Discussione:
a proposito di nomi stranieri
(troppo vecchio per rispondere)
Davide Pioggia
2004-07-01 00:18:48 UTC
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Mi è sempre piaciuto italianizzare i nomi stranieri.

Ricordo che la mia ex morosa aveva una passione per Jeremy Irons, ed io mi
divertivo a guastarle l'idillio chiamadolo Geremia Ferri.

Un dubbio che mi è sempre rimasto è quello circa l'uso del singolare ed il
plurale.

In italiano moltissimi cognomi sono al plurale. Lo sono tutti quelli dei
mestieri, come Sarti, lo sono quelli che derivano da un nome proprio, come
Giannini, eccetera. Al meridione i plurali si usano di meno, perché, ad
esempio, molti cognomi che derivano da nomi propri si costruiscono con il
"De": De Nicola, De Filippo, eccetera.

In inglese invece i cognomi restano quasi sempre al singolare, sia quelli
legati alle professioni, come Taylor e Baker, sia quelli legati ai nomi
propri, come Johnson, e Nicolson.

Quando c'è da italianizzare un cognome inglese legato ad un nome proprio,
possiamo sempre usare la forma italiana meridionale col "De", così Nicolson
diventa De Nicola. Se invece vogliamo usare la forma settentrionale allora
io direi che bisogna usare il plurale: Nicolini, o Nicolucci.

La cosa si fa un po' più complicata con i cognomi legati alle professioni.
Infatti in inglese questi di solito sono al singolare, mentre in italiano
sono al plurale. Di fronte a Taylor si potrebbe essere tentati di tradurre
Sarto, ma poi se si tratta di una signora, come Liz Taylor, dovremmo forse
dire Sarta?

Secondo me in questo caso Taylor va tradotto Sarti, così come Schumaker va
tradotto Calzolari.

Dunque può capitarmi di chiedere agli amici se ha vinto Michele Calzolari, o
se c'è un film con Betta Sarti, e la cosa mi sembra del tutto naturale. Ma
per lo più non vengo capito, tant'è che l'ultima volta per spiegare chi
fosse 'sta Betta ho dovuto elencare tutta la filmografia, finché arrivato a
"Cleopatra" qualcuno è saltato su a dire: <<Ah, ma è la Liz Taylor!>>

<<No - avrei voluto dire io - è la Betta Sarti>>, ma ho lasciato perdere,
ché tanto so di essere destinato a restare incompreso, anzi, misunderstood.

Saluti.
D.
Walter Tross
2004-07-01 00:34:32 UTC
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Post by Davide Pioggia
Secondo me in questo caso Taylor va tradotto Sarti, così come Schumaker va
tradotto Calzolari.
Porca paletta, proprio non ci si riesce... SchumaCHer!
Meglio Calzolari, Ciabattini o Scarpari che Schumaker...
Mi sa che quando gli italiani avranno imparato a pronunciare correttamente
nome e cognome di Michael Schumacher (le due "ch" sono diverse!), il
grosso del lavoro necessario per pronunciare correttamente qualsiasi
parola tedesca sarà fatto. Una vera occasione da non perdere!
(E pensare che a me le corse automobilistiche non interessano minimamente)

Walter Tross
FB
2004-07-01 00:40:42 UTC
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Post by Walter Tross
Post by Davide Pioggia
Secondo me in questo caso Taylor va tradotto Sarti, così come Schumaker va
tradotto Calzolari.
Porca paletta, proprio non ci si riesce... SchumaCHer!
Meglio Calzolari, Ciabattini o Scarpari che Schumaker...
Mi sa che quando gli italiani avranno imparato a pronunciare correttamente
nome e cognome di Michael Schumacher (le due "ch" sono diverse!)
Eddirei, chi dice "sciumàscier", o /sxu'max&:/.

Alla tv dicono "Maigol Sciumaker". C'è di peggio: una volta ho dovuto
sentire che a vedere un granpremio c'erano "Maigol Dàglas" insieme a sua
moglie /gade'ri:na ddzEda ddZonts/.


Ciao, FB
--
Se dico "siedi!" manca l'oggetto.
Siedo chi? Lei o me?
(da it.cultura.linguistica.italiano)
Walter Tross
2004-07-01 01:21:54 UTC
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Post by FB
Post by Walter Tross
nome e cognome di Michael Schumacher (le due "ch" sono diverse!)
Eddirei, chi dice "sciumàscier", o /sxu'max&:/.
Non ho capito se c'è un malinteso, io mi riferivo a MiCHael SchumaCHer
(accento sulla u, che è lunga, accento secondario sulla a, tanto per
completare) - il gruppo "sch" non presenta problemi per un italiano.
La prima "ch" è una fricativa mediopalatale sorda, e in tedesco è
possibile solo dopo e, i, ä, ö, ü.
La seconda "ch" è una fricativa velare sorda, e in tedesco è possibile
solo dopo a, o, u.

Walter Tross
Alfred
2004-07-01 10:25:29 UTC
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Post by Walter Tross
Non ho capito se c'è un malinteso, io mi riferivo a MiCHael SchumaCHer
(accento sulla u, che è lunga, accento secondario sulla a, tanto per
completare) - il gruppo "sch" non presenta problemi per un italiano.
La prima "ch" è una fricativa mediopalatale sorda, e in tedesco è
possibile solo dopo e, i, ä, ö, ü.
La seconda "ch" è una fricativa velare sorda, e in tedesco è possibile
Adesso mi hai fatto venire la curiosità. Come si pronuncia il cognome di
questo benedetto pilota?
FB
2004-07-01 10:36:13 UTC
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Post by Walter Tross
Post by FB
Post by Walter Tross
nome e cognome di Michael Schumacher (le due "ch" sono diverse!)
Eddirei, chi dice "sciumàscier", o /sxu'max&:/.
Non ho capito se c'è un malinteso, io mi riferivo a MiCHael SchumaCHer
(accento sulla u, che è lunga, accento secondario sulla a, tanto per
completare) - il gruppo "sch" non presenta problemi per un italiano.
La prima "ch" è una fricativa mediopalatale sorda, e in tedesco è
possibile solo dopo e, i, ä, ö, ü.
La seconda "ch" è una fricativa velare sorda, e in tedesco è possibile
solo dopo a, o, u.
Hai ragione, avevo capito male (e me l'aspettavo). Io l'ho anche sentito
pronunciare /'Su:,mah&:/, dove il /x/ si riduce a /h/. Parlata dialettale?


