Discussione:
Chiedo aiuto su un piccolo dubbio
Aggiungi Risposta
sensal
2021-05-16 17:59:37 UTC
Rispondi
Permalink
Ciao a tutti!

Ho intitolato un mio scritto: "Vi ricordate Mario, il panettiere di
Ferrara che l'anno scorso [...]?".

Poi m'è venuto il seguente dubbio: avrei forse dovuto scrivere
"Vi ricordate DI Mario, il panettiere di Ferrara che l'anno scorso
[...]"?

Voi che cosa ne pensate?
Mad Prof
2021-05-16 19:56:47 UTC
Rispondi
Permalink
Post by sensal
Ho intitolato un mio scritto: "Vi ricordate Mario, il panettiere di
Poi m'è venuto il seguente dubbio: avrei forse dovuto scrivere
"Vi ricordate DI Mario
Tre cani alla mano, ok tutte e due. In genere è transitivo, però
Cito: "Frequente, con gli stessi sign., l’intr. pron. ricordarsi di, che
è di uso anche più pop.: nessun maggior dolore Che ricordarsi del tempo
felice Ne la miseria (Dante); non mi ricordo affatto di questo
particolare; ti ricordi ancora di me? (...)"
Ma un po' più avanti: "Frequente, anche nell’uso trans., la
particella pron.: mi ricorderò questo tuo consiglio; me lo ricordo bene;
te lo ricordi quel tipo con la barba?"
Te la ricordi Lella quella ricca
La moje de Proietti er cravattaro
--
Sanity is not statistical
Father McKenzie
2021-05-17 05:10:54 UTC
Rispondi
Permalink
Post by Mad Prof
Te la ricordi Lella quella ricca
La moje de Proietti er cravattaro
e te lo devo dì
che so' stato io
--
Et interrogabant eum turbae dicentes: “Quid ergo faciemus?”.
Respondens autem dicebat illis: “Qui habet duas tunicas,
det non habenti; et, qui habet escas, similiter faciat”.
(Ev. sec. Lucam 3,10-11)
--
Questa email è stata esaminata alla ricerca di virus da AVG.
http://www.avg.com
Father McKenzie
2021-05-17 05:31:35 UTC
Rispondi
Permalink
Post by Father McKenzie
Post by Mad Prof
Te la ricordi Lella quella ricca
La moje de Proietti er cravattaro
e te lo devo dì
che so' stato io
(è "e te lo vojo dì")
A quei tempi sui femminicidi si facevano canzoni. Vedi anche la
(stranissima) versione italiana di "Nights in white satin" dei Nomadi
che da canzone d'amore diventa confessione di un omicidio (Ho difeso il
mio amore). Altri tempi, brutti.
--
Et interrogabant eum turbae dicentes: “Quid ergo faciemus?”.
Respondens autem dicebat illis: “Qui habet duas tunicas,
det non habenti; et, qui habet escas, similiter faciat”.
(Ev. sec. Lucam 3,10-11)
--
Questa email è stata esaminata alla ricerca di virus da AVG.
http://www.avg.com
Kiuhnm
2021-05-16 21:18:58 UTC
Rispondi
Permalink
Post by sensal
Ciao a tutti!
Ho intitolato un mio scritto: "Vi ricordate Mario, il panettiere di
Ferrara che l'anno scorso [...]?".
Poi m'è venuto il seguente dubbio: avrei forse dovuto scrivere
"Vi ricordate DI Mario, il panettiere di Ferrara che l'anno scorso
[...]"?
Voi che cosa ne pensate?
Direi:
1. Ve lo ricordate Mario, il ...
2. Vi ricordate di Mario, il ...
--
Kiuhnm

Once I used to run faster...
... so I was disqualified.
Bruno Campanini
2021-05-17 14:22:27 UTC
Rispondi
Permalink
Post by sensal
Ciao a tutti!
Ho intitolato un mio scritto: "Vi ricordate Mario, il panettiere di
Ferrara che l'anno scorso [...]?".
Poi m'è venuto il seguente dubbio: avrei forse dovuto scrivere
"Vi ricordate DI Mario, il panettiere di Ferrara che l'anno scorso
[...]"?
Voi che cosa ne pensate?
Che nella circostanza il ricordare transitivo è perfetto!

Bruno
Father McKenzie
2021-05-18 09:22:31 UTC
Rispondi
Permalink
Post by Bruno Campanini
Post by sensal
Voi che cosa ne pensate?
Che nella circostanza il ricordare transitivo è perfetto!
Sì. Ma anche "vi ricordate di Mario" è tutt'altro che sbagliato.
--
Et interrogabant eum turbae dicentes: “Quid ergo faciemus?”.
Respondens autem dicebat illis: “Qui habet duas tunicas,
det non habenti; et, qui habet escas, similiter faciat”.
(Ev. sec. Lucam 3,10-11)
--
Questa email è stata esaminata alla ricerca di virus da AVG.
http://www.avg.com
Bruno Campanini
2021-05-18 11:02:47 UTC
Rispondi
Permalink
Post by Father McKenzie
Post by Bruno Campanini
Post by sensal
Voi che cosa ne pensate?
Che nella circostanza il ricordare transitivo è perfetto!
Sì. Ma anche "vi ricordate di Mario" è tutt'altro che sbagliato.
Certo, ma chi lo nega?
È solo un fatto personale dovuto alle mie istamine che mi
ribello a quegli inutili "vi" e "di".

Bruno

Continua a leggere su narkive:
Loading...