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Pfizer
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Giovanni Drogo
2020-11-19 15:10:38 UTC
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Ora tutti dicono "pfaiser" (come da Forvo inglese-americano) anche se a
me era sempre venuto di leggerlo "pfizer" (come da Forvo tedesco).
princefabrizio.wixsite.com/inventions
2020-11-19 16:39:48 UTC
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Post by Giovanni Drogo
Ora tutti dicono "pfaiser" (come da Forvo inglese-americano) anche se a
me era sempre venuto di leggerlo "pfizer" (come da Forvo tedesco).
Pfizer Inc. (IPA: /ˈfaɪzər/) è un'azienda farmaceutica statunitense.
https://it.wikipedia.org/wiki/Pfizer

Poi, cosa significa "Forvo"? Nel Treccani non l'ho trovato, ho trovato
qualcosa di simile "fuorviare" ma non mi sembra il caso.
princefabrizio.wixsite.com/inventions
2020-11-20 10:30:55 UTC
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Post by Giovanni Drogo
Ora tutti dicono "pfaiser" (come da Forvo inglese-americano) anche se a
me era sempre venuto di leggerlo "pfizer" (come da Forvo tedesco).
Pfizer Inc. (IPA: /ˈfaɪzər/) è un'azienda farmaceutica statunitense.
https://it.wikipedia.org/wiki/Pfizer
Poi, cosa significa "Forvo"? Nel Treccani non l'ho trovato, ho trovato
qualcosa di simile "fuorviare" ma non mi sembra il caso.
Qualcuno, o chi l'ha usato, mi risponde su cos'è il *Forvo*
Roger
2020-11-20 10:55:59 UTC
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Ora tutti dicono "pfaiser" (come da Forvo inglese-americano) anche se a
me era sempre venuto di leggerlo "pfizer" (come da Forvo tedesco).
Pfizer Inc. (IPA: /ˈfaɪzər/) è un'azienda farmaceutica statunitense.
https://it.wikipedia.org/wiki/Pfizer
Poi, cosa significa "Forvo"? Nel Treccani non l'ho trovato, ho trovato
qualcosa di simile "fuorviare" ma non mi sembra il caso.
Qualcuno, o chi l'ha usato, mi risponde su cos'è il *Forvo*
Google
--
Ciao,
Roger
--
Coraggio, il meglio è passato (Ennio Flaiano)
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2020-11-20 11:38:37 UTC
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Ora tutti dicono "pfaiser" (come da Forvo inglese-americano) anche se a
me era sempre venuto di leggerlo "pfizer" (come da Forvo tedesco).
Pfizer Inc. (IPA: /ˈfaɪzər/) è un'azienda farmaceutica statunitense.
https://it.wikipedia.org/wiki/Pfizer
Poi, cosa significa "Forvo"? Nel Treccani non l'ho trovato, ho trovato
qualcosa di simile "fuorviare" ma non mi sembra il caso.
Qualcuno, o chi l'ha usato, mi risponde su cos'è il *Forvo*
Google
È questo:
https://it.wikipedia.org/wiki/Forvo
Forvo è il nome del sito web della società Forvo Media SL, con sede a
San Sebastián, in Spagna.
Giovanni Drogo
2020-11-20 13:09:34 UTC
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Post by Roger
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Qualcuno, o chi l'ha usato, mi risponde su cos'è il *Forvo*
Google
o se siete stufi dei cookies e del tracking anche duckduckgo o altri
motori di ricerca ...

... in ogni caso forvo e' un sito dove sono registrate (audio) le
pronuncie di molte parole in molte lingue p.es.
https://forvo.com/search/Llanfair%C2%ADpwllgwyngyll%C2%ADgogery%C2%ADchwyrn%C2%ADdrob/

pensavo fosse ben conosciuto su icli
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2020-11-20 19:05:42 UTC
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Post by Giovanni Drogo
Post by Roger
 Qualcuno, o chi l'ha usato, mi risponde su cos'è il *Forvo*
Google
o se siete stufi dei cookies e del tracking anche duckduckgo o altri
motori di ricerca ...
Io uso Tor web browser (il più sicuro al mondo, fatto dal MIT), con
it.yahoo.com
Post by Giovanni Drogo
... in ogni caso forvo e' un sito dove sono registrate (audio) le
pronuncie di molte parole in molte lingue p.es.
https://forvo.com/search/Llanfair%C2%ADpwllgwyngyll%C2%ADgogery%C2%ADchwyrn%C2%ADdrob/
pensavo fosse ben conosciuto su icli
purtroppo non ci sono le IPA con i grafemi relativi ai fonemi
https://it.wikipedia.org/wiki/Alfabeto_fonetico_internazionale
e questo è un po grave
Klaram
2020-11-20 12:55:55 UTC
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Ora tutti dicono "pfaiser" (come da Forvo inglese-americano) anche se a
me era sempre venuto di leggerlo "pfizer" (come da Forvo tedesco).
Pfizer Inc. (IPA: /ˈfaɪzər/) è un'azienda farmaceutica statunitense.
https://it.wikipedia.org/wiki/Pfizer
Poi, cosa significa "Forvo"? Nel Treccani non l'ho trovato, ho trovato
qualcosa di simile "fuorviare" ma non mi sembra il caso.
Qualcuno, o chi l'ha usato, mi risponde su cos'è il *Forvo*
https://it.wikipedia.org/wiki/Forvo

Che cosa significhi "Forvo" (o ForVo), se sia un acronimo o
un'abbreviazione o altro, non saprei.

k
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2020-11-20 19:09:59 UTC
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Ora tutti dicono "pfaiser" (come da Forvo inglese-americano) anche se a
me era sempre venuto di leggerlo "pfizer" (come da Forvo tedesco).
Pfizer Inc. (IPA: /ˈfaɪzər/) è un'azienda farmaceutica statunitense.
https://it.wikipedia.org/wiki/Pfizer
Poi, cosa significa "Forvo"? Nel Treccani non l'ho trovato, ho trovato
qualcosa di simile "fuorviare" ma non mi sembra il caso.
Qualcuno, o chi l'ha usato, mi risponde su cos'è il *Forvo*
 https://it.wikipedia.org/wiki/Forvo
questo l'avevo già postato io alle 12:38, ci sei arrivato grazie a me?
in 1 ora e 17 minuti? sembra che hai fatto la stessa cosa anche con la
IPA della Pfizer. Sei onesto?
 Che cosa significhi "Forvo" (o ForVo), se sia un acronimo o
un'abbreviazione o altro, non saprei.
k
Roger
2020-11-20 19:36:12 UTC
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Ora tutti dicono "pfaiser" (come da Forvo inglese-americano) anche se a
me era sempre venuto di leggerlo "pfizer" (come da Forvo tedesco).
Pfizer Inc. (IPA: /ˈfaɪzər/) è un'azienda farmaceutica statunitense.
https://it.wikipedia.org/wiki/Pfizer
Poi, cosa significa "Forvo"? Nel Treccani non l'ho trovato, ho trovato
qualcosa di simile "fuorviare" ma non mi sembra il caso.
Qualcuno, o chi l'ha usato, mi risponde su cos'è il *Forvo*
 https://it.wikipedia.org/wiki/Forvo
questo l'avevo già postato io alle 12:38, ci sei arrivato grazie a me?
in 1 ora e 17 minuti? sembra che hai fatto la stessa cosa anche con la
IPA della Pfizer. Sei onesto?
Più rispetto per le signore, please!
--
Ciao,
Roger
--
Coraggio, il meglio è passato (Ennio Flaiano)
Kiuhnm
2020-11-20 21:15:26 UTC
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Ora tutti dicono "pfaiser" (come da Forvo inglese-americano) anche se a
me era sempre venuto di leggerlo "pfizer" (come da Forvo tedesco).
Pfizer Inc. (IPA: /ˈfaɪzər/) è un'azienda farmaceutica statunitense.
https://it.wikipedia.org/wiki/Pfizer
Poi, cosa significa "Forvo"? Nel Treccani non l'ho trovato, ho trovato
qualcosa di simile "fuorviare" ma non mi sembra il caso.
Qualcuno, o chi l'ha usato, mi risponde su cos'è il *Forvo*
 https://it.wikipedia.org/wiki/Forvo
questo l'avevo già postato io alle 12:38, ci sei arrivato grazie a me?
in 1 ora e 17 minuti? sembra che hai fatto la stessa cosa anche con la
IPA della Pfizer. Sei onesto?
Più rispetto per le signore, please!
Non essere sessista.
--
Kiuhnm

