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Demi-pronome
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Ilario di Poitiers
2021-05-21 10:53:28 UTC
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"changing their pronons", "They added".
Demi Lovato has come out as nonbinary and is changing their
pronouns to they/them, the singer announced in a heartfelt video
post.
[...]
A proposito... Come tradurre in italiano "Demi Lovato has come out as
nonbinary and is changing their pronouns to they/them, the singer
announced in a heartfelt video post"?
Dubbio magari stupido: a questo punto non dovrebbe essere
"Demi Lovato... ARE changing their pronouns..."
?
Analogamente a "The United States is ...
Lascio la spiegazione a cui la prende sul serio.
"chi"
Chiedo scusa per la mia saccenteria.
https://www.merriam-webster.com/words-at-play/nonbinary-they-is-in-the-dictionary
Pur non avendo alcuna intenzione di usare mai "they are" con riferimento a
una sola persona, ritengo degna di riflessione l'analogia con "you are",
plurale che ha sostituito il singolare "thou art" nel linguaggio corrente.
Da tedesco posso anche addurre "Sie sind", forma di cortesia plurale usata
indistintamente per rivolgersi sia a una persona ('lei è') sia a più persone
('loro sono').
Ciao,
Wolfgang
In italiano "Lei", "Voi" e persino "Loro" al posto dell'amichevole
"tu".
A volte l'uso del pronome di cortesia ingenera dubbi sulle concordanze.
Rivolgendosi a un uomo: "Professor Rossi, lei è molto simpatica" o
"Professor Rossi, lei o molto simpatico"? "Zio Ciro, Voi siete
intelligente" o "Zio Ciro, Voi siete intelligenti"?
Personalmente in questi casi concordo a senso, quindi: "simpatico" e
"intelligente", ma sentiamo anche icl.italiano che ne pensa.

xpost it.cultura.linguistica.italiano
--
IdP


"Non è la libertà che manca; mancano gli uomini liberi." (Leo
Longanesi)
Wolfgang
2021-05-21 11:11:30 UTC
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[...]
In italiano "Lei", "Voi" e persino "Loro" al posto dell'amichevole "tu".
Del Voi darei magari la Sorella d'Italia, ma nessun italiano onesto
/ nessun'italiana onesta.
A volte l'uso del pronome di cortesia ingenera dubbi sulle concordanze.
Rivolgendosi a un uomo: "Professor Rossi, lei è molto simpatica" o
"Professor Rossi, lei o molto simpatico"? "Zio Ciro, Voi siete
intelligente" o "Zio Ciro, Voi siete intelligenti"?
Personalmente in questi casi concordo a senso, quindi: "simpatico"
e "intelligente", ma sentiamo anche icl.italiano che ne pensa.
Non è così semplice. Ecco un controesempio:

             «Professor Rossi, l'ho vista ieri all'Università.»

E a Poitiers si dice «visto»? Mais non, on dit « vu ».

Ciao,
Wolfgang
Roger
2021-05-21 12:02:02 UTC
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[...]
In italiano "Lei", "Voi" e persino "Loro" al posto dell'amichevole "tu".
Del Voi darei magari la Sorella d'Italia, ma nessun italiano onesto /
nessun'italiana onesta.
A volte l'uso del pronome di cortesia ingenera dubbi sulle concordanze.
Rivolgendosi a un uomo: "Professor Rossi, lei è molto simpatica" o
"Professor Rossi, lei o molto simpatico"? "Zio Ciro, Voi siete
intelligente" o "Zio Ciro, Voi siete intelligenti"?
Personalmente in questi casi concordo a senso, quindi: "simpatico"
e "intelligente", ma sentiamo anche icl.italiano che ne pensa.
             «Professor Rossi, l'ho vista ieri all'Università.»
E a Poitiers si dice «visto»? Mais non, on dit « vu ».
Copincollo quanto scrive una certa prof. Anna su Intercultura Blog,
Zanichelli e su cui mi pare si possa essere tutti d'accordo:

"Per quanto riguarda l’accordo con eventuali aggettivi o participi
passati di solito l’accordo si fa a seconda del sesso
dell’interlocutore:
Lei, signor Rossi, è molto buono; Signor Rossi, lei è invitato alla
cena; Signora Rossi, lei è invitata alla cena.