Ciao, FB
--
Io ho deciso di rifiutarmi di vederlo: Ettore con la faccia di Eric Banana
mi fa venire i conati.
(commento sul film "Troy" su it.fan.scrittori.tolkien)
Davide Pioggia
2004-07-01 01:51:35 UTC
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Post by Walter Tross
Porca paletta, proprio non ci si riesce... SchumaCHer!
Beh, scusa, ma non si pronuncia /Su'meIk@*/ ??? :-)
FB
2004-07-01 00:35:53 UTC
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Post by Davide Pioggia
Ricordo che la mia ex morosa aveva una passione per Jeremy Irons, ed io mi
divertivo a guastarle l'idillio chiamadolo Geremia Ferri.
Mi intrometto per parlare di tutt'altro: come si pronuncia il cognome
"Irons"? Come se fosse il plurale della parola "ferro", perciò /ai&ns/, o
come se non avesse nessun collegamento con questa parola, perciò, immagino,
/air&ns/ (& ==> schwa).


Ciao, FB
--
"Nasalization is just a part of life"
(Joey DoWop Dee on it.cultura.linguistica.inglese)
FB
2004-07-01 00:45:51 UTC
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Post by FB
Post by Davide Pioggia
Ricordo che la mia ex morosa aveva una passione per Jeremy Irons, ed io mi
divertivo a guastarle l'idillio chiamadolo Geremia Ferri.
Mi intrometto per parlare di tutt'altro: come si pronuncia il cognome
"Irons"? Come se fosse il plurale della parola "ferro", perciò /ai&ns/, o
come se non avesse nessun collegamento con questa parola, perciò, immagino,
/air&ns/ (& ==> schwa).
/ai&nz/ e /air&nz/, in ogni caso, no?


Ciao, FB
--
"Gli americani sono ignoranti per loro stessa natura"
that is "The Americans are naturally ignorant"
(Paolo Bonardi on it.cultura.linguistica)
Epimeteo
2004-07-01 06:13:59 UTC
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Post by Davide Pioggia
Mi è sempre piaciuto italianizzare i nomi stranieri.
(snip)
Post by Davide Pioggia
Dunque può capitarmi di chiedere agli amici se ha vinto Michele
Calzolari, o se c'è un film con Betta Sarti, e la cosa mi sembra
del tutto naturale. Ma per lo più non vengo capito, tant'è che
l'ultima volta per spiegare chi fosse 'sta Betta ho dovuto elencare
tutta la filmografia, finché arrivato a "Cleopatra" qualcuno è saltato
su a dire: <<Ah, ma è la Liz Taylor!>>
Non vieni capito perché, a mio parere, il nome e il cognome sono un
"suono", prima che un "significato". Secondo me, la tua operazione non
ha molto senso linguistico. Forse saresti capito di più se dicessi
"Elisabetta Tailori" o "Tagliori" o "Tagliari" (cognomi, credo
inesistenti), anche perché in fondo "Taylor" deriva dal latino "talea",
"taliare" (tagliare).

[In siciliano "taliare" significa "guardare", ma qui ci dev'essere lo
zampino del greco "theaomai", guardo, osservo, contemplo...]

Ciao,
Epimeteo
Sergio(R)
2004-07-01 14:26:06 UTC
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Post by Epimeteo
[In siciliano "taliare" significa "guardare", ma qui ci dev'essere lo
zampino del greco "theaomai", guardo, osservo, contemplo...]
Taliàri (sp. atalayar) viene da talai.
Talai (sito apposito per vedere e non essere visto) viene dall'arabo
talayi' (pl. di tali') avanguardia, sentinella (cfr. sp. atalaya, vedetta.

Espressioni di meraviglia:

- talà, talè - guarda qua(là)!, toh! - per talìa cca, talìa dda (d.d.a).
- ta' come sopra incr. con gr. atatai, lat. attatae (atat) e sp. ta.
--
Ciao
Sergio®
Gerle
2004-07-01 10:08:06 UTC
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Post by Davide Pioggia
Mi è sempre piaciuto italianizzare i nomi stranieri.
Dell'intervento di Davide vorrei lasciare da parte quanto riguarda
l'italianizzazione di nomi (e cognomi) stranieri per insistere sulle
regole relative alla creazione dei cognomi italiani. Mi fa piacere che
qualcuno mi ricordi come i suffissi 'diminutivi' funzionino come un
'genitivo' allo stesso modo della preposizione 'de'. Regione che vai,
regole che trovi.

Per quanto riguarda 'Sarti' e 'Sarto', preferisco il plurale collettivo
del primo, ma dipende sicuramente dal tipo di cognomi più diffuso nella
mia regione d'origine. In Italia, 'Sarto' è meno comune ma non raro,
almeno in alcune aree di Piemonte, Lombardia e Veneto.

A questo proposito ricordo un indirizzo, segnalato da altri, ottimo per
visualizzare la diffusione dei diversi cognomi:

www.gens.labo.net

Ne aggiungo uno per i cognomi francesi, ma che serve anche per vedere i
nomi della Corsica e qualche flusso migratorio. Ad esempio, il cognome
'Rossi', tipico del Nord, vi è molto più diffuso del cognome 'Russo',
tipico del Sud, il che ricorda come la Francia abbia conosciuto una
immigrazione di origine italiana proveniente soprattutto dal Nord, almeno
nell'ottocento.

www.voila.fr > famille et généalogie

Si tratta comunque di un sito dove sono disponibili gli elenchi telefonici
francesi e le piante delle città, francesi e no.

Coraggio.

Gerle
--
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ***@newsland.it
Davide Pioggia
2004-07-01 10:52:10 UTC
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Post by Gerle
A questo proposito ricordo un indirizzo, segnalato da altri, ottimo
www.gens.labo.net
Bellissimo!!!

Grazie.
D.
Karla
2004-07-01 15:25:19 UTC
Permalink
Post by Davide Pioggia
Mi è sempre piaciuto italianizzare i nomi stranieri.
Un dubbio che mi è sempre rimasto è quello circa l'uso del singolare ed il
plurale.
In italiano moltissimi cognomi sono al plurale.
Lo sono tutti quelli dei
mestieri, come Sarti, lo sono quelli che derivano da un nome proprio, come
Giannini, eccetera. Al meridione i plurali si usano di meno, perché, ad
esempio, molti cognomi che derivano da nomi propri si costruiscono con il
"De": De Nicola, De Filippo, eccetera.
In inglese invece i cognomi restano quasi sempre al singolare, sia quelli
legati alle professioni, come Taylor e Baker, sia quelli legati ai nomi
propri, come Johnson, e Nicolson.
Sono al plurale perchè si riferiscono alla famiglia, al gruppo,
Johnson e Nicolson, chiaramente di origine scandinava, si riferiscono
all'individuo, figlio di John, figlio di Nicol, come De Nicola o De
Filippo.