https://www.cvedetails.com/top-50-products.php
https://www.cvedetails.com/top-50-product-cvssscore-distribution.php
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2020-11-21 09:19:03 UTC
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Ora tutti dicono "pfaiser" (come da Forvo inglese-americano) anche se a
me era sempre venuto di leggerlo "pfizer" (come da Forvo tedesco).
Pfizer Inc. (IPA: /ˈfaɪzər/) è un'azienda farmaceutica statunitense.
https://it.wikipedia.org/wiki/Pfizer
Poi, cosa significa "Forvo"? Nel Treccani non l'ho trovato, ho trovato
qualcosa di simile "fuorviare" ma non mi sembra il caso.
Qualcuno, o chi l'ha usato, mi risponde su cos'è il *Forvo*
 https://it.wikipedia.org/wiki/Forvo
questo l'avevo già postato io alle 12:38, ci sei arrivato grazie a me?
in 1 ora e 17 minuti? sembra che hai fatto la stessa cosa anche con la
IPA della Pfizer. Sei onesto?
Più rispetto per le signore, please!
*Klaram* è una signora?
Klaram
2020-11-21 10:45:33 UTC
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Post by Roger
Più rispetto per le signore, please!
*Klaram* è una signora?
Confermo. :))

k
Klaram
2020-11-21 10:41:47 UTC
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Qualcuno, o chi l'ha usato, mi risponde su cos'è il *Forvo*
 https://it.wikipedia.org/wiki/Forvo
questo l'avevo già postato io alle 12:38, ci sei arrivato grazie a me?
in 1 ora e 17 minuti? sembra che hai fatto la stessa cosa anche con la
IPA della Pfizer. Sei onesto?
No, l'ho cercato in rete, e ho anche cercato il significato del
termine in spagnolo e in basco, senza trovarlo.
Il tuo messaggio, che efettivamente è precedente al mio, non l'ho
visto e, siccome non è la prima volta che mi capita, cercherò di
capirne la ragione.

k
Kiuhnm
2020-11-21 18:26:16 UTC
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Qualcuno, o chi l'ha usato, mi risponde su cos'è il *Forvo*
 https://it.wikipedia.org/wiki/Forvo
questo l'avevo già postato io alle 12:38, ci sei arrivato grazie a me?
in 1 ora e 17 minuti? sembra che hai fatto la stessa cosa anche con la
IPA della Pfizer. Sei onesto?
No, l'ho cercato in rete, e ho anche cercato il significato del termine
in spagnolo e in basco, senza trovarlo.
Il tuo messaggio, che efettivamente è precedente al mio, non l'ho visto
e, siccome non è la prima volta che mi capita, cercherò di capirne la
ragione.
Io uso aioe.org e i suoi post proprio non li vedo. Probabilmente, è
stato segnalato più volte e alla fine "bannato".

Ho fatto una ricerca e posso eliminare il "probabilmente". Questo tipo
di censura da parte di aioe.org comunque non mi piace. Non sono un
bambino e sono in grado di prendere questo tipo di decisioni da solo.
Misure di questo tipo sono accettabili solo in caso di rischi per la
sicurezza, cioè se l'utente diffonde virus, malware, ecc...
--
Kiuhnm

https://www.cvedetails.com/top-50-products.php
https://www.cvedetails.com/top-50-product-cvssscore-distribution.php
Kiuhnm
2020-11-21 18:29:55 UTC
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Qualcuno, o chi l'ha usato, mi risponde su cos'è il *Forvo*
 https://it.wikipedia.org/wiki/Forvo
questo l'avevo già postato io alle 12:38, ci sei arrivato grazie a me?
in 1 ora e 17 minuti? sembra che hai fatto la stessa cosa anche con la
IPA della Pfizer. Sei onesto?
No, l'ho cercato in rete, e ho anche cercato il significato del
termine in spagnolo e in basco, senza trovarlo.
Il tuo messaggio, che efettivamente è precedente al mio, non l'ho
visto e, siccome non è la prima volta che mi capita, cercherò di
capirne la ragione.
Io uso aioe.org e i suoi post proprio non li vedo. Probabilmente, è
stato segnalato più volte e alla fine "bannato".
Ho fatto una ricerca e posso eliminare il "probabilmente". Questo tipo
di censura da parte di aioe.org comunque non mi piace. Non sono un
bambino e sono in grado di prendere questo tipo di decisioni da solo.
Misure di questo tipo sono accettabili solo in caso di rischi per la
sicurezza, cioè se l'utente diffonde virus, malware, ecc...
Questo tipo di cose in questo tipo di giorni mi danno un certo fastidio,
ma questo tipo probabilmente ha fatto qualcosa di qualche tipo che non
doveva fare...
--
Kiuhnm

https://www.cvedetails.com/top-50-products.php
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Roger
2020-11-21 18:58:41 UTC
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[...]
Questo tipo di cose in questo tipo di giorni mi danno un certo fastidio, ma
questo tipo probabilmente ha fatto qualcosa di qualche tipo che non doveva
fare...
Che tipo sufnino! :-)
--
Ciao,
Roger
--
Coraggio, il meglio è passato (Ennio Flaiano)
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2020-11-22 06:51:00 UTC
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Post by Kiuhnm
[...]
Questo tipo di cose in questo tipo di giorni mi danno un certo
fastidio, ma questo tipo probabilmente ha fatto qualcosa di qualche
tipo che non doveva fare...
Che tipo sufnino!  :-)
Cosa significa "sufnino"? ;-P
Roger
2020-11-23 10:23:23 UTC
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Post by Kiuhnm
[...]
Questo tipo di cose in questo tipo di giorni mi danno un certo
fastidio, ma questo tipo probabilmente ha fatto qualcosa di qualche
tipo che non doveva fare...
Che tipo sufnino!  :-)
Cosa significa "sufnino"? ;-P
Termine dialettale piemontese di difficile traduzione: permaloso,
suscettibile,
snob, sofisticato, schizzinoso ...

