Discussione:
Fare le scarpe a qualcuno (modo di dire)
(troppo vecchio per rispondere)
fiorelisa
2020-02-17 18:20:13 UTC
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Da dove avrà origine questo modo di dire?
Googlando qua e là, ho trovato varie interpretazioni; forse dipende
anche dal fatto che non è chiaro se in questa frase 'fare' significhi
'fabbricare', 'regalare' o piuttosto 'sottrarre', 'rubare'.

Tra le ipotesi più carine che ho trovato è che l'espressione derivi dal
fatto che una volta, tra povera gente, ci si potevano permettere delle
scarpe nuove solo quando si veniva seppelliti; e in tal senso 'fare le
scarpe' sarebbe un eufemismo per dire 'sono tuo amico in apparenza, ma
in realtà tramo per danneggiarti'.

Altri invece propendo per l'idea che 'fare' qui significhi 'sottrarre,
rubare', e che alluda al fatto che una volta, specie tra povera gente,
rubare le scarpe a qualcuno era gravissimo, lo si metteva in seria
difficoltà.

Non so sinceramente quale sia l'ipotesi più probabile, né riesco a
determinare quale sia davvero il significato di 'fare' in questa frase.

Penso che 'fare qualcosa' nel senso di 'rubare qualcosa' sia
un'espressione tutt'ora in uso, probabilmente più al sud che al nord...
Qui in Veneto non viene usata in questo senso. Un veneto capirebbe
sempre 'fare qualcosa a qualcuno' come 'produrre qualcosa per qualcuno'.
Tony the Ice Man
2020-02-17 21:42:14 UTC
Permalink
Post by fiorelisa
...
Tra le ipotesi più carine che ho trovato è che l'espressione derivi dal
fatto che una volta, tra povera gente, ci si potevano permettere delle
scarpe nuove solo quando si veniva seppelliti; e in tal senso 'fare le
scarpe' sarebbe un eufemismo per dire 'sono tuo amico in apparenza, ma
in realtà tramo per danneggiarti'.
Quando sono scarpe di cemento, sì.
fiorelisa
2020-02-18 11:19:04 UTC
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Post by Tony the Ice Man
Quando sono scarpe di cemento, sì.
Dunque potrebbe essere che in questa frase 'le scarpe' sia un modo
ironico per intendere 'la bara'? ^^ Può essere, non ci avevo pensato.

In effetti, a quanto ne so, in anni passati i morti venivano seppelliti
scalzi.
'Fare le scarpe' potrebbe quindi significare 'coprire i piedi', ma non
con le scarpe, ma con la bara.

Ho sentito spesso l'espressione 'il vestito di legno' come modo ironico
per alludere alla bara... forse per analogia anche queste 'scarpe' sono
la bara.
Tony the Ice Man
2020-02-18 18:16:46 UTC
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Post by fiorelisa
Post by Tony the Ice Man
Quando sono scarpe di cemento, sì.
Dunque potrebbe essere che in questa frase 'le scarpe' sia un modo
ironico per intendere 'la bara'? ^^ Può essere, non ci avevo pensato.
In effetti, a quanto ne so, in anni passati i morti venivano seppelliti
scalzi.
'Fare le scarpe' potrebbe quindi significare 'coprire i piedi', ma non
con le scarpe, ma con la bara.
Ho sentito spesso l'espressione 'il vestito di legno' come modo ironico
per alludere alla bara... forse per analogia anche queste 'scarpe' sono
la bara.
Schervavo. Non conosco l'espressione. Se qualcuno qua conoscesse la
risposta corretta, la direbbe. Purtroppo, indovinare l'etimologia può
facilmente portarti sul sentiero sbagliato. È meglio trovare esempi e
prove della usanza.
Tony the Ice Man
2020-02-18 19:37:21 UTC
Permalink
Schervavo...
Purtroppo, indovinare l'etimologia può
facilmente portarti sul sentiero sbagliato. È meglio trovare esempi e
prove della usanza.
Per esempio, posso indovinare che qualcuno vivioso abbia inserito
un'altra "v" al posto della "v" sulla mia tastiera. Ecco la prova!
Roger
2020-02-18 20:11:11 UTC
Permalink
Schervavo...
Purtroppo, indovinare l'etimologia può facilmente portarti sul sentiero
sbagliato. È meglio trovare esempi e prove della usanza.
Per esempio, posso indovinare che qualcuno vivioso abbia inserito un'altra
"v" al posto della "v" sulla mia tastiera. Ecco la prova!
E come hai fatto per scrivere "usanza" nel messaggio delle 19:16:46?
:-)

