Discussione:
d'essere, di essere
(troppo vecchio per rispondere)
Tony the Ice Man
2021-07-28 17:49:06 UTC
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Ho imparato d'elidere "di essere" ma non è obbligatorio nella
scrittura informale?
L'unica elisione obbligatoria è quella dell'articolo «lo», delle
preposizioni articolate con esso formate nonché degli aggettivi «bello»
e «quello».
Quando «lo» non svolge la funzione di articolo, ma quella di pronome
atono, la sua elisione è molto comune, ma non tassativa.
Altrettanto comune è la elisione di «la», ma anche questa è solo
facoltativa.
Ciao,
Wolfgang
P.S.: Occhio al follow-up!
Grazie, le tue risposte sono sempre informative ed esaurienti.
Tony the Ice Man
2021-07-28 22:40:18 UTC
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Ho imparato d'elidere "di essere" ma non è obbligatorio nella
scrittura informale?
L'unica elisione obbligatoria è quella dell'articolo «lo», delle
preposizioni articolate con esso formate nonché degli aggettivi
«bello» e «quello».
Quando «lo» non svolge la funzione di articolo, ma quella di pronome
atono, la sua elisione è molto comune, ma non tassativa.
Altrettanto comune è la elisione di «la», ma anche questa è solo
facoltativa.
Ma di quali regole vai parlando?
"di essere" può elidersi in "d'essere" tutte le volte che non
si produce suono sgradevole (cacofonia) nel contesto.
Ciò indipendentemente dalla formalità o informalità del contesto.
Vero è che nei testi legali raramente s'incontrano più spesso
errori sintattico-grammaticali che elisioni in genere.
Ma questo giustifica solo la stupidità dello scrivente.
Quindi, se vedo qualcuno che scrive "di essere" dovrei dedurre che
quella persona non è appena ignorante ma invece stupida?

Cerco di trovare uno sproposito con tale potenziale diagnostico in
inglese, ma mi viene in mente niente. Forse dire "literally" invece di
"virtually." No, anche quello è ignoranza.
Bruno Campanini
2021-07-29 12:14:58 UTC
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Ho imparato d'elidere "di essere" ma non è obbligatorio nella
scrittura informale?
L'unica elisione obbligatoria è quella dell'articolo «lo», delle
preposizioni articolate con esso formate nonché degli aggettivi «bello» e
«quello».
Quando «lo» non svolge la funzione di articolo, ma quella di pronome
atono, la sua elisione è molto comune, ma non tassativa.
Altrettanto comune è la elisione di «la», ma anche questa è solo
facoltativa.
Ma di quali regole vai parlando?
"di essere" può elidersi in "d'essere" tutte le volte che non
si produce suono sgradevole (cacofonia) nel contesto.
Ciò indipendentemente dalla formalità o informalità del contesto.
Vero è che nei testi legali raramente s'incontrano più spesso
errori sintattico-grammaticali che elisioni in genere.
Ma questo giustifica solo la stupidità dello scrivente.
Quindi, se vedo qualcuno che scrive "di essere" dovrei dedurre che quella
persona non è appena ignorante ma invece stupida?
Sto parlando, per frequente esperienza, di legulei non di qualcuno.

Bruno
IdP
2021-08-03 13:51:08 UTC
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Quindi, se vedo qualcuno che scrive "di essere" dovrei dedurre che quella
persona non è appena ignorante ma invece stupida?
No, scrivere "di essere" non comporta di essere né ignoranti né
stupidi.

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