Discussione:
Cancel Culture
(troppo vecchio per rispondere)
Tony the Ice Man
2020-09-04 16:47:21 UTC
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In Italia, si parla di cancel culture o di un termine italiano equivalente?
Kiuhnm
2020-09-04 18:54:38 UTC
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Post by Tony the Ice Man
In Italia, si parla di cancel culture o di un termine italiano equivalente?
Non mi pare se ne parli tanto. Ho letto un paio di "cultura della
cancellazione" googlando un po'.
--
Kiuhnm
Voce dalla Germania
2020-09-04 19:17:36 UTC
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Post by Tony the Ice Man
In Italia, si parla di cancel culture o di un termine italiano equivalente?
Dopo avere ricordato a tutti che mi chiamo una "voce dalla Germania"
perché vivo da decenni ... bravi, avete indovinato, faccio presente che
ho letto "cancel culture" per la prima volta l'altro ieri su un giornale
tedesco e devo ancora capire bene cosa significa. Perciò prima di tutto
dovremmo vedere se il concetto che gli americani chiamano "cancel
culture" esiste anche in Europa ed è un oggetto di discussione dalle
vostre parti, cioè in Italia.
Dalle mie parti, come ho appena detto, lo è almeno dall'altro ieri,
tanto per farci una risata, ma probabilmente solo in gruppi molto
ristretti. Sono sicuro che se, dopo aver capito cosa significa, mi
mettessi a parlare di "cancel culture" con mio cognato ottantenne o la
mia bisnipote diciottenne, mi direbbero qualcosa che potrei tradurre
solo con: "Ma che c*z** vuoi?"
Tony the Ice Man
2020-09-04 19:36:28 UTC
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Post by Voce dalla Germania
Post by Tony the Ice Man
In Italia, si parla di cancel culture o di un termine italiano equivalente?
Dopo avere ricordato a tutti che mi chiamo una "voce dalla Germania"
perché vivo da decenni ... bravi, avete indovinato, faccio presente che
ho letto "cancel culture" per la prima volta l'altro ieri su un giornale
tedesco e devo ancora capire bene cosa significa. Perciò prima di tutto
dovremmo vedere se il concetto che gli americani chiamano "cancel
culture" esiste anche in Europa ed è un oggetto di discussione dalle
vostre parti, cioè in Italia.
Dalle mie parti, come ho appena detto, lo è almeno dall'altro ieri,
tanto per farci una risata, ma probabilmente solo in gruppi molto
ristretti. Sono sicuro che se, dopo aver capito cosa significa, mi
mettessi a parlare di "cancel culture" con mio cognato ottantenne o la
mia bisnipote diciottenne, mi direbbero qualcosa che potrei tradurre
solo con: "Ma che c*z** vuoi?"
Capito. I tuoi parenti sostengono la cultura Zen di non disturbarmi.
orpheus
2020-09-04 20:41:16 UTC
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Post by Tony the Ice Man
Post by Voce dalla Germania
Post by Tony the Ice Man
In Italia, si parla di cancel culture o di un termine italiano equivalente?
Dopo avere ricordato a tutti che mi chiamo una "voce dalla Germania"
perché vivo da decenni ... bravi, avete indovinato, faccio presente
che ho letto "cancel culture" per la prima volta l'altro ieri su un
giornale tedesco e devo ancora capire bene cosa significa. Perciò
prima di tutto dovremmo vedere se il concetto che gli americani
chiamano "cancel culture" esiste anche in Europa ed è un oggetto di
discussione dalle vostre parti, cioè in Italia.
Dalle mie parti, come ho appena detto, lo è almeno dall'altro ieri,
tanto per farci una risata, ma probabilmente solo in gruppi molto
ristretti. Sono sicuro che se, dopo aver capito cosa significa, mi
mettessi a parlare di "cancel culture" con mio cognato ottantenne o
la mia bisnipote diciottenne, mi direbbero qualcosa che potrei
tradurre solo con: "Ma che c*z** vuoi?"
Capito. I tuoi parenti sostengono la cultura Zen di non disturbarmi.
Non ho capito quel "disturbarmi".
Negli USA ha riguardato soprattutto i ricatti da posizione di potere
per estorcere prestazioni sessuali, anche con veri e propri atti di
violenza.
E la cosa ha avuto ripercussioni anche in Italia.
Sono assolutamente contro la gogna mediatica, propria della "cancel
culture" ma secondo giustizia un po' di rottura di cojoni ci sta bene.
Senza contare che questa bella tendenza è sempre esistita in passato
ed è stata ampiamente sottovalutata e messa a tacere.
Io stesso in passato ho segnalato dei casi, disturbando eccome,
ma pur essendo verificata la veridicità dei fatti è sempre finita
a tarallucci e vino. Magari adesso, dopo la gogna, stanno più attentini.
Ma non vorrei che si fosse trattato del solito fuoco di paglia
mediatico, tornando dopo alle "sane" abitudini ricattaorie.
--
"Humanitas dicta est qua nos invicem tuemur"
Tony the Ice Man
2020-09-04 21:59:23 UTC
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Post by orpheus
Post by Tony the Ice Man
Post by Voce dalla Germania
Post by Tony the Ice Man
In Italia, si parla di cancel culture o di un termine italiano equivalente?
Dopo avere ricordato a tutti che mi chiamo una "voce dalla Germania"
perché vivo da decenni ... bravi, avete indovinato, faccio presente
che ho letto "cancel culture" per la prima volta l'altro ieri su un
giornale tedesco e devo ancora capire bene cosa significa. Perciò
prima di tutto dovremmo vedere se il concetto che gli americani
chiamano "cancel culture" esiste anche in Europa ed è un oggetto di
discussione dalle vostre parti, cioè in Italia.
Dalle mie parti, come ho appena detto, lo è almeno dall'altro ieri,
tanto per farci una risata, ma probabilmente solo in gruppi molto
ristretti. Sono sicuro che se, dopo aver capito cosa significa, mi
mettessi a parlare di "cancel culture" con mio cognato ottantenne o
la mia bisnipote diciottenne, mi direbbero qualcosa che potrei
tradurre solo con: "Ma che c*z** vuoi?"
Capito. I tuoi parenti sostengono la cultura Zen di non disturbarmi.
Non ho capito quel "disturbarmi".
È la seconda persona informale imperativa negativa di disturbare, detto
con la prospettiva del parente del Voce dalla Germania a lui.

