Discussione:
FT: la violenza maschile
(troppo vecchio per rispondere)
luciana
2005-10-29 04:33:22 UTC
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La violenza subita dal partner, marito, fidanzato o padre che sia, è la
prima causa di morte e invalidità permanente per le donne fra i 16 e 44
anni, ancora prima del cancro, incidenti stradali e la guerra. Sono alcuni
dei dati del Consiglio d'Europa evidenziati oggi alla presentazione
dell'"Osservatorio criminologico e multidisciplinare sulla violenza di
genere", che dà assistenza alle vittime di violenza in Italia.


--
lu.
Ultima Badessa Di Passaggio

* Perdita s'indugiava su la scaletta coperta d'edera.
Dove vai?
Sempre alla ventura.
Ma da che parte?
Non dimandare.
Per la via vecchia fiesolana scendevo al cancello
di una villa chiusa in bossoli esatti
dove mi attendevano due sorelle suonatrici
di virginale e di liuto alunne di Arnold Dolmetsch,
esperte in giochi perversi. - On fait tojours beacoup
de progrès en enseignant - .*
G. d' Annunzio
felix.
2005-10-29 05:44:35 UTC
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Post by luciana
La violenza subita dal partner, marito, fidanzato o padre che sia, è la
prima causa di morte e invalidità permanente per le donne fra i 16 e 44
anni, ancora prima del cancro, incidenti stradali e la guerra. Sono alcuni
dei dati del Consiglio d'Europa evidenziati oggi alla presentazione
dell'"Osservatorio criminologico e multidisciplinare sulla violenza di
genere", che dà assistenza alle vittime di violenza in Italia.
Ho letto l'articolo sul Corsera, ma restando in Italia, penso che
le stesse donne non siano esenti da responsabilita' per quanto ac-
cade, ovviamente non parlo delle vittime ma delle mamme. ciaofelix.
--
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ***@newsland.it
Karla
2005-10-30 10:24:37 UTC
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Post by felix.
Post by luciana
La violenza subita dal partner, marito, fidanzato o padre che sia, è la
prima causa di morte e invalidità permanente per le donne fra i 16 e 44
anni, ancora prima del cancro, incidenti stradali e la guerra.
Ho letto l'articolo sul Corsera, ma restando in Italia, penso che
le stesse donne non siano esenti da responsabilita' per quanto ac-
cade, ovviamente non parlo delle vittime ma delle mamme. ciaofelix.
E bravo Felix!
Oltre ad essere (nel mondo) represse, svalorizzate, private dei
diritti fondamentali, infibulate, violentate, picchiate e uccise sono
anche colpevoli!

Cornute e maziate.

k
felix.
2005-10-30 10:40:30 UTC
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Post by Karla
Post by felix.
Post by luciana
La violenza subita dal partner, marito, fidanzato o padre che sia, è la
prima causa di morte e invalidità permanente per le donne fra i 16 e 44
anni, ancora prima del cancro, incidenti stradali e la guerra.
Ho letto l'articolo sul Corsera, ma restando in Italia, penso che
le stesse donne non siano esenti da responsabilita' per quanto ac-
cade, ovviamente non parlo delle vittime ma delle mamme. ciaofelix.
E bravo Felix!
Oltre ad essere (nel mondo) represse, svalorizzate, private dei
diritti fondamentali, infibulate, violentate, picchiate e uccise sono
anche colpevoli!
Sono stato ben accorto infatti a non uscire dai patrii confini,
mamme maschiliste e mogli che, tradite, inveiscono solo contro la sfa-
sciafamiglie di turno sono la norma, concordi? ciaofelix.
--
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Karla
2005-10-30 16:48:52 UTC
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Post by felix.
Post by Karla
Post by luciana
La violenza subita dal partner, marito, fidanzato o padre che sia, è la
prima causa di morte e invalidità permanente per le donne fra i 16 e 44
anni, ancora prima del cancro, incidenti stradali e la guerra.
E bravo Felix!
Oltre ad essere (nel mondo) represse, svalorizzate, private dei
diritti fondamentali, infibulate, violentate, picchiate e uccise sono
anche colpevoli!
Sono stato ben accorto infatti a non uscire dai patrii confini,
mamme maschiliste e mogli che, tradite, inveiscono solo contro la sfa-
sciafamiglie di turno sono la norma, concordi? ciaofelix.
Sarai pure "ben accorto", ma di fronte a una notizia secondo cui la
*violenza maschile* sarebbe la principale causa di invalidità e di morte
tra le donne*, la prima cosa che ti è venuta in mente è stato cercare la
corresponsabilità delle stesse.

(*sarà vero?)

Ma non è una novità. Nel passato (e forse anche oggi) molte donne non
denunciavano la violenza sessuale per non essere sottoposte a umilianti
processi da parte di giudici che le ritenevano più responsabili che vittime.

Quanto alle "colpe", cui fai riferimento, esistono certamente, ma è un
fenomeno molto, molto complesso, che meriterebbe di essere seriamente
approfondito e capito (non qui).
E' come lo schiavo che diventa servile, o il negro che si vergognava
della sua pelle, ma, nel caso della donna, tutto è complicato
enormemente dai rapporti affettivi, sociali, economici col carnefice, da
condizionamenti storico-familiari, dalla diversa natura della
femminilità e dall'istinto materno.

k
felix.
2005-10-30 17:26:10 UTC
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Post by Karla
Sarai pure "ben accorto", ma di fronte a una notizia secondo cui la
*violenza maschile* sarebbe la principale causa di invalidità e di morte
.........................................................................
Post by Karla
condizionamenti storico-familiari, dalla diversa natura della
femminilità e dall'istinto materno.
Mi trovi assolutamente concorde, la mia risposta ovviamente succinta,
evidenziava solo un aspetto marginale del problema pur sempre attua-
le, le guerre sono un lungo susseguirsi di battaglie, e si potreb-
be cominciare a combattere le piu' facili. ciaofelix:-)
--
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Enrico Olivetti
2005-10-31 13:15:13 UTC
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Qualcuno dice che le donne in certi paesi arabi hanno dei diritti.
Stiamo attenti, perché noi ragioniamo da occidentali e ciò è talvolta
fuorviante.

Faccio un esempio pratico per farmi capire meglio.
In Algeria le donne hanno il diritto di voto. Ma.....
... dato che le donne non escono spesso di casa in quei posti,
il marito può votare per loro presentandosi al seggio con la carta d'identità
della moglie.

Chissà quanti altri diritti formali sono, nella pratica, esercitati dai
mariti, padri, fratelli?
FB
2005-10-31 13:14:47 UTC
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On Mon, 31 Oct 2005 14:15:13 +0100, Enrico Olivetti wrote:

[...]
Post by Enrico Olivetti
Chissà quanti altri diritti formali sono, nella pratica, esercitati dai
mariti, padri, fratelli?
Ed esattamente, se in un paese occidentale una che tradisce il marito può,
al massimo (eccetto casi circoscritti), essere definita una puttana, che
cosa le succede in un paese musulmano?