Però non è sempre vero. In Piemonte uno dei cognomi più diffusi è
Ferrero, e dalle mie parti ci sono più Rosso che Rossi, ci sono anche
molti Bianco, Nicolino, Romano ecc.
Questo vale anche per i cognomi che indicano mestieri, come Scanavino,
Marengo, Pastore, Muratore ecc.

K
ADPUF
2004-07-01 16:03:43 UTC
Permalink
Post by Karla
Post by Davide Pioggia
Un dubbio che mi è sempre rimasto è quello circa l'uso
del singolare ed il plurale.
In italiano moltissimi cognomi sono al plurale.
Lo sono tutti quelli dei
mestieri, come Sarti, lo sono quelli che derivano da un
nome proprio, come Giannini, eccetera. Al meridione i
plurali si usano di meno, perché, ad esempio, molti
cognomi che derivano da nomi propri si costruiscono con
il "De": De Nicola, De Filippo, eccetera.
In inglese invece i cognomi restano quasi sempre al
singolare, sia quelli legati alle professioni, come
Taylor e Baker, sia quelli legati ai nomi propri, come
Johnson, e Nicolson.
Sono al plurale perchè si riferiscono alla famiglia, al
gruppo,
Johnson e Nicolson, chiaramente di origine scandinava, si
riferiscono all'individuo, figlio di John, figlio di
Nicol, come De Nicola o De Filippo.
Però non è sempre vero. In Piemonte uno dei cognomi più
diffusi è Ferrero, e dalle mie parti ci sono più Rosso che
Rossi, ci sono anche molti Bianco, Nicolino, Romano ecc.
Questo vale anche per i cognomi che indicano mestieri,
come Scanavino, Marengo, Pastore, Muratore ecc.
Secondo me è possibile che un cognome in -i invece di
essere un plurale sia un genitivo singolare (lo dice la
parola stessa: origine, appartenenza, discendenza, quindi
anche specificazione), ma in fondo in latino spesso il
genitivo si declina come il nominativo plurale, no?
Ma non escludo la ipotesi del plurale.

Pietro Micca da dove viene?
--
pecunia non olet, sed scarseggiat semper
panurgo13
2004-07-01 16:02:58 UTC
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Post by Davide Pioggia
Ricordo che la mia ex morosa aveva una passione per Jeremy Irons, ed io mi
divertivo a guastarle l'idillio chiamadolo Geremia Ferri.
Ho la stessa tua abitudine, che spesso sfrutto per ottenere effetti comici
ma più ancora per una sana smitizzazione di certi personaggi: noterai che
l'aria di famiglia - e, in questo caso, anche il prenome vagamente démodé -
di /Geremia Ferri lo riportano ad una dimensione molto più umana e per così
dire "alla mano". In fondo, questa nostra simpatica abitudine mi pare dia un
contributo, per quanto infinitesimo, ad aumentare il tasso di ironia ed
umorismo nel mondo che ci circonda, cosa che mi pare sempre degna di lode.
Sorvolo sul fatto che, anche con la mia morosa, in casi analoghi, gli
effetti sono ugualmente deludenti.
Post by Davide Pioggia
Un dubbio che mi è sempre rimasto è quello circa l'uso del singolare ed il
plurale.
Ti prospetto la mia personale "soluzione", ovvero una traduzione
pedissequamente fedele, come se il cognome non fosse tale ma fosse una
semplice parola. Ciò elimina non solo la questione che tu poni
(singolare/plurale) ma elimina anche un ulteriore problema
(esistenza/inesistenza del corrispondente cognome italiano).
Di conseguenza per me Liz Taylor diventa Betta Sarto, così come Michael
Schumacher diventa Michele Calzolaio, nonostante - come tu noti - il cognome
/Calzolari effettivamente esista ed il cognome /Sarti sia molto più
frequente di /Sarto (che pur si trova in alcune zone: papa Pio X al secolo
era Giuseppe Sarto).
Di più difficile soluzione è il caso dei cognomi derivati da un nome proprio
(Johnson, Nicholson); ti confesso che non ho ancora deciso se optare per una
stretta osservanza della mia regoletta (Michael Johnson diventa "Michele
figlio di Giovanni") o piuttosto per una soluzione più morbida (del tipo
"Michele Giovannini").

La cosa è applicabile con profitto anche a personaggi estranei al mondo
dello sport o dello spettacolo, visto che, ad esempio, il presidente degli
Stati Uniti è Giorgio Arbusto ed il più grande poeta inglese è Guglielmo
Scuotilancia (che al mondo dello spettacolo non era poi così estraneo...)

Ciao

panurgo13
"Fay ce que vouldras"
http;//www.bloggers.it/panurgo13/



--------------------------------
Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
ADPUF
2004-07-01 16:45:12 UTC
Permalink
Post by panurgo13
La cosa è applicabile con profitto anche a personaggi
estranei al mondo dello sport o dello spettacolo, visto
che, ad esempio, il presidente degli Stati Uniti è Giorgio
Arbusto ed il più grande poeta inglese è Guglielmo
Scuotilancia (che al mondo dello spettacolo non era poi
così estraneo...)
Tonino Squilditromba, ossia l'onorevole Trombetta, primo
ministro d'Inghilterra.
--
pecunia non olet, sed scarseggiat semper
Davide Pioggia
2004-07-01 17:12:01 UTC
Permalink
Post by panurgo13
Ho la stessa tua abitudine, che spesso sfrutto per ottenere effetti
noterai che l'aria di famiglia - e, in questo caso, anche il prenome
vagamente démodé - di /Geremia Ferri lo riportano ad una dimensione
molto più umana e per così dire "alla mano". In fondo, questa nostra
simpatica abitudine mi pare dia un contributo, per quanto
infinitesimo, ad aumentare il tasso di ironia ed umorismo nel mondo
che ci circonda, cosa che mi pare sempre degna di lode.
Sì, lo spirito è proprio questo.

Per la stessa ragione tutti i numerosi Walter che conosco li chiamo
Gualtiero, oppure li pronuncio /'wO:t@*/. Soprattutto è bello farlo ad alta
voce: quando vedi passare l'amico Walter dall'altra parte della strada, in
mezzo ad un sacco di gente, salti su con un bel <<CIAO GUALTIEROOO!!!>>

Certo, facendo così ti restano pochi amici, ma quelli che restano sono
sicuri.

E devo dire che a lungo andare qualche risultato lo si ottiene. Una amica mi
ha confessato che stava per dare al figlio un nome esotico, poi pensando a
me, e a come l'avrei tormentata per anni ed anni, ha lasciato perdere e l'ha
chiamato Marco. Lo considero il mio piccolo contributo alla causa della
civiltà.

