Discussione:
"I dialetti e l'italiano" - Documentario svizzero del 1993
(troppo vecchio per rispondere)
abc
2020-02-15 14:51:58 UTC
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https://www.rsi.ch/play/tv/superalbum/video/i-like-italiano-dal-dialetto-allinglese?id=12718260
Wolfgang
2020-02-16 12:27:13 UTC
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Post by abc
https://www.rsi.ch/play/tv/superalbum/video/i-like-italiano-dal-dialetto-allinglese?id=12718260
Ecco quanto appare sullo schermo del mio computer:
«Un errore ha interrotto il flusso di questo video»
E non una sola volta, ma sempre ancora.

Come succede spesso con i video svizzeri, il contenuto è riservato
ai soli residenti in Isvizzera.

Ciao,
Wolfgang
Roger
2020-02-16 14:21:00 UTC
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Post by Wolfgang
Post by abc
https://www.rsi.ch/play/tv/superalbum/video/i-like-italiano-dal-dialetto-allinglese?id=12718260
«Un errore ha interrotto il flusso di questo video»
E non una sola volta, ma sempre ancora.
Come succede spesso con i video svizzeri, il contenuto è riservato ai soli
residenti in Isvizzera.
Io lo vedo senza problemi.
Che la riserva sia stata posta alla sola Germania o dalla Germania
stessa?
Non lo sapremo mai (cit.) :-)
--
Ciao,
Roger
--
Vassene il tempo e l'uom non se ne avvede
Voce dalla Germania
2020-02-16 14:30:10 UTC
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Post by Wolfgang
Post by abc
https://www.rsi.ch/play/tv/superalbum/video/i-like-italiano-dal-dialetto-allinglese?id=12718260
«Un errore ha interrotto il flusso di questo video»
E non una sola volta, ma sempre ancora.
Come succede spesso con i video svizzeri, il contenuto è riservato ai
soli residenti in Isvizzera.
Mah! Qui ho appena visto i primi 3' senza problemi. Poi mi sono fermato
solo perché adesso non ho un'ora e tre quarti di tempo.
Ricordo a Roger, anche se forse non mi leggerà, che anch'io sto in
Germania come Wolfgang e non ho usato una VPN per far finta di essere
altrove.
Tony the Ice Man
2020-02-16 17:43:34 UTC
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Post by Wolfgang
Post by abc
https://www.rsi.ch/play/tv/superalbum/video/i-like-italiano-dal-dialetto-allinglese?id=12718260
«Un errore ha interrotto il flusso di questo video»
E non una sola volta, ma sempre ancora.
Come succede spesso con i video svizzeri, il contenuto è riservato ai
soli residenti in Isvizzera.
Funziona senza problema nella California, allora forse è il tuo browser.
abc
2020-02-16 18:35:15 UTC
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Post by Wolfgang
Post by abc
https://www.rsi.ch/play/tv/superalbum/video/i-like-italiano-dal-dialetto-allinglese?id=12718260
«Un errore ha interrotto il flusso di questo video»
E non una sola volta, ma sempre ancora.
Come succede spesso con i video svizzeri, il contenuto è riservato ai
soli residenti in Isvizzera.
Ciao,
Wolfgang
A volte ci sono delle restrizioni, ma questo si vede anche in Italia; in
alternativa potresti provare con questo link:
http://mediaww.rsi.ch/rsi/unrestricted/2020/02/08/2986573.mp4
Bruno Campanini
2020-02-16 21:15:29 UTC
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Post by Wolfgang
Post by abc
https://www.rsi.ch/play/tv/superalbum/video/i-like-italiano-dal-dialetto-allinglese?id=12718260
«Un errore ha interrotto il flusso di questo video»
E non una sola volta, ma sempre ancora.
Come succede spesso con i video svizzeri, il contenuto è riservato ai soli
residenti in Isvizzera.
Che bello quel "in Isvizzera"! che sapore d'altri tempi!

