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Comparazione con "che" o "di"?
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Wolfgang
2021-09-14 09:13:17 UTC
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[...]
Anche vero però che a 15 anni la salute è migliore CHE a 85.
Ma se si comparano semplici avverbi, anziché locuzioni avverbiali,
mi sembra vada bene anche «di»:
            «Ieri il tempo era migliore DI oggi.»

Ma forse «che» è più corretto (che sia pure meno bello):
            «Ieri il tempo era migliore CHE oggi.»

Da sempre sono in cerca di una regola generale sulla scelta della
particella corretta, «che» o «di», da usare con la comparazione.
Quello che mi pare curiosissimo è il fatto che le due particelle
siano parti del discorso diverse: «che» è una congiunzione mentre
«di» è una preposizione, ma nella comparazione svolgono funzioni
identiche.

Ciao,
Wolfgang
IdP
2021-09-14 09:39:38 UTC
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[...]
Anche vero però che a 15 anni la salute è migliore CHE a 85.
Ma se si comparano semplici avverbi, anziché locuzioni avverbiali, mi sembra
            «Ieri il tempo era migliore DI oggi.»
            «Ieri il tempo era migliore CHE oggi.»
Da sempre sono in cerca di una regola generale sulla scelta della particella
corretta, «che» o «di», da usare con la comparazione. Quello che mi pare
curiosissimo è il fatto che le due particelle siano parti del discorso
diverse: «che» è una congiunzione mentre «di» è una preposizione, ma nella
comparazione svolgono funzioni identiche.
Ciao,
Wolfgang
Trovi un tentativo di regola generale in un articolo di Ursula Bedogni
accessibile in rete, "L’uso del «di» e del «che» nei comparativi di
diseguaglianza", ma non ho verificato se copra davvero tutti i casi.
orpheus
2021-09-14 09:44:38 UTC
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Post by IdP
Post by Wolfgang
[...]
Anche vero però che a 15 anni la salute è migliore CHE a 85.
Ma se si comparano semplici avverbi, anziché locuzioni avverbiali,
mi sembra vada bene anche «di»:             «Ieri il tempo era
migliore DI oggi.»
            «Ieri il tempo era migliore CHE oggi.»
Da sempre sono in cerca di una regola generale sulla scelta della
particella corretta, «che» o «di», da usare con la comparazione.
Quello che mi pare curiosissimo è il fatto che le due particelle
siano parti del discorso diverse: «che» è una congiunzione mentre
«di» è una preposizione, ma nella comparazione svolgono funzioni
identiche.
Ciao,
Wolfgang
Trovi un tentativo di regola generale in un articolo di Ursula
Bedogni accessibile in rete, "L’uso del «di» e del «che» nei
comparativi di diseguaglianza", ma non ho verificato se copra davvero
tutti i casi.
Ecco il download dell'articolo in .pdf
https://raco.cat/index.php/QuadernsItalia/article/download/26210/26044/
IdP
2021-09-14 11:43:44 UTC
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Post by orpheus
Post by IdP
Post by Wolfgang
[...]
Anche vero però che a 15 anni la salute è migliore CHE a 85.
Ma se si comparano semplici avverbi, anziché locuzioni avverbiali,
mi sembra vada bene anche «di»:             «Ieri il tempo era
migliore DI oggi.»
            «Ieri il tempo era migliore CHE oggi.»
Da sempre sono in cerca di una regola generale sulla scelta della
particella corretta, «che» o «di», da usare con la comparazione.
Quello che mi pare curiosissimo è il fatto che le due particelle
siano parti del discorso diverse: «che» è una congiunzione mentre
«di» è una preposizione, ma nella comparazione svolgono funzioni
identiche.
Ciao,
Wolfgang
Trovi un tentativo di regola generale in un articolo di Ursula
Bedogni accessibile in rete, "L’uso del «di» e del «che» nei
comparativi di diseguaglianza", ma non ho verificato se copra davvero
tutti i casi.
Ecco il download dell'articolo in .pdf
https://raco.cat/index.php/QuadernsItalia/article/download/26210/26044/
Mettiamo alla prova...