La prossima volta ti racconto di quando insegno ad usare certi programmi,
ricorrendo ad espressioni come <<sposta il "puntatore" lì>> e <<adesso
"scatta">>. Per gli anglofili più sfrenati si può anche tirar fuori il
"dispositivo di puntamento", o - come ho detto una volta ad uno che mi
pareva un po' troppo esaltato dagli acronimi anglosassoni - "dispositivo di
puntamento a sfera". Mi sa che è ancora lì che si chiede a cosa mi stessi
riferendo.

Viceversa quando incontro i puristi della lingua non so trattenermi dal fare
qualche uscita assolutamente orrenda, come l'ottimo "erasare", che è sempre
un bel pugno nello stomaco. Oppure mi firmo Cognome e Nome. Cmq per ki è
molto "ingessato" anke le ortografie alternative sono una bella carognata,
nn so se mi spiego. Qui nn le uso quasi mai perké molti ne soffrirebbero
terribilmente, e ormai mi sono affezionato (oltre al fatto ke probabilmente
mi toglierebbero il saluto).

Insomma, sono uno di quelli che se gli nomini l'"abstract" ti guardano
sussiegosi e ti correggono con "sinossi", e se gli dici "sinossi" ti
guardano con un sorrisino ironico e replicano usando "abstract". Sai che ti
dico? Mi viene il sospetto di essere un bel rompiballe ;-)

Ciao.
D.
Davide Pioggia
2004-07-01 17:39:31 UTC
Permalink
...ti confesso che non ho ancora deciso se
optare per una stretta osservanza della mia regoletta (Michael
Johnson diventa "Michele figlio di Giovanni") o piuttosto per una
soluzione più morbida (del tipo "Michele Giovannini").
Io direi senz'altro Giovannini.
La cosa è applicabile con profitto anche a personaggi estranei al
mondo dello sport o dello spettacolo, visto che, ad esempio, il
presidente degli Stati Uniti è Giorgio Arbusto ed il più grande poeta
inglese è Guglielmo Scuotilancia (che al mondo dello spettacolo non
era poi così estraneo...)
Sì, ho capito il tuo metodo. Tuttavia, mentre condivido l'uso di
"Scuotilancia" (anche perché non trovo niente di meglio), mi sembra che
"Arbusto" sia un po' troppo forzato. Oltretutto è evitabile: io uso
Boschetti.

Già che ci siamo, come te la cavi con Will e Bill?

Io di solito uso Mino, ma non lo trovo molto soddisfacente, perché finisco
per usarlo anche per Jim, Jack ed in molti altri casi. Peccato che
l'italiano non abbia sviluppato il gusto per i "nomignoli" che troviamo
nell'inglese e nel russo (quest'ultimo, poi, è decisamente spettacolare: a
volte rileggo i fratelli Karamazov solo per il gusto di cogliere le
oscillazioni stilistiche fra Ivan e Vanja, eccetera).

Ciao.
D.
panurgo13
2004-07-02 08:30:17 UTC
Permalink
Post by Davide Pioggia
Già che ci siamo, come te la cavi con Will e Bill?
Opto per una soluzione che definirei "filologica" traducendo il nome
originario: Will e Bill diventano sic et simpliciter "Guglielmo". Tieni
presente che l'abbondante uso dei diminutivi del prenome che si fa in area
anglosassone non impedisce però che il prenome ufficiale sia nella sua forma
per esteso: i vari Bill, Ted e Jim sono regolarmente registrati all'anagrafe
come William, Edward e James, almeno in via generale.
Post by Davide Pioggia
per usarlo anche per Jim, Jack ed in molti altri casi.
Bien à propos, sarà forse colpa del livello culturale della gente che
frequento ma vedo che molti pensano che Jack sia il diminutivo di James,
cosa che letteralmente mi manda su tutte le furie e mi procura sguardi di
compatimento quali si riservano ad un povero fesso quando faccio umilmente
notare che Jack è il diminutivo di John.

Saluti diminuiti

panurgo13
"Fay ce que vouldras"
http://www.bloggers.it/panurgo13/




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Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
Davide Pioggia
2004-07-02 12:02:00 UTC
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Post by panurgo13
Post by Davide Pioggia
per usarlo anche per Jim, Jack ed in molti altri casi.
Bien à propos, sarà forse colpa del livello culturale della gente che
frequento ma vedo che molti pensano che Jack sia il diminutivo di
James, cosa che letteralmente mi manda su tutte le furie e mi procura
sguardi di compatimento quali si riservano ad un povero fesso quando
faccio umilmente notare che Jack è il diminutivo di John.
Grazie per avermelo fatto notare.

Non pensavo che Jack fosse il diminutivo di James, perché so dell'esistenza
di Jim, tuttavia confesso di aver pensato che i Jack fossero dei Jacob.
Invece ho appena controllato ed ho scoperto che i Jack, effettivamente, sono
registrati all'anagrafe come John.

Questo in parte mi semplifica la vita, perché d'ora in poi potrò tradurre
Jack con Pino :-)

Vediamo un po'... Jack Nicolson: Pino Nicolini, sì, direi che "sdrammatizza"
un bel po' ;-)

Ciao.
D.
panurgo13
2004-07-02 12:16:53 UTC
Permalink
Post by Davide Pioggia
Invece ho appena controllato ed ho scoperto che i Jack, effettivamente, sono
registrati all'anagrafe come John.
Questo in parte mi semplifica la vita, perché d'ora in poi potrò tradurre
Jack con Pino :-)
Ammetto di non seguirti: sembri intendere che il diminutivo di Giovanni sia
Pino, cosa che non è (almeno a quanto mi consta). Piuttosto direi Gianni o,
se proprio vuoi, Nino; solitamente Pino è il diminutivo di Giuseppe e quindi
può servire a tradurre l'inglese "Joe", diminutivo di "Joseph".
Post by Davide Pioggia
Vediamo un po'... Jack Nicolson: Pino Nicolini, sì, direi che
"sdrammatizza"
Post by Davide Pioggia
un bel po' ;-)
Gianni Nicolucci, piuttosto. Sembra il nome di un qualche coltivatore di
vitigno sangiovese sulle colline romagnole... ;-)

panurgo13
"Fay ce que vouldras"
http://www.bloggers.it/panurgo13/


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Davide Pioggia
2004-07-02 12:39:00 UTC
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Ammetto di non seguirti...
Ammetto che oggi non è la mia giornata :-)

Sì, è vero, Pino è Giuseppe: Giuseppe, Giuseppino, Pino.
Giovanni, come dici tu, diventa Gianni.

Dunque Gianni Nicolucci, che effettivamente
Sembra il nome di un qualche coltivatore
di vitigno sangiovese sulle colline romagnole... ;-)
:-D

Vediamo un po':

LA LUCCICANZA
lungometraggio tratto dall'omonimo romanzo di Stefano Re, con Gianni
Nicolini nella parte del matto, regia di... cazzarola, regia di???