Se ho sbagliato in italiano, mi dispiace, capita spesso.

Ma la battuta non è importante. Scherzavo, anche se Zen non è una
filosofia che mi turba, mi stavo divertendo, come al solito.

Per quanto rigurada l'estorcere prestazioni sessuali, se parli di cancel
culture, è un po' fuori tema dall'uso corrente, forse perché non è un
termine usato in italia. Negli Stati Uniti l'uso è più sfumato, anche se
è più ambiguo.
orpheus
2020-09-04 22:30:20 UTC
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Tony the Ice Man il 04/09/2020 alle 23:59:23 ha postato:

[...]
Post by Tony the Ice Man
Per quanto rigurada l'estorcere prestazioni sessuali, se parli di
cancel culture, è un po' fuori tema dall'uso corrente, forse perché
non è un termine usato in italia. Negli Stati Uniti l'uso è più
sfumato, anche se è più ambiguo.
https://www.jhunewsletter.com/article/2020/02/how-we-should-understand-cancel-culture-after-weinstein

La cosa avvenne anche contemporaneamente a "mee too", Basti pensare a
Woody Allen, che ha avuto un boicottaggio per le note accuse di
pedofilia, pur essendo giudicato innocente.
Poi è ha preso, sulla scia di "mee tooo" ed estendendolo,
l'espressione di "cancele culture". Almeno a me così pare.
Me too ha rotto il muro di omertà che durava da secoli.
Poi l'esagerazione, quasi "nazista", della cancel culture,
ha avuto, giustamente, un effetto di reazione contraria.
Voglio solo sperare che questo muro di omertà possa continuare
a essere rotto, ma l'effetto è stato quello di "silenziare" tutto.
IMHO
--
"Humanitas dicta est qua nos invicem tuemur"
Kiuhnm
2020-09-04 23:31:31 UTC
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Post by orpheus
[...]
Post by Tony the Ice Man
Per quanto rigurada l'estorcere prestazioni sessuali, se parli di
cancel culture, è un po' fuori tema dall'uso corrente, forse perché
non è un termine usato in italia. Negli Stati Uniti l'uso è più
sfumato, anche se è più ambiguo.
https://www.jhunewsletter.com/article/2020/02/how-we-should-understand-cancel-culture-after-weinstein
La cosa avvenne anche contemporaneamente a "mee too",
...
Post by orpheus
Woody Allen, che ha avuto un boicottaggio per le note accuse di
pedofilia, pur essendo giudicato innocente.
Poi è ha preso, sulla scia di "mee tooo" ed estendendolo,
Estendi estendi diventa di 50 lettere però!
--
Kiuhnm