Non so se in uso in tutto il Piemonte, ma dalle mie parti è
comunissimo.
--
Ciao,
Roger
--
Coraggio, il meglio è passato (Ennio Flaiano)
Kiuhnm
2020-11-23 19:03:41 UTC
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Post by Kiuhnm
[...]
Questo tipo di cose in questo tipo di giorni mi danno un certo
fastidio, ma questo tipo probabilmente ha fatto qualcosa di qualche
tipo che non doveva fare...
Che tipo sufnino!  :-)
Cosa significa "sufnino"? ;-P
Termine dialettale piemontese di difficile traduzione: permaloso,
suscettibile,
snob, sofisticato, schizzinoso ...
Non so se in uso in tutto il Piemonte, ma dalle mie parti è comunissimo.
Probabilmente sono stato frainteso. Nel post precedente avevo scritto

*Questo tipo* di censura da parte di aioe.org comunque non mi piace.
Non sono un bambino e sono in grado di prendere *questo tipo* di
decisioni da solo. Misure di *questo tipo* [...]

Notato l'esagerato uso della coppia di parole "questo tipo", ho postato

*Questo tipo* di cose in *questo tipo* di giorni mi danno un certo
fastidio, ma *questo tipo* probabilmente ha fatto qualcosa di *qualche
tipo* che non doveva fare...

per prendermi in giro da solo.
--
Kiuhnm

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Roger
2020-11-23 19:08:25 UTC
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Post by Kiuhnm
[...]
Questo tipo di cose in questo tipo di giorni mi danno un certo
fastidio, ma questo tipo probabilmente ha fatto qualcosa di qualche
tipo che non doveva fare...
Che tipo sufnino!  :-)
Cosa significa "sufnino"? ;-P
Termine dialettale piemontese di difficile traduzione: permaloso,
suscettibile,
snob, sofisticato, schizzinoso ...
Non so se in uso in tutto il Piemonte, ma dalle mie parti è comunissimo.
Probabilmente sono stato frainteso. Nel post precedente avevo scritto
*Questo tipo* di censura da parte di aioe.org comunque non mi piace. Non
sono un bambino e sono in grado di prendere *questo tipo* di decisioni da
solo. Misure di *questo tipo* [...]
Notato l'esagerato uso della coppia di parole "questo tipo", ho postato
*Questo tipo* di cose in *questo tipo* di giorni mi danno un certo
fastidio, ma *questo tipo* probabilmente ha fatto qualcosa di *qualche tipo*
che non doveva fare...
per prendermi in giro da solo.
E io sono stato al gioco dicendoti *tipo* aggiungendo *sufnino"
riferendomi
a quello che hai detto nel primo messaggio "mi danno un certo
fastidio", "qualche tipo di cose che non doveva fare".
Senza nessuna reale intenzione di darti dello schizzinoso o del
permaloso, ecc.
:-)
--
Ciao,
Roger
--
Coraggio, il meglio è passato (Ennio Flaiano)
Kiuhnm
2020-11-23 19:14:17 UTC
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Post by Kiuhnm
[...]
Questo tipo di cose in questo tipo di giorni mi danno un certo
fastidio, ma questo tipo probabilmente ha fatto qualcosa di qualche
tipo che non doveva fare...
Che tipo sufnino!  :-)
Cosa significa "sufnino"? ;-P
Termine dialettale piemontese di difficile traduzione: permaloso,
suscettibile,
snob, sofisticato, schizzinoso ...
Non so se in uso in tutto il Piemonte, ma dalle mie parti è comunissimo.
Probabilmente sono stato frainteso. Nel post precedente avevo scritto
   *Questo tipo* di censura da parte di aioe.org comunque non mi
piace. Non sono un bambino e sono in grado di prendere *questo tipo*
di decisioni da solo. Misure di *questo tipo* [...]
Notato l'esagerato uso della coppia di parole "questo tipo", ho postato
   *Questo tipo* di cose in *questo tipo* di giorni mi danno un certo
fastidio, ma *questo tipo* probabilmente ha fatto qualcosa di *qualche
tipo* che non doveva fare...
per prendermi in giro da solo.
E io sono stato al gioco dicendoti *tipo* aggiungendo *sufnino" riferendomi
a quello che hai detto nel primo messaggio "mi danno un certo fastidio",
"qualche tipo di cose che non doveva fare".
Senza nessuna reale intenzione di darti dello schizzinoso o del
permaloso, ecc.
:-)
Te stai peggio di me ;)
--
Kiuhnm

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Kiuhnm
2020-11-23 19:15:34 UTC
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Post by Kiuhnm
[...]
Questo tipo di cose in questo tipo di giorni mi danno un certo
fastidio, ma questo tipo probabilmente ha fatto qualcosa di qualche
tipo che non doveva fare...
Che tipo sufnino!  :-)
Cosa significa "sufnino"? ;-P
Termine dialettale piemontese di difficile traduzione: permaloso,
suscettibile,
snob, sofisticato, schizzinoso ...
Non so se in uso in tutto il Piemonte, ma dalle mie parti è comunissimo.
Probabilmente sono stato frainteso. Nel post precedente avevo scritto
   *Questo tipo* di censura da parte di aioe.org comunque non mi
piace. Non sono un bambino e sono in grado di prendere *questo tipo*
di decisioni da solo. Misure di *questo tipo* [...]
Notato l'esagerato uso della coppia di parole "questo tipo", ho postato
   *Questo tipo* di cose in *questo tipo* di giorni mi danno un certo
fastidio, ma *questo tipo* probabilmente ha fatto qualcosa di
*qualche tipo* che non doveva fare...
per prendermi in giro da solo.
E io sono stato al gioco dicendoti *tipo* aggiungendo *sufnino" riferendomi
a quello che hai detto nel primo messaggio "mi danno un certo
fastidio", "qualche tipo di cose che non doveva fare".
Senza nessuna reale intenzione di darti dello schizzinoso o del
permaloso, ecc.
:-)
Te stai peggio di me ;)
Forse meglio "Te stai messo peggio di me".
In quanto a contorsioni mentali, ovviamente.
--
Kiuhnm

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Kiuhnm
2020-11-23 19:09:19 UTC
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Post by Kiuhnm
[...]
Questo tipo di cose in questo tipo di giorni mi danno un certo
fastidio, ma questo tipo probabilmente ha fatto qualcosa di qualche
tipo che non doveva fare...
Che tipo sufnino!  :-)
Cosa significa "sufnino"? ;-P
Termine dialettale piemontese di difficile traduzione: permaloso,
suscettibile,
snob, sofisticato, schizzinoso ...
Non so se in uso in tutto il Piemonte, ma dalle mie parti è comunissimo.
Probabilmente sono stato frainteso. Nel post precedente avevo scritto
  *Questo tipo* di censura da parte di aioe.org comunque non mi piace.
Non sono un bambino e sono in grado di prendere *questo tipo* di
decisioni da solo. Misure di *questo tipo* [...]
Notato l'esagerato uso della coppia di parole "questo tipo", ho postato
  *Questo tipo* di cose in *questo tipo* di giorni mi danno un certo
fastidio, ma *questo tipo* probabilmente ha fatto qualcosa di *qualche
tipo* che non doveva fare...
per prendermi in giro da solo.
A volte i miei post sono criptici, ma va bene così.
--
Kiuhnm