Bruno
Ammammata
2020-02-17 07:56:00 UTC
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Il giorno Sun 16 Feb 2020 10:15:29p, *Bruno Campanini* ha inviato su
Post by Bruno Campanini
Post by Wolfgang
Come succede spesso con i video svizzeri, il contenuto è riservato ai
soli residenti in Isvizzera.
Che bello quel "in Isvizzera"! che sapore d'altri tempi!
oggi sono in Isvizzera e si vede :)
--
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-=- -=- -=- -=- -=- -=- -=- -=- - -=-
........... [ al lavoro ] ...........
Wolfgang
2020-02-17 10:29:05 UTC
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Post by Bruno Campanini
Post by Wolfgang
Post by abc
https://www.rsi.ch/play/tv/superalbum/video/i-like-italiano-dal-dialetto-allinglese?id=12718260
«Un errore ha interrotto il flusso di questo video»
E non una sola volta, ma sempre ancora.
Come succede spesso con i video svizzeri, il contenuto
è riservato ai soli residenti in Isvizzera.
Che bello quel "in Isvizzera"! che sapore d'altri tempi!
A me «in Svizzera» stona come «un svizzero». Si dice invece «uno
svizzero» per evitare lo strano e brutto gruppo consonantico «nsv».
Non ho mai capito perché quello che vale per l'articolo «un» non
valga anche per la per la preposizione «in».

Ciao,
Wolfgang
Ammammata
2020-02-17 11:07:07 UTC
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Il giorno Mon 17 Feb 2020 11:29:05a, *Wolfgang* ha inviato su
Post by Wolfgang
Non ho mai capito perché quello che vale per l'articolo «un» non
valga anche per la per la preposizione «in».
uno svizzero
ini Svizzera
--
/-\ /\/\ /\/\ /-\ /\/\ /\/\ /-\ T /-\
-=- -=- -=- -=- -=- -=- -=- -=- - -=-
........... [ al lavoro ] ...........
Voce dalla Germania
2020-02-17 11:25:43 UTC
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Post by Wolfgang
Post by Bruno Campanini
Post by Wolfgang
Post by abc
https://www.rsi.ch/play/tv/superalbum/video/i-like-italiano-dal-dialetto-allinglese?id=12718260
«Un errore ha interrotto il flusso di questo video»
E non una sola volta, ma sempre ancora.
Come succede spesso con i video svizzeri, il contenuto
è riservato ai soli residenti in Isvizzera.
Che bello quel "in Isvizzera"! che sapore d'altri tempi!
A me «in Svizzera» stona come «un svizzero». Si dice invece «uno
svizzero» per evitare lo strano e brutto gruppo consonantico «nsv». Non
ho mai capito perché quello che vale per l'articolo «un» non valga anche
per la per la preposizione «in».
Per la precisione, non vale più dopo "in" da molti decenni. Forse per lo
stesso motivo per cui, a differenza degli spagnoli, non sentiamo il
bisogno disperato di evitare il gruppo "s + consonante" all'inizio di
una parola, che li ha portati perfino a cambiare il nome del loro Paese
in España e a dire deporte (sport), Suiza, Suecia ecc.