Ciao :-)
D.
panurgo13
2004-07-02 13:17:08 UTC
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Post by Davide Pioggia
LA LUCCICANZA
lungometraggio tratto dall'omonimo romanzo di Stefano Re, con Gianni
Nicolini nella parte del matto, regia di... cazzarola, regia di???
Stiracchiandola mooooolto direi "Stanislao Cubico" ma non mi convince di
certo.
A proposito di registi, mi viene in mente adesso che uno dei cineasti che
van per la maggiore è Stefano Monte dei Giochi, proprietario della casa
cinematografica Opere di Sogno.
Ricordo anche che Stanislao Cubico ha diretto un bellissimo film con
protagonisti Nicoletta Agnelli (questo passamelo!) e Tommaso Crociera.

panurgo13
"Fay ce que vouldras"
http://www.bloggers.it/panurgo13/

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Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
Davide Pioggia
2004-07-02 13:40:34 UTC
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Post by panurgo13
Stiracchiandola mooooolto direi "Stanislao Cubico" ma non mi convince
di certo.
Su Stanislao ci siamo, anche se mi fa venire in mente che la famosa coppia
di comici avrebbe dovuto chiamarsi Stanislao & Oliviero.

"Cubico" invece lascia assai perplesso anche me, soprattotto perché, da quel
che ho capito, tu saresti d'accordo a tradurre Thomas Moore con Tommaso
Moro, mentre a me non è mai piaciuto.
Post by panurgo13
A proposito di registi, mi viene in mente adesso che uno dei cineasti
che van per la maggiore è Stefano Monte dei Giochi, proprietario
della casa cinematografica Opere di Sogno.
So che sto per fare una figuraccia, ma purtroppo non mi viene in mente
nulla.
Post by panurgo13
Ricordo anche che Stanislao Cubico ha diretto un bellissimo film con
protagonisti Nicoletta Agnelli (questo passamelo!) e Tommaso Crociera.
Sì, Agnelli ci può stare. Tieni presente però che il cognome Ragazzini
esiste ed è pure abbastanza diffuso. Google dà anche una Susanna Ragazzini
:-)

Ciao.
D.
Davide Pioggia
2004-07-02 13:47:30 UTC
Permalink
Post by Davide Pioggia
Post by panurgo13
A proposito di registi, mi viene in mente adesso che uno dei cineasti
che van per la maggiore è Stefano Monte dei Giochi, proprietario
della casa cinematografica Opere di Sogno.
So che sto per fare una figuraccia, ma purtroppo non mi viene in mente
nulla.
Ah, sì, non pensavo a "berg"!!!
Danilo Giacomelli
2004-07-02 15:00:56 UTC
Permalink
"panurgo13" <***@libero.it> ha scritto ...
..........
Post by panurgo13
A proposito di registi, mi viene in mente adesso che uno dei cineasti che
van per la maggiore è Stefano Monte dei Giochi, proprietario della casa
cinematografica Opere di Sogno.
Ricordo anche che Stanislao Cubico ha diretto un bellissimo film con
protagonisti Nicoletta Agnelli (questo passamelo!) e Tommaso Crociera.
Sciocchezzuole: il cinema era una cosa seria ai tempi di Giovanni Gabino.

ciao
--
Danilo Giacomelli
--------------------------
La legalità è rivoluzionaria.
--------------------------
Davide Pioggia
2004-07-02 15:11:56 UTC
Permalink
Post by Danilo Giacomelli
Sciocchezzuole: il cinema era una cosa seria ai tempi di Giovanni Gabino.
Dal che si evince che probabilmente sei maggiorenne già da qualche annetto
:-)
Danilo Giacomelli
2004-07-02 15:21:00 UTC
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Post by Davide Pioggia
Post by Danilo Giacomelli
Sciocchezzuole: il cinema era una cosa seria ai tempi di Giovanni Gabino.
Dal che si evince che probabilmente sei maggiorenne già da qualche annetto
:-)
Ma se continuo ad aff(l)iggere su ICLIt potrebbero pensare di interdirmi.

ciao
--
Danilo Giacomelli
--------------------------
Un genio non è necessariamente una persona intelligente.
--------------------------
Cingar
2004-07-02 13:19:48 UTC
Permalink
Post by Davide Pioggia
LA LUCCICANZA
lungometraggio tratto dall'omonimo romanzo di Stefano Re, con
Gianni Nicolini
Giovanni De Nicola. Finita la carriera cinematografica a Sacrobosco è andato
a fare il sindaco di Segrate (Segerham, nella versione originale).
Post by Davide Pioggia
nella parte del matto, regia di... cazzarola, regia di???
Stanislao Cubricci.

--
Cingar


--------------------------------
Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
ADPUF
2004-07-02 16:51:18 UTC
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Post by Cingar
Post by Davide Pioggia
LA LUCCICANZA
lungometraggio tratto dall'omonimo romanzo di Stefano Re,
con Gianni Nicolini
Giovanni De Nicola. Finita la carriera cinematografica a
Sacrobosco è andato a fare il sindaco di Segrate
(Segerham, nella versione originale).
Errore, Hollywood è bosco d'agrifoglio, non Holywood bosco
sacro.
Post by Cingar
Post by Davide Pioggia
nella parte del matto, regia di... cazzarola, regia di???
Stanislao Cubricci.
Kubrick dovrebbe essere un cognome polacco, credo.
--
pecunia non olet, sed scarseggiat semper
Epimeteo
2004-07-02 13:39:55 UTC
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Post by Davide Pioggia
LA LUCCICANZA
lungometraggio tratto dall'omonimo romanzo di Stefano Re, con Gianni
Nicolini nella parte del matto, regia di... cazzarola, regia di???
Stefano Giocomonte?
Oliviero Pietra?
Lino Selvaggi?
Giovanni Casini?
Davide Magri?

Hai solo l'imbarazzo della scelta: sono tutti grandi registi americani.

[Ci sarebbe anche Nino Riccardi, ma è inglese...]

Ciao,
Epimeteo
Davide Pioggia
2004-07-02 14:01:59 UTC
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Post by Epimeteo
Post by Davide Pioggia
LA LUCCICANZA
lungometraggio tratto dall'omonimo romanzo di Stefano Re, con Gianni
Nicolini nella parte del matto, regia di... cazzarola, regia di???
Stefano Giocomonte?
Oliviero Pietra?
Lino Selvaggi?
Giovanni Casini?
Davide Magri?
Epi, mi sa che oggi anche tu, come me, risenti un po' della calura estiva
:-)

Pensaci meglio ;-)

Ciao.
D.
Epimeteo
2004-07-02 14:26:53 UTC
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Post by Davide Pioggia
Post by Epimeteo
Post by Davide Pioggia
LA LUCCICANZA
lungometraggio tratto dall'omonimo romanzo di Stefano Re, con
Gianni Nicolini nella parte del matto, regia di... cazzarola, regia
di???
Post by Davide Pioggia
Post by Epimeteo
Stefano Giocomonte?
Oliviero Pietra?
Lino Selvaggi?
Giovanni Casini?
Davide Magri?
Epi, mi sa che oggi anche tu, come me, risenti un po' della calura estiva
:-)
Pensaci meglio ;-)
Davide, che vuoi dire?
Che sono troppo facili?
Che sono tradotti male?