Volendo esprimere questi due diversi concetti

1. L'amore di Paola per i figli è 100. L'amore del marito di Paola
verso i figli è 70.

2. L'amore di Paola per i figli è 100. L'amore di Paola verso il marito
è 70.

quale di queste due frasi usereste?

A. "Paola ama i figli più del marito".

B. "Paola ama i figli più che il marito".


E, viceversa, come interpretereste A e B, in assenza di contesto?
edi'®
2021-09-14 13:15:43 UTC
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Post by IdP
Volendo esprimere questi due diversi concetti
1. L'amore di Paola per i figli è 100. L'amore del marito di Paola verso
i figli è 70.
2. L'amore di Paola per i figli è 100. L'amore di Paola verso il marito
è 70.
quale di queste due frasi usereste?
A. "Paola ama i figli più del marito".
B. "Paola ama i figli più che il marito".
C. "Paola ama i figli più di quanto li ami suo marito"
D. "Paola ama i figli più di quanto ami suo marito"
Post by IdP
E, viceversa, come interpretereste A e B, in assenza di contesto?
Rimarrei nel dubbio.

E.D.
orpheus
2021-09-14 13:37:48 UTC
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Post by IdP
1. L'amore di Paola per i figli è 100. L'amore del marito di Paola
verso i figli è 70.
Nessuna delle due:
Direi
Paola ama i figli più di quanto li ama suo marito
Post by IdP
2. L'amore di Paola per i figli è 100. L'amore di Paola verso il
marito è 70.
era questo che intendevo per A
orpheus
2021-09-14 13:38:53 UTC
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Post by orpheus
Post by IdP
1. L'amore di Paola per i figli è 100. L'amore del marito di Paola
verso i figli è 70.
Direi
Paola ama i figli più di quanto li ama suo marito
ops.,,, li ami suo marito
orpheus
2021-09-14 13:45:39 UTC
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Post by orpheus
Post by IdP
Post by IdP
2. L'amore di Paola per i figli è 100. L'amore di Paola verso il
marito è 70.
era questo che intendevo per A
Post by IdP
A. "Paola ama i figli più del marito".
Ma ha ragione edi'® potrebbe anche essere rivolta tutta verso i figli
la frase, il dubbio è legittimo.
Devo riflettere di più per postare di neo :-)
orpheus
2021-09-14 13:47:45 UTC
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Post by orpheus
Devo riflettere di più per postare di neo :-)
di meno... e magari rileggere :-(
IdP
2021-09-14 14:06:25 UTC
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Post by orpheus
Post by IdP
1. L'amore di Paola per i figli è 100. L'amore del marito di Paola
verso i figli è 70.
Direi
Paola ama i figli più di quanto li ama suo marito
Post by IdP
2. L'amore di Paola per i figli è 100. L'amore di Paola verso il
marito è 70.
era questo che intendevo per A
E se l'oggetto amato fosse "il calcio"?

A'. "Paola ama il calcio più del marito".

B'. "Paola ama il calcio più che il marito".
orpheus
2021-09-14 14:28:20 UTC
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Post by IdP
Post by orpheus
Post by IdP
2. L'amore di Paola per i figli è 100. L'amore di Paola verso il
marito è 70.
era questo che intendevo per A
In seguito ho optato per il dubbio
Post by IdP
E se l'oggetto amato fosse "il calcio"?
A'. "Paola ama il calcio più del marito".
Quindi dubiterei anche qui
Post by IdP
B'. "Paola ama il calcio più che il marito".
A me in primis fa venire in mente che non si sa nemmeno se Paola ami
veramente suo marito. Mentre sicuramente è una tifosa del calcio
IdP
2021-09-14 14:19:30 UTC
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Post by edi'®
Post by IdP
Volendo esprimere questi due diversi concetti
1. L'amore di Paola per i figli è 100. L'amore del marito di Paola verso i
figli è 70.
2. L'amore di Paola per i figli è 100. L'amore di Paola verso il marito è
70.
quale di queste due frasi usereste?
A. "Paola ama i figli più del marito".
B. "Paola ama i figli più che il marito".
C. "Paola ama i figli più di quanto li ami suo marito"
D. "Paola ama i figli più di quanto ami suo marito"
Lunghe, però!
Post by edi'®
Post by IdP
E, viceversa, come interpretereste A e B, in assenza di contesto?
Rimarrei nel dubbio.
Secondo l'articolo citato,