Ciao, FB
--
"Oh oh... Oh my God. My parents are having an affair."
(Gilmore Girls - 512)
franco antonelli
2005-10-31 16:01:38 UTC
Permalink
Post by FB
Ed esattamente, se in un paese occidentale una che tradisce il marito può,
al massimo (eccetto casi circoscritti), essere definita una puttana, che
cosa le succede in un paese musulmano?
Ciao, FB
La tolgono dagli elenchi delle vergini promesse ai bombaroli.

Bye,F.
--
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Colette
2005-10-31 17:14:57 UTC
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Post by FB
Ed esattamente, se in un paese occidentale una che tradisce il marito può,
al massimo (eccetto casi circoscritti), essere definita una puttana,[...]
E il marito che "tradisce" la donna, come si chiama?

Ciao
--
Colette
Father McKenzie
2005-10-31 17:31:58 UTC
Permalink
Colette, para que tú me oigas, mis palabras se adelgazan a veces como las
huellas de las gaviotas en las playas
Post by Colette
E il marito che "tradisce" la donna, come si chiama?
figl' e 'ntrocchia (usualmente gli uomini si gloriano dell'essere porci, e
c'è imho una relazione tra questo loro non saper tenere le brache chiuse e
le violenze sessuali prima causa di morte per le donne *europee*
--
Freedom's just another word for nothing left to lose
(Janis Joplin)
31/10/2005 18.29.34
Father McKenzie
2005-10-31 17:38:41 UTC
Permalink
Colette, para que tú me oigas, mis palabras se adelgazan a veces como las
huellas de las gaviotas en las playas
Post by Colette
E il marito che "tradisce" la donna, come si chiama?
figl' e 'ntrocchia (usualmente gli uomini si gloriano dell'essere porci, e
c'è imho una relazione tra questo loro non saper tenere le brache chiuse e
le violenze sessuali prima causa di morte per le donne *europee*)
--
Freedom's just another word for nothing left to lose
(Janis Joplin)
31/10/2005 18.29.34
FB
2005-10-31 18:56:18 UTC
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Post by Colette
Post by FB
Ed esattamente, se in un paese occidentale una che tradisce il marito può,
al massimo (eccetto casi circoscritti), essere definita una puttana,[...]
E il marito che "tradisce" la donna, come si chiama?
Sono perfettamente d'accordo con te.


Ciao, FB
--
This hat was made as a special request for a client who's a financial whizz
by day and a blues player by night. He was so happy with his hat I fear his
blues may suffer.
Danilo Giacomelli
2005-10-31 20:58:51 UTC
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"FB" <***@tin.it> ha scritto ...
..........
Post by FB
Post by Colette
E il marito che "tradisce" la donna, come si chiama?
Sono perfettamente d'accordo con te.
Ecco perché lo si sente nominare poco: è un nome troppo lungo.

ciao
--
Danilo Giacomelli
--------------------------
Ci saranno pure dei giudici a Berlino
(un mugnaio tedesco a Federico il Grande)
--------------------------
felix.
2005-11-01 13:58:07 UTC
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Post by Colette
Post by FB
Ed esattamente, se in un paese occidentale una che tradisce il marito può,
al massimo (eccetto casi circoscritti), essere definita una puttana,[...]
E il marito che "tradisce" la donna, come si chiama?
Fedifrago se c'ha l'amante, puttaniere se ne ha tante! ;-) ciao.
--
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FB
2005-10-30 13:34:43 UTC
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[...]
Post by Karla
Post by felix.
Ho letto l'articolo sul Corsera, ma restando in Italia, penso che
le stesse donne non siano esenti da responsabilita' per quanto ac-
cade, ovviamente non parlo delle vittime ma delle mamme. ciaofelix.
E bravo Felix!
Oltre ad essere (nel mondo) represse, svalorizzate, private dei
diritti fondamentali, infibulate, violentate, picchiate e uccise sono
anche colpevoli!
Hai letto il messaggio di Felix? Non mi pare che volesse operare un
bilanciamento, ma solo rammentare che tante volte le madri tacciono la
violenza dei padri sulle figlie (anzi, mi sa che talvolta sono colpevoli
anche loro, o solo loro).

[...]


Ciao, FB
--
Does one go to hell for plonking God?

(Default User on alt.usage.english, answering a message from a troll called
"God")
Karla
2005-10-30 16:51:56 UTC
Permalink
Post by FB
Hai letto il messaggio di Felix? Non mi pare che volesse operare un
bilanciamento, ma solo rammentare che tante volte le madri tacciono la
violenza dei padri sulle figlie (anzi, mi sa che talvolta sono colpevoli
anche loro, o solo loro).
SOLO LORO???
A questo punto siamo?
FB
2005-10-30 17:18:42 UTC
Permalink
Post by Karla
Post by FB
Hai letto il messaggio di Felix? Non mi pare che volesse operare un
bilanciamento, ma solo rammentare che tante volte le madri tacciono la
violenza dei padri sulle figlie (anzi, mi sa che talvolta sono colpevoli
anche loro, o solo loro).
SOLO LORO???
A questo punto siamo?
Se dico che è un dato di fatto che talvolta sono le madri a essere pedofile
o violente coi figli mentre i padri sono gran brave persone, sono
maschilista o scorretto?


Ciao, FB
--
"Observe, Lord Burghley: I am married: to England."
(Elizabeth)
franco antonelli
2005-10-30 17:48:45 UTC
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Post by Karla
Post by felix.
Post by luciana
La violenza subita dal partner, marito, fidanzato o padre che sia, è la
prima causa di morte e invalidità permanente per le donne fra i 16 e 44
anni, ancora prima del cancro, incidenti stradali e la guerra.
Ho letto l'articolo sul Corsera, ma restando in Italia, penso che
le stesse donne non siano esenti da responsabilita' per quanto ac-
cade, ovviamente non parlo delle vittime ma delle mamme. ciaofelix.
E bravo Felix!
Oltre ad essere (nel mondo) represse, svalorizzate, private dei
diritti fondamentali, infibulate, violentate, picchiate e uccise sono
anche colpevoli!
Cornute e maziate.
k
Sono d'accordo con te, ma la zeta unica del 'maziate' è voluta?
Però quando le donne sono tremende, sono tremende davvero!!

Ciao
Franco triplozzzeta
--
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Epimeteo
2005-10-29 05:55:07 UTC
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Post by luciana
La violenza subita dal partner, marito, fidanzato o padre che sia, è la
prima causa di morte e invalidità permanente per le donne fra i 16 e 44
anni, ancora prima del cancro, incidenti stradali e la guerra.
In realtà è una guerra anche questa, la guerra dei sessi.
Il più debole è anche il più violento e arriva a uccidere...

