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Italiano addio, sconfitto in Europa
(troppo vecchio per rispondere)
Enrico C
2005-02-18 21:11:29 UTC
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Forwardo questo post che può forse essere di interesse anche per
icli...
CRONACHE
LA DENUNCIA Il presidente dell'Accademia della Crusca: è un colpo di mano
amministrativo, ci hanno cancellato dalle conferenze dell'Unione
Italiano addio, sconfitto in Europa
Sabatini: «A Bruxelles i nostri politici non difendono
il prestigio della lingua»
Il sospetto è che il presidente dell'Unione Europea, José Manuel Barroso,
non ami l'Italia. La notizia è che il suo portavoce-capo, la francese
Françoise Le Bail, ha cancellato la lingua italiana da tutte le
conferenze-stampa dei commissari, ad eccezione di quelle che si tengono il
mercoledì, unico giorno in cui è garantita la traduzione delle principali
lingue dell'Ue. Dunque, l'italiano esce dal gruppo ristretto delle lingue
stabili dell'Unione, al quale appartengono l'inglese, il francese e il
tedesco. Quanto basta per mandare su tutte le furie il presidente dell'
Accademia della Crusca, Francesco Sabatini, il quale alla difesa della
nostra lingua anche nelle sedi istituzionali si dedica anima e corpo da
anni.
Professore, che significato ha questa decisione?
«Se è così, significa che il prestigio della nostra lingua è molto
diminuito. Fino a qualche anno fa la conoscenza dell'italiano presso il
pubblico colto europeo era maggiore rispetto al tedesco e allo spagnolo.
Oggi purtroppo non è più così».
Che cos'è successo negli ultimi anni?
«È successo che il valore e l'importanza della nostra lingua non sono stati
abbastanza difesi nelle sedi istituzionali».
Dai politici? Dal governo? Dai nostri rappresentanti in Europa?
«I politici non hanno fatto nulla per difendere in Europa il ruolo dell'
italiano. Il ministro competente è Gianfranco Fini, il ministro degli
Esteri. Vorrei chiedergli: dov'è finito il nazionalista di An? Gli
sbandieramenti generici dell'italiano non bastano».
Ma perché l'italiano dovrebbe essere privilegiato rispetto alle lingue degli
altri Paesi: lo sloveno, il danese, il portoghese, il ceco, l'ungherese, il
finlandese eccetera?
«Intanto, l'italiano è la lingua di uno dei paesi fondatori, il nostro Paese
è stato a lungo il più popoloso dell'Unione, e ora si è fatto scippare la
propria lingua come nulla fosse... Fino a due o tre anni fa la nostra lingua
era affiancata al tedesco come lingua più studiata fuori dal paese d'
origine».
Oggi la popolazione europea che parla l'italiano come lingua straniera è il
2 per cento, la metà rispetto allo spagnolo. Dunque?
«Un fatto del genere lo fa regredire ancora di più. Io sostengo questo: le
lingue dell'Ue sono 20? Bene, manca una politica ufficiale dell'Unione sul
problema linguistico complessivo e così si va avanti per vie di fatto che
sono dei colpi di mano amministrativi. Invece bisognerebbe decidere una
volta per tutte con un programma definito democraticamente e insomma con una
politica linguistica vera e propria».
Che non esiste?
«C'è una Federazione europea delle istituzioni linguistiche, fondata a
Stoccolma nel '93, che raccoglie tutte le accademie scientifiche, come la
Crusca. Questa Federazione ha dichiarato la necessità di una politica dell'
Unione: si è parlato di possibili compensi alle lingue che non vengono usate
nelle istituzioni».
Che tipo di compensi?
«Per esempio finanziare l'insegnamento di queste lingue, sostenere le
traduzioni per questi paesi, eccetera. Insomma, intraprendere tutta una
serie di iniziative per aiutare quegli idiomi che non godono del privilegio
di un uso istituzionale nei lavori dell'Unione. Se questo non si realizza, è
una violazione dei diritti della carta europea dove si parla di pari dignità
anche sul piano linguistico».
Ma non si può certo pretendere che tutti i Paesi siano rappresentati con le
loro lingue in sala stampa. Non crede che sarebbe un po' eccessivo?
«È vero, se bisogna restringere per motivi economici, è necessario mettere
in atto quei compensi di cui dicevo oppure stabilire dei turni che
favoriscano ora questa ora quella lingua. Tanto ci sono sempre i traduttori.
Queste però non sono decisioni che spettano al direttore di un ufficio ma al
Parlamento».
Questa decisione sulla lingua italiana va di pari passo con la perdita di
prestigio politico del nostro Paese? Ha ragione Chirac?
«Indubbiamente sì. Il prestigio di una lingua dipende dalla considerazione
politica, culturale ed economica del Paese. Se si elimina l'italiano dai
comunicati stampa, non è tanto per motivi finanziari, ma è perché si vuole
affermare la superiorità di altri Paesi. La politica linguistica ha
conseguenze sui rapporti commerciali e sul mondo produttivo: non è detto che
un mobiliere della Brianza abbia a disposizione un traduttore per parlare
con un'azienda tedesca...».
Altre conseguenze sul piano pratico?
«Sul piano pratico, questa decisione significa che la circolazione di
informazioni non avverrà più nella nostra lingua, che l'insegnamento dell'
italiano in generale sarà indebolito e che i giornalisti italiani nell'
Unione saranno molto meno richiesti rispetto a quelli tedeschi o francesi.
Senza dire che anche molti commissari avrebbero deciso di escludere i
portavoce italiani».
L'Accademia della Crusca ha già protestato in altre occasioni per casi
simili?
«L'anno scorso protestammo perché certi bandi di concorso europei non
nominavano l'italiano come lingua straniera da far valere per essere
assunti. Ricordo che in quell'occasione mi mandarono il testo di un concorso
scritto in un italiano pieno di errori: su quel testo un candidato italiano
avrebbe dovuto svolgere la sua prova per essere assunto come impiegato della
Ue. Ciò significa che i nostri candidati erano sfavoriti in partenza e che
nella commissione non c'era un solo italiano... Allora, io sono d'accordo
che chiunque debba conoscere l'inglese, ma non è giusto che si selezionino
politici, funzionari e impiegati sulla base dell'inglese».
Ma non basta la presenza di buoni traduttori per ogni lingua?
«Si è calcolato che i traduttori dell'Unione costano circa due euro a ogni
cittadino europeo. Allora io dico: si finanzino traduttori in modo tale che
l'italiano venga tradotto in finlandese, in cipriota e domani in turco e
viceversa. Ma non si agisca sottobanco».
Questo modo di agire sottobanco è una novità?
«Un passo alla volta, è un fenomeno strisciante. Ma la colpa tipica dei
politici italiani, e non da oggi, è trascurare la questione linguistica: un
po' perché sono assenti alle riunioni, un po' perché sono incompetenti, un
po' perché la faccenda viene sottovalutata, e nessuno ne fa una vera
questione politica di principio».
Paolo Di Stefano
18 febbraio 2005
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2005/02_Febbraio/18/italiano.shtml
--
Enrico C