"... nella frase «Pietro è più furbo DI Paolo», l'unico compa-
rante è la furbizia (Schema A), mentre nella frase «il mare era più
verde CHE azzurro» l'unico comparato è il mare (Schema B).
Allo schema B appartengono anche quelle frasi in cui i
sostantivi esprimono una quantità: «Mario ha più soldi CHE
soddisfazioni», dove Mario è visto prima in relazione ai soldi e poi
alla soddisfazione."
...
"CHE è sempre usato nello schema B, mentre lo è rara-
mente nello schema A, dove invece prevale l'uso del DI."
...
"1. «Paola ama lui più CHE te»;
2. «Paola ama lui più DI te».
Nella prima l'unico comparato è Paola vista in relazione ai
due comparanti lui e te, mentre nella seconda i comparati sono due
Paola e te e quindi in questo caso si userebbe la preposizione DI."
orpheus
2021-09-14 13:30:44 UTC
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Post by IdP
Post by orpheus
Post by IdP
Post by Wolfgang
[...]
Anche vero però che a 15 anni la salute è migliore CHE a 85.
Ma se si comparano semplici avverbi, anziché locuzioni
avverbiali, mi sembra vada bene anche «di»:             «Ieri
il tempo era migliore DI oggi.»
            «Ieri il tempo era migliore CHE oggi.»
Da sempre sono in cerca di una regola generale sulla scelta
della particella corretta, «che» o «di», da usare con la
comparazione. Quello che mi pare curiosissimo è il fatto che
le due particelle siano parti del discorso diverse: «che» è
una congiunzione mentre «di» è una preposizione, ma nella
comparazione svolgono funzioni identiche.
Ciao,
Wolfgang
Trovi un tentativo di regola generale in un articolo di Ursula
Bedogni accessibile in rete, "L’uso del «di» e del «che» nei
comparativi di diseguaglianza", ma non ho verificato se copra
davvero tutti i casi.
Ecco il download dell'articolo in .pdf
https://raco.cat/index.php/QuadernsItalia/article/download/26210/26044/
Post by IdP
Mettiamo alla prova...
Volendo esprimere questi due diversi concetti
1. L'amore di Paola per i figli è 100. L'amore del marito di Paola
verso i figli è 70.
2. L'amore di Paola per i figli è 100. L'amore di Paola verso il
marito è 70.
quale di queste due frasi usereste?
A. "Paola ama i figli più del marito".
B. "Paola ama i figli più che il marito".
Userei A
Post by IdP
E, viceversa, come interpretereste A e B, in assenza di contesto
A. Che l'amore verso i figli di Paola è superiore a quello che prova
verso il marito

B. Che l'amore verso i figli da parte di Paola è sicuro, ma non è dato
sapere quanto sia quello verso il marito. Potrebbe anche non esserci.
Yoda
2021-09-14 14:02:43 UTC
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Post by IdP
Volendo esprimere questi due diversi concetti
1. L'amore di Paola per i figli è 100. L'amore del marito di Paola
verso i figli è 70.
2. L'amore di Paola per i figli è 100. L'amore di Paola verso il marito
è 70.
quale di queste due frasi usereste?
A. "Paola ama i figli più del marito".
B. "Paola ama i figli più che il marito".
Dovendo per forza scegliere, per la 1 userei la B, per la 2 la A.
Post by IdP
E, viceversa, come interpretereste A e B, in assenza di contesto?
Sempre B-1 e A-2 ciao ma sono pessime entrambe
--
Yoda
Klaram
2021-09-14 11:21:47 UTC
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[...]
Anche vero però che a 15 anni la salute è migliore CHE a 85.
Ma se si comparano semplici avverbi, anziché locuzioni avverbiali, mi sembra
            «Ieri il tempo era migliore DI oggi.»
            «Ieri il tempo era migliore CHE oggi.»
Non credo ci sia una regola rigida.
"Ieri il tempo era migliore che oggi" suona malissimo e userei senza
esitazione la 1.
Da sempre sono in cerca di una regola generale sulla scelta della
particella
corretta, «che» o «di», da usare con la comparazione. Quello che mi pare
curiosissimo è il fatto che le due particelle siano parti del discorso
diverse: «che» è una congiunzione mentre «di» è una preposizione, ma nella
comparazione svolgono funzioni identiche.
Non mi sembra che i due "che" svolgano la stessa funzione:
(è) anche vero che a 15 anni la salute è migliore che a 85.
Il primo che introduce una dichiarativa e non c'entra con la
comparazione "a 15 anni la salute è migliore che a 85.