Ciao,
Epimeteo
---
"...ninna nanna, nanna ninna,
er pupetto vo' la zinna..."
(Trilussa, Ninna nanna de la guerra)
franco antonelli
2005-10-29 07:17:54 UTC
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Post by luciana
La violenza subita dal partner, marito, fidanzato o padre che sia, è la
prima causa di morte e invalidità permanente per le donne fra i 16 e 44
anni, ancora prima del cancro, incidenti stradali e la guerra. Sono alcuni
dei dati del Consiglio d'Europa evidenziati oggi alla presentazione
dell'"Osservatorio criminologico e multidisciplinare sulla violenza di
genere", che dà assistenza alle vittime di violenza in Italia.
Statistica allucinante e incredibile.
Non hanno specificato se la tipologia del maschio assassino o invalidante
appartenga a determinate aree geografiche?
Se ne deduce che anche il maschio lussemburhese è 'cazzoso'?

maschio 'cazzoso' non buono, maschio alla besciamella, buono?

Ciao Luciana, stai bene

Franco machobuonino
Post by luciana
--
lu.
Ultima Badessa Di Passaggio
* Perdita s'indugiava su la scaletta coperta d'edera.
Dove vai?
Sempre alla ventura.
Ma da che parte?
Non dimandare.
Per la via vecchia fiesolana scendevo al cancello
di una villa chiusa in bossoli esatti
dove mi attendevano due sorelle suonatrici
di virginale e di liuto alunne di Arnold Dolmetsch,
esperte in giochi perversi. - On fait tojours beacoup
de progrès en enseignant - .*
G. d' Annunzio
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luciana
2005-10-29 08:33:12 UTC
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Post by franco antonelli
Statistica allucinante e incredibile.
Non hanno specificato se la tipologia del maschio assassino o invalidante
appartenga a determinate aree geografiche?
Se ne deduce che anche il maschio lussemburhese è 'cazzoso'?
maschio 'cazzoso' non buono, maschio alla besciamella, buono?
Aggiungo:
"La violenza familiare da parte del proprio compagno - spiega
Gabriella Paparazzo, responsabile formazione dell' associazione "Differenza
donna" - è in Europa e nel mondo la prima causa di morte per le donne. Basti
pensare, per esempio, che in Russia, in un anno, sono morte 13 mila donne,
il 75% delle quali uccise dal marito, mentre il conflitto Urss-Afghanistan
nell' arco di dieci anni ha mietuto 14 mila vittime". Ma il fenomeno della
violenza sulle donne non è certo circoscritto ad alcune realtà disagiate,
come quelle dei paesi in via di sviluppo, ma è ancora presente in occidente,
dove prevale una cultura dalle radici patriarcali.

"Anche negli Stati Uniti e in Svezia - continua Paparazzo - i dati
sulla violenza femminile sono molto alti, visto che ogni quattro minuti una
donna viene violentata in America, e in Svezia, dove l'emancipazione
femminile ha raggiunto i massimi livelli, ogni dieci giorni una donna viene
uccisa. Si tratta quindi di un fenomeno che ha profonde radici culturali".
Proprio sulle radici culturali si sta concentrando l'azione dell'
osservatorio, come spiega la criminologa Noemi Novelli. "Nella nostra
attività - ha detto - abbiamo visto che molte delle famiglie immigrate in
Italia continuano a perpetuare le loro tradizioni, che però in alcuni casi
sono in contrasto con le nostre leggi, come accade con l'infibulazione e i
matrimoni coatti.

Non si tratta di fenomeni esclusivamente legati alla religione
islamica, ma anche appartenenti ad altre minoranze come quella
coopti-ortodossi ed ebraica. Per questo motivo è importante agire a livello
di sensibilizzazione, spiegando a queste famiglie i rischi e le conseguenze
a livello psicologico e sanitario cui vanno incontro le vittime di queste
violenze". Ma, nonostante la crescita delle violenze denunciate dalle donne,
sia gli operatori che le forze dell' ordine hanno rilevato una grande
difficoltà da parte del sesso femminile a denunciare i propri carnefici.

"La spiegazione di questo fenomeno - spiega Susanna Loriga,
criminologa - sta nel fatto che le donne non hanno la consapevolezza di
essere vittima. Non denunciano quindi per paura, ma per proteggere e
difendere se stesse da una realtà che altrimenti le distruggerebbe. Si
tratta della sindrome di adattamento, che agisce nella stessa maniera di
quella della sindrome di Stoccolma, riscontrata nelle vittime dei sequestri
di persona".