"Fabbricare fabbricare fabbricare
Preferisco il rumore del mare"
felix.
2005-02-18 21:44:17 UTC
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«I politici non hanno fatto nulla per difendere in Europa il ruolo dell'
italiano. Il ministro competente è Gianfranco Fini, il ministro degli
Esteri. Vorrei chiedergli: dov'è finito il nazionalista di An? Gli
sbandieramenti generici dell'italiano non bastano».
Tutta colpa di quel disgraziato di Fini ministro degli esteri da un
paio di mesi dunque? :-((
ciaofelix:-)
--
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ***@newsland.it
Maurizio Pistone
2005-02-18 22:06:09 UTC
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Post by felix.
Tutta colpa di quel disgraziato di Fini ministro degli esteri da un
paio di mesi dunque? :-((
be', abbiamo avuto anche una Presidenza italiana dell'Unione... Con i
fischi e le urla al Parlamento Europeo che nessuna televisione italiana
ha voluto trasmettere...
--
Maurizio Pistone - Torino
strenua nos exercet inertia Hor.
http://www.mauriziopistone.it
http://www.lacabalesta.it
felix.
2005-02-19 02:48:08 UTC
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Post by Maurizio Pistone
Post by felix.
Tutta colpa di quel disgraziato di Fini ministro degli esteri da un
paio di mesi dunque? :-((
be', abbiamo avuto anche una Presidenza italiana dell'Unione... Con i
fischi e le urla al Parlamento Europeo che nessuna televisione italiana
ha voluto trasmettere...
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Roger
2005-02-18 22:50:12 UTC
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Post by felix.
Tutta colpa di quel disgraziato di Fini ministro degli esteri da un
paio di mesi dunque? :-((
No certo.

La colpa principale è del Berlusca che, nella questione Irachena, si è
schierato con Bush, contro l'Europa che conta.
E oramai in Europa non contiamo più un fico secco.

Ciao,
Roger
--
FAQ di ICLIt:
http://www.mauriziopistone.it/linguaitaliana.html

"What's in a name? That which we call a rose
By any other name would smell as sweet."
Maurizio Pistone
2005-02-18 23:34:27 UTC
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Post by Roger
La colpa principale è del Berlusca che, nella questione Irachena, si è
schierato con Bush, contro l'Europa che conta.
la scarsa credibilità internazionale dell'Italia ha radici molto
lontane. Onestamente non la si può attribuire tutta al Berlusca, il
quale però ci ha messo certamente del suo.

Io metterei al primo posto la crisi della cultura e della ricerca
scientifica.
--
Maurizio Pistone - Torino
strenua nos exercet inertia Hor.
http://www.mauriziopistone.it
http://www.lacabalesta.it
Jacques
2005-02-19 08:21:12 UTC
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Post by Maurizio Pistone
la scarsa credibilità internazionale dell'Italia ha radici molto
lontane. Onestamente non la si può attribuire tutta al Berlusca, il
quale però ci ha messo certamente del suo.
Io metterei al primo posto la crisi della cultura e della ricerca
scientifica.
Lo stesso succede per il francese, abbandonato dai rappresentanti europei
francesi che fanno spesso redigere le loro comunicazioni in lingua
inglese, per "migliore comprensione" spiegano.Non vi dico nel mio piccolo
Belgio, paese di tre lingue ufficiali !
Per ritornare all'Italia, sono più di venti anni che constato l'abbandono
progressivo del francese, soprattutto nel meridone, per una lingua più
"americana" che inglese. Già da tempo, Carosone cantava "tu vuo' fa'
l'ammericano...". Poi, senza voler entrare nella politica di un Paese che
non è mio, è però certo che se il Presidente Berlusconi avesse tutti i
potere, l'Italia sarebbe oggi il cinquantaduesimo Stato degli USA, essendo
il Regno Unito il cinquantunesimo.
Buona giornata,
Jacques
Giovanni Neiman
2005-02-19 10:41:42 UTC
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Post by Jacques
potere, l'Italia sarebbe oggi il cinquantaduesimo Stato degli USA, essendo
il Regno Unito il cinquantunesimo.
Non sono già 51 gli stati Usa, essendo le Hawaii (o l'Alaska) il
51esimo?
--
Post by Jacques
Giò
A man has dreams of walking with giants,
to carve his niche in the edifice of time.
Before the mortar of his zeal
has a chance to congeal
the cup is dashed from his lips,
the flame is snuffed aborning.
Roger
2005-02-19 10:53:13 UTC
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Post by Giovanni Neiman
Non sono già 51 gli stati Usa, essendo le Hawaii (o l'Alaska) il
51esimo?
E oltre all'Alaska e alle Hawaii, quali sarebbero gli altri 49?

http://www.destinazioneusa.com/section-viewarticle-20.html

Roger
--
FAQ di ICLIt:
http://www.mauriziopistone.it/linguaitaliana.html

"What's in a name? That which we call a rose
By any other name would smell as sweet."
Jacques
2005-02-19 13:13:10 UTC
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Post by Giovanni Neiman
Non sono già 51 gli stati Usa, essendo le Hawaii (o l'Alaska) il
51esimo?
Mah ?
Per il mio Larousse 2002 (francese) , Hawaii è il 50° Stato (1959),
mentre l'Alaska è americano dal 1867.
Poi, non vorrei insistere, anche un'enciclopedia può sbagliare.
Jacques
felix.
2005-02-19 13:29:10 UTC
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Post by Giovanni Neiman
Post by Jacques
potere, l'Italia sarebbe oggi il cinquantaduesimo Stato degli USA, essendo
il Regno Unito il cinquantunesimo.
Non sono già 51 gli stati Usa, essendo le Hawaii (o l'Alaska) il
51esimo?
Sono 50 pari pari!!! :-)) ciaofelix.
http://www.50states.com/cap.htm
--
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Epimeteo
2005-02-19 17:54:43 UTC
Permalink
Post by Giovanni Neiman
Post by Jacques
potere, l'Italia sarebbe oggi il cinquantaduesimo Stato degli USA,
essendo il Regno Unito il cinquantunesimo.
Non sono già 51 gli stati Usa, essendo le Hawaii (o l'Alaska) il
51esimo?
Come hanno già detto altri, gli stati USA sono 50, più il District of
Columbia (DC) con la capitale Washington.