Se però l’allocutivo è in forma di pronome atono, il participio può
accordarsi al femminile anche se ci si riferisce a un maschio:
Professore, l’ho sentita parlare alla conferenza di ieri.

Nell’uso più formale e ricercato l’accordo è al femminile (è abbastanza
raro): Signor Rossi, lei è invitata alla cena. Quando si usa Ella,
l’accordo al femminile è obbligatorio: Ella, Signor Rossi, è invitata a
cena."

https://aulalingue.scuola.zanichelli.it/benvenuti/2017/03/30/forme-di-cortesia/
--
Ciao,
Roger
--
Coraggio, il meglio è passato (Ennio Flaiano)
Wolfgang
2021-05-21 12:28:04 UTC
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Post by Roger
[...]
Copincollo quanto scrive una certa prof. Anna su Intercultura Blog,
"Per quanto riguarda l'accordo con eventuali aggettivi o participi
Lei, signor Rossi, è molto buono; Signor Rossi, lei è invitato alla
cena; Signora Rossi, lei è invitata alla cena.
Se però l'allocutivo è in forma di pronome atono, il participio *può*
Professore, l'ho sentita parlare alla conferenza di ieri.
Nell'uso più formale e ricercato l'accordo è al femminile (è abbastanza
raro): Signor Rossi, lei è invitata alla cena. Quando si usa Ella,
l'accordo al femminile è obbligatorio: Ella, Signor Rossi, è
invitata a cena."
https://aulalingue.scuola.zanichelli.it/benvenuti/2017/03/30/forme-di-cortesia/
Non sono d'accordo col «può» messo da me tra asterischi nel testo
succitato, che a mio parere va sostituito con «deve».

Ciao,
Wolfgang
Roger
2021-05-22 08:46:22 UTC
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Post by Roger
[...]
Se però l'allocutivo è in forma di pronome atono, il participio *può*
Professore, l'ho sentita parlare alla conferenza di ieri.
Non sono d'accordo col «può» messo da me tra asterischi nel testo succitato,
che a mio parere va sostituito con «deve».
Certamente è molto più appropriato l'uso del femminile, però non sarei
così
categorico nel classificare come "sbagliato" l'uso del maschile.
--
Ciao,
Roger
--
Coraggio, il meglio è passato (Ennio Flaiano)
Wolfgang
2021-05-22 10:11:38 UTC
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Post by Roger
Post by Wolfgang
Post by Roger
[...]
Se però l'allocutivo è in forma di pronome atono, il participio *può*
Professore, l'ho sentita parlare alla conferenza di ieri.
Non sono d'accordo col «può» messo da me tra asterischi nel
testo succitato, che a mio parere va sostituito con «deve».
Certamente è molto più appropriato l'uso del femminile, però
non sarei così categorico nel classificare come "sbagliato"
l'uso del maschile.
Grazie. Non avendolo mai visto, non sapevo che anche il maschile
fosse accettabile. Non si finisce mai d'imparare.