P.S. Sì, l'argomento sarà importante, ma non voglio entrare nel merito.
orpheus
2020-09-05 06:53:56 UTC
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Post by Kiuhnm
Post by orpheus
[...]
Post by Tony the Ice Man
Per quanto rigurada l'estorcere prestazioni sessuali, se parli di
cancel culture, è un po' fuori tema dall'uso corrente, forse perché
non è un termine usato in italia. Negli Stati Uniti l'uso è più
sfumato, anche se è più ambiguo.
https://www.jhunewsletter.com/article/2020/02/how-we-should-understand-cancel-culture-after-weinstein
Post by Kiuhnm
Post by orpheus
La cosa avvenne anche contemporaneamente a "mee too",
...
Post by orpheus
Woody Allen, che ha avuto un boicottaggio per le note accuse di
pedofilia, pur essendo giudicato innocente.
Poi è ha preso, sulla scia di "mee tooo" ed estendendolo,
Estendi estendi diventa di 50 lettere però!
Non l'ho capita... ah... forse ti riferisci a "tooooooooooooo" :-)
--
"Humanitas dicta est qua nos invicem tuemur"
Kiuhnm
2020-09-05 17:17:32 UTC
Permalink
Post by orpheus
Post by Kiuhnm
Post by orpheus
[...]
Post by Tony the Ice Man
Per quanto rigurada l'estorcere prestazioni sessuali, se parli di
cancel culture, è un po' fuori tema dall'uso corrente, forse perché
non è un termine usato in italia. Negli Stati Uniti l'uso è più
sfumato, anche se è più ambiguo.
https://www.jhunewsletter.com/article/2020/02/how-we-should-understand-cancel-culture-after-weinstein
Post by Kiuhnm
Post by orpheus
La cosa avvenne anche contemporaneamente a "mee too",
...
Post by orpheus
Woody Allen, che ha avuto un boicottaggio per le note accuse di
pedofilia, pur essendo giudicato innocente.
Poi è ha preso, sulla scia di "mee tooo" ed estendendolo,
Estendi estendi diventa di 50 lettere però!
Non l'ho capita... ah... forse ti riferisci a "tooooooooooooo" :-)
Anche "mee"! E' semplicemente "me": "me too".
--
Kiuhnm
orpheus
2020-09-05 17:24:00 UTC
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Post by orpheus
Post by Kiuhnm
Post by orpheus
[...]
Post by Tony the Ice Man
Per quanto rigurada l'estorcere prestazioni sessuali, se parli di
cancel culture, è un po' fuori tema dall'uso corrente, forse
perché >>>> non è un termine usato in italia. Negli Stati Uniti l'uso
è più >>>> sfumato, anche se è più ambiguo.
https://www.jhunewsletter.com/article/2020/02/how-we-should-understand-cancel-culture-after-weinstein
Post by orpheus
Post by Kiuhnm
Post by orpheus
La cosa avvenne anche contemporaneamente a "mee too",
...
Post by orpheus
Woody Allen, che ha avuto un boicottaggio per le note accuse di
pedofilia, pur essendo giudicato innocente.
Poi è ha preso, sulla scia di "mee tooo" ed estendendolo,
Estendi estendi diventa di 50 lettere però!
Non l'ho capita... ah... forse ti riferisci a "tooooooooooooo" :-)
Anche "mee"! E' semplicemente "me": "me too".
azz... di quello non m'ero accorto... ma se si pronuncia "mi" va bene
pure "mee", dai 0:-)
--
"Humanitas dicta est qua nos invicem tuemur"
Kiuhnm
2020-09-05 18:33:28 UTC
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Post by orpheus
Post by orpheus
Post by Kiuhnm
Post by orpheus
[...]
Post by Tony the Ice Man
Per quanto rigurada l'estorcere prestazioni sessuali, se parli di
cancel culture, è un po' fuori tema dall'uso corrente, forse
perché >>>> non è un termine usato in italia. Negli Stati Uniti l'uso
è più >>>> sfumato, anche se è più ambiguo.
https://www.jhunewsletter.com/article/2020/02/how-we-should-understand-cancel-culture-after-weinstein
Post by orpheus
Post by Kiuhnm
Post by orpheus
La cosa avvenne anche contemporaneamente a "mee too",
...
Post by orpheus
Woody Allen, che ha avuto un boicottaggio per le note accuse di
pedofilia, pur essendo giudicato innocente.
Poi è ha preso, sulla scia di "mee tooo" ed estendendolo,
Estendi estendi diventa di 50 lettere però!
Non l'ho capita... ah... forse ti riferisci a "tooooooooooooo" :-)
Anche "mee"! E' semplicemente "me": "me too".
azz... di quello non m'ero accorto... ma se si pronuncia "mi" va bene
pure "mee", dai 0:-)
Ti piacerebbe. In inglese "mee" è un omofono di "Pterodactylus". La
pronuncia inglese è difficile.
--
Kiuhnm
orpheus
2020-09-05 18:43:05 UTC
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Post by orpheus
Post by orpheus
Post by Kiuhnm
Post by orpheus
[...]
Post by Tony the Ice Man
Per quanto rigurada l'estorcere prestazioni sessuali, se parli
di >>>>>> cancel culture, è un po' fuori tema dall'uso corrente, forse
Post by orpheus
perché >>>> non è un termine usato in italia. Negli Stati Uniti
l'uso >> è più >>>> sfumato, anche se è più ambiguo.
https://www.jhunewsletter.com/article/2020/02/how-we-should-understand-cancel-culture-after-weinstein
Post by orpheus
Post by orpheus
Post by Kiuhnm
Post by orpheus
La cosa avvenne anche contemporaneamente a "mee too",
...
Post by orpheus
Woody Allen, che ha avuto un boicottaggio per le note accuse di
pedofilia, pur essendo giudicato innocente.
Poi è ha preso, sulla scia di "mee tooo" ed estendendolo,
Estendi estendi diventa di 50 lettere però!
Non l'ho capita... ah... forse ti riferisci a "tooooooooooooo"
:-)
Post by orpheus
Anche "mee"! E' semplicemente "me": "me too".
azz... di quello non m'ero accorto... ma se si pronuncia "mi" va
bene pure "mee", dai 0:-)
Ti piacerebbe. In inglese "mee" è un omofono di "Pterodactylus". La
pronuncia inglese è difficile.
semmai, se uno vuole fare il puntiglioso, senza cogliere la battuta,
dovrebbe pronunciarsi mii
https://www.collinsdictionary.com/dictionary/english/mee