Se invece chiedete a Google qual è il 51° stato ("51st american state"),
la prima risposta sarà "Afghanistan", seguita da Canada, Giappone,
Australia.
Non vedo menzionata l'Italia (probabilmente è tra le colonie minori),
mentre c'è un articolo preoccupato sull'Europa che tende a diventare
"indipendente", per cui gli Stati Uniti starebbero pensando di creare
una figura americana che in qualche modo partecipi al governo
dell'Unione Europea:

http://www.antiwar.com/orig/laughland16.html

Ovviamente si tratta di un articolo tendenzioso...

Epimeteo
ADPUF
2005-02-19 23:30:34 UTC
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Post by Epimeteo
Non vedo menzionata l'Italia (probabilmente è tra le
colonie minori), mentre c'è un articolo preoccupato
sull'Europa che tende a diventare "indipendente", per cui
gli Stati Uniti starebbero pensando di creare una figura
americana che in qualche modo partecipi al governo
http://www.antiwar.com/orig/laughland16.html
Ovviamente si tratta di un articolo tendenzioso...
Niente in contrario, se loro ci fanno votare per il
presidente.
--
pecunia non olet, sed scarseggiat semper
Giovanni Neiman
2005-02-19 18:15:52 UTC
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Il Sat, 19 Feb 2005 10:41:42 GMT, Giovanni Neiman
Post by Giovanni Neiman
Post by Jacques
potere, l'Italia sarebbe oggi il cinquantaduesimo Stato degli USA, essendo
il Regno Unito il cinquantunesimo.
Non sono già 51 gli stati Usa, essendo le Hawaii (o l'Alaska) il
51esimo?
Ok, mi sono sbagliato. Avevo messo il punto interrogativo proprio per
questo, del resto; perché non ero sicuro.
--
Post by Giovanni Neiman
Giò
A man has dreams of walking with giants,
to carve his niche in the edifice of time.
Before the mortar of his zeal
has a chance to congeal
the cup is dashed from his lips,
the flame is snuffed aborning.
Luigi Donatello Asero
2005-02-20 01:48:08 UTC
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Poi, senza voler entrare nella politica di un Paese che
Post by Jacques
non è mio, è però certo che se il Presidente Berlusconi avesse tutti i
potere, l'Italia sarebbe oggi il cinquantaduesimo Stato degli USA, essendo
il Regno Unito il cinquantunesimo.
Buona giornata,
Jacques
Probabile.
Berlusconi, probabilmente si ispira molto al modello americano perche` per
lui questo incarna il modello di politica liberista nel quale crede.
Io, dal canto mio, ritengo, che, se non altro per ragioni di vicinanza
geografica, sarebbe opportuno che lŽItalia curasse
in primo luogo i buoni rapporti cogli altri Paesi europei.
Del resto, gli USA sono gia` degli Stati Uniti, sono una federazione, noi
europei non lo siamo ancora. Gli americani hanno perseguito una politica
diversa ai tempi della dottrina di Monroe. Ed adesso agiscono nella
politica estera
come federazione, non agiscono come Alaska o Utah.
Percio` un interesse da parte dellŽItalia per gli altri Stati europei
dovrebbe essere comprensibile anche per gli americani.
--
Luigi ( un italiano che vive in Svezia)
https://www.scaiecat-spa-gigi.com/sv/faktaomitalien.php
Enrico C
2005-02-19 08:37:54 UTC
Permalink
Post by Maurizio Pistone
Post by Roger
La colpa principale è del Berlusca che, nella questione Irachena, si è
schierato con Bush, contro l'Europa che conta.
la scarsa credibilità internazionale dell'Italia ha radici molto
lontane. Onestamente non la si può attribuire tutta al Berlusca, il
quale però ci ha messo certamente del suo.
Io metterei al primo posto la crisi della cultura e della ricerca
scientifica.
Onestamente, però, l'italiano non è una lingua internazionale, come lo
sono invece inglese, francese, spagnolo, forse anche il tedesco...
L'italiano lo usano solo gli italiani e i canton ticinesi, mi pare,
oltre a qualche appassionato di lirica o di buona cucina :-)
--
Enrico C

"Fabbricare fabbricare fabbricare
Preferisco il rumore del mare"
Lilith
2005-02-19 08:41:03 UTC
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Post by Enrico C
Onestamente, però, l'italiano non è una lingua internazionale, come lo
sono invece inglese, francese, spagnolo, forse anche il tedesco...
L'italiano lo usano solo gli italiani e i canton ticinesi, mi pare,
oltre a qualche appassionato di lirica o di buona cucina :-)
Hai dimenticato il fondamentale contributo dato da San Marino e dal
Vaticano.
:-)


Ciao
Enrico C
2005-02-19 08:50:12 UTC
Permalink
Post by Lilith
Post by Enrico C
Onestamente, però, l'italiano non è una lingua internazionale, come lo
sono invece inglese, francese, spagnolo, forse anche il tedesco...
L'italiano lo usano solo gli italiani e i canton ticinesi, mi pare,
oltre a qualche appassionato di lirica o di buona cucina :-)
Hai dimenticato il fondamentale contributo dato da San Marino e dal
Vaticano.
:-)
Sempre o italiani o svizzeri sono ;)
--
Enrico C

"Fabbricare fabbricare fabbricare
Preferisco il rumore del mare"
Lilith
2005-02-19 10:13:41 UTC
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Post by Enrico C
Post by Lilith
Post by Enrico C
Onestamente, però, l'italiano non è una lingua internazionale, come
lo sono invece inglese, francese, spagnolo, forse anche il tedesco...
L'italiano lo usano solo gli italiani e i canton ticinesi, mi pare,
oltre a qualche appassionato di lirica o di buona cucina :-)
Hai dimenticato il fondamentale contributo dato da San Marino e dal
Vaticano.
:-)
Sempre o italiani o svizzeri sono ;)
Appunto.