k
Kiuhnm
2021-09-15 11:31:49 UTC
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[...]
Anche vero però che a 15 anni la salute è migliore CHE a 85.
Ma se si comparano semplici avverbi, anziché locuzioni avverbiali, mi
            «Ieri il tempo era migliore DI oggi.»
Ieri il tempo era migliore DI [quello di] oggi.
            «Ieri il tempo era migliore CHE oggi.»
Non lo direi mai.
Mi appartengono invece
Sto meglio all'aria aperta che al chiuso.
Giocare a tris è più noioso che giocare a calcio.
Con il DI si avrebbe:
Sto meglio all'aria aperta di quanto (non) lo stia al chiuso.
Giocare a tris è più noioso di quanto (non) lo sia giocare a calcio.
--
Kiuhnm

Il fine giustifichi i mezzi.
Kiuhnm
2021-09-15 11:52:31 UTC
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Post by Kiuhnm
[...]
Anche vero però che a 15 anni la salute è migliore CHE a 85.
Ma se si comparano semplici avverbi, anziché locuzioni avverbiali, mi
             «Ieri il tempo era migliore DI oggi.»
Ieri il tempo era migliore DI [quello di] oggi.
             «Ieri il tempo era migliore CHE oggi.»
Non lo direi mai.
Mi appartengono invece
  Sto meglio all'aria aperta che al chiuso.
  Giocare a tris è più noioso che giocare a calcio.
  Sto meglio all'aria aperta di quanto (non) lo stia al chiuso.
  Giocare a tris è più noioso di quanto (non) lo sia giocare a calcio.
Meglio questo di quello
Meglio lì che là.
Meglio ieri che oggi.
Meglio di marmo che di ferro.
Meglio a lui che a me.
Meglio con te che senza di te.

Mi pare che DI si usi per confrontare "cose" e CHE "complementi":
A è meglio di B
A alla luce è meglio di B al buio
A è meglio alla luce che al buio.

Più o meno...
--
Kiuhnm

Il fine giustifichi i mezzi.
Kiuhnm
2021-09-15 12:21:32 UTC
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Post by Kiuhnm
Post by Kiuhnm
[...]
Anche vero però che a 15 anni la salute è migliore CHE a 85.
Ma se si comparano semplici avverbi, anziché locuzioni avverbiali, mi
             «Ieri il tempo era migliore DI oggi.»
Ieri il tempo era migliore DI [quello di] oggi.
             «Ieri il tempo era migliore CHE oggi.»
Non lo direi mai.
Mi appartengono invece
   Sto meglio all'aria aperta che al chiuso.
   Giocare a tris è più noioso che giocare a calcio.
   Sto meglio all'aria aperta di quanto (non) lo stia al chiuso.
   Giocare a tris è più noioso di quanto (non) lo sia giocare a calcio.
Meglio questo di quello
Meglio lì che là.
Meglio ieri che oggi.
Meglio di marmo che di ferro.
Meglio a lui che a me.
Meglio con te che senza di te.
  A è meglio di B
  A alla luce è meglio di B al buio
  A è meglio alla luce che al buio.
Più o meno...
L'esempio
«Ieri il tempo era migliore CHE oggi.»
diventa accettabile se il confronto è a livello non di temperature ma di
complemento di tempo:
Il tempo era migliore ieri che oggi.
Quindi il DI confronta il tempo di ieri con quello di oggi, mentre il
CHE esegue il confronto a livello di complemento. Questo potrebbe anche
essere visto come il confrontare intere proposizioni che differiscono
solo per il complemento modificato, da cui l'idea che il CHE lavori a
livello di proposizioni, anche se a prima vista non sembrerebbe.
--
Kiuhnm

