Discussione:
Idiosincrasie (mie)
(troppo vecchio per rispondere)
calypsos
2020-12-17 22:32:20 UTC
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Dopo il già ampiamente discusso "piuttosto che", ora mi infastidisco sempre quando sento:
-" e quant'altro"
-"quello/i/e che..." invece di enunciare direttamente l'oggetto. Non vi faccio esempi, lo capite, e secondo me serve a chi parla per prendere fiato tipo politici, giornalisti, oratori più o meno attrezzati
-"come dire..." ( e dillo direttamente!)
- e poi l'insopportabile "No ?". Es: "Il presidente del consiglio, no?, oggi ha dichiarato, no? che presto, no? ci saranno nuove misure, no? ecc." Il campione di questo tipo di intercalare è Maurizio Mannoni di Linea notte, rai3.
Saluti linguistici
Ammammata
2020-12-18 07:30:02 UTC
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Il giorno Thu 17 Dec 2020 11:32:20p, *calypsos* ha inviato su
non mi piace quando dicono "pippo e pluto sono gli unici due personaggi
che..."

se sono unici non sono due
--
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........... [ al lavoro ] ...........
Wolfgang
2020-12-18 09:00:03 UTC
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Post by Ammammata
[...]
non mi piace quando dicono
"pippo e pluto sono gli unici due personaggi che..."
se sono unici non sono due
Come si fa a evitare il plurale di "unico"?

Ciao,
Wolfgang
Ammammata
2020-12-18 10:07:19 UTC
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Il giorno Fri 18 Dec 2020 10:00:03a, *Wolfgang* ha inviato su
Post by Wolfgang
Post by Ammammata
se sono unici non sono due
Come si fa a evitare il plurale di "unico"?
"sono unici ognuno per una certa cosa (diversa per ognuno)" mi va bene

oppure, se la cosa è la stessa

"pippo e pluto sono i soli personaggi che..."
--
/-\ /\/\ /\/\ /-\ /\/\ /\/\ /-\ T /-\
-=- -=- -=- -=- -=- -=- -=- -=- - -=-
........... [ al lavoro ] ...........
Wolfgang
2020-12-18 10:36:54 UTC
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Post by Ammammata
Post by Wolfgang
Post by Ammammata
se sono unici non sono due
Come si fa a evitare il plurale di "unico"?
"sono unici ognuno per una certa cosa (diversa per ognuno)" mi va bene
oppure, se la cosa è la stessa
"pippo e pluto sono i soli personaggi che..."
Da un punto di vista logico non c'è differenza tra il plurale di
«solo» e quello di «unico».

Ciao,
Wolfgang
Klaram
2020-12-18 11:43:50 UTC
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Post by Ammammata
Post by Wolfgang
Post by Ammammata
se sono unici non sono due
Come si fa a evitare il plurale di "unico"?
"sono unici ognuno per una certa cosa (diversa per ognuno)" mi va bene
oppure, se la cosa è la stessa
"pippo e pluto sono i soli personaggi che..."
Da un punto di vista logico non c'è differenza tra il plurale di «solo» e
quello di «unico».
Come possiamo esprimere il concetto che oltre a pippo e pluto non ce
ne sono altri, senza ricorrere a una lunga frase?