Per quanto riguarda "un svizzero", poi, ci sono già degli esempi in
rete, come di tanti altri errori un po' in tutte le lingue, prevedo che
arriveremo a sentirlo, prima raramente e poi più spesso, e diventerà la
forma normale verso fine secolo, non so se il 21° o 22°. Con "un
pneumatico" ci siamo già arrivati.
Mad Prof
2020-02-17 13:48:38 UTC
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Post by Voce dalla Germania
Per la precisione, non vale più dopo "in" da molti decenni. Forse per lo
stesso motivo per cui, a differenza degli spagnoli, non sentiamo il
bisogno disperato di evitare il gruppo "s + consonante" all'inizio di
una parola, che li ha portati perfino a cambiare il nome del loro Paese
in España e a dire deporte (sport), Suiza, Suecia ecc.
Non credo che questi esempi siano rappresentativi dello stesso fenomeno.
Deporte per esempio corrisponde al nostro diporto e al francese déport.
Sono gli inglesi che hanno semplificato la forma arcaica disport in sport.
Anche Suiza e Suecia mi sembra c’entrino poco.
Poi, da un punto di vista etimologico, non sempre sono stati gli spagnoli
ad aggiungere, ma in alcuni casi siamo stati noi italiani a togliere,
proprio come nel caso di Spagna.
Hispania->España
--
Sanity is not statistical
Mad Prof
2020-02-17 13:59:52 UTC
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Post by Mad Prof
Post by Voce dalla Germania
Per la precisione, non vale più dopo "in" da molti decenni. Forse per lo
stesso motivo per cui, a differenza degli spagnoli, non sentiamo il
bisogno disperato di evitare il gruppo "s + consonante" all'inizio di
una parola, che li ha portati perfino a cambiare il nome del loro Paese
in España e a dire deporte (sport), Suiza, Suecia ecc.
Non credo che questi esempi siano rappresentativi dello stesso fenomeno.
Deporte per esempio corrisponde al nostro diporto e al francese déport.
Sono gli inglesi che hanno semplificato la forma arcaica disport in sport.
Anche Suiza e Suecia mi sembra c’entrino poco.
Poi, da un punto di vista etimologico, non sempre sono stati gli spagnoli
ad aggiungere, ma in alcuni casi siamo stati noi italiani a togliere,
proprio come nel caso di Spagna.
Hispania->España
Corretti esempi di aggiunta sono:

Estabilidad (lat. stabilitas)
Escribir (lat. scribere)
Espacio (lat. spatium)
Especial (lat. specialis)
Espejo (lat. speculum)
etc.
--
Sanity is not statistical
JaWo
2020-02-20 09:00:51 UTC
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Post by Mad Prof
Post by Voce dalla Germania
Per la precisione, non vale più dopo "in" da molti decenni. Forse per lo
stesso motivo per cui, a differenza degli spagnoli, non sentiamo il
bisogno disperato di evitare il gruppo "s + consonante" all'inizio di
una parola, che li ha portati perfino a cambiare il nome del loro Paese
in España e a dire deporte (sport), Suiza, Suecia ecc.
Non credo che questi esempi siano rappresentativi dello stesso fenomeno.
Deporte per esempio corrisponde al nostro diporto e al francese déport.
Sono gli inglesi che hanno semplificato la forma arcaica disport in sport.
Anche Suiza e Suecia mi sembra c’entrino poco.
Poi, da un punto di vista etimologico, non sempre sono stati gli spagnoli
ad aggiungere, ma in alcuni casi siamo stati noi italiani a togliere,
proprio come nel caso di Spagna.
Hispania->España
La prima iscrizione dove troviamo questa prostesi è il nome 'Ismurna' a
Pompei; ma quel fenomeno non appare nell'Appendix Probi.
Pare che l'italiano occupi una posizione intermedia tra le
lingue romanze occidentali che presentano la prostesi (spagn. espada,
fr. épée) e il romeno che non l'ha mai: possiede (o almeno possedeva)
ambedue le forme (la strada : in istrada). E quest'alternanza,
Post by Mad Prof
Spagna, storia.
Wo.
Valerio Vanni
2020-02-17 21:25:58 UTC
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Post by Wolfgang
Post by Bruno Campanini
Che bello quel "in Isvizzera"! che sapore d'altri tempi!
A me «in Svizzera» stona come «un svizzero». Si dice invece «uno
svizzero» per evitare lo strano e brutto gruppo consonantico «nsv».
Non ho mai capito perché quello che vale per l'articolo «un» non
valga anche per la per la preposizione «in».
Io penso che dipenda dal fatto che con "un" si usa un articolo
differente "uno", e dato che non c'è un corrispondente terminante in
vocale si deve alterare l'inizio della parola.