Ciao
Maurizio Pistone
2005-02-19 13:01:27 UTC
Permalink
Post by Enrico C
Onestamente, però, l'italiano non è una lingua internazionale, come lo
sono invece inglese, francese, spagnolo, forse anche il tedesco...
per qualche motivo a me poco chiaro, l'italiano è stato fino a qualche
tempo fa una lingua molto più studiata di quanto ci immagineremmo nei
paesi dell'Europa Orientale.
--
Maurizio Pistone - Torino
strenua nos exercet inertia Hor.
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Enrico C
2005-02-19 15:03:26 UTC
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Post by Maurizio Pistone
Post by Enrico C
Onestamente, però, l'italiano non è una lingua internazionale, come lo
sono invece inglese, francese, spagnolo, forse anche il tedesco...
per qualche motivo a me poco chiaro, l'italiano è stato fino a qualche
tempo fa una lingua molto più studiata di quanto ci immagineremmo nei
paesi dell'Europa Orientale.
Curioso allora che ci taglino la lingua (dai documenti ufficiali)
proprio ora che la Ue si allarga ad Est! :)
--
Enrico C

"Fabbricare fabbricare fabbricare
Preferisco il rumore del mare"
franco antonelli
2005-02-19 16:06:34 UTC
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Post by Maurizio Pistone
Post by Enrico C
Onestamente, però, l'italiano non è una lingua internazionale, come lo
sono invece inglese, francese, spagnolo, forse anche il tedesco...
per qualche motivo a me poco chiaro, l'italiano è stato fino a qualche
tempo fa una lingua molto più studiata di quanto ci immagineremmo nei
paesi dell'Europa Orientale.
credo per ragioni politiche di " assimilazioni" andate a male,
saluti, franco
--
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felix.
2005-02-19 13:37:05 UTC
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Post by Enrico C
Onestamente, però, l'italiano non è una lingua internazionale, come lo
sono invece inglese, francese, spagnolo...................
Ovvio! Non abbiamo mai avuto colonie (salvo le ultime da operetta)!
ciaofelix:-)
--
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felix.
2005-02-19 02:45:47 UTC
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Post by Roger
Post by felix.
Tutta colpa di quel disgraziato di Fini ministro degli esteri da un
paio di mesi dunque? :-((
No certo.
La colpa principale è del Berlusca che, nella questione Irachena, si è
schierato con Bush, contro l'Europa che conta.
E oramai in Europa non contiamo più un fico secco.
Tutto e' successo in un paio di anni allora!! E dire che ero
convinto che le legislature raccolgono i frutti, buoni e cattivi,
delle precedenti!

ciaofelix:-)
--
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Roger
2005-02-19 09:33:49 UTC
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Post by felix.
Tutto e' successo in un paio di anni allora!! E dire che ero
convinto che le legislature raccolgono i frutti, buoni e cattivi,
delle precedenti!
Curiosa questa tua convinzione che i governi vengano giudicati non per
quello che fanno, bensì per quello che hanno fatto chi li ha preceduti.
Curiosa, veramente curiosa ;-)

Proprio pochi giorni fa è stato presentato a Tolosa l'Airbus A 380, il più
grande aereo del mondo, simbolo della rinascita dell'industria europea in
competizione con gli Stati Uniti.
A festeggiare c'erano Blair, Chirac, Schroeder e Zapatero, i quattro soci.
Il quinto grande dell'Unione Europea, l'Italia non c'era, non fa parte del
megaprogetto, perché Berlusconi ha scelto di lavorare con gli americani.

Anche questo un frutto delle precedenti legislature?

http://www.archiviostampa.it/art.asp?art_id=5254

http://www.rassegna.it/2005/attualita/articoli/airbus.htm
Post by felix.
ciaofelix:-)
Ciao,
Roger
P.S. - Mi scuso per il prolungarsi dell'O.T., ma quando ce vo', ce vo'
--
FAQ di ICLIt:
http://www.mauriziopistone.it/linguaitaliana.html

"What's in a name? That which we call a rose
By any other name would smell as sweet."
Enrico C
2005-02-19 09:44:10 UTC
Permalink
Post by Roger
Post by felix.
Tutto e' successo in un paio di anni allora!! E dire che ero
convinto che le legislature raccolgono i frutti, buoni e cattivi,
delle precedenti!
Curiosa questa tua convinzione che i governi vengano giudicati non per
quello che fanno, bensì per quello che hanno fatto chi li ha preceduti.
Curiosa, veramente curiosa ;-)
Curiosa ma vera. Considerando che le leggi ci vogliono anni per
deciderle, approvarle e metterle in esecuzione, le grandi opere altri
anni, e così via.
I benefici o i danni del Ponte di Messina, per esempio, si vedranno tra
qualche legislatura :)
--
Enrico C

"Fabbricare fabbricare fabbricare
Preferisco il rumore del mare"
Roger
2005-02-19 10:05:31 UTC
Permalink
Post by Enrico C
I benefici o i danni del Ponte di Messina, per esempio, si vedranno tra
qualche legislatura :)
Sicuramente, ma i riconoscimenti o le maledizioni andranno a coloro che tale
opera hanno voluto ed approvato.
Post by Enrico C
Enrico C
Ciao,
Roger
--
FAQ di ICLIt:
http://www.mauriziopistone.it/linguaitaliana.html

"What's in a name? That which we call a rose
By any other name would smell as sweet."
Enrico C
2005-02-19 10:37:39 UTC
Permalink
Post by Roger
Post by Enrico C
I benefici o i danni del Ponte di Messina, per esempio, si vedranno tra
qualche legislatura :)
Sicuramente, ma i riconoscimenti o le maledizioni andranno a coloro che tale
opera hanno voluto ed approvato.
E se poi quel ponte crolla, di chi è la colpa, di Berlusca che l'ha
voluto o di Mortadella che lo realizzerà? ;)
--
Enrico C

"Fabbricare fabbricare fabbricare
Preferisco il rumore del mare"
LoneStar
2005-02-19 09:58:12 UTC
Permalink
On Sat, 19 Feb 2005 10:44:10 +0100, Enrico C
Post by Enrico C
I benefici o i danni del Ponte di Messina, per esempio, si vedranno tra
qualche legislatura :)
Veramente io spero ancora che si riesca a non farglielo fare del tutto
:-)