Ma sono famosissimi e li ho tradotti letteralmente, con nomi semplici...
:-((

Ciao,
Epimeteo
Davide Pioggia
2004-07-02 14:50:09 UTC
Permalink
Post by Epimeteo
Davide, che vuoi dire?
Che sono troppo facili?
Che sono tradotti male?
Ma sono famosissimi e li ho tradotti letteralmente, con nomi
semplici... :-((
No, volevo dire che il film "La Luccicanza" è celeberrimo ed ha un regista
che è ben noto, e che è stato poi "svelato" da tutti coloro che sono
intervenuti. Regista che, per altro, non corrisponde a nessuno di quelli che
tu hai elencato.

In compenso le tue "traduzioni" mi sono piaciute molto, e ne farò tesoro :-)

Ciao.
D.
Epimeteo
2004-07-02 17:17:21 UTC
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Post by Davide Pioggia
Post by Epimeteo
Ma sono famosissimi e li ho tradotti letteralmente, con nomi
semplici... :-((
No, volevo dire che il film "La Luccicanza" è celeberrimo ed ha un regista
che è ben noto, e che è stato poi "svelato" da tutti coloro che sono
intervenuti. Regista che, per altro, non corrisponde a nessuno di
quelli che tu hai elencato.
Ah, Cubricco (o Cabricco), il cugino di Baricco! Ma l'hanno detto solo
un paio di ICLIsti, storpiandolo nello sdrucciolo "Cùbico", che in
italiano è raro per i cognomi...
Post by Davide Pioggia
In compenso le tue "traduzioni" mi sono piaciute molto, e ne farò tesoro :-)
Sono contento: diventerai ricco e famoso!
A proposito, qualcuno (Panurgo?) ha citato un grande poeta inglese
chiamandolo Guglielmo Scuotilancia, senza sapere che in Italia
(sicuramente a Roma e a Milano) esistono già dei signori Crollalanza (ma
credo che il nome sia diffuso anche in Sicilia e in altre regioni
italiane), dove il "crolla" è un verbo transitivo e va inteso
nell'accezione medievale di "scuotere". Pare anzi che alcuni letterati
abbiano avanzato l'ipotesi che il grande poeta inglese fosse in realtà
di origini siciliane:

http://www.grifasi-sicilia.com/shakespeare.html

Dunque non occorre inventare nulla, anzi sono stati gli inglesi a
tradurre un nome italiano... :-))

Ciao,
Epimeteo
Father McKenzie
2004-07-02 19:00:50 UTC
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Passat è la tempest, odo augelli far post, e "Epimeteo", tornato in sul
Post by Epimeteo
chiamandolo Guglielmo Scuotilancia, senza sapere che in Italia
(sicuramente a Roma e a Milano) esistono già dei signori Crollalanza (ma
credo che il nome sia diffuso anche in Sicilia e in altre regioni
italiane), dove il "crolla" è un verbo transitivo e va inteso
nell'accezione medievale di "scuotere".
IO traducevo Squassalancia, montianamente

...ai moti
del pugnar, la celata orrendamente
si squassa intorno alle sue tempie, e Giove
il proteggea dall'alto...
FB
2004-07-02 16:44:38 UTC
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Post by Epimeteo
Stefano Giocomonte?
Giovanni Casini?
Davide Magri?
Mi sfuggono questi tre. Un indizio, anche un nemico ne ha bisogno.
Post by Epimeteo
Hai solo l'imbarazzo della scelta: sono tutti grandi registi americani.
[Ci sarebbe anche Nino Riccardi, ma è inglese...]
Manco questo mi sovviene. Due indizi, anche un nemico, specialmente se
ottuso, ne ha bisogno.


Ciao, FB
--
Io ho deciso di rifiutarmi di vederlo: Ettore con la faccia di Eric Banana
mi fa venire i conati.
(commento sul film "Troy" su it.fan.scrittori.tolkien)
Epimeteo
2004-07-02 18:05:04 UTC
Permalink
Post by FB
Post by Epimeteo
Stefano Giocomonte?
Giovanni Casini?
Davide Magri?
Mi sfuggono questi tre. Un indizio, anche un nemico ne ha bisogno.
Be', al mio nemico preferito, vero uomo a una dimensione, non posso
negare nulla...
Mi sono accorto che il primo regista era già stato citato con i due
"pezzi" del cognome invertiti e in ogni caso, più che dall'inglese, la
traduzione è dal tedesco o da qualche lingua scandinava. (A questo
proposito, per assonanza mi sono ricordato del regista canadese Davide
Stregomonte... Ma sì, quello che ha fatto "La mosca", "Crash" e
"Spider"...)

Il nome del secondo regista è un po' una forzatura, credo, perché ho
letto sul Merriam-Webster che nell'antico norvegese "casa" si diceva
"hus", invece di "house".
Una figlia di questo regista (Angelica) è un'attrice di quelle toste.

Il terzo regista era un baronetto. Adesso è nel regno dei più, ma quando
era vivo, tra fiumi in Birmania, passaggi in India, avventure in Arabia
con un "magnifico" e dottori russi innamorati di crocerossine, faceva le
cose in grande. Non potevo mica chiamarlo Lino...
Post by FB
Post by Epimeteo
[Ci sarebbe anche Nino Riccardi, ma è inglese...]
Manco questo mi sovviene. Due indizi, anche un nemico, specialmente se
ottuso, ne ha bisogno.
Eh, no, questo è troppo: se è Riccardi, è figlio di Riccardo, no?

[Questo ragazzo ha la testa per aria: non sarà mica innamorato come il
dottore russo e divaga?]