k
Roger
2020-12-18 11:56:48 UTC
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Post by Ammammata
Post by Wolfgang
Post by Ammammata
se sono unici non sono due
Come si fa a evitare il plurale di "unico"?
"sono unici ognuno per una certa cosa (diversa per ognuno)" mi va bene
oppure, se la cosa è la stessa
"pippo e pluto sono i soli personaggi che..."
Da un punto di vista logico non c'è differenza tra il plurale di «solo» e
quello di «unico».
Come possiamo esprimere il concetto che oltre a pippo e pluto non ce ne sono
altri, senza ricorrere a una lunga frase?
Infatti: secondo me "gli unici" è un'espressione correttissima e di
difficile sostituzione.
"Gli unici" significa che, oltre a quelli, non ce ne sono altri.
--
Ciao,
Roger
--
Coraggio, il meglio è passato (Ennio Flaiano)
Wolfgang
2020-12-18 12:28:19 UTC
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Post by Roger
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Post by Ammammata
Post by Wolfgang
Post by Ammammata
se sono unici non sono due
Come si fa a evitare il plurale di "unico"?
"sono unici ognuno per una certa cosa (diversa per ognuno)" mi va bene
oppure, se la cosa è la stessa
"pippo e pluto sono i soli personaggi che..."
Da un punto di vista logico non c'è differenza tra il plurale
di «solo» e quello di «unico».
Come possiamo esprimere il concetto che oltre a pippo e pluto
non ce ne sono altri, senza ricorrere a una lunga frase?
Infatti: secondo me "gli unici" è un'espressione correttissima
e di difficile sostituzione.
"Gli unici" significa che, oltre a quelli, non ce ne sono altri.
Alla cui dimostrazione serviva la mia domanda (ma sono quasi sicuro
che l'ipocrisia male celata non ti sia sfuggita) «Come si fa a
evitare il plurale di "unico"?». Grazie!

Ciao,
Wolfgang
Klaram
2020-12-18 12:45:25 UTC
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Post by Roger
Post by Klaram
Post by Wolfgang
Post by Ammammata
Post by Wolfgang
Post by Ammammata
se sono unici non sono due
Come si fa a evitare il plurale di "unico"?
"sono unici ognuno per una certa cosa (diversa per ognuno)" mi va bene
oppure, se la cosa è la stessa
"pippo e pluto sono i soli personaggi che..."
Da un punto di vista logico non c'è differenza tra il plurale
di «solo» e quello di «unico».
Come possiamo esprimere il concetto che oltre a pippo e pluto
non ce ne sono altri, senza ricorrere a una lunga frase?
Infatti: secondo me "gli unici" è un'espressione correttissima
e di difficile sostituzione.
"Gli unici" significa che, oltre a quelli, non ce ne sono altri.
Alla cui dimostrazione serviva la mia domanda (ma sono quasi sicuro che
l'ipocrisia male celata non ti sia sfuggita) «Come si fa a evitare il plurale
di "unico"?». Grazie!
Ipocrisia? forse intendevi ironia?
Avevo frainteso, credevo che intendessi dire che il plurale di "unico"
non è logico e infatti non lo è:

"In matematica e logica, l'unicità di un elemento nel soddisfare una
certa proprietà sta nel fatto che qualunque oggetto che soddisfi tale
proprietà è uguale all'elemento di partenza. In altre parole, non
possono esistere due elementi differenti che soddisfano questa
proprietà."

La nostra frase "pippo e pluto sono gli unici personaggi che..."
implicherebbe che pippo e pluto siano uguali... ma la lingua non è
matematica.

