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Infettare e contagiare
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Klaram
2020-03-04 12:17:49 UTC
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"Contagiare" significa trasmettere la malattia ad altra persona
(etimologicamente: per contatto).
"Infettare" viene usato come sinonimo di contagiare, però un'infezione
può derivare anche da altre cause e non essere contagiosa.

Ho letto oggi su un quotidiano:

<< Il vero numero dei contagiati da coronavirus? Secondo Ilaria Capua
"forse anche 100 volte tanto" rispetto ai 2.000 infetti dichiarati.>>

e non mi spiego, in questo contesto la differenza tra "contagiati" e
"infetti".

k
Bruno Campanini
2020-03-04 12:46:35 UTC
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Post by Klaram
"Contagiare" significa trasmettere la malattia ad altra persona
(etimologicamente: per contatto).
"Infettare" viene usato come sinonimo di contagiare, però un'infezione può
derivare anche da altre cause e non essere contagiosa.
<< Il vero numero dei contagiati da coronavirus? Secondo Ilaria Capua "forse
anche 100 volte tanto" rispetto ai 2.000 infetti dichiarati.>>
e non mi spiego, in questo contesto la differenza tra "contagiati" e
"infetti".
k
Nella fattispecie gli infettati sono tutti contagiati, posto che
l'infezione non si genera nel nostro organismo motu proprio
bensì per contagio con altro portatore.
Intendendosi per contagio non solo il contatto fisico ma anche
l'assunzione di sostanze infette derivanti da colpi di tosse,
starnuti o il semplice parlare, anche sommessamente, a distanza
troppo ravvicinata all'uditore.

Bruno
Kiuhnm
2020-03-04 19:31:01 UTC
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Post by Klaram
"Contagiare" significa trasmettere la malattia ad altra persona
(etimologicamente: per contatto).
"Infettare" viene usato come sinonimo di contagiare, però un'infezione
può derivare anche da altre cause e non essere contagiosa.
<< Il vero numero dei contagiati da coronavirus? Secondo Ilaria Capua
"forse anche 100 volte tanto" rispetto ai 2.000 infetti dichiarati.>>
e non mi spiego, in questo contesto la differenza tra "contagiati" e
"infetti".
Non ce n'è nessuna, a mio vedere.
--
Kiuhnm
Mad Prof
2020-03-04 20:30:00 UTC
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Post by Kiuhnm
Post by Klaram
"Contagiare" significa trasmettere la malattia ad altra persona
(etimologicamente: per contatto).
"Infettare" viene usato come sinonimo di contagiare, però un'infezione
può derivare anche da altre cause e non essere contagiosa.
<< Il vero numero dei contagiati da coronavirus? Secondo Ilaria Capua
"forse anche 100 volte tanto" rispetto ai 2.000 infetti dichiarati.>>
e non mi spiego, in questo contesto la differenza tra "contagiati" e
"infetti".
Non ce n'è nessuna, a mio vedere.
Nell’esempio specifico, sono d’accordo: secondo me volevano solo evitare di
ripetere la stessa parola usata poco prima.
Più in generale, contagiato secondo me è uno a cui l’infezione è stata
trasmessa da un’altra persona infetta in modo “naturale”. In una situazione
da film di 007 in cui invece A inocula un virus a B con un’iniezione, non
so se direi che A ha contagiato B, ma direi che lo ha infettato.
--
Sanity is not statistical
Kiuhnm
2020-03-04 21:23:17 UTC
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Post by Mad Prof
Post by Kiuhnm
Post by Klaram
"Contagiare" significa trasmettere la malattia ad altra persona
(etimologicamente: per contatto).
"Infettare" viene usato come sinonimo di contagiare, però un'infezione
può derivare anche da altre cause e non essere contagiosa.
<< Il vero numero dei contagiati da coronavirus? Secondo Ilaria Capua
"forse anche 100 volte tanto" rispetto ai 2.000 infetti dichiarati.>>
e non mi spiego, in questo contesto la differenza tra "contagiati" e
"infetti".
Non ce n'è nessuna, a mio vedere.
Nell’esempio specifico, sono d’accordo: secondo me volevano solo evitare di
ripetere la stessa parola usata poco prima.
Più in generale, contagiato secondo me è uno a cui l’infezione è stata
trasmessa da un’altra persona infetta in modo “naturale”. In una situazione
da film di 007 in cui invece A inocula un virus a B con un’iniezione, non
so se direi che A ha contagiato B, ma direi che lo ha infettato.
Sì, sono d'accordo.
--
Kiuhnm
Father McKenzie
2020-03-05 00:13:47 UTC
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Post by Kiuhnm
Post by Mad Prof
da film di 007 in cui invece A inocula un virus a B con un’iniezione, non
so se direi che A ha contagiato B, ma direi che lo ha infettato.
Sì, sono d'accordo.
Ci si può infettare da soli, es. in laboratorio maneggiando colture di
batteri, ma è piuttosto problematico che si possa autocontagiarsi
--
Et interrogabant eum turbae dicentes: “Quid ergo faciemus?”.
Respondens autem dicebat illis: “Qui habet duas tunicas,
det non habenti; et, qui habet escas, similiter faciat”.
(Ev. sec. Lucam 3,10-11)
--
Questa e-mail è stata controllata per individuare virus con Avast antivirus.
https://www.avast.com/antivirus
Wolfgang
2020-03-05 09:44:04 UTC
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Post by Father McKenzie
[...]
Ci si può infettare da soli, es. in laboratorio maneggiando colture
di batteri, ma è piuttosto problematico che si possa autocontagiarsi
Per molti anni uno slogan pubblicitario di Fazzoletti Tempo in
Germania era: «Gegen die Selbstansteckung» ("Contro
l'autocontagio"). Si è abbandonato dopo che ricerche scientifiche
hanno rivelato che l'autocontagio con il fazzoletto è estremamente
improbabile.