Tornando all'espressione "fare le scarpe a qualcuno", gironzolando per
la Rete trovi molte e diverse spiegazioni sulla sua origine.
Sono però tutte concordi sul suo significato e cioè manovrare contro
qualcuno, che si trova in una posizione invidiabile, in maniera
subdola,
cercando di prendergli il posto.
--
Ciao,
Roger
--
Vassene il tempo e l'uom non se ne avvede
Tony the Ice Man
2020-02-18 20:44:06 UTC
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Post by Tony the Ice Man
Schervavo...
Purtroppo, indovinare l'etimologia può facilmente portarti sul
sentiero sbagliato. È meglio trovare esempi e prove della usanza.
Per esempio, posso indovinare che qualcuno vivioso abbia inserito
un'altra "v" al posto della "v" sulla mia tastiera. Ecco la prova!
E come hai fatto per scrivere "usanza" nel messaggio delle 19:16:46? :-)
Ovviamente fa uno strappo alla regola.

In inglese si dice "it's the exception that proves the rule." Speriamo
con tono satirico, ma a volte, no.
Roger
2020-02-18 20:18:42 UTC
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Post by fiorelisa
[...]
Altri invece propendo per l'idea che 'fare' qui significhi 'sottrarre,
rubare', e che alluda al fatto che una volta, specie tra povera gente, rubare
le scarpe a qualcuno era gravissimo, lo si metteva in seria difficoltà.
Non so sinceramente quale sia l'ipotesi più probabile, né riesco a
determinare quale sia davvero il significato di 'fare' in questa frase.
Penso che 'fare qualcosa' nel senso di 'rubare qualcosa' sia un'espressione
tutt'ora in uso, probabilmente più al sud che al nord... Qui in Veneto non
viene usata in questo senso. Un veneto capirebbe sempre 'fare qualcosa a
qualcuno' come 'produrre qualcosa per qualcuno'.
Da noi, Piemonte, questo significato di sottrarre o rubare è
assolutamente
sconosciuto.
Piuttosto ha un altro significato gergale, anzi due:

- Mi sono fatto la macchina = ho comprato un'auto
- Mi sono fatto la Lucia = ho giaciuto (in senso biblico :-)) con
Lucia.
--
Ciao,
Roger
--
Vassene il tempo e l'uom non se ne avvede
Roger
2020-02-18 20:28:45 UTC
Permalink
[...]
- Mi sono fatto la Lucia = ho giaciuto (in senso biblico :-)) con Lucia.
«Allora Davide mandò messaggeri a prenderla. Essa andò da lui ed egli
giacque con lei, che si era appena purificata dalla immondezza.»
(2 Sam 11,4)
--
Ciao,
Roger
--
Vassene il tempo e l'uom non se ne avvede
Klaram
2020-02-19 10:15:04 UTC
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Post by Roger
«Allora Davide mandò messaggeri a prenderla. Essa andò da lui ed egli
giacque con lei, che si era appena purificata dalla immondezza.»
(2 Sam 11,4)
e scommetto che lui non si è nemmeno fatto una doccia! :((

k
Voce dalla Germania
2020-02-18 20:34:53 UTC
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Da noi, Piemonte, questo significato di sottrarre o rubare è assolutamente
sconosciuto.
- Mi sono fatto la macchina = ho comprato un'auto
- Mi sono fatto la Lucia = ho giaciuto (in senso biblico :-)) con Lucia.
Idem a Milano e dintorni 40 anni fa.
edi'®
2020-02-19 09:39:18 UTC
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Post by Voce dalla Germania
Da noi, Piemonte, questo significato di sottrarre o rubare è assolutamente
sconosciuto.
- Mi sono fatto la macchina = ho comprato un'auto
- Mi sono fatto la Lucia = ho giaciuto (in senso biblico :-)) con Lucia.
Idem a Milano e dintorni 40 anni fa.
Sì, ma ho sentito anche

- Mi hanno fatto la macchina = mi hanno rubato l'auto

E.D.
Tony the Ice Man
2020-02-18 21:02:51 UTC
Permalink
Da noi, Piemonte, questo significato di sottrarre o rubare è assolutamente
sconosciuto.
- Mi sono fatto la macchina = ho comprato un'auto
- Mi sono fatto la Lucia = ho giaciuto (in senso biblico :-)) con Lucia.
Fa il confronto giusto con il verbio reflessivo, o cambia senso?
Immagino che "ho fatto la macchina" non voglia dire "ho comprato un'auto."