tue referenze?
--
"Humanitas dicta est qua nos invicem tuemur"
Father McKenzie
2020-09-05 19:12:30 UTC
Permalink
Post by orpheus
semmai, se uno vuole fare il puntiglioso, senza cogliere la battuta,
dovrebbe pronunciarsi mii
mii: tal'e quali ca in sicilianu, ah
--
Et interrogabant eum turbae dicentes: “Quid ergo faciemus?”.
Respondens autem dicebat illis: “Qui habet duas tunicas,
det non habenti; et, qui habet escas, similiter faciat”.
(Ev. sec. Lucam 3,10-11)
--
Questa email è stata esaminata alla ricerca di virus da AVG.
http://www.avg.com
orpheus
2020-09-05 20:16:15 UTC
Permalink
Post by Father McKenzie
Post by orpheus
semmai, se uno vuole fare il puntiglioso, senza cogliere la battuta,
dovrebbe pronunciarsi mii
mii: tal'e quali ca in sicilianu, ah
più lungo... miiiiiii(nchia)
--
"Humanitas dicta est qua nos invicem tuemur"
Father McKenzie
2020-09-05 19:16:24 UTC
Permalink
Post by Kiuhnm
Ti piacerebbe. In inglese "mee" è un omofono di "Pterodactylus". La
pronuncia inglese è difficile.
Bello, bello, e se si aggiunge un'altra e come si pronuncia? Va bene
Mammuthus primigenius o forse preferisci Diplodocus carnegii?
--
Et interrogabant eum turbae dicentes: “Quid ergo faciemus?”.
Respondens autem dicebat illis: “Qui habet duas tunicas,
det non habenti; et, qui habet escas, similiter faciat”.
(Ev. sec. Lucam 3,10-11)
--
Questa email è stata esaminata alla ricerca di virus da AVG.
http://www.avg.com
Kiuhnm
2020-09-05 19:24:41 UTC
Permalink
Post by Father McKenzie
Post by Kiuhnm
Ti piacerebbe. In inglese "mee" è un omofono di "Pterodactylus". La
pronuncia inglese è difficile.
Bello, bello, e se si aggiunge un'altra e come si pronuncia? Va bene
Mammuthus primigenius o forse preferisci Diplodocus carnegii?
No, quelli sono "meeeeeeeeeeee" e "meeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee",
rispettivamente.
Non hai avuto una gran insegnante d'inglese.
--
Kiuhnm
orpheus
2020-09-05 20:29:06 UTC
Permalink
Post by Father McKenzie
Post by Kiuhnm
Ti piacerebbe. In inglese "mee" è un omofono di "Pterodactylus". La
pronuncia inglese è difficile.
Bello, bello, e se si aggiunge un'altra e come si pronuncia? Va bene
Mammuthus primigenius o forse preferisci Diplodocus carnegii?
[OT nel 3d]

22.20 ultime notizie
Campiello, a Baricco premio a carriera
Lo scrittore e intellettuale torinese
Alessandro Baricco è il vincitore del
Premio Fondazione Il Campiello, rico-
noscimento per la sua carriera.
--
"Humanitas dicta est qua nos invicem tuemur"
orpheus
2020-09-05 21:03:51 UTC
Permalink
Post by orpheus
Post by Father McKenzie
Post by Kiuhnm
Ti piacerebbe. In inglese "mee" è un omofono di "Pterodactylus".
La pronuncia inglese è difficile.
Bello, bello, e se si aggiunge un'altra e come si pronuncia? Va bene
Mammuthus primigenius o forse preferisci Diplodocus carnegii?
[OT nel 3d]
22.20 ultime notizie
Campiello, a Baricco premio a carriera
Lo scrittore e intellettuale torinese
Alessandro Baricco è il vincitore del
Premio Fondazione Il Campiello, rico-
noscimento per la sua carriera.
Azz... lo ha solo ritirato, la notizia era del 31 Luglio, credo.
A me piace Baricco. Ha scritti anche un'antologia per le superiori,
in diversi tomi, "La seconda luna", ho in mente di comprarla,
fosse magari sull'orma di quello che dice Todorov
in "La letteratura in pericolo"
--
"Humanitas dicta est qua nos invicem tuemur"
Stefan Ram
2020-09-06 17:28:43 UTC
Permalink
Post by Kiuhnm
In inglese "mee" è un omofono di "Pterodactylus".
Beh, sì. Più o meno. Non in senso stretto.