Ma questo voler lasciare la parola intera è un desiderio
prevalentemente grafematico: nella pronunca quella "in" non viene
articolata in maniera completa.
--
Ci sono 10 tipi di persone al mondo: quelle che capiscono il sistema binario
e quelle che non lo capiscono.
Wolfgang
2020-02-17 22:36:07 UTC
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Post by Valerio Vanni
Post by Wolfgang
Post by Bruno Campanini
Che bello quel "in Isvizzera"! che sapore d'altri tempi!
A me «in Svizzera» stona come «un svizzero». Si dice invece
«uno svizzero» per evitare lo strano e brutto gruppo consonantico
«nsv». Non ho mai capito perché quello che vale per l'articolo
«un» non valga anche per la per la preposizione «in».
Io penso che dipenda dal fatto che con "un" si usa un articolo
differente "uno", e dato che non c'è un corrispondente
terminante in vocale si deve alterare l'inizio della parola.
Il fatto che le scuole insegnino che gli articoli «un» e «uno» sono
parole diverse, non toglie che quel primo sia forma troncata di
quest'ultimo. Ma mentre le forme troncate sono normalmente
facoltative (signor[e], dottor[e], canal[e] ecc.), nel caso di «uno»
il troncamento soggiace a regole tassative.
Post by Valerio Vanni
Ma questo voler lasciare la parola intera è un desiderio
D'accordo: grafematico, non fonematico, il che significa che la
grafia «Isvizzera» col cambio della lettera iniziale è alquanto
infelice. Probabilmente è questa la ragione della caduta in disuso
di tali forme.
Post by Valerio Vanni
nella pronuncia quella "in" non viene articolata in
maniera completa.
E come? Forse senza la «n», cioè [i]?

Ciao,
Wolfgang
Valerio Vanni
2020-02-17 22:51:23 UTC
Permalink
Post by Wolfgang
Il fatto che le scuole insegnino che gli articoli «un» e «uno» sono
parole diverse, non toglie che quel primo sia forma troncata di
quest'ultimo. Ma mentre le forme troncate sono normalmente
facoltative (signor[e], dottor[e], canal[e] ecc.), nel caso di «uno»
il troncamento soggiace a regole tassative.
Invece con "in" non abbiamo niente, quindi ci è toccato modificare la
parola dopo.
Post by Wolfgang
Post by Valerio Vanni
nella pronuncia quella "in" non viene articolata in
maniera completa.
E come? Forse senza la «n», cioè [i]?
No, così sarebbe "non viene articolata per niente".

Ci sono soluzioni intermedie, dipendenti anche dalla velocità. Quella
[n] tende a essere più corta del normale, a coarticolarsi con la [i]
producendo una coda vocalica nasalizzata.
E, aumentando la velocità, può rimanere solo quella nasalizzazione
della vocale. A [is], comunque, non ci si arriva.
--
Ci sono 10 tipi di persone al mondo: quelle che capiscono il sistema binario
e quelle che non lo capiscono.
edi'®
2020-02-18 08:34:08 UTC
Permalink
Ma mentre le forme troncate sono normalmente facoltative
(signor[e], dottor[e], canal[e] ecc.), nel caso di «uno» il troncamento
soggiace a regole tassative.
Sì e no... le forme troncate di signore, dottore, professore, ingegnere
etc. vanno utilizzate tassativamente quando si tratta di una qualifica
del nome.
Non si dice "il signore Rossi", "il dottore Rossi" etc. ma si usa sempre
la forma troncata.

E.D.
Roger
2020-02-18 09:09:14 UTC
Permalink
Ma mentre le forme troncate sono normalmente facoltative (signor[e],
dottor[e], canal[e] ecc.), nel caso di «uno» il troncamento soggiace a
regole tassative.
Sì e no... le forme troncate di signore, dottore, professore, ingegnere etc.
vanno utilizzate tassativamente quando si tratta di una qualifica del nome.
Non si dice "il signore Rossi", "il dottore Rossi" etc. ma si usa sempre la
forma troncata.
Esatto!
E per qwuanto riguarda "canal(e)", che io sappia, si tronca solo in
"Canal Grande".
Se sbalio mi corrigerete (cit.) :-)
--
Ciao,
Roger
--
Vassene il tempo e l'uom non se ne avvede
Wolfgang
2020-02-18 10:22:12 UTC
Permalink
Post by edi'®
Ma mentre le forme troncate sono normalmente facoltative
(signor[e], dottor[e], canal[e] ecc.), nel caso di «uno»
il troncamento soggiace a regole tassative.
Sì e no... le forme troncate di signore, dottore, professore,
ingegnere etc. vanno utilizzate tassativamente quando si
tratta di una qualifica del nome.
Non si dice "il signore Rossi", "il dottore Rossi" etc.
ma si usa sempre la forma troncata.
Gli esempi li avevo scelti spontaneamente senza pensarci abbastanza.
Non si è mai troppo accurati.