A proposito, in inglese "I did Lucia" ha lo stesso significato gergale.
Valerio Vanni
2020-02-18 21:22:15 UTC
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On Tue, 18 Feb 2020 13:02:51 -0800, Tony the Ice Man
Post by Tony the Ice Man
Fa il confronto giusto con il verbio reflessivo, o cambia senso?
Immagino che "ho fatto la macchina" non voglia dire "ho comprato un'auto."
Esatto, vorrebbe dire "l'ho costruita".
--
Ci sono 10 tipi di persone al mondo: quelle che capiscono il sistema binario
e quelle che non lo capiscono.
Roger
2020-02-19 08:31:54 UTC
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Post by Tony the Ice Man
Da noi, Piemonte, questo significato di sottrarre o rubare è assolutamente
sconosciuto.
- Mi sono fatto la macchina = ho comprato un'auto
- Mi sono fatto la Lucia = ho giaciuto (in senso biblico :-)) con Lucia.
Fa il confronto giusto con il verbio reflessivo, o cambia senso?
Certo! Senza il riflessivo cambia decisamente senso.
--
Ciao,
Roger
--
Vassene il tempo e l'uom non se ne avvede
Mad Prof
2020-02-18 20:56:46 UTC
Permalink
Post by fiorelisa
Da dove avrà origine questo modo di dire?
Googlando qua e là, ho trovato varie interpretazioni; forse dipende
anche dal fatto che non è chiaro se in questa frase 'fare' significhi
'fabbricare', 'regalare' o piuttosto 'sottrarre', 'rubare'.
Tra le ipotesi più carine che ho trovato è che l'espressione derivi dal
fatto che una volta, tra povera gente, ci si potevano permettere delle
scarpe nuove solo quando si veniva seppelliti; e in tal senso 'fare le
scarpe' sarebbe un eufemismo per dire 'sono tuo amico in apparenza, ma
in realtà tramo per danneggiarti'.
Altri invece propendo per l'idea che 'fare' qui significhi 'sottrarre,
rubare', e che alluda al fatto che una volta, specie tra povera gente,
rubare le scarpe a qualcuno era gravissimo, lo si metteva in seria
difficoltà.
Non so sinceramente quale sia l'ipotesi più probabile, né riesco a
determinare quale sia davvero il significato di 'fare' in questa frase.
Penso che 'fare qualcosa' nel senso di 'rubare qualcosa' sia
un'espressione tutt'ora in uso, probabilmente più al sud che al nord...
Qui in Veneto non viene usata in questo senso. Un veneto capirebbe
sempre 'fare qualcosa a qualcuno' come 'produrre qualcosa per qualcuno'.
Ho trovato un paio di modi di dire con "fare le scarpe", ma non credo
c'entrino con l'espressione a cui ti riferisci tu.

"Far le scarpe leggere" = darsela a gambe, scappare.
"Fare le scarpe al pino" = se ho capito bene, significherebbe essere
seppellito sotto un pino, quindi morire.

Come dicevo non credo siano collegati a "fare le scarpe a qualcuno".

Riguardo quest'uso, qui

<https://books.google.it/books?id=SWUVAAAAYAAJ&dq=%22fare%20le%20scarpe%20a%20qualcuno%22&pg=PA92#v=onepage&q=%22fare%20le%20scarpe%20a%20qualcuno%22&f=false>

trovo la definizione:

«Fare le scarpe a qualcuno, Dargli alle gambe; vale a dire, scuoprirne i
difetti, dirne male.»

Qui

<https://books.google.it/books?id=jVJCAQAAMAAJ&dq=%22fare%20le%20scarpe%22&pg=PA1394#v=onepage&q=%22fare%20le%20scarpe%22&f=false>

invece: «Fare le scarpe a uno, si suol dire per Riferire al superiore il
suo male operare per modo che sia punito.»