k
Roger
2020-12-18 14:44:25 UTC
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Post by Klaram
[...]
La nostra frase "pippo e pluto sono gli unici personaggi che..."
implicherebbe che pippo e pluto siano uguali...
Non necessariamente.
È sufficiente che abbiano "una" caratteristica identica, non che siano
identici in tutto e per tutto.
Se io disegno dieci personaggi di Walt Disney con la matita rossa e
Pippo e Pluto con la matita nera, posso sicuramente dire che Pippo
e Pluto sono gli "unici" ad essere stati disegnati con la matita nera.
--
Ciao,
Roger
--
Coraggio, il meglio è passato (Ennio Flaiano)
Father McKenzie
2020-12-18 15:01:38 UTC
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Post by Roger
[...]
 La nostra frase "pippo e pluto sono gli unici personaggi che..."
implicherebbe che pippo e pluto siano uguali...
Non necessariamente.
È sufficiente che abbiano "una" caratteristica identica, non che siano
identici in tutto e per tutto
In pratica ai indentificano come un insieme non scindibie, una coppia:
"Stanlio e Ollio sono gli unici due comici (=l'unica coppia) che ancora
mi fanno divertire". "Batman e Robin sono gli unici supereroi senza
poteri sovrumani".
--
Et interrogabant eum turbae dicentes: “Quid ergo faciemus?”.
Respondens autem dicebat illis: “Qui habet duas tunicas,
det non habenti; et, qui habet escas, similiter faciat”.
(Ev. sec. Lucam 3,10-11)
--
Questa email è stata esaminata alla ricerca di virus da AVG.
http://www.avg.com
Father McKenzie
2020-12-18 15:05:54 UTC
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Post by Father McKenzie
"Stanlio e Ollio sono gli unici due comici (=l'unica coppia) che ancora
mi fanno divertire". "Batman e Robin sono gli unici supereroi senza
poteri sovrumani".
Possono essere pesino più di due: "i calciatori del Milan sono gli unici
a praticare un modulo 4-4-4"
--
Et interrogabant eum turbae dicentes: “Quid ergo faciemus?”.
Respondens autem dicebat illis: “Qui habet duas tunicas,
det non habenti; et, qui habet escas, similiter faciat”.
(Ev. sec. Lucam 3,10-11)
--
Questa email è stata esaminata alla ricerca di virus da AVG.
http://www.avg.com
Voce dalla Germania
2020-12-18 15:34:40 UTC
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Post by Father McKenzie
Post by Father McKenzie
"Stanlio e Ollio sono gli unici due comici (=l'unica coppia) che
ancora mi fanno divertire". "Batman e Robin sono gli unici supereroi
senza poteri sovrumani".
Possono essere pesino più di due: "i calciatori del Milan sono gli unici
a praticare un modulo 4-4-4"
Per caso sei interista o juventino? Solo uno di loro può pensare che gli
arbitri lascino giocare il Milan con 12 giocatori in campo più il portiere.
Father McKenzie
2020-12-18 15:49:59 UTC
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Post by Voce dalla Germania
Per caso sei interista o juventino? Solo uno di loro può pensare che gli
arbitri lascino giocare il Milan con 12 giocatori in campo più il portiere.
è una citazione del grande Lino Banfi da "L'allenatore nel pallone". Il
protagonista Oronzo Canà vaneggiava di un modulo che, ovviamente,
avrebbe richiesto 12 giocatori.

-
Et interrogabant eum turbae dicentes: “Quid ergo faciemus?”.
Respondens autem dicebat illis: “Qui habet duas tunicas,
det non habenti; et, qui habet escas, similiter faciat”.
(Ev. sec. Lucam 3,10-11)
--
Questa email è stata esaminata alla ricerca di virus da AVG.
http://www.avg.com
Mad Prof
2020-12-18 16:20:21 UTC
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Post by Father McKenzie
Post by Voce dalla Germania
Per caso sei interista o juventino? Solo uno di loro può pensare che gli
arbitri lascino giocare il Milan con 12 giocatori in campo più il portiere.
è una citazione del grande Lino Banfi da "L'allenatore nel pallone". Il
protagonista Oronzo Canà vaneggiava di un modulo che, ovviamente,
avrebbe richiesto 12 giocatori.
In realtà la bi-zona prevedeva il 5-5-5.
--
Sanity is not statistical
Giovanni Drogo
2020-12-18 16:43:51 UTC
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"In matematica e logica, l'unicità di un elemento nel soddisfare una certa
ah le mitiche dimostrazioni che "A esiste ed e' unico"
Klaram
2020-12-18 12:35:49 UTC
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Post by Ammammata
Post by Wolfgang
Post by Ammammata
se sono unici non sono due
Come si fa a evitare il plurale di "unico"?
"sono unici ognuno per una certa cosa (diversa per ognuno)" mi va bene
oppure, se la cosa è la stessa
"pippo e pluto sono i soli personaggi che..."
Da un punto di vista logico non c'è differenza tra il plurale di «solo» e
quello di «unico».
Come possiamo esprimere il concetto che oltre a pippo e pluto non ce ne
sono altri, senza ricorrere a una lunga frase?
Infatti: secondo me "gli unici" è un'espressione correttissima e di difficile
sostituzione.
"Gli unici" significa che, oltre a quelli, non ce ne sono altri.
Certo, in italiano sappiamo che cosa intendiamo, ma, come diceva
Wolfgang, il plurale di "unico" è logico?