Ciao,
Wolfgang
Giovanni Drogo
2020-03-05 10:03:46 UTC
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«Gegen die Selbstansteckung» ("Contro l'autocontagio")
Ma, indipendentemente dal significato, etimologicamente "an-stecken" e
"con-tagiare" sono affini o no ? (p.es. "esprimere (ex-premere)" e
"aus-drücken" e forse anche "вы-ражать" sono affini ... "schiacciare
fuori").

Contagio apparentemente viene da "contingere" derivato di "tangere"
quindi "toccare con". Cosa sarebbe "stecken" ? E perche' non e'
"mit-stecken" ?
Wolfgang
2020-03-05 11:51:24 UTC
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Post by Giovanni Drogo
«Gegen die Selbstansteckung» ("Contro l'autocontagio")
Ma, indipendentemente dal significato, etimologicamente "an-stecken"
e "con-tagiare" sono affini o no ? (p.es. "esprimere (ex-premere)" e
"aus-drücken" e forse anche "вы-ражать" sono affini ... "schiacciare
fuori").
Contagio apparentemente viene da "contingere" derivato di "tangere"
quindi "toccare con". Cosa sarebbe "stecken" ? E perche' non e'
"mit-stecken" ?
«Stecken» ('infilare', 'ficcare') e «stechen» ('pungere') risalgono
a «Stich» ('puntura', 'punta'), che deriva dalla radice indoeuropea
*[s]teig, alla quale risalgono anche i verbi latini «stinguere»
(«pungere») e «instigare».

Non escludo che anche il latino «tangere» risalga alla radice
indoeuropea *[s]teig, ma non ne sono sicuro.

Ciao,
Wolfgang
Klaram
2020-03-05 15:42:57 UTC
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Post by Father McKenzie
[...]
Ci si può infettare da soli, es. in laboratorio maneggiando colture di
batteri, ma è piuttosto problematico che si possa autocontagiarsi
«Gegen die Selbstansteckung» ("Contro l'autocontagio"). Si è abbandonato dopo
che ricerche scientifiche hanno rivelato che l'autocontagio con il fazzoletto
è estremamente improbabile.
Sembra anche a me, il mio raffreddore (senza tosse) dura più o meno
tre giorni, indipendentemente dal tipo di fazzoletti che uso. :))

k

Klaram
2020-03-05 15:37:08 UTC
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Post by Father McKenzie
Post by Kiuhnm
Post by Mad Prof
da film di 007 in cui invece A inocula un virus a B con un’iniezione, non
so se direi che A ha contagiato B, ma direi che lo ha infettato.
Sì, sono d'accordo.
Ci si può infettare da soli, es. in laboratorio maneggiando colture di
batteri, ma è piuttosto problematico che si possa autocontagiarsi
Con i virus è difficile perché non vivono a lungo in ambiente esterno,
ma in certe micosi, con spore molto resistenti, potrebbe esserci una
reinfezione a distanza per mancata sterilizzazione di tessuti, calze,
scarpe ecc. In questo caso si può parlare di autocontagio?

k
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