Ciao,
Wolfgang
Valerio Vanni
2020-02-18 10:44:24 UTC
Permalink
Post by edi'®
Ma mentre le forme troncate sono normalmente facoltative
(signor[e], dottor[e], canal[e] ecc.), nel caso di «uno» il troncamento
soggiace a regole tassative.
Sì e no... le forme troncate di signore, dottore, professore, ingegnere
etc. vanno utilizzate tassativamente quando si tratta di una qualifica
del nome.
Non si dice "il signore Rossi", "il dottore Rossi" etc. ma si usa sempre
la forma troncata.
E' vero, si genera un conflitto quando il nome inizia con un gruppo
complesso, che so "Sbarzaglia". Da una parte si è portati a usare
sempre la forma tronca, dall'altra viene da mettere la vocale.
--
Ci sono 10 tipi di persone al mondo: quelle che capiscono il sistema binario
e quelle che non lo capiscono.
Roger
2020-02-18 11:43:36 UTC
Permalink
Post by Valerio Vanni
Post by edi'®
Ma mentre le forme troncate sono normalmente facoltative
(signor[e], dottor[e], canal[e] ecc.), nel caso di «uno» il troncamento
soggiace a regole tassative.
Sì e no... le forme troncate di signore, dottore, professore, ingegnere
etc. vanno utilizzate tassativamente quando si tratta di una qualifica
del nome.
Non si dice "il signore Rossi", "il dottore Rossi" etc. ma si usa sempre
la forma troncata.
E' vero, si genera un conflitto quando il nome inizia con un gruppo
complesso, che so "Sbarzaglia". Da una parte si è portati a usare
sempre la forma tronca, dall'altra viene da mettere la vocale.
Se viene prima del nome (o cognome) io uso sempre, e ho sempre sentito
usare, la forma tronca, qualunque sia il gruppo consonantico inziale.
Tra l'altro il tuo esempio è tutt'altro che complesso.
Avresti potuto scegliere almeno un gruppo di tre consonanti, che so,
Strimpelloni :-)
--
Ciao,
Roger
--
Vassene il tempo e l'uom non se ne avvede
Wolfgang
2020-02-18 12:46:46 UTC
Permalink
Post by Roger
Post by Valerio Vanni
Post by edi'®
[...]
Non si dice "il signore Rossi", "il dottore Rossi" etc. ma si usa
sempre la forma troncata.
E' vero, si genera un conflitto quando il nome inizia con un gruppo
complesso, che so "Sbarzaglia". Da una parte si è portati a usare
sempre la forma tronca, dall'altra viene da mettere la vocale.
Se viene prima del nome (o cognome) io uso sempre, e ho sempre sentito
usare, la forma tronca, qualunque sia il gruppo consonantico inziale.
Tra l'altro il tuo esempio è tutt'altro che complesso.
Avresti potuto scegliere almeno un gruppo di tre consonanti, che so,
Strimpelloni :-)
Non è così semplice perché c'è una differenza fondamentale tra lo
Sbarzaglia di Valerio e il tuo Strimpelloni.

Nel caso del «signor Strimpelloni» non c'è alcun conflitto perché
sono moltissimi gli esempi della presenza di «-rsc-» «-rsp-» e
«-rst-» all'interno di parole italiane (perscrutare, perspicuo,
superstite).

Ma quando la «s» è seguita da consonante sonora, mi sembra che gli
esempi diventino assai più rari. Pertanto c'è un vero conflitto tra
«il signor Sbarzaglia» e «il signore Sbarzaglia».

Ciao,
Wolfgang
edi'®
2020-02-18 13:02:10 UTC
Permalink
Post by Wolfgang
Ma quando la «s» è seguita da consonante sonora, mi sembra che gli
esempi diventino assai più rari. Pertanto c'è un vero conflitto tra «il
signor Sbarzaglia» e «il signore Sbarzaglia».
Conflitto solo teorico, in quanto non credo che nessun italiano direbbe
mai "le presento il signore Sbarzaglia".