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2020-11-22 06:47:21 UTC
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Qualcuno, o chi l'ha usato, mi risponde su cos'è il *Forvo*
 https://it.wikipedia.org/wiki/Forvo
questo l'avevo già postato io alle 12:38, ci sei arrivato grazie a me?
in 1 ora e 17 minuti? sembra che hai fatto la stessa cosa anche con la
IPA della Pfizer. Sei onesto?
No, l'ho cercato in rete, e ho anche cercato il significato del
termine in spagnolo e in basco, senza trovarlo.
Il tuo messaggio, che efettivamente è precedente al mio, non l'ho
visto e, siccome non è la prima volta che mi capita, cercherò di
capirne la ragione.
Io uso aioe.org e i suoi post proprio non li vedo. Probabilmente, è
stato segnalato più volte e alla fine "bannato".
Sono stato bannato da aioe.org ed adesso uso news.neodome.net, che
consente di fare anche il cross-posting in almeno tre newsgroup (aioe
non lo consentiva), in quanto è successo un fatto grave tra me e Putin,
adesso Putin è in prigione a Golden (Canada), infatti aioe.org è
amministrato dalla CSI.
*Se per cortesia rispondete a questo post dagli altri newsservers*,
*così Kiuhnm lo vede*
Post by Kiuhnm
Ho fatto una ricerca e posso eliminare il "probabilmente". Questo tipo
di censura da parte di aioe.org comunque non mi piace. Non sono un
bambino e sono in grado di prendere questo tipo di decisioni da solo.
Misure di questo tipo sono accettabili solo in caso di rischi per la
sicurezza, cioè se l'utente diffonde virus, malware, ecc...
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2020-11-25 06:40:59 UTC
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Qualcuno, o chi l'ha usato, mi risponde su cos'è il *Forvo*
 https://it.wikipedia.org/wiki/Forvo
questo l'avevo già postato io alle 12:38, ci sei arrivato grazie a me?
in 1 ora e 17 minuti? sembra che hai fatto la stessa cosa anche con la
IPA della Pfizer. Sei onesto?
No, l'ho cercato in rete, e ho anche cercato il significato del
termine in spagnolo e in basco, senza trovarlo.
Il tuo messaggio, che efettivamente è precedente al mio, non l'ho
visto e, siccome non è la prima volta che mi capita, cercherò di
capirne la ragione.
Io uso aioe.org e i suoi post proprio non li vedo. Probabilmente, è
stato segnalato più volte e alla fine "bannato".
Sono stato bannato da aioe.org ed adesso uso news.neodome.net, che
consente di fare anche il cross-posting in almeno tre newsgroup (aioe
non lo consentiva), in quanto è successo un fatto grave tra me e Putin,
adesso Putin è in prigione a Golden (Canada), infatti aioe.org è
amministrato dalla CSI.
*Se per cortesia rispondete a questo post dagli altri newsservers*,
*così Kiuhnm lo vede*
Mi scuso, ho saputo che il Procuratore di Golden (Canada) incrimina solo
chi mette i satelliti (reti internazionali di satelliti, in Italia è
Astrea con un procuratore napoletano, mentre in Canada è Temi), quindi
Putin, l'ha fatto mettere al Capo del GRU (Servizio Informativo della
CSI), però c'era anche lui a farmi fatti gravi, più del medesimo Capo, e
forse dovrebbe essere incriminato, come è stato incriminato e poi
arrestato a Golden il Capo del GRU. Se avete problema a verificare
dall'Italia e sapete un po l'inglese, potete verificare a Golden:
https://www2.gov.bc.ca/gov/content/justice/courthouse-services/courthouse-locations#g
Voce dalla Germania
2020-11-19 17:07:25 UTC
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Post by Giovanni Drogo
Ora tutti dicono "pfaiser" (come da Forvo inglese-americano) anche se a
me era sempre venuto di leggerlo "pfizer" (come da Forvo tedesco).
Visto che è una società americana, anche se il fondatore nel lontano
1849 era emigrato dalla Germania, mi sembra più logica la pronuncia
americana, che secondo la Wikipedia inglese è: "Pfizer Inc.
(/ˈfaɪzər/)". Analogamente, anche in Germania nessuno dice Trump con la
u di Udine, anche se sappiamo quasi tutti che il nonno veniva dal
Palatinato.

Copio anche dalla Wikipedia tedesca: "Pfizer Inc. [ˈfaɪzəɹ],
ursprüngliche Aussprache (pronuncia originaria) [ˈpfiːtsəɹ]," e aggiungo
che non mi ricordo di avere mai sentito la pronuncia originaria alla
radio o alla TV tedesca, che ascolto più spesso di voi per i noti motivi.
Tony the Ice Man
2020-11-19 17:30:22 UTC
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Post by Voce dalla Germania
Post by Giovanni Drogo
Ora tutti dicono "pfaiser" (come da Forvo inglese-americano) anche se a
me era sempre venuto di leggerlo "pfizer" (come da Forvo tedesco).
Visto che è una società americana, anche se il fondatore nel lontano
1849 era emigrato dalla Germania, mi sembra più logica la pronuncia
americana, che secondo la Wikipedia inglese è: "Pfizer Inc.
(/ˈfaɪzər/)". Analogamente, anche in Germania nessuno dice Trump con la
u di Udine, anche se sappiamo quasi tutti che il nonno veniva dal
Palatinato.
Il nonno (del Grand Truffatore), si chiamava Friedrich Drumpf, nacque a
Kallstadt in Germania 1869. Ha cambiato il cognome dopo si è trasferito
negli Stati Uniti.
Roger
2020-11-19 19:23:49 UTC
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Post by Tony the Ice Man
Post by Voce dalla Germania
Post by Giovanni Drogo
Ora tutti dicono "pfaiser" (come da Forvo inglese-americano) anche se a
me era sempre venuto di leggerlo "pfizer" (come da Forvo tedesco).
Visto che è una società americana, anche se il fondatore nel lontano
1849 era emigrato dalla Germania, mi sembra più logica la pronuncia
americana, che secondo la Wikipedia inglese è: "Pfizer Inc.
(/ˈfaɪzər/)". Analogamente, anche in Germania nessuno dice Trump con la
u di Udine, anche se sappiamo quasi tutti che il nonno veniva dal
Palatinato.
Il nonno (del Grand Truffatore), si chiamava Friedrich Drumpf, nacque a
Kallstadt in Germania 1869. Ha cambiato il cognome dopo si è trasferito negli
Stati Uniti.
Se dici "dopo si è trasferito..." significa che *prima* si è cambiato
il
cognome e *dopo* si è trasferito.
Se intendi dire che si è cambiato il cognome *dopo* essersi trasferito,
devi dire
"dopo *che* si è trasferito..."

Io penso che tu intendessi questa seconda e per questo mi sono permesso
di
correggerti.
Se non è così, chiedo scusa.
--
Ciao,
Roger
--
Coraggio, il meglio è passato (Ennio Flaiano)
Tony the Ice Man
2020-11-19 19:40:58 UTC
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Post by Tony the Ice Man
Post by Voce dalla Germania
Post by Giovanni Drogo
Ora tutti dicono "pfaiser" (come da Forvo inglese-americano) anche se a
me era sempre venuto di leggerlo "pfizer" (come da Forvo tedesco).
Visto che è una società americana, anche se il fondatore nel lontano
1849 era emigrato dalla Germania, mi sembra più logica la pronuncia
americana, che secondo la Wikipedia inglese è: "Pfizer Inc.
(/ˈfaɪzər/)". Analogamente, anche in Germania nessuno dice Trump con la
u di Udine, anche se sappiamo quasi tutti che il nonno veniva dal
Palatinato.
Il nonno (del Grand Truffatore), si chiamava Friedrich Drumpf, nacque
a Kallstadt in Germania 1869. Ha cambiato il cognome dopo si è
trasferito negli Stati Uniti.
Se dici "dopo si è trasferito..." significa che *prima* si è cambiato il
cognome e *dopo* si è trasferito.
Se intendi dire che si è cambiato il cognome *dopo* essersi trasferito,
devi dire
"dopo *che* si è trasferito..."
Io penso che tu intendessi questa seconda e per questo mi sono permesso di
correggerti.
Se non è così, chiedo scusa.
Sì, sì, grazie. Ho scritto la frase come si scrive in inglese.