k
Father McKenzie
2020-12-18 15:53:05 UTC
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Post by Klaram
il plurale di "unico" è logico?
Pegli individui no, ma qualcuon definisce due piccioncini una coppia
unica (nel suo genere o nel senso che è maggiormente popolare). Per
esempio Brad e Angelina.
--
Et interrogabant eum turbae dicentes: “Quid ergo faciemus?”.
Respondens autem dicebat illis: “Qui habet duas tunicas,
det non habenti; et, qui habet escas, similiter faciat”.
(Ev. sec. Lucam 3,10-11)
--
Questa email è stata esaminata alla ricerca di virus da AVG.
http://www.avg.com
Giovanni Drogo
2020-12-18 16:46:16 UTC
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Post by Father McKenzie
Pegli individui no,
E Voltri individui ?
Quarto dei Mille non fa problema (fa solo 250 come faceva quel
fumettista che faceva vignette in forma di francobollo)
Bruno Campanini
2020-12-18 15:59:49 UTC
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Post by Roger
Post by Ammammata
Post by Wolfgang
Post by Ammammata
se sono unici non sono due
Come si fa a evitare il plurale di "unico"?
"sono unici ognuno per una certa cosa (diversa per ognuno)" mi va bene
oppure, se la cosa è la stessa
"pippo e pluto sono i soli personaggi che..."
Da un punto di vista logico non c'è differenza tra il plurale di «solo» e
quello di «unico».
Come possiamo esprimere il concetto che oltre a pippo e pluto non ce ne
sono altri, senza ricorrere a una lunga frase?
Infatti: secondo me "gli unici" è un'espressione correttissima e di
difficile sostituzione.
"Gli unici" significa che, oltre a quelli, non ce ne sono altri.
Certo, in italiano sappiamo che cosa intendiamo, ma, come diceva Wolfgang,
il plurale di "unico" è logico?
Ripeto quanto già scritto poc'anzi:
gli unici rimagnoli presenti alla festa eravamo mio fratello ed io.
Ci vuoi mettere "i soli"? va bene ma è brutto.

A pensar troppo a volte capita di metter male i piedi...

Bruno
Kiuhnm
2020-12-18 22:42:55 UTC
Permalink
Post by Klaram
Certo, in italiano sappiamo che cosa intendiamo, ma, come diceva
Wolfgang, il plurale di "unico" è logico?
In logica, il concetto di unicità aggiunge soltanto convenienza
notazionale e la notazione è tale che declinarlo al plurale è
problematico. E' più conveniente dire che l'insieme {x,y} è unico.
In italiano invece mi pare molto comodo, quindi uso spesso la forma
plurale senza problemi.
--
Kiuhnm

https://www.cvedetails.com/top-50-products.php
https://www.cvedetails.com/top-50-product-cvssscore-distribution.php
Bruno Campanini
2020-12-18 11:31:02 UTC
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Post by Ammammata
Il giorno Thu 17 Dec 2020 11:32:20p, *calypsos* ha inviato su
Post by calypsos
Dopo il già ampiamente discusso "piuttosto che", ora mi infastidisco
non mi piace quando dicono "pippo e pluto sono gli unici due personaggi
che..."
se sono unici non sono due
Non essere troppo frettoloso...
Mio fratello ed io eravamo gli unici romagnoli partecipanti alla gara.

Bruno
Wolfgang
2020-12-18 10:05:37 UTC
Permalink
Post by calypsos
Dopo il già ampiamente discusso "piuttosto che", ora mi
-" e quant'altro"
-"quello/i/e che..." invece di enunciare direttamente
l'oggetto. Non vi faccio esempi, lo capite, e secondo
me serve a chi parla per prendere fiato tipo politici,
giornalisti, oratori più o meno attrezzati
-"come dire..." ( e dillo direttamente!)
Ciao e bentornata!