--
lu.
Ultima Badessa Di Passaggio

* Perdita s'indugiava su la scaletta coperta d'edera.
Dove vai?
Sempre alla ventura.
Ma da che parte?
Non dimandare.
Per la via vecchia fiesolana scendevo al cancello
di una villa chiusa in bossoli esatti
dove mi attendevano due sorelle suonatrici
di virginale e di liuto alunne di Arnold Dolmetsch,
esperte in giochi perversi. - On fait tojours beacoup
de progrès en enseignant - .*
G. d' Annunzio
Father McKenzie
2005-10-29 11:01:32 UTC
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luciana, para que tú me oigas, mis palabras se adelgazan a veces como las
huellas de las gaviotas en las playas
Post by luciana
Non si tratta di fenomeni esclusivamente legati alla religione
islamica, ma anche appartenenti ad altre minoranze come quella
coopti-ortodossi ed ebraica.
Infatti l'infibulazione e le mutilazioni non sono affatto legate a queste
religioni, da cui sono esplicitamente condannate, ma a un sostrato
animistico tribale preesistente, che ha lasciato come traccia questi riti
--
Freedom's just another word for nothing left to lose
(Janis Joplin)
29/10/2005 13.00.19
Lem Novantotto
2005-10-30 12:31:47 UTC
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Post by Father McKenzie
Infatti l'infibulazione e le mutilazioni non sono affatto legate a queste
religioni, da cui sono esplicitamente condannate, ma a un sostrato
animistico tribale preesistente, che ha lasciato come traccia questi riti
Le cose non son proprio così semplici. Per quanto riguarda l'islam,
esistono alcuni detti del profeta, in cui Maometto affronterebbe la
questione. La sunna (tradizione mussulmana) non coincide col solo corano:
ci sono anche gli hadith e la sira. Gli hadith (le "tradizioni"), per
esempio, sono particolarmente seguiti soprattutto da chi adotta un
approccio religioso conservatore.
--
Bye, Lem
Informazioni su it.*: http://www.news.nic.it
Archivio news: http://groups.google.it/advanced_search?hl=it
Linee guida della netiquette: http://www.faqs.org/rfcs/rfc1855.html
Karla
2005-10-30 16:54:28 UTC
Permalink
Post by Lem Novantotto
Post by Father McKenzie
Infatti l'infibulazione e le mutilazioni non sono affatto legate a queste
religioni, da cui sono esplicitamente condannate, ma a un sostrato
animistico tribale preesistente, che ha lasciato come traccia questi riti
Le cose non son proprio così semplici. Per quanto riguarda l'islam,
esistono alcuni detti del profeta, in cui Maometto affronterebbe la
ci sono anche gli hadith e la sira. Gli hadith (le "tradizioni"), per
esempio, sono particolarmente seguiti soprattutto da chi adotta un
approccio religioso conservatore.
Comunque sia: "l'Islam non è amico delle donne" (Emma Bonino)
Father McKenzie
2005-10-30 18:29:16 UTC
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Novantotto
Post by Karla
Post by Lem Novantotto
Le cose non son proprio così semplici. Per quanto riguarda l'islam,
esistono alcuni detti del profeta, in cui Maometto affronterebbe la
questione.
affronterebbe non significa ammetterebbe. La pratica esisteva *prima* di
Maometto, testimonianza di costumi tribali, e questo lo prova. In ogni caso
gli hadith non sono vincolanti per i musulmani, solo il Corano lo è. E sul
Corano non c'è nulla che incoraggi (anzi) queste pratiche, che sono state
combattute praticamente in tutti i paesi islamici, con risultati
altalenanti perché le tradizioni sono dure a morire. Inoltre, sono presenti
*anche* in aree dell'Africa non musulmane, a prevalenza cristiana o
animista, a testimonanza di una origine estranea alle religioni piu'
affermate.
Post by Karla
Comunque sia: "l'Islam non è amico delle donne" (Emma Bonino)
La Bonino ha scritto di recente un articolo che sfata moltissimi pregiudizi
(duri a morire anche questi) sulle donne nei paesi islamici. Il succo è che
sono solo alcuni paesi a praticare restrizioni, mentre altri, molti, hanno
costumi piu' avanzati di quello che si creda: Marocco, Tunisia, etc. C'è
poi il caso di paesi come l'Iran, dove il processo riformatore è stato
violentemente interrorro grazie all''intromissione dei soliti amici USA, e
dove solo dopo hanno ripreso forza movimenti fondamentalisti. In modo non
molto diverso sono andate le cose in Afghanistan: sotto il regime
filosovietico le donne lavoravano, vestivano all'occidentale e avevano
tutte le libertà. I taleben sono arrivati dopo. E in Iraq i fondamentalisti
on erano ben visti da Saddam...
--
Freedom's just another word for nothing left to lose
(Janis Joplin)
30/10/2005 19.21.25
Father McKenzie
2005-10-30 18:32:13 UTC
Permalink
Father McKenzie, para que tú me oigas, mis palabras se adelgazan a veces
como las huellas de las gaviotas en las playas
Post by Father McKenzie
La Bonino ha scritto di recente un articolo che sfata moltissimi pregiudizi
http://www.radicali.it/view.php?id=40073
--
Freedom's just another word for nothing left to lose
(Janis Joplin)
30/10/2005 19.31.55
Father McKenzie
2005-10-30 18:34:04 UTC
Permalink
Father McKenzie, para que tú me oigas, mis palabras se adelgazan a veces
como las huellas de las gaviotas en las playas
Post by Father McKenzie
La Bonino ha scritto di recente un articolo che sfata moltissimi pregiudizi
http://www.radicali.it/view.php?id=40073
La Sharia nella Costituzione irachena? Ho due tipi di reazioni: da una
parte ricordo con forza che l'Islam differisce assai dall'unica
interpretazione che alcuni ne danno, quella di una religione sempre e
comunque "talebana" e oscurantista. Dall'altra condivido la preoccupazione
di molti: la Sharia nella Costituzione irachena può essere utilizzata per
una manipolazione dell'Islam che potrebbe rallentare il processo
democratico e limitare i diritti civili del popolo iracheno, innanzitutto
quelli delle donne".
Dal Cairo e prima di volare a Kabul (in Afghanistan guiderà gli osservatori
della Ue che controlleranno le elezioni afgane) Emma Bonino risponde alle
domande sulla possibilità che la Costituzione irachena riconosca la legge
islamica come sua fonte unica di diritto.
"Insisto, è molto importante che anche l'opinione pubblica abbia ben chiara
questa distinzione: l'Islam è molte cose, ma quasi tutte sono sinonimo di
tolleranza. Quasi tutti gli Stati a maggioranza islamica includono nelle
loro Costituzioni riferimenti all'Islam. E in Marocco, dove il re discende
da Maometto e dove l'Islam è nella legge, da due anni è stato approvato uno
statuto sulla cittadinanza rispettoso delle donne, che garantisce una serie
di diritti che neppure le femministe marocchine si aspettavano di vedersi
riconosciuti. Così è nella stragrande maggioranza degli altri stati
islamici, in cui la presenza dell'Islam nella legislazione non comprime i
diritti civili".

Ma oggi in Iraq si gioca una partita assai incerta per la creazione di
nuovo Stato. Una "manipolazione" dell'Islam può servire a rafforzare la
propria parte politica o etnica, a imporre la "propria" legge.

"L'Iraq non ha trovato ancora una sua stabilità politica e istituzionale, e
dietro lo scontro per l'Islam nella Costituzione c'è tutto il resto della
partita per il potere di questi mesi. Certo oggi la "manipolazione", l'uso
anche strumentale dell'Islam può far comodo a qualcuna delle parti in
campo. Le aree di contrasto tra l'altro sono in relazione tra di loro:
legge islamica, federalismo, posti al vertice dello stato, controllo delle
risorse economiche e del petrolio"

Iniziamo dalla sharia.

"Khomeini rovesciando la storia precedente costruì in Iran con la
rivoluzione un ruolo forte per la gerarchia, che poi ha preso il potere. Ma
io sono ancora convinta che questo non sia l'obiettivo di Sistani, degli
sciiti iracheni: loro non hanno mai sposato il modello della teocrazia
khomeinista. Per cui secondo me il braccio di ferro sulla sharia è da
mettere in relazione agli altri punti di contrasto".

Per esempio il federalismo.

"Che è il capitolo dentro cui si include la possibilità dei curdi di
avvicinarsi sempre di più all'indipendenza. Contrastata proprio dagli
sciiti e dai sunniti. Attenzione: questo è il capitolo che provoca più
allarme in tutta la regione, in tutto il Medio Oriente. Qui più o meno
tutti gli Stati hanno etnie diverse, grosse minoranze che nei decenni sono
state compresse, con cui i conflitti spesso sono diventati conflitti
armati. Veder nascere in Iraq una forma di federalismo è un fenomeno che
viene seguito con interesse ma anche preoccupazione da governi e regimi
della regione. Stati autoritari, dittatoriali o post-dittatoriali pensano
con terrore che il federalismo sia una maniera per parlare di secessione,
di indipendenza. E dal canto loro le minoranze sciite nella regione nel
Golfo, in Bahrein, in Arabia saudita, sono molto interessate al dibattito
in corso tra curdi, sunniti e sciiti in Iraq"

In Iraq parlare di federalismo è anche il modo per parlare di dollari, di
petrolio.