Epimeteo
Father McKenzie
2004-07-02 19:05:11 UTC
Permalink
Passat è la tempest, odo augelli far post, e "Epimeteo", tornato in sul
Post by Epimeteo
Il terzo regista era un baronetto. Adesso è nel regno dei più, ma quando
era vivo, tra fiumi in Birmania, passaggi in India, avventure in Arabia
con un "magnifico" e dottori russi innamorati di crocerossine, faceva le
cose in grande. Non potevo mica chiamarlo Lino...
Il mitoco david lean... Immagino conoscerete anche l'autore delle musiche
della storia del dottore russo, tale Maurizio Orcio, padre di Gianmichele,
anche lui ottimo musicista.
Epimeteo
2004-07-03 06:10:12 UTC
Permalink
Post by Father McKenzie
Il mitoco david lean... Immagino conoscerete anche l'autore delle
musiche della storia del dottore russo, tale Maurizio Orcio, padre
di Gianmichele, anche lui ottimo musicista.
Padre, come no? Oltre ad aver composto le musiche di film americani di
grande successo (mi viene in mente anche un "Massimo il Pazzo" e un
"Fantasma"), Maurizio Orcio è l'autore della colonna sonora di un film
italiano, "A Season at the Hell" del regista milanese Neal Laughters,
fratello del celebre Dean Laughters e zio di Mark Laughters.
Pare che Orcio abbia fatto anche le musiche di un film americano con
titolo italiano ("Julius and Julia"), del regista californiano Piero
Montano, in cui recitava anche il celebre cantante inglese Pungiglione
(nome d'arte di Eroe Matteo Convocatore, troppo impegnativo, in
verità...)

Saluti,
Epimeteo
ADPUF
2004-07-02 16:55:41 UTC
Permalink
Post by Epimeteo
Stefano Giocomonte?
Oliviero Pietra?
Questi li so.
Post by Epimeteo
Lino Selvaggi?
Giovanni Casini?
Davide Magri?
Questi no.
Post by Epimeteo
Hai solo l'imbarazzo della scelta: sono tutti grandi
registi americani.
[Ci sarebbe anche Nino Riccardi, ma è inglese...]
Nemmeno questo.


Che delusione.

Per consolarmi mi guarderò la cassetta con "Sweet life" di
Frederick Phelling.
--
pecunia non olet, sed scarseggiat semper
Epimeteo
2004-07-02 18:12:30 UTC
Permalink
Post by ADPUF
Nemmeno questo.
Che delusione.
Non ti angustiare, nobile Adpuf.
Leggi la risposta che ho appena dato al piccolo BF e capirai...

Ciao,
Epimeteo
FB
2004-07-02 19:21:17 UTC
Permalink
Post by Epimeteo
Leggi la risposta che ho appena dato al piccolo BF e capirai...
40tude Dialog mi dice che BF significa boyfriend. Eqquicchiudo.


Ciao, FB
--
Se dico "siedi!" manca l'oggetto.
Siedo chi? Lei o me?
(da it.cultura.linguistica.italiano)
Epimeteo
2004-07-03 06:09:40 UTC
Permalink
Post by FB
Post by Epimeteo
Leggi la risposta che ho appena dato al piccolo BF e capirai...
40tude Dialog mi dice che BF significa boyfriend. Eqquicchiudo.
Allora io dico che FB significa Federal Bureau, mentre FoB significa
Free on Board, ma non dovrei dirlo, perché questo è un NG di lingua
italiana.

E intanto l'attore Marchino Spada ha chiuso e se n'è andato per
sempre...
:-((

Ciao,
Epimeteo

P.S. Veramente anche il ministro Julius Threemounts se n'è andato, ma
quello prima o poi torna!
ADPUF
2004-07-04 22:21:09 UTC
Permalink
Post by Epimeteo
P.S. Veramente anche il ministro Julius Threemounts se n'è
andato, ma quello prima o poi torna!
Herr Doktor Julius Dreiberg mi suona meglio all'orecchio.
--
pecunia non olet, sed scarseggiat semper
FB
2004-07-04 23:06:06 UTC
Permalink
Post by ADPUF
Post by Epimeteo
P.S. Veramente anche il ministro Julius Threemounts se n'è
andato, ma quello prima o poi torna!
Herr Doktor Julius Dreiberg mi suona meglio all'orecchio.
QUANTOMIDISPIAAACE. Adesso arriva Mario Berge (altoatesino?).


Ciao, FB
--
Mrs. Palmer, in her way, was equally angry. 'She was determined to drop his
acquaintance immediately, and she was very thankful that she had never been
acquainted with him at all'. (Jane Austen)
Epimeteo
2004-07-05 05:23:36 UTC
Permalink
Post by FB
Post by ADPUF
Herr Doktor Julius Dreiberg mi suona meglio all'orecchio.
QUANTOMIDISPIAAACE. Adesso arriva Mario Berge (altoatesino?).
Secondo me ci vorrebbe uno serio e in grado di fare delle scelte, che
possa promettere a tutti Mari o Monti.

Ciao,
Epimeteo
Father McKenzie
2004-07-05 07:36:26 UTC
Permalink
Passat è la tempest, odo augelli far post, e "Epimeteo", tornato in sul
Post by Epimeteo
Secondo me ci vorrebbe uno serio e in grado di fare delle scelte, che
possa promettere a tutti Mari o Monti.
Per ora ci becchiamo quell'interista * di Berlusca
* da interim
Father McKenzie
2004-07-05 07:35:38 UTC
Permalink
Passat è la tempest, odo augelli far post, e "FB", tornato in sul
Post by FB
QUANTOMIDISPIAAACE. Adesso arriva Mario Berge (altoatesino?).
Mariomonti? Seas or Mountains?
ADPUF
2004-07-04 22:22:44 UTC
Permalink
Post by Epimeteo
Post by ADPUF
Nemmeno questo.
Che delusione.
Non ti angustiare, nobile Adpuf.
Leggi la risposta che ho appena dato al piccolo BF e
capirai...
Letto e decodificato.

Ma intendevi Tony Richardson?
--
pecunia non olet, sed scarseggiat semper
Epimeteo
2004-07-05 05:20:32 UTC
Permalink
Post by ADPUF
Letto e decodificato.
Ma intendevi Tony Richardson?
Bravo, il regista del film "Tommaso Di Giovanni".
Ha fatto anche il film "La buonanima", tratto da un celebre romanzo
dello scrittore inglese Lino Vaghi.

Epimeteo
ADPUF
2004-07-05 20:26:13 UTC
Permalink
Post by Epimeteo
Ha fatto anche il film "La buonanima", tratto da un
celebre romanzo dello scrittore inglese Lino Vaghi.
In Italia era noto come "Il caro estinto", dal romanzo di
Evelino W.