Scusami, ma un po' brutto trovo anche lo spazio dopo la parentesi
sinistra.
Post by calypsos
- e poi l'insopportabile "No ?". Es: "Il presidente del consiglio,
no?, oggi ha dichiarato, no? che presto, no? ci saranno nuove
misure, no? ecc." Il campione di questo tipo di intercalare è
Maurizio Mannoni di Linea notte, rai3.
Tale «no?», come pure il sinonimo «vero?», che serve a chiedere il
consenso all'interlocutore, rivela una profonda incertezza del
parlante. Un personaggio, no?, che non riesce a rinunciarci, no?,
farebbe meglio a consultare, no?, uno psicologo, no?, anziché
seccare gli spettatori della tv, no?, con i suoi «no?», no?

Ciao,
Wolfgang
Ammammata
2020-12-18 10:10:06 UTC
Permalink
Il giorno Fri 18 Dec 2020 11:05:37a, *Wolfgang* ha inviato su
Post by Wolfgang
Tale «no?», come pure il sinonimo «vero?», che serve a chiedere il
consenso all'interlocutore, rivela una profonda incertezza del
parlante.
mah... mi viene in mente la battuta (sessista? discriminatoria? altro? è
una battuta e va presa in quanto tale) che dovrebbe esprimere invece una
certezza:

Qual è quella cosa che piace agli uomini e che finisce per no?

yn svtn, ab?
--
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........... [ al lavoro ] ...........
edi'®
2020-12-18 10:24:46 UTC
Permalink
Post by Ammammata
Qual è quella cosa che piace agli uomini e che finisce per no?
yn svtn, ab?
:-D

E.D.
Valerio Vanni
2020-12-18 11:10:08 UTC
Permalink
On Thu, 17 Dec 2020 14:32:20 -0800 (PST), calypsos
Post by calypsos
-"quello/i/e che..." invece di enunciare direttamente l'oggetto. Non vi faccio esempi, lo capite, e secondo me serve a chi parla per prendere fiato tipo politici, giornalisti, oratori più o meno attrezzati
Questo dà fastidio anche a me.
--
Ci sono 10 tipi di persone al mondo: quelle che capiscono il sistema binario
e quelle che non lo capiscono.
edi'®
2020-12-18 11:20:13 UTC
Permalink
Post by Valerio Vanni
Post by calypsos
-"quello/i/e che..." invece di enunciare direttamente l'oggetto. Non vi faccio esempi, lo capite, e secondo me serve a chi parla per prendere fiato tipo politici, giornalisti, oratori più o meno attrezzati
Questo dà fastidio anche a me.
Quelli che moiono, bisogna pregare Iddio per loro?

E.D.
Wolfgang
2020-12-18 11:35:04 UTC
Permalink
Post by edi'®
Post by Valerio Vanni
Post by calypsos
-"quello/i/e che..." invece di enunciare direttamente l'oggetto.
Non vi faccio esempi, lo capite, e secondo me serve a chi parla
per prendere fiato tipo politici, giornalisti, oratori più o meno
attrezzati
Questo dà fastidio anche a me.
Quelli che moiono, bisogna pregare Iddio per loro?
Che li mandi all'inferno, però.

Ciao,
Wolfgang
Klaram
2020-12-18 11:21:02 UTC
Permalink
Post by calypsos
Dopo il già ampiamente discusso "piuttosto che", ora mi infastidisco sempre
quando sento: -" e quant'altro"
Bentornata, calypsos! :))