Ma in effetti l'inglese è ricco di omofoni.

|me, Mee (surname), mi (music)
|hour, our
|earn, urn
|allowed, aloud
|meat, meet, mete
|main, mane, Main
|knead, kneed, need
|niece, Nice
|pray, prey
|know, no
|buy, by, bye
|shoe, shoo
|chute, shoot
|rain, reign, rein
|one, won
|world, whirled
|high, hi!
orpheus
2020-09-06 19:52:29 UTC
Permalink
Post by Stefan Ram
Post by Kiuhnm
In inglese "mee" è un omofono di "Pterodactylus".
Beh, sì. Più o meno. Non in senso stretto.
Ma in effetti l'inglese è ricco di omofoni.
Post by Kiuhnm
me, Mee (surname), mi (music)
hour, our
earn, urn
allowed, aloud
meat, meet, mete
main, mane, Main
knead, kneed, need
niece, Nice
pray, prey
know, no
buy, by, bye
shoe, shoo
chute, shoot
rain, reign, rein
one, won
world, whirled
high, hi!
there, their
sun, son
to, too e two
here, their e they’re
break, brake
compliment, complement
hear, here
peace, piece
whole, hole
stair, stare
know, no
--
"Humanitas dicta est qua nos invicem tuemur"
Tony the Ice Man
2020-09-05 03:31:57 UTC
Permalink
Post by orpheus
[...]
Post by Tony the Ice Man
Per quanto rigurada l'estorcere prestazioni sessuali, se parli di
cancel culture, è un po' fuori tema dall'uso corrente, forse perché
non è un termine usato in italia. Negli Stati Uniti l'uso è più
sfumato, anche se è più ambiguo.
https://www.jhunewsletter.com/article/2020/02/how-we-should-understand-cancel-culture-after-weinstein
La cosa avvenne anche contemporaneamente a "mee too", Basti pensare a
Woody Allen, che ha avuto un boicottaggio per le note accuse di
pedofilia, pur essendo giudicato innocente.
Poi è ha preso, sulla scia di "mee tooo" ed estendendolo,
l'espressione di "cancele culture". Almeno a me così pare.
Me too ha rotto il muro di omertà che durava da secoli.
Poi l'esagerazione, quasi "nazista", della cancel culture,
ha avuto, giustamente, un effetto di reazione contraria.
Voglio solo sperare che questo muro di omertà possa continuare
a essere rotto, ma l'effetto è stato quello di "silenziare" tutto.
IMHO
È buffo che provi d'informarmi della cultura americana in cui sono nato
e crescuito da più di otto anni. (Nessuno in questo mondo virtuale sa
quanti anni ho, ma dev'essere più di otto anni, no?)

Ma, l'ironia a parte, bravo, hai trovato un articolo di febbraio che
parla di Weinstein e cancel culture, ma hai sbagliato se pensi che la
controversia sul cancel culture sia centrata sulla gente che fa "i
ricatti da posizione di potere per estorcere prestazioni sessuali." Non
c'è la controversia sul comportamento di Weinstein. Tutti lo condannano.

Cancel culture comprende una serie di comportamenti in cui la
controversia non si concentra necessariamente su personaggi famosi, né
temi sessulai, ma tocca le persone comuni che usano i social media,
vengono catturati in video, e fanno parte della nuova realtà di quel
mondo irreale. Me Too e cancel culture sono due cose diverse.

Un esempio della conroversia sul cancel culture sarebbe il video di
Amanda Knox e come si è svolto sui social media (lei non si è comportata
in un modo che la società italiana percepiva come normale).