Ma in questo filone "Examinations Never End" come nella
commedia di Edward Phillips.
--
pecunia non olet, sed scarseggiat semper
FB
2004-07-02 12:22:51 UTC
Permalink
quando faccio umilmente notare che Jack è il diminutivo di John.
<sciocchezza>
Nel caso di C.S. Lewis, Jack era il diminutivo di Clive Staples.
</sciocchezza>


Ciao, FB
--
Se dico "siedi!" manca l'oggetto.
Siedo chi? Lei o me?
(da it.cultura.linguistica.italiano)
Walter Tross
2004-07-02 01:12:55 UTC
Permalink
[...]
Post by panurgo13
Post by Davide Pioggia
Un dubbio che mi è sempre rimasto è quello circa l'uso del singolare ed il
plurale.
Ti prospetto la mia personale "soluzione", ovvero una traduzione
pedissequamente fedele, come se il cognome non fosse tale ma fosse una
semplice parola. Ciò elimina non solo la questione che tu poni
(singolare/plurale) ma elimina anche un ulteriore problema
(esistenza/inesistenza del corrispondente cognome italiano).
Di conseguenza per me Liz Taylor diventa Betta Sarto, così come Michael
Schumacher diventa Michele Calzolaio, nonostante - come tu noti - il cognome
/Calzolari effettivamente esista ed il cognome /Sarti sia molto più
frequente di /Sarto (che pur si trova in alcune zone: papa Pio X al secolo
era Giuseppe Sarto).
Di più difficile soluzione è il caso dei cognomi derivati da un nome proprio
(Johnson, Nicholson); ti confesso che non ho ancora deciso se optare per una
stretta osservanza della mia regoletta (Michael Johnson diventa "Michele
figlio di Giovanni") o piuttosto per una soluzione più morbida (del tipo
"Michele Giovannini").
La cosa è applicabile con profitto anche a personaggi estranei al mondo
dello sport o dello spettacolo, visto che, ad esempio, il presidente degli
Stati Uniti è Giorgio Arbusto ed il più grande poeta inglese è Guglielmo
Scuotilancia (che al mondo dello spettacolo non era poi così estraneo...)
E quanto il cognome è di significato ingoto e dibatutto, come il mio
(Tross), come vi regolate?

Walter Tross
Davide Pioggia
2004-07-02 03:30:29 UTC
Permalink
Post by Walter Tross
E quanto il cognome è di significato ingoto e dibatutto, come il mio
(Tross), come vi regolate?
Walter Tross
Gualtiero Ignoto, oppure Gualtiero Dibattuto :-)
Karla
2004-07-04 16:07:38 UTC
Permalink
Post by Davide Pioggia
Post by Walter Tross
E quanto il cognome è di significato ingoto e dibatutto, come il mio
(Tross), come vi regolate?
Walter Tross
Gualtiero Ignoto, oppure Gualtiero Dibattuto :-)
Perchè non Gualtiero Cariaggi?

K
Walter Tross
2004-07-04 20:45:35 UTC
Permalink
Post by Karla
Post by Davide Pioggia
Post by Walter Tross
E quanto il cognome è di significato ingoto e dibatutto, come il mio
(Tross), come vi regolate?
Walter Tross
Gualtiero Ignoto, oppure Gualtiero Dibattuto :-)
Perchè non Gualtiero Cariaggi?
Guardando sul dizionario verrebbe fuori così, ma si dà il caso che fino a
fine '700 il cognome era Dross...
Io al gioco ci giocherei solo traducendo letteralmente.
Per esempio: Beckham non c'entra niente con i prosciutti, ma solo con
ruscelli e villaggi (ma una traduzione decente la lascio agli esperti).

Walter Tross
ADPUF
2004-07-04 22:24:59 UTC
Permalink
Post by Walter Tross
Post by Karla
Perchè non Gualtiero Cariaggi?
Guardando sul dizionario verrebbe fuori così, ma si dà il
caso che fino a fine '700 il cognome era Dross...
Drossel è il tordo!

Non molto piacevole, come chiamarsi Merlo.
Post by Walter Tross
Io al gioco ci giocherei solo traducendo letteralmente.
Per esempio: Beckham non c'entra niente con i prosciutti,
ma solo con ruscelli e villaggi (ma una traduzione decente
la lascio agli esperti).
Beck sarebbe come Bach quindi?
--
pecunia non olet, sed scarseggiat semper
Walter Tross
2004-07-05 00:06:53 UTC
Permalink
Post by ADPUF
Post by Walter Tross
Post by Karla
Perchè non Gualtiero Cariaggi?
Guardando sul dizionario verrebbe fuori così, ma si dà il
caso che fino a fine '700 il cognome era Dross...
Drossel è il tordo!
Ehi, andiamoci piano! Dross, non Drossel :-)
Da Drossingen, oppure da Druchsess
Post by ADPUF
Post by Walter Tross
Per esempio: Beckham non c'entra niente con i prosciutti,
ma solo con ruscelli e villaggi (ma una traduzione decente
la lascio agli esperti).
Beck sarebbe come Bach quindi?
Esatto, Beckham in tedesco sarebbe Bachheim (ma per l'italiano non mi
azzardo)

Walter Tross
panurgo13
2004-07-05 08:37:26 UTC
Permalink
Post by Walter Tross
Esatto, Beckham in tedesco sarebbe Bachheim (ma per l'italiano non mi
azzardo)
Grazie per l'etimologia, ero convinto anch'io che c'entrasse il prosciutto.
In effetti ho controllato sul Merriam-Webster, che dà "creek" come sinonimo
di "beck", derivato ovviamente dallo stesso etimo da cui anche il tedesco
"Bach". Per "ham" la radice è la stessa da cui il tedesco "Heim" ma anche
l'inglese "home" ed il diminutivo di "ham" che è "hamlet", il villaggio.

E da qui il titolo del mio post, poiché mi è venuta in mente una battuta che
non riesco a ricordare esattamente e di cui non ricordo a chi attribuire la
paternità. La battuta recita suppergiù "a hamlet is a village written by
Shakespeare" o qualcosa di questo tenore, e per quanti sforzi faccia non
riesco a ricordare dove l'ho letta/sentita (forse "1066 and all that"?).
Qualcuno mi dà una mano?

Ciao

panurgo13
"Fay ce que vouldras"
http://www.bloggers.it/panurgo13/



--------------------------------
Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
giulyy
2004-07-05 16:21:13 UTC
Permalink
Ma Tross non significa treno? Lo dicono tutti i dizionari e le traduzioni
........ non ti piace? Treno dell'unione!
Carino!
Roberto Waha
2004-07-03 12:11:50 UTC
Permalink
Post by Walter Tross
E quanto il cognome è di significato ingoto e dibatutto, come il mio
(Tross), come vi regolate?
Mah...

Tanti saluti da Roberto Guardia.

("Waha" anche se non sembra è un cognome tedesco ed è una deformazione
dialettale di "Wache")
--
S'ciao!
Walla

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El Senyor és la meva força, el Senyor el meu cant. | /\ Ribbon
Ell m'ha estat la salvació. En Ell confío, i no tinc por.| Campaign
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