Ciao,
Wolfgang
Roger
2021-05-22 10:08:41 UTC
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Post by Roger
[...]
Se però l'allocutivo è in forma di pronome atono, il participio *può*
Professore, l'ho sentita parlare alla conferenza di ieri.
Non sono d'accordo col «può» messo da me tra asterischi nel testo succitato,
che a mio parere va sostituito con «deve».
Anche Treccani non è così categorico e dice "può":

<https://www.treccani.it/enciclopedia/pronomi-allocutivi_%28La-grammatica-italiana%29/>
--
Ciao,
Roger
--
Coraggio, il meglio è passato (Ennio Flaiano)
Valerio Vanni
2021-05-22 10:54:01 UTC
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On Sat, 22 May 2021 11:05:02 +0200, Ilario di Poitiers
Non sono d'accordo col «può» messo da me tra asterischi nel testo succitato,
che a mio parere va sostituito con «deve».
Ciao,
Wolfgang
Concordo con il Wolfgang n.2!
Almeno al mio orecchio, il maschile in quel caso stona.
Anche al mio orecchio stona parecchio.
--
Ci sono 10 tipi di persone al mondo: quelle che capiscono il sistema binario
e quelle che non lo capiscono.
Ilario di Poitiers
2021-05-21 13:57:13 UTC
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Post by Roger
Copincollo quanto scrive una certa prof. Anna su Intercultura Blog,
"Per quanto riguarda l’accordo con eventuali aggettivi o participi
Lei, signor Rossi, è molto buono; Signor Rossi, lei è invitato alla cena;
Signora Rossi, lei è invitata alla cena.
Se però l’allocutivo è in forma di pronome atono, il participio può
Professore, l’ho sentita parlare alla conferenza di ieri.
[...]
Post by Roger
https://aulalingue.scuola.zanichelli.it/benvenuti/2017/03/30/forme-di-cortesia/
Vero. Però non funziona con il Voi. Non si è mai detto...
*"Zio Ciro, v'ho visti ieri..."
--
IdP


"Je t'adore, ô ma frivole, / Ma terrible passion! / Avec la dévotion /
Du prêtre pour son idole." (Charles Baudelaire)
Father McKenzie
2021-05-21 14:02:38 UTC
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Post by Ilario di Poitiers
A proposito... Come tradurre in italiano "Demi Lovato has come out as
nonbinary and is changing their pronouns to they/them, the singer
announced in a heartfelt video post"?
scusa l'ignoranza, in italiano come si traduce nonbinary? Non binario mi
ricorda la numerazione multibase
--
Et interrogabant eum turbae dicentes: “Quid ergo faciemus?”.
Respondens autem dicebat illis: “Qui habet duas tunicas,
det non habenti; et, qui habet escas, similiter faciat”.
(Ev. sec. Lucam 3,10-11)
--
Questa email è stata esaminata alla ricerca di virus da AVG.
http://www.avg.com
Voce dalla Germania
2021-05-21 14:52:06 UTC
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Post by Father McKenzie
Post by Ilario di Poitiers
A proposito... Come tradurre in italiano "Demi Lovato has come out as
nonbinary and is changing their pronouns to they/them, the singer
announced in a heartfelt video post"?
scusa l'ignoranza, in italiano come si traduce nonbinary? Non binario mi
ricorda la numerazione multibase
Possiamo cominciare a informarci qui:
<https://it.wikipedia.org/wiki/Identit%C3%A0_non_binarie>

Riguardo alla domanda originale, dopo la constatazione che they come
pronome singolare appare già ai tempi di Petrarca
(<https://www.oed.com/view/Entry/200700> al punto 2a) segnalo alcuni
pareri da una breve ricerca.

<https://www.gay.it/pronomi-they-them-non-si-traducono-loro-italiano>
<https://www.wired.it/attualita/media/2020/09/14/lgbt-guida-parlare-scrivere-rispetto/?refresh_ce=>
<https://www.tdm-magazine.it/linguaggio-inclusivo-in-italiano-guida-pratica/>
Questi sono solo alcuni risultati cercando "pronomi" "persone non
binarie", che forse non è il modo migliore. Non so ancora se e con chi
potrei essere d'accordo.
Klaram
2021-05-21 16:09:07 UTC
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Post by Father McKenzie
Post by Ilario di Poitiers
A proposito... Come tradurre in italiano "Demi Lovato has come out as
nonbinary and is changing their pronouns to they/them, the singer announced
in a heartfelt video post"?
scusa l'ignoranza, in italiano come si traduce nonbinary? Non binario mi
ricorda la numerazione multibase
Neutro? Trinario? Né carne e né pesce?