Grazie di nuovo, apprezzo sempre le correzioni. Ci sono per imparare.
princefabrizio.wixsite.com/inventions
2020-11-20 07:55:35 UTC
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Post by Voce dalla Germania
Post by Giovanni Drogo
Ora tutti dicono "pfaiser" (come da Forvo inglese-americano) anche se a
me era sempre venuto di leggerlo "pfizer" (come da Forvo tedesco).
Visto che è una società americana, anche se il fondatore nel lontano
1849 era emigrato dalla Germania, mi sembra più logica la pronuncia
americana, che secondo la Wikipedia inglese è: "Pfizer Inc.
(/ˈfaɪzər/)". Analogamente, anche in Germania nessuno dice Trump con la
u di Udine, anche se sappiamo quasi tutti che il nonno veniva dal
Palatinato.
Copio anche dalla Wikipedia tedesca: "Pfizer Inc. [ˈfaɪzəɹ],
ursprüngliche Aussprache (pronuncia originaria) [ˈpfiːtsəɹ]," e aggiungo
che non mi ricordo di avere mai sentito la pronuncia originaria alla
radio o alla TV tedesca, che ascolto più spesso di voi per i noti motivi.
Forse si può italianizzare come Guglielmo Spira, Giulio Verne, ecc
Questo perché è il cognome del fondatore, un tedesco, che una volta
trasferitosi a New York, ha aperto per l'appunto la Pfizer Inc. Come
l'hanno americanizzato gli statunitensi, lo italianizziamo noi, la IPA
dovrebbe essere come in tedesco /ˈpfiːtsəɹ/ ma come ultima ci metterei
la r /ˈpfiːtsər/.
Giovanni Drogo
2020-11-20 08:15:23 UTC
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Post by Voce dalla Germania
Post by Giovanni Drogo
Ora tutti dicono "pfaiser" (come da Forvo inglese-americano) anche se a
me era sempre venuto di leggerlo "pfizer" (come da Forvo tedesco).
Visto che è una società americana, anche se il fondatore nel lontano
1849 era emigrato dalla Germania [...] non mi ricordo di avere mai
sentito la pronuncia originaria alla radio o alla TV tedesca
Beh io che e' americana lo ho scoperto in questi giorni, e in quando a
AVERLO SENTITO pronunciare prima, credo di non averlo mai sentito. Pero'
lo ho sempre LETTO vuoi sulle confezioni, e mi pare avesse una sede, o
quantomeno una insegna pubblicitaria, dalle parti della stazione
Centrale, che vedevo passando in treno da bambino. Quindi personalmente
ho sempre assunto la pronuncia "alla tedesca" (anzi, probabilmente da
bambino, ignorando le lingue, "all'italiana" ... per quanto a posteriori
quel digramma "pf" fa sicuramente tedesco, a parte il fumettistico
"pfui").

Come ero rimasto sorpreso negli anni '80 sentendo pronunciare "Schwartz"
come "Sciuorz".
Mad Prof
2020-11-21 13:26:52 UTC
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Post by Voce dalla Germania
Post by Giovanni Drogo
Ora tutti dicono "pfaiser" (come da Forvo inglese-americano) anche se a
me era sempre venuto di leggerlo "pfizer" (come da Forvo tedesco).
Visto che è una società americana, anche se il fondatore nel lontano
1849 era emigrato dalla Germania, mi sembra più logica la pronuncia
americana, che secondo la Wikipedia inglese è: "Pfizer Inc.
(/ˈfaɪzər/)".
Per gli americani sicuramente, ma per noi? Quanti italiani dicono livàis
invece di levis?
--
Sanity is not statistical
Valerio Vanni
2020-11-19 17:16:17 UTC
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On Thu, 19 Nov 2020 16:10:38 +0100, Giovanni Drogo
Post by Giovanni Drogo
Ora tutti dicono "pfaiser" (come da Forvo inglese-americano)
Io l'ho sentito con la zeta, però. All'italiana.

Ah, questa l'ho sentita in TV:

-La Pfizer annuncia il vaccino etc etc.
-Il problema è che quando pronunci Pfizer hai infettato 15 persone.
;-)
--
Ci sono 10 tipi di persone al mondo: quelle che capiscono il sistema binario
e quelle che non lo capiscono.
Voce dalla Germania
2020-11-19 18:26:53 UTC
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Post by Valerio Vanni
On Thu, 19 Nov 2020 16:10:38 +0100, Giovanni Drogo
Post by Giovanni Drogo
Ora tutti dicono "pfaiser" (come da Forvo inglese-americano)
Io l'ho sentito con la zeta, però. All'italiana.
-La Pfizer annuncia il vaccino etc etc.
-Il problema è che quando pronunci Pfizer hai infettato 15 persone.
;-)
Come mai gli americani non pronunciano la p in Pfizer?
1) Ipotesi complottista: per evitare che gli altri si accorgano subito
che basta dire Pfizer con "pf" per infettare 15 persone.
2) Ipotesi realistica: perché nella loro lingua non conoscono
l'affricata labiodentale sorda "pf" (IPA ​p͡f), vedi
<https://it.wikipedia.org/wiki/Affricata_labiodentale_sorda>.

Questa consonante sembra essere molto rara nel mondo, ma secondo
<https://en.wikipedia.org/wiki/Voiceless_labiodental_affricate> esiste
anche in alcuni dialetti italiani e non mi sembra di avere particolari
difficoltà a pronunciarla, anche se non vengo dall'Italia centrale o
meridionale.
Esempio contrario: trovatemi un tedesco che non vive da almeno dieci
anni in Italia e riesce a dire "quelle" senza rivelare immediatamente
che non è italiano. Con mia moglie ci sto provando da oltre 25 anni. :-(
edi'®
2020-11-20 07:57:41 UTC
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Post by Voce dalla Germania
Questa consonante sembra essere molto rara nel mondo, ma secondo
<https://en.wikipedia.org/wiki/Voiceless_labiodental_affricate> esiste
anche in alcuni dialetti italiani e non mi sembra di avere particolari
difficoltà a pronunciarla, anche se non vengo dall'Italia centrale o
meridionale.
Se non mi è sfuggita qualche voce, l'unico termine /italiano/ che
contiene "pf" è
https://www.treccani.it/vocabolario/pfui/

Comunque sia, anche a me non pare una sequenza difficile da pronunciare.
Post by Voce dalla Germania
Esempio contrario: trovatemi un tedesco che non vive da almeno dieci
anni in Italia e riesce a dire "quelle" senza rivelare immediatamente
che non è italiano. Con mia moglie ci sto provando da oltre 25 anni. :-(
Kvelle?