Ciao,
Luigi
Luigi Donatello Asero
2005-02-20 01:34:42 UTC
Permalink
Post by LoneStar
On Sat, 19 Feb 2005 10:44:10 +0100, Enrico C
Post by Enrico C
I benefici o i danni del Ponte di Messina, per esempio, si vedranno tra
qualche legislatura :)
Veramente io spero ancora che si riesca a non farglielo fare del tutto
:-)
E le ragioni di tale speranza?
--
Luigi ( un italiano che vive in Svezia)
https://www.scaiecat-spa-gigi.com/de/damskor-art-476.php
Roger
2005-02-20 12:53:56 UTC
Permalink
Post by Luigi Donatello Asero
E le ragioni di tale speranza?
Si tratta di un'opera assolutamente inutile e costosissima.
Il Berlusca l'ha voluta per lo stesso motivo per il quale Houphouët-Boigny,
megalomane presidente della Costa D'Avorio, ha voluto costruire
a Yamoussoukro la chiesa più alta della cristianità ad imitazione della
basilica di San Pietro:

http://it.travel.yahoo.com/t/wc/019/0150200.html
http://laurent.granjon.free.fr/images/rci/yamoussoukro.htm
Post by Luigi Donatello Asero
Luigi ( un italiano che vive in Svezia)
Ciao,
Roger
--
FAQ di ICLIt:
http://www.mauriziopistone.it/linguaitaliana.html

"What's in a name? That which we call a rose
By any other name would smell as sweet."
felix.
2005-02-20 13:39:31 UTC
Permalink
Post by Roger
Post by Luigi Donatello Asero
E le ragioni di tale speranza?
Si tratta di un'opera assolutamente inutile e costosissima.
Il Berlusca l'ha voluta per lo stesso motivo per il quale Houphouët-Boigny,
megalomane presidente della Costa D'Avorio, ha voluto costruire
a Yamoussoukro la chiesa più alta della cristianità ad imitazione della
http://it.travel.yahoo.com/t/wc/019/0150200.html
http://laurent.granjon.free.fr/images/rci/yamoussoukro.htm
Ah! Roger! Roger! Un'apprezzato linguista che scivola su una buccia
di politica!?!?..:-)
Bastava scrivere ......"Secondo la minoranza degli italiani e' una
cattedrale nel deserto"...
ciaofelix:-)
--
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Roger
2005-02-20 13:57:19 UTC
Permalink
Post by felix.
Ah! Roger! Roger! Un'apprezzato linguista che scivola su una buccia
di politica!?!?..:-)
E chi sarebbe costui?
Post by felix.
Bastava scrivere ......"Secondo la minoranza degli italiani e' una
cattedrale nel deserto"...
Points de vue
Il parallelo tra i due megalomani mi pareva doveroso oltre che azzeccato.
Mi stupisco solo che, come Boigny ha spostato la capitale della Costa
D'Avorio
da Abidjan al suo villaggio natale di Yamoussoukro, così il Nostro non
abbia ancora spostato la capitale d'Italia da Roma ad Arcore.
Ma c'è sempre tempo, se Mortadella e Fini non si mettono di traverso...
Post by felix.
ciaofelix:-)
Ciao,
Roger
--
FAQ di ICLIt:
http://www.mauriziopistone.it/linguaitaliana.html

"What's in a name? That which we call a rose
By any other name would smell as sweet."
FB
2005-02-20 14:28:35 UTC
Permalink
Post by Roger
Post by Luigi Donatello Asero
E le ragioni di tale speranza?
Si tratta di un'opera assolutamente inutile e costosissima.
Non credo che sarebbe inutile, ma se si considera che in Sicilia talvolta
non ci hanno nemmeno l'acqua... E che i treni si scontrano perché vanno in
direzione opposta sullo stesso binario...


[...]


Ciao, FB
--
Conversation like television set on honeymoon: unnecessary.
(Murder by Death)
LoneStar
2005-02-20 14:10:15 UTC
Permalink
On Sun, 20 Feb 2005 01:34:42 GMT, "Luigi Donatello Asero"
Post by Luigi Donatello Asero
Post by LoneStar
Veramente io spero ancora che si riesca a non farglielo fare del tutto
:-)
E le ragioni di tale speranza?
A parte i disastri ambientalistici e lo spreco di denaro che verrebbe
meglio utilizzato per il potenziamento della situazione stradale e
ferroviaria interna della Sicilia(*)?

(*) Ricordo che uno dei cavalli di battaglia della campagna elettorale
di Berlusconi in Sicilia fu il completamento dell'autostrada
Siracusa-Palermo, che e' "in costruzione" da fine anni 60.

Ciao,
Luigi
Karla
2005-02-20 17:19:49 UTC
Permalink
Post by LoneStar
(*) Ricordo che uno dei cavalli di battaglia della campagna elettorale
di Berlusconi in Sicilia fu il completamento dell'autostrada
Siracusa-Palermo, che e' "in costruzione" da fine anni 60.
Lo sai che noi stiamo aspettando l'autostrada Cuneo-Asti da
cinquant'anni? Per litigi tra politici, verdi, Anas, sindaci che vedono
solo gli interessi locali: una cosa allucinante!

k
Father McKenzie
2005-02-20 17:47:19 UTC
Permalink
"Karla", Para que tú me oigas, mis palabras se adelgazan a veces como las
huellas de las gaviotas en las playas.
Post by Karla
Post by LoneStar
Siracusa-Palermo, che e' "in costruzione" da fine anni 60.
Lo sai che noi stiamo aspettando l'autostrada Cuneo-Asti da
cinquant'anni?
Noi aspettiamo la Reggio-Cagliari, in sostituzione di quella stradaccia
tutta curve...
Father McKenzie
2005-02-20 17:48:37 UTC
Permalink
"Karla", Para que tú me oigas, mis palabras se adelgazan a veces como las
huellas de las gaviotas en las playas.
Post by Karla
Post by LoneStar
Siracusa-Palermo, che e' "in costruzione" da fine anni 60.
Lo sai che noi stiamo aspettando l'autostrada Cuneo-Asti da
cinquant'anni?
Noi aspettiamo la Tropea_Stromboli, in sostituzione di quella stradaccia
tutta curve...
Karla
2005-02-20 17:21:34 UTC
Permalink
Post by LoneStar
A parte i disastri ambientalistici e lo spreco di denaro che verrebbe
meglio utilizzato per il potenziamento della situazione stradale e
ferroviaria interna della Sicilia(*)?
E a parte gli interessi della mafia nel sistema dei traghetti! come
nella gestione dell'acqua potabile d'estate! o la manutenzione delle
ferrovie, dove prendono i soldi degli appalti e poi non la fanno.

Il ponte, in un paese civile e moderno, avrebbero dovuto costruirlo da
cento anni, come minimo. E non importa se lo fa la destra o la sinistra.

In Danimarca, qualche anno fa, hanno fatto un ponte lunghissimo che
univa due isole, e l'ha costruito un'impresa italiana.
Le parti in ferro del ponte "più alto del mondo", quello francese, non
ricordo il nome, sono state fatte da un'azienda, qui, della provincia di
Cuneo.