"Una delle questioni più delicate in discussione è la gestione delle
risorse economiche. Se verranno affidate ai consigli locali, i curdi
gestiranno i soldi che derivano dallo sfruttamento dei pozzi nel loro
territorio. E gli sciiti fasranno altrettanto al Sud. Per questo è
importante anche l'articolo della Costituzione che prevede che entro un
certo periodo i curdi che vennero espulsi da Saddam Hussein possano
ritornare a Kirkuk. Per questo è importante che Kirkuk sia assegnata o meno
alla regione curda, e per questo ieri gli arabi di Kirkuk hanno protestato
contro il federalismo".

Torniamo alla sharia: non crede che ci sia un rischio, che George Bush
abbia combattuto una guerra per spodestare Saddam Hussein e creando una
nuova repubblica islamica?

"Io mi sono battuta per l'esilio di Saddam, non per la guerra. Adesso che
la guerra è stata combattuta, sarebbe irresponsabile lasciare il paese,
anche per questo. Per favorire una democratizzazione dell'Iraq, per
favorire un Islam democratico. E attenzione secondo me non serve imporre,
trapiantare la democrazia: a volte basterebbe semplicemente favorirla,
sostenere con forza i movimenti democratici, le parti che rispettano la
democrazia e i diritti umani. Anche in Iraq questo può essere il percorso
da seguire, noi europei con gli americani".
--
Freedom's just another word for nothing left to lose
(Janis Joplin)
30/10/2005 19.31.55
Lem Novantotto
2005-10-31 17:33:11 UTC
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Post by Father McKenzie
affronterebbe non significa ammetterebbe.
Gli hadith a cui mi riferisco sarebbero dei "detti del profeta" (il
condizionale è per dire che non sono unanimemente considerati autentici):
in essi Maometto consiglierebbe una mutilazione solo parziale dei genitali
femminili.
Post by Father McKenzie
La pratica esisteva *prima* di
Maometto, testimonianza di costumi tribali, e questo lo prova.
Non ci piove.
Post by Father McKenzie
In ogni caso
gli hadith non sono vincolanti per i musulmani, solo il Corano lo è.
Questa affermazione va presa colle pinze. Comunque, quello che conta è la
pratica della *tradizione* religiosa mussulmana, per come era e per come è.
E la tradizione mussulmana non si identifica col corano, come ripeto. Né il
corano è l'unica fonte della sharia.

In tema, per esempio:
http://www.tmcrew.org/junius/num4/mgf2.htm
Post by Father McKenzie
E sul
Corano non c'è nulla che incoraggi (anzi) queste pratiche
Perché "anzi"? Non c'è alcun riferimento a queste pratiche, mi pare, quindi
nulla che le incoraggi, né che le scoraggi.
Post by Father McKenzie
che sono state
combattute praticamente in tutti i paesi islamici, con risultati
altalenanti perché le tradizioni sono dure a morire.
Oh, santa pazienza!
E, di grazia, anche là dove sono state *recentissimamente* combattute, da
*quando* lo sono state? E da chi?
Post by Father McKenzie
Inoltre, sono presenti
*anche* in aree dell'Africa non musulmane, a prevalenza cristiana o
animista, a testimonanza di una origine estranea alle religioni piu'
affermate.
E' comunque rimarchevole che, nei Paesi non mussulmani, questa pratica, ove
presente, tragga la sua origine da tradizioni locali (il che ne limita la
diffusione), mentre nei Paesi mussulmani essa sia (stata) sempre molto
diffusa, ed uniformemente diffusa.
Chissà perché, visto l'ostracismo islamico nei suoi confronti. ;)
Post by Father McKenzie
Post by Karla
Comunque sia: "l'Islam non è amico delle donne" (Emma Bonino)
La Bonino ha scritto di recente un articolo che sfata moltissimi pregiudizi
(duri a morire anche questi) sulle donne nei paesi islamici.
La Bonino può aver scritto ciò che vuole. La verità dell'affermazione
citata prescinde da ogni altro suo scritto. E si fonda su innumerevoli
passi del corano, *oltre* che sulla pratica.
--
Bye, Lem
Informazioni su it.*: http://www.news.nic.it
Archivio news: http://groups.google.it/advanced_search?hl=it
Linee guida della netiquette: http://www.faqs.org/rfcs/rfc1855.html
Father McKenzie
2005-10-31 17:38:27 UTC
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Lem Novantotto, para que tú me oigas, mis palabras se adelgazan a veces
como las huellas de las gaviotas en las playas
Post by Lem Novantotto
Questa affermazione va presa colle pinze. Comunque, quello che conta è la
pratica della *tradizione* religiosa mussulmana, per come era e per come è.
E la tradizione mussulmana non si identifica col corano, come ripeto. Né il
corano è l'unica fonte della sharia.
La tradizione "musulmana", significando questo termine devoto dell'Islam,
non contempla questi riti che, ripeto, sono retaggio di una fase precedente
a Maometto e compagniea cantante. Ripeto che questi riti sono presenti
anche in aree NON musulmane, a maggioranza animista o cristiana.
In base a che li iscrivi alla "tradizione musulmana"?
La diffusione non è maggiore nei paesi islamici, e comunque facendo
tutt'uno dei paesi islamici metti insieme paesi e culture diversissimi.
Mattere in un calderone Indonesia, Arabia Saudita e Bosnia erzegovina (o se
preferisci marocco, Tunisua e Iran) è una bestualità, più o meno come farlo
con svedesi, armeni, italiani e peruviani, che pure "sono tutti cristiani".
--
Freedom's just another word for nothing left to lose
(Janis Joplin)
31/10/2005 18.32.38
Father McKenzie
2005-10-31 17:39:24 UTC
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Lem Novantotto, para que tú me oigas, mis palabras se adelgazan a veces
como las huellas de las gaviotas en las playas
Post by Lem Novantotto
Questa affermazione va presa colle pinze. Comunque, quello che conta è la
pratica della *tradizione* religiosa mussulmana, per come era e per come è.
E la tradizione mussulmana non si identifica col corano, come ripeto. Né il
corano è l'unica fonte della sharia.
La tradizione "musulmana", significando questo termine devoto dell'Islam,
non contempla questi riti che, ripeto, sono retaggio di una fase precedente
a Maometto e compagnia cantante. Ripeto che questi riti sono presenti
anche in aree NON musulmane, a maggioranza animista o cristiana.
In base a che li ascrivi alla "tradizione musulmana"?
La diffusione non è maggiore nei paesi islamici, e comunque facendo
tutt'uno dei paesi islamici metti insieme paesi e culture diversissimi.
Mattere in un calderone Indonesia, Arabia Saudita e Bosnia erzegovina (o se
preferisci marocco, Tunisua e Iran) è una bestualità, più o meno come farlo
con svedesi, armeni, italiani e peruviani, che pure "sono tutti cristiani".
--
Freedom's just another word for nothing left to lose
(Janis Joplin)
31/10/2005 18.32.38
Lem Novantotto
2005-11-01 22:42:02 UTC
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Post by Father McKenzie
La tradizione "musulmana", significando questo termine devoto dell'Islam,
non contempla questi riti
Sì, invece. La tradizione mussulmana, ovvero ciò che tradizionalmente fanno
i mussulmani per motivi religiosi, li contempla eccome. Moltissimi
mussulmani pensano che l'islam imponga questi riti, altri che li favorisca,
altri che li tolleri. Qualche mosca bianca, da poco tempo, pensa che siano
contrari all'islam.
Post by Father McKenzie
che, ripeto, sono retaggio di una fase precedente
a Maometto e compagnia cantante. Ripeto che questi riti sono presenti
anche in aree NON musulmane, a maggioranza animista o cristiana.
Non ho affatto sostenuto che l'infibulazione sia un problema esclusivamente
islamico: quindi ripeti pure, è verissimo ciò che scrivi. Il fatto è che
l'islam è l'ambiente religioso (tra le grandi religioni) in cui queste
pratiche più hanno attecchito, e più si sono diffuse al di là delle loro
origini. Ciò per vari motivi. Sicuramente anche perché (cito da:
http://www.essereliberi.it/modules.php?name=News&file=print&sid=233):
|le popolazioni africane, convertitesi all’Islam, hanno associato (per loro
|convenienza), l’importanza religiosa di nascondere e preservare il corpo
|della donna solo per il proprio uomo, che è contenuta nel messaggio
|Islamico, ricorrendo a queste pratiche.
Post by Father McKenzie
In base a che li ascrivi alla "tradizione musulmana"?
In base al fatto, per esempio, che ci sono delle fatwa che dicono che
l'infibulazione è obbligatoria: questo è un fatto che possiamo ascrivere
all'islam, oppure dobbiamo ascriverlo alla cottura delle pere?