E.D.
Wolfgang
2020-11-20 11:46:04 UTC
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Post by edi'®
Post by Voce dalla Germania
[...]
Esempio contrario: trovatemi un tedesco che non vive da almeno
dieci anni in Italia e riesce a dire "quelle" senza rivelare
immediatamente che non è italiano. >
Kvelle?
Da buon tedesco, mai vissuto in Italia, saprei aggiungerci tre altri
errori:
- la e tonica aperta [ɛ],
- la l scempia,
- lo scevà (schwa) finale [ə]

Viste queste differenze, si può constatare che l'italiano «quelle»
['kuelle] e il tedesco «Quelle» ['kvɛlə] ('sorgente', 'fonte') hanno
foneticamente pochissimo in comune.
Post by edi'®
Post by Voce dalla Germania
Con mia moglie ci sto provando da oltre 25 anni. :-(
Colgo l'occasione per porgerti le mie più cordiali congratulazioni
alle nozze d'argento.

Ciao,
Wolfgang
Patrizio
2020-11-22 11:52:09 UTC
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Post by Wolfgang
Post by edi'®
Post by Voce dalla Germania
[...]
Esempio contrario: trovatemi un tedesco che non vive da almeno
dieci anni in Italia e riesce a dire "quelle" senza rivelare
immediatamente che non è italiano. >
Kvelle?
Da buon tedesco, mai vissuto in Italia, saprei aggiungerci tre altri
- la e tonica aperta [ɛ],
- la l scempia,
- lo scevà (schwa) finale [ə]
Da non tanto buon italiano, é per me immediatamente rivelatrice di
parlante madrelingua tedesco quella la S sonora (che non ho in
dialetto e quindi nel mio italiano regionale) all'inizio di parola, quando
segue una vocale. Ad es., la pronuncia di "sacco", o "Sabina", che a me
suonano quasi come "zacco" e "Zabina".
Anche la la pronuncia della R intervocalica è subito caratterizzante.
La scevà, al confronto, lo è meno: è stranierità generica :), almeno per
italiani del centro: Toscana, parte del Lazio, parte dell'Umbria e parte
delle Marche.
Sarebbe anche più rivelatrice la pronuncia F di V, ma in genere il
parlante è sufficientemente accorto.
Queste sono le mie impressioni da inesperto di fonologia.

Ciao
Patrizio
Wolfgang
2020-11-22 12:21:26 UTC
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Post by Patrizio
Post by Wolfgang
Post by edi'®
Post by Voce dalla Germania
[...]
Esempio contrario: trovatemi un tedesco che non vive da almeno
dieci anni in Italia e riesce a dire "quelle" senza rivelare
immediatamente che non è italiano. >
Kvelle?
Da buon tedesco, mai vissuto in Italia, saprei aggiungerci tre altri
- la e tonica aperta [ɛ],
- la l scempia,
- lo scevà (schwa) finale [ə]
Da non tanto buon italiano, é per me immediatamente rivelatrice di
parlante madrelingua tedesco quella la S sonora (che non ho in
dialetto e quindi nel mio italiano regionale) all'inizio di parola,
quando segue una vocale. Ad es., la pronuncia di "sacco", o "Sabina",
che a me suonano quasi come "zacco" e "Zabina".
Benché la pronuncia sonora della <s> iniziale sia quella del tedesco
standard, circa la metà dei tedeschi, specie quelli meridionali, la
rifiutano, pronunciando sorde tutte le <s> in posizione qualsiasi.
Post by Patrizio
Anche la la pronuncia della R intervocalica è subito caratterizzante.
In che senso?
Post by Patrizio
La scevà, al confronto, lo è meno: è stranierità generica :), almeno
per italiani del centro: Toscana, parte del Lazio, parte dell'Umbria
e parte delle Marche.
Non ho mai sentito un italiano pronunciare uno scevà.
Post by Patrizio
Sarebbe anche più rivelatrice la pronuncia F di V, ma in genere il c
parlante è sufficientemente accorto.
Ciò non ha niente a che fare con un'eventuala accortezza del
parlante, è anzi dovuto al fatto che ci siano moltissime parole
tedesche con la pronuncia [v] della <v>, generalmente quelle di
origine latina o romancia, ma non solo.
Post by Patrizio
Queste sono le mie impressioni da inesperto di fonologia.
Come me.

Ciao,
Wolfgang
Patrizio
2020-11-22 18:41:44 UTC
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Post by Wolfgang
Post by Patrizio
Post by Wolfgang
Post by edi'®
Post by Voce dalla Germania
[...]
Esempio contrario: trovatemi un tedesco che non vive da almeno
dieci anni in Italia e riesce a dire "quelle" senza rivelare
immediatamente che non è italiano. >
Kvelle?
Da buon tedesco, mai vissuto in Italia, saprei aggiungerci tre altri
- la e tonica aperta [ɛ],
- la l scempia,
- lo scevà (schwa) finale [ə]
Da non tanto buon italiano, é per me immediatamente rivelatrice di
Non riesco a capire come ho fatto a scrivere "é" qui in luogo di "è",
io che mi indigno ogni volta che ne vedo una così...
Post by Wolfgang
Post by Patrizio
parlante madrelingua tedesco quella la S sonora (che non ho in
dialetto e quindi nel mio italiano regionale) all'inizio di parola,
quando segue una vocale. Ad es., la pronuncia di "sacco", o "Sabina",
che a me suonano quasi come "zacco" e "Zabina".
Benché la pronuncia sonora della <s> iniziale sia quella del tedesco
standard, circa la metà dei tedeschi, specie quelli meridionali, la
rifiutano, pronunciando sorde tutte le <s> in posizione qualsiasi.
Post by Patrizio
Anche la la pronuncia della R intervocalica è subito caratterizzante.
In che senso?
Una r debole, rullante di gola, non so bene come descriverla.
L'ho sentita bene ultimamente solo qualche giorno fa da un
professore tedesco in Rai Storia.
Post by Wolfgang
Post by Patrizio
La scevà, al confronto, lo è meno: è stranierità generica :), almeno
per italiani del centro: Toscana, parte del Lazio, parte dell'Umbria
e parte delle Marche.
Non ho mai sentito un italiano pronunciare uno scevà.
Nemmeno un napoletano? Ma è diffusa anche a solo una ventina di
chilometri più a sud di dove sono io (Macerata-Fermo nelle Marche,
come zona linguistica), cioè a San benedetto e Ascoli Piceno nelle
Marche e poi in tutto l'Abruzzo, nel Molise, in Puglia (mi pare Salento
escluso, però) e Basilicata.
Post by Wolfgang
Post by Patrizio
Sarebbe anche più rivelatrice la pronuncia F di V, ma in genere il c
parlante è sufficientemente accorto.
Ciò non ha niente a che fare con un'eventuala accortezza del
parlante, è anzi dovuto al fatto che ci siano moltissime parole
tedesche con la pronuncia [v] della <v>, generalmente quelle di
origine latina o romancia, ma non solo.
Ah, credevo che fossero in percentuale minima e che quindi fosse
circa automatico, per voi, vedere scritto v e pronunciare f (a volte
ci si concede troppo facilmente a stereotipi).
Non so come sia in Austria ma Florian, un assegnista di ricerca
di Neusiedl am See che ho avuto in studio di fronte a me per quasi
un anno, parlando italiano (ottimamente, a parte la R e le scevà)
non si sbagliava mai con v-->f. Ne avevo dedotto attenzione, accortezza.