A proposito, esiste un termine italiano per i social media?
orpheus
2020-09-05 06:48:24 UTC
Permalink
Post by Tony the Ice Man
Post by orpheus
[...]
Post by Tony the Ice Man
Per quanto rigurada l'estorcere prestazioni sessuali, se parli di
cancel culture, è un po' fuori tema dall'uso corrente, forse
perché non è un termine usato in italia. Negli Stati Uniti l'uso
è più sfumato, anche se è più ambiguo.
https://www.jhunewsletter.com/article/2020/02/how-we-should-understand-cancel-culture-after-weinstein
Post by Tony the Ice Man
Post by orpheus
La cosa avvenne anche contemporaneamente a "mee too", Basti pensare
a Woody Allen, che ha avuto un boicottaggio per le note accuse di
pedofilia, pur essendo giudicato innocente.
Poi è ha preso, sulla scia di "mee tooo" ed estendendolo,
l'espressione di "cancele culture". Almeno a me così pare.
Me too ha rotto il muro di omertà che durava da secoli.
Poi l'esagerazione, quasi "nazista", della cancel culture,
ha avuto, giustamente, un effetto di reazione contraria.
Voglio solo sperare che questo muro di omertà possa continuare
a essere rotto, ma l'effetto è stato quello di "silenziare" tutto.
IMHO
È buffo che provi d'informarmi della cultura americana in cui sono
nato e crescuito da più di otto anni. (Nessuno in questo mondo
virtuale sa quanti anni ho, ma dev'essere più di otto anni, no?)
Ma, l'ironia a parte, bravo, hai trovato un articolo di febbraio che
parla di Weinstein e cancel culture, ma hai sbagliato se pensi che la
controversia sul cancel culture sia centrata sulla gente che fa "i
ricatti da posizione di potere per estorcere prestazioni sessuali."
Non c'è la controversia sul comportamento di Weinstein. Tutti lo
condannano.
Cancel culture comprende una serie di comportamenti in cui la
controversia non si concentra necessariamente su personaggi famosi,
né temi sessulai, ma tocca le persone comuni che usano i social
media, vengono catturati in video, e fanno parte della nuova realtà
di quel mondo irreale. Me Too e cancel culture sono due cose diverse.
Un esempio della conroversia sul cancel culture sarebbe il video di
Amanda Knox e come si è svolto sui social media (lei non si è
comportata in un modo che la società italiana percepiva come normale).
A proposito, esiste un termine italiano per i social media?
Stai dicendo la stessa cosa che ho detto io.
Infatti ho detto "estendendo", che tradotto vuol dire quella serie di
comportamenti ai quali ti riferisci ed altri ancora.
Poi, più che sulla cultura americana, mi riferivo a quelle
riverberazioni che ne abbiamo potuto cogliere qui.
Per questo ho fatto riferimento a cose notissime in Italia.
La "cancel culture" anche se non veniva chiamata così, era presente da
prima, insieme alla gogna mediatica ed in alcuni casi anche
alla "cancellazione della cultura".
Per quello che riguarda Weinstein, come dice l'articolo,
i film da lui prodotti si continuano a vedere, ma la "gogna mediatica"
ci fu sicuramente.
Poi fai l'esempio di "Amanda Knox". Ma non saremo ai rimpalli
nazionalistici? Spero proprio di no...
Forse qualcosa ti ha urtato come "invasione di campo"
piuttosto che prenderla come comunicazione di quello
che percepisco e tentativo di approfondimento.
Con annessa la paura che l'eccesso della "cancel cultura"
possa far arretrare gli enormi passi in avanti rispetto
alla omertà del passato.
Per social- media è più facile in Italia parlare di "social".

http://www.treccani.it/vocabolario/social_%28Neologismi%29/
--
"Humanitas dicta est qua nos invicem tuemur"
Mad Prof
2020-09-04 22:59:44 UTC
Permalink
Post by Tony the Ice Man
In Italia, si parla di cancel culture o di un termine italiano equivalente?
Da un paio di mesi.


https://www.ilfoglio.it/esteri/2020/06/12/news/sul-fronte-della-guerra-delle-statue-in-america-320882/

C'è stato un certo incremento della frequenza del termine dopo la lettera su
Harper's.

https://www.ilpost.it/2020/07/09/lettera-harper-cancel-culture/
--
Sanity is not statistical
orpheus
2020-09-04 23:04:19 UTC
Permalink
Post by Mad Prof
Post by Tony the Ice Man
In Italia, si parla di cancel culture o di un termine italiano equivalente?
Da un paio di mesi.
https://www.ilfoglio.it/esteri/2020/06/12/news/sul-fronte-della-guerra-delle-statue-in-america-320882/
Post by Mad Prof
C'è stato un certo incremento della frequenza del termine dopo la
lettera su Harper's.
https://www.ilpost.it/2020/07/09/lettera-harper-cancel-culture/
tòh... hanno citato pure loro Woody Allen :-)
--
"Humanitas dicta est qua nos invicem tuemur"
Tony the Ice Man
2020-09-05 03:43:33 UTC
Permalink
Post by Mad Prof
Post by Tony the Ice Man
In Italia, si parla di cancel culture o di un termine italiano equivalente?
Da un paio di mesi.
https://www.ilfoglio.it/esteri/2020/06/12/news/sul-fronte-della-guerra-delle-statue-in-america-320882/
C'è stato un certo incremento della frequenza del termine dopo la lettera su
Harper's.
https://www.ilpost.it/2020/07/09/lettera-harper-cancel-culture/
Sembra che alcune persone confondano cancel culture e political
correctness. Beh, succede anche qui.

In ogni caso, si vede che l'argomento è trattato in Italia anche se il
discorso è diverso.
Kiuhnm
2020-09-05 05:23:59 UTC
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Post by Tony the Ice Man
On 4 Sep 2020 at 18:47:21 CEST, "Tony the Ice Man"
Post by Tony the Ice Man
In Italia, si parla di cancel culture o di un termine italiano equivalente?
Da un paio di mesi.
https://www.ilfoglio.it/esteri/2020/06/12/news/sul-fronte-della-guerra-delle-statue-in-america-320882/
C'è stato un certo incremento della frequenza del termine dopo la lettera su
Harper's.
https://www.ilpost.it/2020/07/09/lettera-harper-cancel-culture/
Sembra che alcune persone confondano cancel culture e political
correctness. Beh, succede anche qui.
According to wikipedia[1], "cancellation" is "a form of boycott in which
someone is thrust out of social or professional circles – either online
on social media, in the real world, or both.".