Dal sito che ho linkato in un precedente articolo
(http://www.tmcrew.org/junius/num4/mgf2.htm):

|Nella religione islamica sunnita in riferimento alle mutilazioni femminili
|troviamo quattro scuole giuridiche di pensiero che hanno espresso su di
|esse pareri molto vicini fra loro. Infatti per Abu Hanifa e Malik ibn Anas
|iniziatori della scuola hanaita e malikita, la pratica delle mutilazioni è
|lodevole, ma non obbligatoria; mentre per Ibn Hambal, iniziatore della
|scuola hambalita la circoncisione è solo raccomandabile per le donne;
|mentre per Shafii, iniziatore della scuola shafiita, essa è obbligatoria.
|Da queste quattro Fatwa emerge un particolare importante : nessuna di esse
|ha vietato le mutilazioni genitali femminili.

E la famosa fatwa di qualche tempo fa, dell'"esimio" Mohammed Sayid
Tantaou, allora Gran Muftì d’Egitto, dice semplicemente che l'islam si lava
le mani della questione: non c'è condanna religiosa.
Post by Father McKenzie
La diffusione non è maggiore nei paesi islamici,
Io dico che è illuminante lo stesso fatto che molti islamici siano convinti
che si tratti davvero di un precetto religioso islamico (il che, per
l'assenza di un'autorità religiosa islamica riconosciuta e legittimata a
decidere *univocamente* quali siano i precetti e quali no, equivale a dire
che, allo stato, per alcuni islamici esso *è* un precetto religioso
islamico), mentre ciò non accade che marginalmente per le altre religioni.

BTW: un buon sito, per chi fosse interessato a qualche dato, mi pare
http://www.stopfgm.org/stopfgm/home.jsp?lang=english
Post by Father McKenzie
e comunque facendo
tutt'uno dei paesi islamici metti insieme paesi e culture diversissimi.
Mattere in un calderone Indonesia, Arabia Saudita e Bosnia erzegovina (o se
preferisci marocco, Tunisua e Iran) è una bestualità, più o meno come farlo
con svedesi, armeni, italiani e peruviani, che pure "sono tutti cristiani".
In molti Paesi mussulmani - dell'Africa del nord, dell'Africa del sud, del
Medio Oriente, dell'Asia - per quanto di culture diversissime, queste
pratiche sono (e sono state) diffusissime. Genti diversissime, ma
mussulmane. Quale sarà un importante punto che hanno in comune, tra tante
diversità? Ecco, proprio: sono mussulmane. Ciò di per sé mostra che
l'infibulazione ha molto a che fare coll'islam, anche se è certamente vero
che non ha affatto a che fare solo coll'islam, e questo continua a valere
anche se esistono mussulmani che non praticano l'infibulazione, e non
mussulmani che la praticano.

Mi fermo qui.
--
Bye, Lem
Informazioni su it.*: http://www.news.nic.it
Archivio news: http://groups.google.it/advanced_search?hl=it
Linee guida della netiquette: http://www.faqs.org/rfcs/rfc1855.html
Father McKenzie
2005-11-02 06:41:49 UTC
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Lem Novantotto, para que tú me oigas, mis palabras se adelgazan a veces
como las huellas de las gaviotas en las playas
Post by Lem Novantotto
Post by Father McKenzie
La tradizione "musulmana", significando questo termine devoto dell'Islam,
non contempla questi riti
Sì, invece. La tradizione mussulmana, ovvero ciò che tradizionalmente fanno
i mussulmani per motivi religiosi, li contempla eccome.
Amigo, famo a capisse. Ho ripetuto che si tratta di tradizioni che
rimontano a prima dell'Islam e sono comuni ad altre regioni in cui l'islam
non è presente o non è la prima religione. Se ti ripeti, vuol dire che non
tieni conto di questo dato. Che molti musulmani possano pensare di seguire
riti che sono parte integrante della propria religione, mi pare azzardato,
visto che nel corano non se ne fa menzione. Tuttavia può darsi che
l'ignoranza glie lo faccia pensare, come molti cristiani credono che la
religione imponga di seguire manifestazioni pagane come le processioni del
santo patrono. Ma non è vero che è "l'Islam".
Post by Lem Novantotto
ci sono delle fatwa che dicono che
l'infibulazione è obbligatoria