Ciao
Patrizio
Voce dalla Germania
2020-11-22 19:06:38 UTC
Rispondi
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Post by Patrizio
Una r debole, rullante di gola, non so bene come descriverla.
L'ho sentita bene ultimamente solo qualche giorno fa da un
professore tedesco in Rai Storia.
Non hai mai incontrato un italiano con la erre moscia? Farei fatica a
crederci perfino se tu fossi un ventenne che non è ancora mai uscito
dalla zona Macerata-Fermo. Ci sono anceh dei turisti e qualche anno fa
avresti potuto incontrare me in una delle mie gite da Senigallia a
Fermo, Iesi, Macerata, Fabriano, Ancona, Ascoli Piceno, San Benedetto
del Tronto ecc.
Il problema molto serio con le erre, italiane, francesi o tedesche che
siano, si manifesta quando uno cerca di imparare una lingua come l'arabo
che ne ha due con due lettere diverse e per di più una dopo l'altra come
in Maghreb.
Wolfgang
2020-11-23 09:10:37 UTC
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Post by Voce dalla Germania
[...]
Il problema molto serio con le erre, italiane, francesi o tedesche
che siano, si manifesta quando uno cerca di imparare una lingua come
l'arabo che ne ha due con due lettere diverse e per di più una dopo
l'altra come in Maghreb.
Non c'è bisogno di traversare il mediterraneo, basta stare in Europa
e prendere in considerazione una consorella latina della lingua
italiana, quella portoghese, lingua che possiede entrambi i suoni
della erre; in posizione intervocalica questa distinzione ha perfino
valore fonematico.

Esempio: «caro» con la erre apicale e «carro» con quella uvulare
(non si commetta l'errore di raddoppiare la erre nella pronuncia: la
grafia «rr» serve unicamente a indicare la erre uvulare in posizione
intervocalica).

Ciao,
Wolfgang
Valerio Vanni
2020-11-22 20:38:16 UTC
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On Sun, 22 Nov 2020 10:41:44 -0800 (PST), Patrizio
Post by Patrizio
Post by Patrizio
Da non tanto buon italiano, é per me immediatamente rivelatrice di
Non riesco a capire come ho fatto a scrivere "é" qui in luogo di "è",
io che mi indigno ogni volta che ne vedo una così...
Sì, in effetti è strano perché c'è da spingere un tasto in più ;-)

Un paio di altre caratteristiche che riconosco nei tedeschi sono:

-La mancanza di /dz/.

-Una sonorizzazione intermedia di /dZ/ che me la rende confondibile
con /tS/.
--
Ci sono 10 tipi di persone al mondo: quelle che capiscono il sistema binario
e quelle che non lo capiscono.
Voce dalla Germania
2020-11-22 13:01:06 UTC
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Post by Patrizio
Post by Wolfgang
Post by edi'®
Post by Voce dalla Germania
[...]
Esempio contrario: trovatemi un tedesco che non vive da almeno
dieci anni in Italia e riesce a dire "quelle" senza rivelare
immediatamente che non è italiano. >
Kvelle?
Da buon tedesco, mai vissuto in Italia, saprei aggiungerci tre altri
- la e tonica aperta [ɛ],
- la l scempia,
- lo scevà (schwa) finale [ə]
Da non tanto buon italiano, é per me immediatamente rivelatrice di
parlante madrelingua tedesco quella la S sonora (che non ho in
dialetto e quindi nel mio italiano regionale) all'inizio di parola, quando
segue una vocale. Ad es., la pronuncia di "sacco", o "Sabina", che a me
suonano quasi come "zacco" e "Zabina".
Anche la la pronuncia della R intervocalica è subito caratterizzante.
La scevà, al confronto, lo è meno: è stranierità generica :), almeno per
italiani del centro: Toscana, parte del Lazio, parte dell'Umbria e parte
delle Marche.
Sarebbe anche più rivelatrice la pronuncia F di V, ma in genere il
parlante è sufficientemente accorto.
Tutte cose che non trovi nella parola "quelle".
Poi devo ricordarti che anche alcuni italiani hanno la erre moscia. Uno
abbastanza famoso era Gianni Agnelli. Uno molto meno noto sono io.
Infine molti tedeschi meridionali (bavaresi, svevi e altri) hanno solo
la esse sorda. Uno mi ha perfino raccontato di avere "scoperto" la s
sonora quando iniziò a imparare l'inglese.
Patrizio
2020-11-22 19:00:46 UTC
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Post by Voce dalla Germania
Post by Patrizio
Post by Wolfgang
Post by edi'®
Post by Voce dalla Germania
[...]
Esempio contrario: trovatemi un tedesco che non vive da almeno
dieci anni in Italia e riesce a dire "quelle" senza rivelare
immediatamente che non è italiano. >
Kvelle?
Da buon tedesco, mai vissuto in Italia, saprei aggiungerci tre altri
- la e tonica aperta [ɛ],
- la l scempia,
- lo scevà (schwa) finale [ə]
Da non tanto buon italiano, é per me immediatamente rivelatrice di
parlante madrelingua tedesco quella la S sonora (che non ho in
dialetto e quindi nel mio italiano regionale) all'inizio di parola, quando
segue una vocale. Ad es., la pronuncia di "sacco", o "Sabina", che a me
suonano quasi come "zacco" e "Zabina".
Anche la la pronuncia della R intervocalica è subito caratterizzante.
La scevà, al confronto, lo è meno: è stranierità generica :), almeno per
italiani del centro: Toscana, parte del Lazio, parte dell'Umbria e parte
delle Marche.
Sarebbe anche più rivelatrice la pronuncia F di V, ma in genere il
parlante è sufficientemente accorto.
Tutte cose che non trovi nella parola "quelle".
Ah sì, mi sono fatto prendere: ho 'commesso' una digressione.
Post by Voce dalla Germania
Poi devo ricordarti che anche alcuni italiani hanno la erre moscia. Uno
abbastanza famoso era Gianni Agnelli. Uno molto meno noto sono io.
D'accordo, però non mi baserei su questo in una descizione dei tratti
distintivi della fonologia di una lingua; ammesso che io ne sia capace,
s'intende.
Post by Voce dalla Germania
Infine molti tedeschi meridionali (bavaresi, svevi e altri) hanno solo
la esse sorda. Uno mi ha perfino raccontato di avere "scoperto" la s
sonora quando iniziò a imparare l'inglese.
Tutte cose che non sapevo e che non mi sarei aspettato, grazie.
Un tratto che mi permetterebbe di riconoscere un tedesco del sud
(espressione probabilmente vaga, nel caso mi illuminerai) si basa
sulla pronuncia del "ch" come il nostro sc (più i, o e), o come se fosse
"sch" in tedesco.

Ciao
Patrizio
Voce dalla Germania
2020-11-22 21:35:08 UTC
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Post by Patrizio
Post by Voce dalla Germania
Infine molti tedeschi meridionali (bavaresi, svevi e altri) hanno solo
la esse sorda. Uno mi ha perfino raccontato di avere "scoperto" la s
sonora quando iniziò a imparare l'inglese.
Tutte cose che non sapevo e che non mi sarei aspettato, grazie.
Un tratto che mi permetterebbe di riconoscere un tedesco del sud
(espressione probabilmente vaga, nel caso mi illuminerai) si basa
sulla pronuncia del "ch" come il nostro sc (più i, o e), o come se fosse
"sch" in tedesco.
Non capisco e temo che ti sbagli di grosso. Quale sarebbe secondo te la
differenza tra il nostro sci o sce e "sch" in tedesco?
Invece c'è una discreta differenza tra "sch" in tedesco e "ch" (dopo "i"
o "e") in tedesco, anche se da buon italiano farai molta fatica a
riconoscerla, ma non c'entra niente con la differenza tra la esse sorda
e quella sonora. Puoi ascoltarla qui:
<https://de.wikipedia.org/wiki/Liste_der_IPA-Zeichen#S> più precisamente
​ʃ, che dovresti riconoscere, e
<https://de.wikipedia.org/wiki/Liste_der_IPA-Zeichen#C> più precisamente
​ç, ovvero "ch" (dopo "i" o "e") in tedesco.