Quindi mi sembra che il significato originale non sia tanto "fregare
qualcuno prendendo il suo posto", come viene usato oggi, ma piuttosto
parlar male di qualcuno alle sue spalle, quindi non troppo diverso da
"fare il cappott(in)o a qualcuno".
Forse potrebbe entrarci qualcosa il fatto che un calzolaio o un sarto
vengono a conoscenza dei difetti fisici dei loro clienti, che altri
normalmente non riescono a vedere. Anche se, nel caso di fare il
cappotto, potrebbe essere semplicemente un riferimento al coprire di
critiche qualcuno.
--
Sanity is not statistical
Valerio Vanni
2020-02-18 21:24:09 UTC
Permalink
Post by Mad Prof
"Far le scarpe leggere" = darsela a gambe, scappare.
"Fare le scarpe al pino" = se ho capito bene, significherebbe essere
seppellito sotto un pino, quindi morire.
Io ho sentito "fare le scarpe alle mosche". L'ho sempre inteso come un
riconoscimento di efficienza e precisione, per la difficoltà di
realizzare oggetti molto piccoli.
--
Ci sono 10 tipi di persone al mondo: quelle che capiscono il sistema binario
e quelle che non lo capiscono.
Tony the Ice Man
2020-02-18 21:46:04 UTC
Permalink
Post by Mad Prof
Post by fiorelisa
Da dove avrà origine questo modo di dire?
Googlando qua e là, ho trovato varie interpretazioni; forse dipende
anche dal fatto che non è chiaro se in questa frase 'fare' significhi
'fabbricare', 'regalare' o piuttosto 'sottrarre', 'rubare'.
...
...
Riguardo quest'uso, qui
<https://books.google.it/books?id=SWUVAAAAYAAJ&dq=%22fare%20le%20scarpe%20a%20qualcuno%22&pg=PA92#v=onepage&q=%22fare%20le%20scarpe%20a%20qualcuno%22&f=false>
«Fare le scarpe a qualcuno, Dargli alle gambe; vale a dire, scuoprirne i
difetti, dirne male.»
Da 2001 Italian and English Idioms, di Robert Anderson Hall, Frances
Adkins Hall, Susan Z. Garau, Barron's Educational Series, 1981

fare le scarpe a -- to double-cross
Mi hanno fatto le scarpe e mi son trovato licenziato in tronco.
They double-crossed me and I found myself fired.

(double-cross vuole dire "doppio gioco," "ingannare," "tradire")
fiorelisa
2020-02-21 11:23:04 UTC
Permalink
Post by Mad Prof
Qui
<https://books.google.it/books?id=jVJCAQAAMAAJ&dq=%22fare%20le%20scarpe%22&pg=PA1394#v=onepage&q=%22fare%20le%20scarpe%22&f=false>
invece: «Fare le scarpe a uno, si suol dire per Riferire al superiore il
suo male operare per modo che sia punito.»
Quindi mi sembra che il significato originale non sia tanto "fregare
qualcuno prendendo il suo posto", come viene usato oggi, ma piuttosto
parlar male di qualcuno alle sue spalle, quindi non troppo diverso da
"fare il cappott(in)o a qualcuno".
Forse potrebbe entrarci qualcosa il fatto che un calzolaio o un sarto
vengono a conoscenza dei difetti fisici dei loro clienti, che altri
normalmente non riescono a vedere. Anche se, nel caso di fare il
cappotto, potrebbe essere semplicemente un riferimento al coprire di
critiche qualcuno.
Mi viene in mente un'espressione simile che mi hanno riferito persone
dei dintorni di Venezia.... loro per intendere che hanno 'sparlato' di
qualcuno, o meglio, 'fatto un po' di pettegolezzi', dicono 'Abbiamo
tagliato cappotti' : ))
Io pur essendo di Padova, quindi poco distante, non l'avevo mai sentita.
Giacobino da Tradate (VA)
2020-02-21 13:26:14 UTC
Permalink
Il giorno Fri, 21 Feb 2020 12:23:04 +0100
loro per intendere che hanno 'fatto un po' di pettegolezzi', dicono
'Abbiamo tagliato cappotti' : ))
si ricollega al concetto di "prendere le misure a qualcuno", che e' una
forma di raccolta di informazioni.
--
la cripta dei giacobini
Klaram
2020-02-21 16:02:30 UTC
Permalink
Mi viene in mente un'espressione simile che mi hanno riferito persone dei
dintorni di Venezia.... loro per intendere che hanno 'sparlato' di qualcuno,
))
Io pur essendo di Padova, quindi poco distante, non l'avevo mai sentita.
L'ho sentito anche in Piemonte.