E.D.
Valerio Vanni
2020-02-18 21:35:15 UTC
Permalink
Post by Wolfgang
Post by Roger
Tra l'altro il tuo esempio è tutt'altro che complesso.
Avresti potuto scegliere almeno un gruppo di tre consonanti, che so,
Strimpelloni :-)
Non è così semplice perché c'è una differenza fondamentale tra lo
Sbarzaglia di Valerio e il tuo Strimpelloni.
Nel caso del «signor Strimpelloni» non c'è alcun conflitto perché
sono moltissimi gli esempi della presenza di «-rsc-» «-rsp-» e
«-rst-» all'interno di parole italiane (perscrutare, perspicuo,
superstite).
Moltissimi non direi, mi pare comunque rara come sequenza.

Io sono d'accordo che la sequenza di Roger sia più complessa della
mia, però penso anche che non conti. Il punto cruciale è la "s"
preceduta e seguita da consonante, passato quello un'ulteriore
consonante è già regolarmente nell'attacco della seconda sillaba.
Insomma, se c'è un punto in cui ci si impunta, è già passato.
Post by Wolfgang
Ma quando la «s» è seguita da consonante sonora, mi sembra che gli
esempi diventino assai più rari.
Non mi pare che la sonorità faccia differenza, a dire il vero.
--
Ci sono 10 tipi di persone al mondo: quelle che capiscono il sistema binario
e quelle che non lo capiscono.
Wolfgang
2020-02-18 22:47:56 UTC
Permalink
Post by Valerio Vanni
Post by Wolfgang
Post by Roger
[...]
Tra l'altro il tuo esempio è tutt'altro che complesso.
Avresti potuto scegliere almeno un gruppo di tre consonanti,
che so, Strimpelloni :-)
Non è così semplice perché c'è una differenza fondamentale
tra lo Sbarzaglia di Valerio e il tuo Strimpelloni.
Nel caso del «signor Strimpelloni» non c'è alcun conflitto
perché sono moltissimi gli esempi della presenza di «-rsc-»
«-rsp-» e «-rst-» all'interno di parole italiane (perscrutare,
perspicuo, superstite).
Moltissimi non direi, mi pare comunque rara come sequenza.
Mica tanto. Altrimenti ad uno straniero come me non sarebbero venuti
spontaneamente tre esempi.
Post by Valerio Vanni
Io sono d'accordo che la sequenza di Roger sia più complessa della
mia, però penso anche che non conti. Il punto cruciale è la "s"
preceduta e seguita da consonante, passato quello un'ulteriore
consonante è già regolarmente nell'attacco della seconda sillaba.
Insomma, se c'è un punto in cui ci si impunta, è già passato.
D'accordo. Già nel latino la sequenza «muta cum liquida» equivaleva
ad una consonante semplice, e così ciò è rimasto in italiano,
spagnolo, portoghese e non so che altra lingua romanza.
Post by Valerio Vanni
Post by Wolfgang
Ma quando la «s» è seguita da consonante sonora, mi sembra
che gli esempi diventino assai più rari.
Non mi pare che la sonorità faccia differenza, a dire il vero.
Non fa differenza? Incuriosito aspetto almeno un esempio di «s»
preceduta da consonante e seguita da consonante sonora.