E poi vi lamentate se la lingua italiana perde presitigio.

K (un ponte per)
LoneStar
2005-02-20 18:08:38 UTC
Permalink
Post by Karla
E a parte gli interessi della mafia nel sistema dei traghetti! come
nella gestione dell'acqua potabile d'estate! o la manutenzione delle
ferrovie, dove prendono i soldi degli appalti e poi non la fanno.
E gli interessi della mafia nella costruzione del ponte :)
Come giustamente ho sentito dire a Sartori ieri sera, la costruzione
del ponte non e' altro che un colossale trasferimento di fondi alla
mafia.
Post by Karla
Il ponte, in un paese civile e moderno, avrebbero dovuto costruirlo da
cento anni, come minimo. E non importa se lo fa la destra o la sinistra.
Si forse, ma non a queste condizioni. Siamo stati sempre senza ponte e
non e' certo la sua assenza il motivo dei problemi socioeconomici
dell'isola. Ne' la sua costruzione potra' esserne la soluzione finale.

Ciao,
Luigi
Luigi Donatello Asero
2005-02-20 21:42:15 UTC
Permalink
Post by LoneStar
Post by Karla
E a parte gli interessi della mafia nel sistema dei traghetti! come
nella gestione dell'acqua potabile d'estate! o la manutenzione delle
ferrovie, dove prendono i soldi degli appalti e poi non la fanno.
E gli interessi della mafia nella costruzione del ponte :)
Come giustamente ho sentito dire a Sartori ieri sera, la costruzione
del ponte non e' altro che un colossale trasferimento di fondi alla
mafia.
E perche` il ponte dovrebbe potere essere "sfruttato" dalla mafia piu` di
altre opere di investimento pubbliche?
Chi si avvantaggerebbe da una maggiore velocita` dei collegamenti tra la
Sicilia e la penisola?
E chi potrebbe esserne svantaggiato?
--
Luigi ( un italiano che vive in Svezia)
https://www.scaiecat-spa-gigi.com/it/traduzioni.php
LoneStar
2005-02-21 13:11:03 UTC
Permalink
On Sun, 20 Feb 2005 21:42:15 GMT, "Luigi Donatello Asero"
Post by Luigi Donatello Asero
E perche` il ponte dovrebbe potere essere "sfruttato" dalla mafia piu` di
altre opere di investimento pubbliche?
Intanto perche' viene realizzato guarda caso in Sicilia. E poi perche'
la quantita' di denaro che verrebbe mossa da questo progetto e'
paurosa.
Post by Luigi Donatello Asero
Chi si avvantaggerebbe da una maggiore velocita` dei collegamenti tra la
Sicilia e la penisola?
E chi potrebbe esserne svantaggiato?
Cosa te ne fai di attraversare rapidamente lo stretto quando poi
arrivato a Messina ci vogliono 7 ore di treno per arrivare a
Caltanissetta, per esempio?
Meglio lasciare le 2 ore di traghetto e ottimizzare le 7 ore
successive.

Ciao,
Luigi
felix.
2005-02-21 14:00:00 UTC
Permalink
Post by LoneStar
On Sun, 20 Feb 2005 21:42:15 GMT, "Luigi Donatello Asero"
Post by Luigi Donatello Asero
E perche` il ponte dovrebbe potere essere "sfruttato" dalla mafia piu` di
altre opere di investimento pubbliche?
Intanto perche' viene realizzato guarda caso in Sicilia. E poi perche'
la quantita' di denaro che verrebbe mossa da questo progetto e'
paurosa.
Post by Luigi Donatello Asero
Chi si avvantaggerebbe da una maggiore velocita` dei collegamenti tra la
Sicilia e la penisola?
E chi potrebbe esserne svantaggiato?
Cosa te ne fai di attraversare rapidamente lo stretto quando poi
arrivato a Messina ci vogliono 7 ore di treno per arrivare a
Caltanissetta, per esempio?
Perche' una galleria nell'Etna pare sia difficile da realizzare!!
Ed in un un paio di ore la si raggiunge in auto o autobus.
ciaofelix:-)
--
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Cingar
2005-02-21 18:07:29 UTC
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Post by felix.
[...]
Perche' una galleria nell'Etna pare sia difficile da realizzare!!
Ed in un un paio di ore la si raggiunge in auto o autobus.
ciaofelix:-)
Messina-Caltanissetta in due ore? Ma macchina hai, uno space shuttle?

--
Cingar
--
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Mariuccia Ruta
2005-02-21 21:49:07 UTC
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Su it.cultura.linguistica.italiano,
¦ > [...]
¦ > Perche' una galleria nell'Etna pare sia difficile da realizzare!!
¦ > Ed in un un paio di ore la si raggiunge in auto o autobus.
¦ > ciaofelix:-)
¦
¦ Messina-Caltanissetta in due ore? Ma macchina hai, uno space shuttle?
Boh! Ricorderò male, ma mi pare che prendendo la Messina-Catania, e
poi la Catania-Enna, si arrivi a Caltanissetta in non piú di un paio
d'ore.
Messina-Agrigento la si fa sicuramente in meno di tre ore
(Messina-Catania=>una quarantina di minuti), e se pensi che
Caltanissetta è a metà strada circa fra Catania e Agrigento, il
calcolo è presto fatto e dà ragione a Felix.
Forse non è noto (minuscolo, senza barocco :)) ma, oltre che da
Palermo, anche da Catania partono varie strade a scorrimento veloce
che in pochissimo tempo ti portano in tutte le direzioni, sia verso
l'interno e sia verso la costa sud, quella africana per intenderci,
quella che piú a sud non si può...;))

Salvo errori e omissioni ;))
--
Ciao,
Mariuccia®
felix.
2005-02-22 01:39:42 UTC
Permalink
Post by Mariuccia Ruta
Su it.cultura.linguistica.italiano,
¦ > [...]
¦ > Perche' una galleria nell'Etna pare sia difficile da realizzare!!
¦ > Ed in un un paio di ore la si raggiunge in auto o autobus.
¦ > ciaofelix:-)
¦
¦ Messina-Caltanissetta in due ore? Ma macchina hai, uno space shuttle?
Boh! Ricorderò male, ma mi pare che prendendo la Messina-Catania, e
poi la Catania-Enna, si arrivi a Caltanissetta in non piú di un paio
........................................................................
Post by Mariuccia Ruta
l'interno e sia verso la costa sud, quella africana per intenderci,
quella che piú a sud non si può...;))
Salvo errori e omissioni ;))
Confermo senza esitazioni, ho lavorato e percorso la Sicilia per anni,
nel 75 un'ora Messina Catania, poi si perdeva tempo per attraversare
CT,
ed andare a "Barriera" per l'autostrada direzione Palermo un'altra ora e
si raggiungeva Caltanissetta, oggi sono collegate.