Il fine giustifichi i mezzi.
Wolfgang
2021-09-15 13:29:28 UTC
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Post by Kiuhnm
Post by Kiuhnm
Post by Kiuhnm
Post by Wolfgang
[...]
Anche vero però che a 15 anni la salute è migliore CHE a 85.
Ma se si comparano semplici avverbi, anziché locuzioni
             «Ieri il tempo era migliore DI oggi.»
Ieri il tempo era migliore DI [quello di] oggi.
Post by Wolfgang
             «Ieri il tempo era migliore CHE oggi.»
Non lo direi mai.
Mi appartengono invece
   Sto meglio all'aria aperta che al chiuso.
   Giocare a tris è più noioso che giocare a calcio.
   Sto meglio all'aria aperta di quanto (non) lo stia al chiuso.
   Giocare a tris è più noioso di quanto (non) lo sia giocare a calcio.
Meglio questo di quello
Meglio lì che là.
Meglio ieri che oggi.
Meglio di marmo che di ferro.
Meglio a lui che a me.
Meglio con te che senza di te.
   A è meglio di B
   A alla luce è meglio di B al buio
   A è meglio alla luce che al buio.
Più o meno...
L'esempio
    «Ieri il tempo era migliore CHE oggi.»
diventa accettabile se il confronto è a livello non di temperature
    Il tempo era migliore ieri che oggi.
Quindi il DI confronta il tempo di ieri con quello di oggi, mentre
il CHE esegue il confronto a livello di complemento. Questo potrebbe
anche essere visto come il confrontare intere proposizioni che
differiscono solo per il complemento modificato, da cui l'idea che
il CHE lavori a livello di proposizioni, anche se a prima vista non
sembrerebbe.
Per confrontare intere proposizioni si usa «di quanto (... non)», ad
esempio:
    «I Cinesi sono più furbi di quanto gli Europei (non) pensino.»

Ciononostante mi piace la tua idea della distinzione tra i
complementi, che richiedono la congiunzione «che», e le parole
semplici, che si accontentano della preposizione «di».

Nei casi in cui un complemento è costituito da una sola parola
decida l'orecchio.

Ciao,
Wolfgang
Kiuhnm
2021-09-15 15:53:04 UTC
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Post by Wolfgang
Post by Kiuhnm
Post by Kiuhnm
Post by Kiuhnm
Post by Wolfgang
[...]
Anche vero però che a 15 anni la salute è migliore CHE a 85.
Ma se si comparano semplici avverbi, anziché locuzioni
             «Ieri il tempo era migliore DI oggi.»
Ieri il tempo era migliore DI [quello di] oggi.
Post by Wolfgang
             «Ieri il tempo era migliore CHE oggi.»
Non lo direi mai.
Mi appartengono invece
   Sto meglio all'aria aperta che al chiuso.
   Giocare a tris è più noioso che giocare a calcio.
   Sto meglio all'aria aperta di quanto (non) lo stia al chiuso.
   Giocare a tris è più noioso di quanto (non) lo sia giocare a calcio.
Meglio questo di quello
Meglio lì che là.
Meglio ieri che oggi.
Meglio di marmo che di ferro.
Meglio a lui che a me.
Meglio con te che senza di te.
   A è meglio di B
   A alla luce è meglio di B al buio
   A è meglio alla luce che al buio.
Più o meno...
L'esempio
    «Ieri il tempo era migliore CHE oggi.»
diventa accettabile se il confronto è a livello non di temperature
    Il tempo era migliore ieri che oggi.
Quindi il DI confronta il tempo di ieri con quello di oggi, mentre
il CHE esegue il confronto a livello di complemento. Questo potrebbe
anche essere visto come il confrontare intere proposizioni che
differiscono solo per il complemento modificato, da cui l'idea che
il CHE lavori a livello di proposizioni, anche se a prima vista non
sembrerebbe.
Per confrontare intere proposizioni si usa «di quanto (... non)», ad
    «I Cinesi sono più furbi di quanto gli Europei (non) pensino.»
Sì, l'ho indicato nel mio primo post :)
--
Kiuhnm

Il fine giustifichi i mezzi.
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