Credo di esserci riuscito, ma noi di madrelingua italiana facciamo molta
fatica a imparare questa differenza, perché salvo errori non c'è in
nessun dialetto italiano. Le persone di madrelingua tedesca, invece, non
hanno problemi, che siano nati e cresciuti vicino alla frontiera danese
o a quella con la provincia di Trento. Ovviamente escludo le minoranze
di madrelingua danese e italiana in Germania e nell'Alto Adige, che
invece potrebbero avere qualche problema se da piccoli non hanno avuto
abbastanza contatti con tedescofoni.
Valerio Vanni
2020-11-22 22:01:16 UTC
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On Sun, 22 Nov 2020 22:35:08 +0100, Voce dalla Germania
Post by Voce dalla Germania
Invece c'è una discreta differenza tra "sch" in tedesco e "ch" (dopo "i"
o "e") in tedesco, anche se da buon italiano farai molta fatica a
riconoscerla, ma non c'entra niente con la differenza tra la esse sorda
<https://de.wikipedia.org/wiki/Liste_der_IPA-Zeichen#S> più precisamente
??, che dovresti riconoscere, e
<https://de.wikipedia.org/wiki/Liste_der_IPA-Zeichen#C> più precisamente
?ç, ovvero "ch" (dopo "i" o "e") in tedesco.
Secondo me la differenza è chiara, ma la seconda è molto complessa da
articolare.Non solo non l'abbiamo in italiano, non abbiamo niente in
quel punto (palatale).
Già è più facile pronunciare la fricativa velare sorda, perché per lo
meno conosciamo /k/ e basta renderla fricativa.
Post by Voce dalla Germania
Credo di esserci riuscito, ma noi di madrelingua italiana facciamo molta
fatica a imparare questa differenza, perché salvo errori non c'è in
nessun dialetto italiano.
Poi c'è un problema: se è in un dialetto che non parli la cosa non ti
aiuta...
--
Ci sono 10 tipi di persone al mondo: quelle che capiscono il sistema binario
e quelle che non lo capiscono.
Voce dalla Germania
2020-11-23 07:39:40 UTC
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Post by Valerio Vanni
Post by Voce dalla Germania
Credo di esserci riuscito, ma noi di madrelingua italiana facciamo molta
fatica a imparare questa differenza, perché salvo errori non c'è in
nessun dialetto italiano.
Poi c'è un problema: se è in un dialetto che non parli la cosa non ti
aiuta...
Mi riferivo a chi parlasse quel dialetto italiano con la fricativa
palatale sorda, se ce ne fosse uno, come il mio milanese, anche se lo so
poco e male, mi ha indubbiamente aiutato per le ö e le ü tedesche.
Wolfgang
2020-11-23 12:39:32 UTC
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Post by Voce dalla Germania
Post by Patrizio
Post by Voce dalla Germania
Infine molti tedeschi meridionali (bavaresi, svevi e altri) hanno solo
la esse sorda. Uno mi ha perfino raccontato di avere "scoperto" la s
sonora quando iniziò a imparare l'inglese.
Tutte cose che non sapevo e che non mi sarei aspettato, grazie.
Un tratto che mi permetterebbe di riconoscere un tedesco del sud
(espressione probabilmente vaga, nel caso mi illuminerai) si basa
sulla pronuncia del "ch" come il nostro sc (più i, o e), o come se fosse
"sch" in tedesco.
Non capisco e temo che ti sbagli di grosso. Quale sarebbe secondo te la
differenza tra il nostro sci o sce e "sch" in tedesco?
Invece c'è una discreta differenza tra "sch" in tedesco e "ch" (dopo "i"
o "e") in tedesco, anche se da buon italiano farai molta fatica a
riconoscerla, ma non c'entra niente con la differenza tra la esse sorda
e quella sonora. Puoi ascoltarla qui
<https://de.wikipedia.org/wiki/Liste_der_IPA-Zeichen#S> più precisamente
​ʃ, che dovresti riconoscere, e
<https://de.wikipedia.org/wiki/Liste_der_IPA-Zeichen#C> più precisamente
​ç, ovvero "ch" (dopo "i" o "e") in tedesco.
Penso che l'osservazione di Patrizio si riferisca a ​[ɕ], un suono
intermedio tra [ç] e [ʃ], ma più vicino a quest'ultimo e attribuito
da molti tedeschi meridionali, specie dagli assiani, indistintamente
alle grafie <sch> e <ch> (a meno che quest'ultimo digramma non sia
preceduto da <a>, <o> od <u>).

Se i tedeschi meridionali pronunciassero il suono [ɕ] solo nei loro
dialetti, non ne sorgerebbe alcun problema. Però l'usano purtroppo
anche quando parlano il tedesco standard (anzi si sforzano a
parlarlo). Ad esempio, dicendo ['kirɕe], un assiano può intendere
dire o Kirsche (ciliegia) o Kirche (chiesa); per lui le due parole
sono perfettamente omofone, e pertanto indistinguibili.

Ciao,
Wolfgang
valerio vanni
2020-11-20 20:34:31 UTC
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Post by edi'®
Post by Voce dalla Germania
Questa consonante sembra essere molto rara nel mondo, ma secondo
<https://en.wikipedia.org/wiki/Voiceless_labiodental_affricate> esiste
anche in alcuni dialetti italiani e non mi sembra di avere particolari
difficoltà a pronunciarla, anche se non vengo dall'Italia centrale o
meridionale.
Se non mi è sfuggita qualche voce, l'unico termine /italiano/ che
contiene "pf" è
https://www.treccani.it/vocabolario/pfui/
Non è tanto pronunciata, secondo me. E' più frequente /pfff/, "pfui" mi pare più una trascrizione.
Post by edi'®
Comunque sia, anche a me non pare una sequenza difficile da pronunciare.
Come sequenza, no. L'impegno è nel farla affricata.
Klaram
2020-11-21 11:02:02 UTC
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Post by valerio vanni
Post by edi'®
Post by Voce dalla Germania
Questa consonante sembra essere molto rara nel mondo, ma secondo
<https://en.wikipedia.org/wiki/Voiceless_labiodental_affricate> esiste
anche in alcuni dialetti italiani e non mi sembra di avere particolari
difficoltà a pronunciarla, anche se non vengo dall'Italia centrale o
meridionale.
Se non mi è sfuggita qualche voce, l'unico termine /italiano/ che
contiene "pf" è
https://www.treccani.it/vocabolario/pfui/
Non è tanto pronunciata, secondo me. E' più frequente /pfff/, "pfui" mi pare
più una trascrizione.
Nei miei ricordi trovo ufff o fff, non pfui.
Penso che pfui sia un'esclamazione arrivata a noi con i fumetti
americani.
Il Collins dice che è una variante di phooey. Ovviamente la p non si
pronuncia.*

https://www.collinsdictionary.com/it/dizionario/inglese/pfui

*Noi tendiamo a pronunciare le parole straniere come sono scritte,
ricordo quando ci fu quel famoso delitto di Perugia, molti giornalisti
all'inizio pronunciavano il cognome di Amanda Knox con la k iniziale.

k
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