La massima distanza, cioe' Trapani-Siracusa la si percorre in circa
4 ore!!
ciaofelix:-)
--
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Cingar
2005-02-23 12:25:37 UTC
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Post by felix.
[...]
Post by Mariuccia Ruta
Boh! Ricorderò male, ma mi pare che prendendo la Messina-Catania, e
poi la Catania-Enna, si arrivi a Caltanissetta in non piú di un paio
[...]
Confermo senza esitazioni, ho lavorato e percorso la Sicilia per anni,
Be', allora mi ritiro in buon ordine.

Devo ammettere che la Sicilia l'ho girata solo a bordo di una FIAT 126 e
di un furgone Ford che era già ruggine ai tempi di Annibale... In effetti,
la mia percezione delle distanze potrebbe essere stata influenzata dalle
prestazioni dei potenti mezzi a mia disposizione.

--
Cingar
--
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felix.
2005-02-23 16:48:35 UTC
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Post by Cingar
Post by felix.
[...]
Post by Mariuccia Ruta
Boh! Ricorderò male, ma mi pare che prendendo la Messina-Catania, e
poi la Catania-Enna, si arrivi a Caltanissetta in non piú di un paio
[...]
Confermo senza esitazioni, ho lavorato e percorso la Sicilia per anni,
Be', allora mi ritiro in buon ordine.
Devo ammettere che la Sicilia l'ho girata solo a bordo di una FIAT 126 e
di un furgone Ford che era già ruggine ai tempi di Annibale... In effetti,
la mia percezione delle distanze potrebbe essere stata influenzata dalle
prestazioni dei potenti mezzi a mia disposizione.
Non e' detto, se ti hanno fatto attraversare i Peloritani, cioe'
aggirare l'Etna a nord, altro che 7 ore!!!
ciaofelix:-)
--
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Luigi Donatello Asero
2005-02-22 00:07:02 UTC
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Post by LoneStar
On Sun, 20 Feb 2005 21:42:15 GMT, "Luigi Donatello Asero"
Post by Luigi Donatello Asero
E perche` il ponte dovrebbe potere essere "sfruttato" dalla mafia piu` di
altre opere di investimento pubbliche?
Intanto perche' viene realizzato guarda caso in Sicilia. E poi perche'
la quantita' di denaro che verrebbe mossa da questo progetto e'
paurosa.
EŽ unŽopinione.
Tale opinione desta in me molti punti interrogativi.
Innanzitutto, a mio avviso,
bisognerebbe che tu dimostrassi con certezza che oggi la mafia od altra
forma di criminalita` organizzata ( esempio camorra) si trovi piu` in
Sicilia che altrove perche` la tesi sia sostenibile.
In secondo luogo se ritieni che il rischio di infiltrazioni mafiose
sconsiglierebbe la costruzione del ponte, in base al fatturato che essa
genererebbe, un investimento della stessa entita` in altri settori non
sarebbe unŽipotesi adottabile. Di conseguenza un ragionamento di questo tipo
farebbe dirottare gli investimenti in altre Regioni. In questo modo pero` si
contribuirebbe ben poco al cambiamento delle condizioni economiche che
possono essere un terreno fertile per lo sviluppo della criminalita`.
DŽaltra parte e` pure vero che il ponte non è stato ancora costruito e
potrei ipotizzare che le isole in quanto tali creano un substrato culturale
diverso da quello della terraferma. E tale substrato puo` dare origine a
forme di autonomia di tipo diverso. Puo` dare origine anche a subculture che
non seguono le regole della legalita`, a forme di criminalita` organizzata
ecc. ecc.
Percio` in questo senso il ponte che eliminerebbe il carattere isolano
della Sicilia potrebbe generare nel lungo periodo nuove forme di cultura
piu` simili a quelle delle altre Regioni italiane ed in tal senso essere un
investimento per una maggiore legalita` nellŽisola.
Infatti, il consenso sociale e` strettamente connesso alla cultura di un
popolo ed e` necessario perche` lo stesso possa essere governato
attraverso la politica.
Post by LoneStar
Post by Luigi Donatello Asero
Chi si avvantaggerebbe da una maggiore velocita` dei collegamenti tra la
Sicilia e la penisola?
E chi potrebbe esserne svantaggiato?
Cosa te ne fai di attraversare rapidamente lo stretto quando poi
arrivato a Messina ci vogliono 7 ore di treno per arrivare a
Caltanissetta, per esempio?
Meglio lasciare le 2 ore di traghetto e ottimizzare le 7 ore
successive.
Dipende dove vorresti andare.
Molti potrebbero volere andare a Messina.
--
Luigi ( un italiano che vive in Svezia)
https://www.scaiecat-spa-gigi.com/sv/oversattning.php
felix.
2005-02-20 21:42:22 UTC
Permalink
Post by LoneStar
(*) Ricordo che uno dei cavalli di battaglia della campagna elettorale
di Berlusconi in Sicilia fu il completamento dell'autostrada
Siracusa-Palermo, che e' "in costruzione" da fine anni 60.
La Siracusa Palermo non esiste, la Messina Palermo e' stata costruita
a bocconi, e con l'attuale governo e' stata completata. :-)
ciaofelix:-)
--
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
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Sergio(R)
2005-02-20 21:45:01 UTC
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Post by LoneStar
(*) Ricordo che uno dei cavalli di battaglia della campagna elettorale
di Berlusconi in Sicilia fu il completamento dell'autostrada
Siracusa-Palermo, che e' "in costruzione" da fine anni 60.
Ohibò, non me l'hanno mai detto!
Non è che volevi parlare della Palermo-Messina?
--
Ciao
Sergio®
LoneStar
2005-02-21 13:08:57 UTC
Permalink
Post by Sergio(R)
Ohibò, non me l'hanno mai detto!
Non è che volevi parlare della Palermo-Messina?
certo che no.. la Siracusa-Palermo, i cui unici tratti esistenti sono
dei piloni vicino alla raffineria di Gela e un tratto di strada da
Cassibile a Catania.