Harper's letter[2] is certainly about cancellation, in my opinion:
"[..] censoriousness is also spreading more widely in our culture: an
intolerance of opposing views, a vogue for **public shaming** and
**ostracism**, and the tendency to dissolve complex policy issues in a
blinding moral certainty. [..]
**Editors are fired** for running controversial pieces; books are
withdrawn for alleged inauthenticity; journalists are barred from
writing on certain topics; professors are investigated for quoting works
of literature in class; **a researcher is fired** for circulating a
peer-reviewed academic study; and **the heads of organizations are
ousted** for what are sometimes just clumsy mistakes.
Whatever the arguments around each particular incident, the result has
been to steadily narrow the boundaries of what can be said **without the
threat of reprisal**. We are already paying the price in greater risk
aversion among writers, artists, and journalists who **fear for their
livelihoods** if they depart from the consensus, or even lack sufficient
zeal in agreement." [emphasis added]

[1] https://en.wikipedia.org/wiki/Online_shaming#Call-outs_and_cancellation
[2] https://harpers.org/a-letter-on-justice-and-open-debate/
--
Kiuhnm
Father McKenzie
2020-09-05 05:49:48 UTC
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Post by Kiuhnm
According to wikipedia[1], "cancellation" is "a form of boycott in which
someone is thrust out of social or professional circles – either online
on social media, in the real world, or both.".
Niente niente avessimo a che fare con la vecchia damnnatio memoriae?
--
Et interrogabant eum turbae dicentes: “Quid ergo faciemus?”.
Respondens autem dicebat illis: “Qui habet duas tunicas,
det non habenti; et, qui habet escas, similiter faciat”.
(Ev. sec. Lucam 3,10-11)
--
Questa email è stata esaminata alla ricerca di virus da AVG.
http://www.avg.com
orpheus
2020-09-05 07:39:01 UTC
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Post by Father McKenzie
Post by Kiuhnm
According to wikipedia[1], "cancellation" is "a form of boycott in
which someone is thrust out of social or professional circles –
either online on social media, in the real world, or both.".
Niente niente avessimo a che fare con la vecchia damnnatio memoriae?
Simile, ma credo che la vecchia "damnnatio memoriae" non possedesse
quegli strumenti social, attraverso i quali la memoria viene invece
tenuta e propagata per indurre scherno, derisione, gogna mediatica.
Un fenomeno potenzialmente più "barbaro"
(con rispetto verso i barbari).
L'ambizione da parte di chi è preso di mira, credo che potrebbe essere
proprio quella di essere scordato.
--
"Humanitas dicta est qua nos invicem tuemur"
Giovanni Drogo
2020-09-05 19:23:35 UTC
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Post by Father McKenzie
Niente niente avessimo a che fare con la vecchia damnnatio memoriae?
Vecchia almeno dai tempi di Hatshepsut (o Hatshepsowe che dir si voglia)
o Ekhnaton :-)

La damnatio memoriae pero' era applicata da un potente successore
politico agli antecessori.

Non so bene cosa voglia dire il termine in oggetto, ha qualcosa a che
fare con gli imbrattatori della statua di Montanelli ?
Kiuhnm
2020-09-05 19:28:24 UTC
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Post by Giovanni Drogo
Post by Father McKenzie
Niente niente avessimo a che fare con la vecchia damnnatio memoriae?
Vecchia almeno dai tempi di Hatshepsut (o Hatshepsowe che dir si voglia)
o Ekhnaton :-)
La damnatio memoriae pero' era applicata da un potente successore
politico agli antecessori.
Non so bene cosa voglia dire il termine in oggetto, ha qualcosa a che
fare con gli imbrattatori della statua di Montanelli ?
Si riferisce a quelli che hanno ripulito le statue.

Seriamente:
https://en.wikipedia.org/wiki/Online_shaming#Call-outs_and_cancellation
--
Kiuhnm
orpheus
2020-09-05 19:34:35 UTC
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Post by Giovanni Drogo
Post by Father McKenzie
Niente niente avessimo a che fare con la vecchia damnnatio memoriae?
Vecchia almeno dai tempi di Hatshepsut (o Hatshepsowe che dir si
voglia) o Ekhnaton :-)
La damnatio memoriae pero' era applicata da un potente successore
politico agli antecessori.
Non so bene cosa voglia dire il termine in oggetto, ha qualcosa a che
fare con gli imbrattatori della statua di Montanelli ?
Solite manifestazioni ideologiche estremistiche... razzista,
sturatore... per via della sua partecipazione, quando era giovane,
come fascista in Abissinia... o non ricordo dove, e si accompagnò
con una ragazzetta quasi bambina del posto
--
"Humanitas dicta est qua nos invicem tuemur"
Kiuhnm
2020-09-05 05:27:37 UTC
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Post by Tony the Ice Man
On 4 Sep 2020 at 18:47:21 CEST, "Tony the Ice Man"
Post by Tony the Ice Man
In Italia, si parla di cancel culture o di un termine italiano equivalente?
Da un paio di mesi.
https://www.ilfoglio.it/esteri/2020/06/12/news/sul-fronte-della-guerra-delle-statue-in-america-320882/
C'è stato un certo incremento della frequenza del termine dopo la lettera su
Harper's.
https://www.ilpost.it/2020/07/09/lettera-harper-cancel-culture/
Sembra che alcune persone confondano cancel culture e political
correctness. Beh, succede anche qui.
According to wikipedia[1], "cancellation" is "a form of boycott in which
someone is thrust out of social or professional circles – either online
on social media, in the real world, or both.".