Ci sono preti che tuonano contro i "comunisti", ma non mi sembra che il
cristianesimo imponga di votare a dx. Ricorda che l'islamismo NON ha
un'autorità centrale, e il singolo imam nella sua città fa purtroppo bello
e cattivo tempo.
--
Freedom's just another word for nothing left to lose
(Janis Joplin)
02/11/2005 7.35.03
FB
2005-11-02 09:20:10 UTC
Permalink
Post by Father McKenzie
Lem Novantotto, para que tú me oigas, mis palabras se adelgazan a veces
como las huellas de las gaviotas en las playas
Post by Lem Novantotto
Post by Father McKenzie
La tradizione "musulmana", significando questo termine devoto dell'Islam,
non contempla questi riti
Sì, invece. La tradizione mussulmana, ovvero ciò che tradizionalmente fanno
i mussulmani per motivi religiosi, li contempla eccome.
Tuttavia può darsi che l'ignoranza glie lo faccia pensare, come molti cristiani credono che la
religione imponga di seguire manifestazioni pagane come le processioni del
santo patrono. Ma non è vero che è "l'Islam".
Non credo che interessi, eccetto a pochi, criticare l'Islam in quanto tale.
Se si chiama Islam o Pierluigi, tant'è.


[...]


Ciao, FB
--
"I love the smell of perfume and the thrill of a chase, and the moment of
conquest."
"I like thighs. Do you like thighs?"
(What's New Pussycat)
Colette
2005-10-31 19:25:10 UTC
Permalink
Rispondo a Lem Novantotto, che ha scritto su
Post by Lem Novantotto
Post by Father McKenzie
La pratica esisteva *prima* di
Maometto, testimonianza di costumi tribali, e questo lo prova.
Non ci piove.
Scusate, non capisco 'non ci piove'!
Questo a parte, avevo letto una volta che questa brutissima
abitudine era stata inventata dai faraoni...

Ciao.
--
Colette
Epimeteo
2005-11-01 06:14:32 UTC
Permalink
Post by Colette
Rispondo a Lem Novantotto, che ha scritto su
Post by Lem Novantotto
Non ci piove.
Scusate, non capisco 'non ci piove'!
Colette, visto che tutti sono distratti, a costo di bagnarmi cerco di
spiegartelo io.
Si tratta di una locuzione familiare che significa "è una cosa assolutamente
certa, sulla quale è inutile discutere".
Già che ci sono, aggiungo il significato di un'altra espressione che
contiene il verbo piovere e che forse conosci già: "piove sul bagnato".
Vuol dire che una situazione già cattiva è peggiorata da un evento
sfavorevole (ad esempio, una persona ammalata che perde il lavoro) oppure
che una situazione già positiva è migliorata da un accadimento favorevole
(ad esempio, il già ricco FB che vince alla roulette).

Ciao,
Epimeteo
---
"...vorrei trovare
parole nuove,
ma piove, piove,
sul nostro amor..."
(cit. meteorologica)
Colette
2005-11-01 08:13:40 UTC
Permalink
Rispondo a Epimeteo, che ha scritto su
Post by Epimeteo
Colette, visto che tutti sono distratti, a costo di bagnarmi cerco di
spiegartelo io.
Grazie Epi.
Post by Epimeteo
Si tratta di una locuzione familiare che significa "è una cosa assolutamente
certa, sulla quale è inutile discutere".
OK. Non sapevo se fosse questo o il contrario...
Post by Epimeteo
Già che ci sono, aggiungo il significato di un'altra espressione che
contiene il verbo piovere e che forse conosci già: "piove sul bagnato".
No, non la conoscevo: grazie di nuovo.
Post by Epimeteo
[...](ad esempio, il già ricco FB che vince alla roulette).
(tranne se si tratta di roulette russa!;-))) )
Post by Epimeteo
(cit. meteorologica)
Be', speriamo che non piova sul bagnato in novembre allora, se no
Marte non si potrà ammirare.

Ciao.
--
Colette
Roger
2005-11-01 09:57:36 UTC
Permalink
Post by Epimeteo
Già che ci sono, aggiungo il significato di un'altra espressione che
contiene il verbo piovere e che forse conosci già: "piove sul bagnato".
Vuol dire che una situazione già cattiva è peggiorata da un evento
sfavorevole (ad esempio, una persona ammalata che perde il lavoro) oppure
che una situazione già positiva è migliorata da un accadimento favorevole
(ad esempio, il già ricco FB che vince alla roulette).
L'espressione "piove sul bagnato" l'ho solo sentita con il primo
significato.
Sono solo io?
Per dire che un evento fortunato è capitato ad uno che sicuramente
non ne aveva bisogno, di solito si sente dire che "tutti i fiumi scendono al
mare".
Post by Epimeteo
Ciao,
Epimeteo
Ciao,
Roger
--
FAQ di ICLIt:
http://www.mauriziopistone.it/linguaitaliana.html

"What's in a name? That which we call a rose
By any other name would smell as sweet."
Father McKenzie
2005-11-01 10:01:38 UTC
Permalink
Roger, para que tú me oigas, mis palabras se adelgazan a veces como las
huellas de las gaviotas en las playas
Post by Roger
Per dire che un evento fortunato è capitato ad uno che sicuramente
non ne aveva bisogno, di solito si sente dire che "tutti i fiumi scendono al
mare".
A proposito, in siciliano che significato ha "portari a pagghia a Lipari"?
Il senso era di fastidio per qualcosa che è inutile.
--
Freedom's just another word for nothing left to lose
(Janis Joplin)
01/11/2005 10.58.46
Father McKenzie
2005-11-01 10:03:46 UTC
Permalink
Roger, para que tú me oigas, mis palabras se adelgazan a veces como las
huellas de las gaviotas en las playas
Post by Roger
Per dire che un evento fortunato è capitato ad uno che sicuramente
non ne aveva bisogno, di solito si sente dire che "tutti i fiumi scendono al
mare".
A proposito, in siciliano che significato ha "portari a pagghia a Lipari"?
Il senso è di fastidio per qualcosa che è inutile, una perdita di tempo.
--
Freedom's just another word for nothing left to lose
(Janis Joplin)
01/11/2005 10.58.46
Karla
2005-11-01 18:41:24 UTC
Permalink
Post by Roger
Post by Epimeteo
Già che ci sono, aggiungo il significato di un'altra espressione che
contiene il verbo piovere e che forse conosci già: "piove sul bagnato".
Vuol dire che una situazione già cattiva è peggiorata da un evento
sfavorevole (ad esempio, una persona ammalata che perde il lavoro) oppure
che una situazione già positiva è migliorata da un accadimento favorevole
(ad esempio, il già ricco FB che vince alla roulette).
L'espressione "piove sul bagnato" l'ho solo sentita con il primo
significato.
Sono solo io?
Io la sento più spesso per i casi favorevoli.

k
FB
2005-11-01 19:26:00 UTC
Permalink
Post by Karla
Post by Roger
Post by Epimeteo
Già che ci sono, aggiungo il significato di un'altra espressione che
contiene il verbo piovere e che forse conosci già: "piove sul bagnato".
Vuol dire che una situazione già cattiva è peggiorata da un evento
sfavorevole (ad esempio, una persona ammalata che perde il lavoro) oppure
che una situazione già positiva è migliorata da un accadimento favorevole
(ad esempio, il già ricco FB che vince alla roulette).
L'espressione "piove sul bagnato" l'ho solo sentita con il primo
significato.
Sono solo io?
Io la sento più spesso per i casi favorevoli.
Decisamente: gente che, più soldi ha, più ne fa.