L'espressione "e quant'altro" sembra sembra sospesa, ossia che manchi
un verbo: "e quant'altro bramavate che sapesse..." (cit.). Ma quello
che infastidisce di più penso sia l'abuso, spesso a sproposito, che se
ne fa.
Post by calypsos
-"quello/i/e che..." invece di enunciare direttamente l'oggetto. Non vi
faccio esempi, lo capite, e secondo me serve a chi parla per prendere fiato
tipo politici, giornalisti, oratori più o meno attrezzati
"Quelli che..." a me sembra un'espressione colloquiale, e mi suona
forse di origine dialettale, al posto del più formale e corretto
"coloro che" o "chi". Comunque sia, è diffusissima.
Post by calypsos
-"come dire..." ( e
dillo direttamente!) - e poi l'insopportabile "No ?". Es: "Il presidente del
consiglio, no?, oggi ha dichiarato, no? che presto, no? ci saranno nuove
misure, no? ecc." Il campione di questo tipo di intercalare è Maurizio
Mannoni di Linea notte, rai3. Saluti linguistici
Come è stato detto, sono intercalari, come: vero? nevvero?, cioé a
dire, sì o niente (all'inizio della risposta) ecc., che sarebbe molto
meglio evitare.

k
Roger
2020-12-18 12:06:09 UTC
Permalink
Post by Klaram
Post by calypsos
Dopo il già ampiamente discusso "piuttosto che", ora mi infastidisco sempre
quando sento: -" e quant'altro"
Bentornata, calypsos! :))
L'espressione "e quant'altro" sembra sembra sospesa, ossia che manchi un
verbo: "e quant'altro bramavate che sapesse..." (cit.). Ma quello che
infastidisce di più penso sia l'abuso, spesso a sproposito, che se ne fa.
Post by calypsos
-"quello/i/e che..." invece di enunciare direttamente l'oggetto. Non vi
faccio esempi, lo capite, e secondo me serve a chi parla per prendere fiato
tipo politici, giornalisti, oratori più o meno attrezzati
"Quelli che..." a me sembra un'espressione colloquiale, e mi suona forse di
origine dialettale, al posto del più formale e corretto "coloro che" o "chi".
Comunque sia, è diffusissima.
Non mi pare né colloquiale, né dialettale.
Nei Promessi Sposi è un'espressione che ricorre decine e decine di
volte.

Ad esempio, nel capitolo V:

– Benedette le sue parole! – esclamò il giovane.
– Lei non è di quelli che dan sempre torto a’ poveri.

Calypsos sicuramente intendeva dire altro, come ho scritto nel
messaggio delle 12:52:54.
--
Ciao,
Roger
--
Coraggio, il meglio è passato (Ennio Flaiano)
Klaram
2020-12-18 12:18:07 UTC
Permalink
Post by Roger
Post by Klaram
"Quelli che..." a me sembra un'espressione colloquiale, e mi suona forse
di origine dialettale, al posto del più formale e corretto "coloro che" o
"chi". Comunque sia, è diffusissima.
Non mi pare né colloquiale, né dialettale.
Nei Promessi Sposi è un'espressione che ricorre decine e decine di volte.
– Benedette le sue parole! – esclamò il giovane.
– Lei non è di quelli che dan sempre torto a’ poveri.
Non ho detto che sia scorretta, e forse non è nemmeno di origine
dialettale, ma sicuramente è più colloquiale rispetto a "Lei non è tra
coloro i quali dan sempre...".
Post by Roger
Calypsos sicuramente intendeva dire altro, come ho scritto nel
messaggio delle 12:52:54.
Ah, ho capito.

k
Roger
2020-12-18 11:52:54 UTC
Permalink
Post by calypsos
Dopo il già ampiamente discusso "piuttosto che", ora mi infastidisco sempre
quando sento: -" e quant'altro"
Non lo sopporto neppure io.
Post by calypsos
-"quello/i/e che..." invece di enunciare direttamente l'oggetto. Non vi
Capisco quello che vuoi dire, però è detto male.
Devi aggiungere la terza persona dell'indicativo presente, singolare
o plurale, del verbo "essere".

Cioè ti dà fastidio sentire:
- quello/a che è...
- quelli/e che sono...
al posto del semplice articolo determinativo.

Se ne era già parlato e, in linea di massima, si era tutti d'accordo
a trovare queste espressioni ridondanti e poco corrette.
--
Ciao,
Roger
--
Coraggio, il meglio è passato (Ennio Flaiano)
Continua a leggere su narkive:
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