Ciao,
Luigi
felix.
2005-02-21 13:45:56 UTC
Permalink
Post by LoneStar
Post by Sergio(R)
Ohibò, non me l'hanno mai detto!
Non è che volevi parlare della Palermo-Messina?
certo che no.. la Siracusa-Palermo, i cui unici tratti esistenti sono
dei piloni vicino alla raffineria di Gela e un tratto di strada da
Cassibile a Catania.
Parli della Siracusa-Gela, Che passa da Cassibile, Noto, Rosolino...
ciaofelix:-)
--
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Enrico C
2005-02-21 13:51:47 UTC
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Post by felix.
Parli della Siracusa-Gela, Che passa da Cassibile, Noto, Rosolino...
ciaofelix:-)
Guidando su certe strade che attraversano la Sicilia, come la
Palermo-Agrigento, si hanno strane impressioni, sembra di attraversare
contrade disabitate o quasi. Bello però!

[off topic per off topic!... ]
--
Enrico C

"Fabbricare fabbricare fabbricare
Preferisco il rumore del mare"
felix.
2005-02-21 14:16:08 UTC
Permalink
Post by Enrico C
Post by felix.
Parli della Siracusa-Gela, Che passa da Cassibile, Noto, Rosolino...
ciaofelix:-)
Guidando su certe strade che attraversano la Sicilia, come la
Palermo-Agrigento, si hanno strane impressioni, sembra di attraversare
contrade disabitate o quasi.
Dillo a me che le ho girate per 18anni!

E' tipico dei contadini del Sud abitare in paese (sono grandi), e
pendolare
per la coltivazione dei campi,cosi' e' da sempre! Frazioni borghi e
simili pra-
ticamente non esistono.

Bello però!

Indubbiamente! I colori innanzitutto!
ciaofelix:-)
--
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ADPUF
2005-02-22 00:05:29 UTC
Permalink
Post by felix.
Post by Enrico C
Guidando su certe strade che attraversano la Sicilia,
come la Palermo-Agrigento, si hanno strane impressioni,
sembra di attraversare contrade disabitate o quasi.
Dillo a me che le ho girate per 18anni!
E' tipico dei contadini del Sud abitare in paese
(sono grandi), e pendolare
per la coltivazione dei campi,cosi' e' da sempre!
Frazioni borghi e simili pra-
ticamente non esistono.
Da queste parti nella media pianura c'è un paese ogni 2 km
o meno.
--
pecunia non olet, sed scarseggiat semper
LoneStar
2005-02-21 21:57:46 UTC
Permalink
Post by felix.
Parli della Siracusa-Gela, Che passa da Cassibile, Noto, Rosolino...
Rosolini
Si quella...

Ciao,
Luigi
ADPUF
2005-02-22 00:03:21 UTC
Permalink
Post by LoneStar
(*) Ricordo che uno dei cavalli di battaglia della
campagna elettorale di Berlusconi in Sicilia fu il
completamento dell'autostrada Siracusa-Palermo, che e' "in
costruzione" da fine anni 60.
Gian Antonio Stella ha scritto sul Corriere che l'hanno
inaugurata già cinque volte.
--
pecunia non olet, sed scarseggiat semper
FB
2005-02-19 16:41:20 UTC
Permalink
On Sat, 19 Feb 2005 10:44:10 +0100, Enrico C wrote:

[...]
Post by Enrico C
I benefici o i danni del Ponte di Messina, per esempio, si vedranno tra
qualche legislatura :)
E il ponte stesso?


Ciao, FB
--
Una volta ho comprato un salmone all'Ikea.
Sono arrivato a casa.
Era da montare.
(Alessandro "Il Patriarca" Valli su it.cultura.linguistica.italiano)
Enrico C
2005-02-19 17:06:14 UTC
Permalink
Post by FB
[...]
Post by Enrico C
I benefici o i danni del Ponte di Messina, per esempio, si vedranno tra
qualche legislatura :)
E il ponte stesso?
Semmai... :)
--
Enrico C

"Fabbricare fabbricare fabbricare
Preferisco il rumore del mare"
felix.
2005-02-19 13:22:15 UTC
Permalink
Post by Roger
Post by felix.
Tutto e' successo in un paio di anni allora!! E dire che ero
convinto che le legislature raccolgono i frutti, buoni e cattivi,
delle precedenti!
Curiosa questa tua convinzione che i governi vengano giudicati non per
quello che fanno, bensì per quello che hanno fatto chi li ha preceduti.
Curiosa, veramente curiosa ;-)
Ovviamente per quello che fanno, ma i risultati si giudicano a
posteriori, altrimenti si chiamano *pregiudizi*.....
Post by Roger
Proprio pochi giorni fa è stato presentato a Tolosa l'Airbus A 380, il più
grande aereo del mondo, simbolo della rinascita dell'industria europea in
competizione con gli Stati Uniti.
A festeggiare c'erano Blair, Chirac, Schroeder e Zapatero, i quattro soci.
Il quinto grande dell'Unione Europea, l'Italia non c'era, non fa parte del
megaprogetto, perché Berlusconi ha scelto di lavorare con gli americani.
Anche questo un frutto delle precedenti legislature?
http://www.archiviostampa.it/art.asp?art_id=5254
http://www.rassegna.it/2005/attualita/articoli/airbus.htm
Appunto! Per ora sono "giudizi anticipati" dalla FIOM poi!....
Piu' in la vedremo i risultati!
ciaofelix:-)
--
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Roger
2005-02-19 17:34:44 UTC
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Post by felix.
Appunto! Per ora sono "giudizi anticipati" dalla FIOM poi!....
Non ti ho dato i link per leggere il giudizio della FIOM, bensì per
dimostrarti che siamo sempre più esclusi dall'Europa che conta.
Post by felix.
Piu' in la vedremo i risultati!
Dall'oggetto di questo filone ne stiamo già vedendo uno
Post by felix.
ciaofelix:-)
Ciao,
Roger
--
FAQ di ICLIt:
http://www.mauriziopistone.it/linguaitaliana.html

"What's in a name? That which we call a rose
By any other name would smell as sweet."
magica
2005-02-19 21:24:11 UTC
Permalink
Post by Enrico C
Forwardo questo post che può forse essere di interesse anche per
icli...
E stasera, non ricordo in quale TG, non ricordo quale illustre uomo
politico ha proclamato che, d'ora in avanti, nelle assise europee
parlerà solo in italiano.

Peccato non l'abbia fatto prima.

E peccato lo faccia in futuro. Non potrà imputare alla sua poca
conoscenza di un'altra lingua ciò che dirà.

Ciao.

Gian Carlo
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