Ciao,
Wolfgang
Roger
2020-02-19 08:27:23 UTC
Permalink
[...]
Non fa differenza? Incuriosito aspetto almeno un esempio di «s» preceduta da
consonante e seguita da consonante sonora.
"Nessuna parola trovata"
Questo però non vuol dire che la pronuncia di "signor Sbarbato"
presenti
maggiore difficoltà di quella di "dottor Stranamore".
--
Ciao,
Roger
--
Vassene il tempo e l'uom non se ne avvede
Father McKenzie
2020-02-20 09:46:56 UTC
Permalink
Post by Roger
"Nessuna parola trovata"
non hai cercato nella pubblicità ;-)
(vedi su)
--
Et interrogabant eum turbae dicentes: “Quid ergo faciemus?”.
Respondens autem dicebat illis: “Qui habet duas tunicas,
det non habenti; et, qui habet escas, similiter faciat”.
(Ev. sec. Lucam 3,10-11)
Roger
2020-02-20 09:50:44 UTC
Permalink
Post by Father McKenzie
Post by Roger
"Nessuna parola trovata"
non hai cercato nella pubblicità ;-)
(vedi su)
Me tapino! Non ho Rhüttato :-)
--
Ciao,
Roger
--
Vassene il tempo e l'uom non se ne avvede
Father McKenzie
2020-02-20 09:45:59 UTC
Permalink
Post by Wolfgang
Non fa differenza? Incuriosito aspetto almeno un esempio di «s»
preceduta da consonante e seguita da consonante sonora.
supersgrassante
http://faidate.rhutten.com/shop/10-i-marchi-dello-shop/rhutten/supersgrassante-z70-concentrato-1l/
--
Et interrogabant eum turbae dicentes: “Quid ergo faciemus?”.
Respondens autem dicebat illis: “Qui habet duas tunicas,
det non habenti; et, qui habet escas, similiter faciat”.
(Ev. sec. Lucam 3,10-11)
Valerio Vanni
2020-02-23 19:43:38 UTC
Permalink
Post by Wolfgang
Post by Valerio Vanni
Post by Wolfgang
Nel caso del «signor Strimpelloni» non c'è alcun conflitto
perché sono moltissimi gli esempi della presenza di «-rsc-»
«-rsp-» e «-rst-» all'interno di parole italiane (perscrutare,
perspicuo, superstite).
Moltissimi non direi, mi pare comunque rara come sequenza.
Mica tanto. Altrimenti ad uno straniero come me non sarebbero venuti
spontaneamente tre esempi.
Diciamo che sei uno straniero bravo, perché non mi pare che se ne
riescano a trovare tantissime.
Post by Wolfgang
Post by Valerio Vanni
Io sono d'accordo che la sequenza di Roger sia più complessa della
mia, però penso anche che non conti. Il punto cruciale è la "s"
preceduta e seguita da consonante, passato quello un'ulteriore
consonante è già regolarmente nell'attacco della seconda sillaba.
Insomma, se c'è un punto in cui ci si impunta, è già passato.
D'accordo. Già nel latino la sequenza «muta cum liquida» equivaleva
ad una consonante semplice, e così ciò è rimasto in italiano,
spagnolo, portoghese e non so che altra lingua romanza.
Proprio a una consonante semplice direi di no: davanti a /j/, la
consonante semplice è comune e il gruppo è quasi assente.
Post by Wolfgang
Post by Valerio Vanni
Post by Wolfgang
Ma quando la «s» è seguita da consonante sonora, mi sembra
che gli esempi diventino assai più rari.
Non mi pare che la sonorità faccia differenza, a dire il vero.
Non fa differenza? Incuriosito aspetto almeno un esempio di «s»
preceduta da consonante e seguita da consonante sonora.
Te l'hanno portato... a me non era venuto in mente niente.

Però confrontando le sequenze in confine di parola

per stare
per strigliare
per sbattere
per sbrigare

mi pare proprio che la sonorità non ria rilevante.
--
Ci sono 10 tipi di persone al mondo: quelle che capiscono il sistema binario
e quelle che non lo capiscono.
Mad Prof
2020-02-17 21:34:51 UTC
Permalink
Post by Bruno Campanini
Post by Wolfgang
Post by abc
https://www.rsi.ch/play/tv/superalbum/video/i-like-italiano-dal-dialetto-allinglese?id=12718260
«Un errore ha interrotto il flusso di questo video»
E non una sola volta, ma sempre ancora.
Come succede spesso con i video svizzeri, il contenuto è riservato ai soli
residenti in Isvizzera.
Che bello quel "in Isvizzera"! che sapore d'altri tempi!
Un paio di giorni fa, durante una visita medica, la dottoressa ha detto “in
istudio”.
--
Sanity is not statistical
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