Harper's letter[2] is certainly about cancellation, in my opinion:
"[..] censoriousness is also spreading more widely in our culture: an
intolerance of opposing views, a vogue for *public shaming* and
*ostracism*, and the tendency to dissolve complex policy issues in a
blinding moral certainty. [..]
*Editors are fired* for running controversial pieces; books are
withdrawn for alleged inauthenticity; journalists are barred from
writing on certain topics; professors are investigated for quoting works
of literature in class; *a researcher is fired* for circulating a
peer-reviewed academic study; and *the heads of organizations are
ousted* for what are sometimes just clumsy mistakes.
Whatever the arguments around each particular incident, the result has
been to steadily narrow the boundaries of what can be said *without the
threat of reprisal*. We are already paying the price in greater risk
aversion among writers, artists, and journalists who *fear for their
livelihoods* if they depart from the consensus, or even lack sufficient
zeal in agreement." [emphasis added]

[1] https://en.wikipedia.org/wiki/Online_shaming#Call-outs_and_cancellation
[2] https://harpers.org/a-letter-on-justice-and-open-debate/
--
Kiuhnm
Tony the Ice Man
2020-09-05 06:27:59 UTC
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Post by Kiuhnm
Post by Tony the Ice Man
On 4 Sep 2020 at 18:47:21 CEST, "Tony the Ice Man"
Post by Tony the Ice Man
In Italia, si parla di cancel culture o di un termine italiano equivalente?
Da un paio di mesi.
https://www.ilfoglio.it/esteri/2020/06/12/news/sul-fronte-della-guerra-delle-statue-in-america-320882/
C'è stato un certo incremento della frequenza del termine dopo la lettera su
Harper's.
https://www.ilpost.it/2020/07/09/lettera-harper-cancel-culture/
Sembra che alcune persone confondano cancel culture e political
correctness. Beh, succede anche qui.
According to wikipedia[1], "cancellation" is "a form of boycott in which
someone is thrust out of social or professional circles – either online
on social media, in the real world, or both.".
"[..] censoriousness is also spreading more widely in our culture: an
intolerance of opposing views, a vogue for *public shaming* and
*ostracism*, and the tendency to dissolve complex policy issues in a
blinding moral certainty. [..]
*Editors are fired* for running controversial pieces; books are
withdrawn for alleged inauthenticity; journalists are barred from
writing on certain topics; professors are investigated for quoting works
of literature in class; *a researcher is fired* for circulating a
peer-reviewed academic study; and *the heads of organizations are
ousted* for what are sometimes just clumsy mistakes.
Whatever the arguments around each particular incident, the result has
been to steadily narrow the boundaries of what can be said *without the
threat of reprisal*. We are already paying the price in greater risk
aversion among writers, artists, and journalists who *fear for their
livelihoods* if they depart from the consensus, or even lack sufficient
zeal in agreement." [emphasis added]
[1] https://en.wikipedia.org/wiki/Online_shaming#Call-outs_and_cancellation
[2] https://harpers.org/a-letter-on-justice-and-open-debate/
L'ultimo paragrafo affronta il nocciolo dell'argomento. Il mio commento
era in riferimento all'articolo sulla guerra delle statue in America che
non è cancel culture anche se tratta di cancellare l'epoca di Jim Crow.

Per quanto riguarda il boycott, ha sempre fatto una parte della nostra
storia. Non è il fenomeno nuovo. Non mi interessa dare nuovi nomi a
vecchie abitudini.

La cosa interessante è l'effetto di un nuovo fenomeno sulla vita
quotidiana della gente comune. Non esprimo un giudizio di valore, faccio
solo un'osservazione sulla nuova realtà negli Stati Uniti dove il
comportamento è spesso esposto al mondo attraverso i social media. C`è
qualcosa nuova nel fatto che una persona a Central Park può camminare
con cane senza guinzaglio nella riserva per uccelli e nel conflitto col
naturalista che registra l'interazione sul video, il suo comportamento
diventa virale.

Capita anche in Italia? Ci sono discuzioni su questo fenomeno?

(Non so che si dice "virale" in questo contesto in italiano. In inglese,
sì.)
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