Molto più difficile è dare del loro.
Father, tu vieni a cena da noi? Ti aspettiamo con piacere.
Father, loro vengono a cena da noi? Li aspettiamo con piacere.

Crea confusione, sarebbe più facile dare del voi, siamo più abituati.

k
Father McKenzie
2021-05-21 16:19:46 UTC
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Post by Klaram
Crea confusione, sarebbe più facile dare del voi, siamo più abituati.
Qui al sud uso prevalente "voi", eccetto i rapporti con autorità e
superiori poco socievoli. In Sicilia vossia, voscienza etc
--
Et interrogabant eum turbae dicentes: “Quid ergo faciemus?”.
Respondens autem dicebat illis: “Qui habet duas tunicas,
det non habenti; et, qui habet escas, similiter faciat”.
(Ev. sec. Lucam 3,10-11)
--
Questa email è stata esaminata alla ricerca di virus da AVG.
http://www.avg.com
Ilario di Poitiers
2021-05-22 09:02:18 UTC
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Post by Klaram
Crea confusione, sarebbe più facile dare del voi, siamo più abituati.
Qui al sud uso prevalente "voi", eccetto i rapporti con autorità e superiori
poco socievoli. In Sicilia vossia, voscienza etc
Confermi che il "Voi" di cortesia non concorda mai con i participi

"V'ho visto ieri a messa, nonno"

"visto" resta al singolare

a differenza del "Lei"

"L'ho vista ieri a messa, professore"

"vista" va al femminille

?
--
IdP


"Buoni a nulla, ma capaci di tutto." (Leo Longanesi)
Roger
2021-05-22 09:58:19 UTC
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Post by Klaram
Crea confusione, sarebbe più facile dare del voi, siamo più abituati.
Qui al sud uso prevalente "voi", eccetto i rapporti con autorità e superiori
poco socievoli. In Sicilia vossia, voscienza etc
"Voscenza", senza i. La scienza non c'entra perché "voscenza" è la
contrazione
di "vostra eccellenza".
--
Ciao,
Roger
--
Coraggio, il meglio è passato (Ennio Flaiano)
Father McKenzie
2021-05-22 13:08:08 UTC
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Post by Roger
Post by Father McKenzie
Post by Klaram
Crea confusione, sarebbe più facile dare del voi, siamo più abituati.
Qui al sud uso prevalente "voi", eccetto i rapporti con autorità e
superiori poco socievoli. In Sicilia vossia, voscienza etc
"Voscenza", senza i. La scienza non c'entra perché "voscenza" è la
contrazione
di "vostra eccellenza".
epperò a Paliemmu dicono voscienza
--
Et interrogabant eum turbae dicentes: “Quid ergo faciemus?”.
Respondens autem dicebat illis: “Qui habet duas tunicas,
det non habenti; et, qui habet escas, similiter faciat”.
(Ev. sec. Lucam 3,10-11)
--
Questa email è stata esaminata alla ricerca di virus da AVG.
http://www.avg.com
Roger
2021-05-22 15:35:33 UTC
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Post by Father McKenzie
Post by Roger
Post by Father McKenzie
Post by Klaram
Crea confusione, sarebbe più facile dare del voi, siamo più abituati.
Qui al sud uso prevalente "voi", eccetto i rapporti con autorità e
superiori poco socievoli. In Sicilia vossia, voscienza etc
"Voscenza", senza i. La scienza non c'entra perché "voscenza" è la
contrazione
di "vostra eccellenza".
epperò a Paliemmu dicono voscienza
E allora continua a scrivere voscienza...
--
Ciao,
Roger
--
Coraggio, il meglio è passato (Ennio Flaiano)
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