k
Roger
2020-02-21 16:40:56 UTC
Permalink
Post by Klaram
Mi viene in mente un'espressione simile che mi hanno riferito persone dei
dintorni di Venezia.... loro per intendere che hanno 'sparlato' di
qualcuno, o meglio, 'fatto un po' di pettegolezzi', dicono 'Abbiamo
tagliato cappotti' : ))
Io pur essendo di Padova, quindi poco distante, non l'avevo mai sentita.
L'ho sentito anche in Piemonte.
Noi diciamo "tagliare la giacca" ed è un'espressione piuttosto comune.
--
Ciao,
Roger
--
Vassene il tempo e l'uom non se ne avvede
Voce dalla Germania
2020-02-21 18:05:58 UTC
Permalink
Post by Roger
Post by Klaram
Post by fiorelisa
Mi viene in mente un'espressione simile che mi hanno riferito persone
dei dintorni di Venezia.... loro per intendere che hanno 'sparlato'
di qualcuno, o meglio, 'fatto un po' di pettegolezzi', dicono
'Abbiamo tagliato cappotti' : ))
Io pur essendo di Padova, quindi poco distante, non l'avevo mai sentita.
L'ho sentito anche in Piemonte.
Noi diciamo "tagliare la giacca" ed è un'espressione piuttosto comune.
Aspetto i commenti di altri lombardi, ma "tagliare cappotti" o "tagliare
la giacca" per me non significa niente, se non sta parlando una sarta.
Tanto vale parlarmi in Schwyzerdütsch.
Wolfgang
2020-02-21 18:54:51 UTC
Permalink
Post by Voce dalla Germania
Post by Roger
Post by Klaram
Post by fiorelisa
Mi viene in mente un'espressione simile che mi hanno riferito persone
dei dintorni di Venezia.... loro per intendere che hanno 'sparlato'
di qualcuno, o meglio, 'fatto un po' di pettegolezzi', dicono
'Abbiamo tagliato cappotti' : ))
Io pur essendo di Padova, quindi poco distante, non l'avevo mai sentita.
L'ho sentito anche in Piemonte.
Noi diciamo "tagliare la giacca" ed è un'espressione piuttosto comune.
Aspetto i commenti di altri lombardi, ma "tagliare cappotti" o "tagliare
la giacca" per me non significa niente, se non sta parlando una sarta.
O San Martino.
Post by Voce dalla Germania
Tanto vale parlarmi in Schwyzerdütsch.
Grüezi,
Wolfgang
Tony the Ice Man
2020-02-21 20:43:24 UTC
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Post by Roger
Post by fiorelisa
Mi viene in mente un'espressione simile che mi hanno riferito persone
dei dintorni di Venezia.... loro per intendere che hanno 'sparlato'
di qualcuno, o meglio, 'fatto un po' di pettegolezzi', dicono
'Abbiamo tagliato cappotti' : ))
Io pur essendo di Padova, quindi poco distante, non l'avevo mai sentita.
 L'ho sentito anche in Piemonte.
Noi diciamo "tagliare la giacca" ed è un'espressione piuttosto comune.
Da 2001 idiomi:
fare cappotto a qualcuno
Pensavamo di perdere, ma ci hanno fatto proprio cappotto.
Mad Prof
2020-02-21 23:45:27 UTC
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Post by Tony the Ice Man
Post by Roger
Post by fiorelisa
Mi viene in mente un'espressione simile che mi hanno riferito persone
dei dintorni di Venezia.... loro per intendere che hanno 'sparlato'
di qualcuno, o meglio, 'fatto un po' di pettegolezzi', dicono
'Abbiamo tagliato cappotti' : ))
Io pur essendo di Padova, quindi poco distante, non l'avevo mai sentita.
 L'ho sentito anche in Piemonte.
Noi diciamo "tagliare la giacca" ed è un'espressione piuttosto comune.
fare cappotto a qualcuno
Pensavamo di perdere, ma ci hanno fatto proprio cappotto.
Questo però è un altro significato. Nel contesto di giochi di carte o
sport, fare cappotto significa stravincere, vincere lasciando l’avversario
a zero, etc.
--
Sanity is not statistical
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