mai daughter dovrebbe sillabarsi "daught-er"?
Non è "daugh-ter"???
Quali sono le vostre fonti?
cfr. http://www.m-w.com/cgi-bin/dictionary?book=Dictionary&va=daughter&x=17&y=15
MAXSS
2004-07-06 20:42:09 UTC
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Post by dryade
Che criteri adottare per sillabare le parole inglesi in un testo
italiano? Per esempio "daughter"...
Secondo me è meglio evitare, fin quando è possibile, la sillabazione.
Qualora se ne dovesse presentare la necessità, a mio avviso, sarebbe più
corretto seguire le regole della lingua d'origine.
Perchè mai dovremmo applicare le regole della lingua italiana a termini
inglesi? Dovremmo forse iniziare a pronunciare e scrivere i termini inglesi
secondo le regole dell'italiano? Mi sembra assurdo...

Iz giast mai opinion!!!

MAX
FB
2004-07-06 21:00:18 UTC
Permalink
Post by MAXSS
Perchè mai dovremmo applicare le regole della lingua italiana a termini
inglesi? Dovremmo forse iniziare a pronunciare e scrivere i termini inglesi
secondo le regole dell'italiano? Mi sembra assurdo...
Peraltro, se uno legge una parola straniera, i casi sono due:

1) non conosce la lingua e allora chi se ne importa della sillabazione;

2) conosce la lingua e vuol vedere la parola sillabata come si deve, se
proprio è necessario.


Ciao, FB
--
"Gli americani sono ignoranti per loro stessa natura"
that is "The Americans are naturally ignorant"
(Paolo Bonardi on it.cultura.linguistica)
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