Ciao, FB
--
Sir Robert Chiltern: And women represent the irrational.
Mrs. Cheveley: Well-dressed women do.
("An Ideal Husband", Oscar Wilde)
ADPUF
2005-12-03 23:14:33 UTC
Permalink
Post by Roger
Post by Epimeteo
Già che ci sono, aggiungo il significato di un'altra espressione che
contiene il verbo piovere e che forse conosci già: "piove sul bagnato".
Vuol dire che una situazione già cattiva è peggiorata da un evento
sfavorevole (ad esempio, una persona ammalata che perde il lavoro) oppure
che una situazione già positiva è migliorata da un accadimento favorevole
(ad esempio, il già ricco FB che vince alla roulette).
L'espressione "piove sul bagnato" l'ho solo sentita con il primo
significato.
Sono solo io?
Per dire che un evento fortunato è capitato ad uno che sicuramente
non ne aveva bisogno, di solito si sente dire che "tutti i fiumi
scendono al mare".
Mai sentita, questa.
Che sia una frase piemontese? (ma in Piemonte non c'è nessun
mare, e i fiumi non scendono verso il più vicino...)
--
º¿º
Roger
2005-12-04 12:14:12 UTC
Permalink
Post by ADPUF
Post by Roger
Per dire che un evento fortunato è capitato ad uno che sicuramente
non ne aveva bisogno, di solito si sente dire che "tutti i fiumi scendono
al mare".
Mai sentita, questa.
Questo è uno dei vantaggi di frequentare ICLIt :-)
Post by ADPUF
Che sia una frase piemontese? (ma in Piemonte non c'è nessun mare, e i
fiumi non scendono verso il più vicino...)
E' nazionale, anche sarda:
Tutti i hiumàri vannu adu mari.
Tutti i fiumi vanno al mare. Chi ha già molto (il mare) riceve molto. La
ricchezza si accumula dove già c'è.

http://www.cannarozzo.it/Bivongi/lalingua/ptisano/pt16_it.htm
--
º¿º

Ciao,
Roger
--
FAQ di ICLIt:
http://www.mauriziopistone.it/linguaitaliana.html

"What's in a name? That which we call a rose
By any other name would smell as sweet."
Anacleto Mitraglia
2005-12-04 12:19:10 UTC
Permalink
Post by Roger
Tutti i fiumi vanno al mare.
Mah! Il fiume Adda non va al mare. E neppure il Ticino. Né l'Olona.
Roger, a me sembra che i fiumi che vanno al mare siano pochi.

P.
Roger
2005-12-04 12:33:12 UTC
Permalink
Post by Anacleto Mitraglia
Post by Roger
Tutti i fiumi vanno al mare.
Mah! Il fiume Adda non va al mare. E neppure il Ticino. Né l'Olona.
Roger, a me sembra che i fiumi che vanno al mare siano pochi.
E' un proverbio fatto da uno che conosceva solo il Po, il Tevere e l'Adige.
Post by Anacleto Mitraglia
P.
Roger
--
FAQ di ICLIt:
http://www.mauriziopistone.it/linguaitaliana.html

"What's in a name? That which we call a rose
By any other name would smell as sweet."
Anacleto Mitraglia
2005-12-04 12:37:25 UTC
Permalink
Post by Roger
E' un proverbio fatto da uno che conosceva solo il Po, il Tevere e l'Adige.
Un provinciale!

P.
parola
2005-12-04 12:49:08 UTC
Permalink
Post by Roger
Post by Anacleto Mitraglia
Post by Roger
Tutti i fiumi vanno al mare.
Mah! Il fiume Adda non va al mare. E neppure il Ticino. Né l'Olona.
Roger, a me sembra che i fiumi che vanno al mare siano pochi.
E' un proverbio fatto da uno che conosceva solo il Po, il Tevere e l'Adige.
Perche' gli altri si insinuano in rocciose montagne?
O affluendo in altre acque, poerelli, sono abbligati ad una fine certa?
--
Chi ama la bellezza, finisce per trovarla ovunque. MY
Epimeteo
2005-12-04 19:02:45 UTC
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Post by Roger
Post by Anacleto Mitraglia
Post by Roger
Tutti i fiumi vanno al mare.
Mah! Il fiume Adda non va al mare. E neppure il Ticino. Né l'Olona.
Roger, a me sembra che i fiumi che vanno al mare siano pochi.
E' un proverbio fatto da uno che conosceva solo il Po, il Tevere e l'Adige.
Roger, se mi dimentichi l'Arno, chi li sente poi l'Antonelli e tutti gli
altri letterati che in Arno sciacquano i loro pregevoli scritti?

E il Serchio dove lo mettiamo?
E l'Ombrone?

Contieniti!
Epimeteo
franco antonelli
2005-12-05 04:36:28 UTC
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Post by Epimeteo
Post by Roger
Post by Anacleto Mitraglia
Post by Roger
Tutti i fiumi vanno al mare.
Mah! Il fiume Adda non va al mare. E neppure il Ticino. Né l'Olona.
Roger, a me sembra che i fiumi che vanno al mare siano pochi.
E' un proverbio fatto da uno che conosceva solo il Po, il Tevere e l'Adige.
Roger, se mi dimentichi l'Arno, chi li sente poi l'Antonelli e tutti gli
altri letterati che in Arno sciacquano i loro pregevoli scritti?
E il Serchio dove lo mettiamo?
E l'Ombrone?
Contieniti!
Epimeteo
Or non è più quel tempo e quell'età,
se tu sapessi... anco l'Arno d'argento
ha l'acque sue color dello spavento,
e io mi fuggo via e il cor non scriverà...


Ciao,
Franco in-continente
--
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
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Father McKenzie
2005-12-05 07:44:58 UTC
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franco antonelli, para que tú me oigas, mis palabras se adelgazan a veces
como las huellas de las gaviotas en las playas
Post by franco antonelli
anco l'Arno d'argento
ha l'acque sue color dello spavento,
su l'Arno d'argento
si specchia il firmamento
mentre un sospiro e un canto
si perde lontan
dorme Fireeeeenze, sotto il raggio
deeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeella
luna....
ma dietro a un balcone veglia una madonna bruna....
Firenze, stanotte sei bella....
(cit. ipercolta, http://www.sentandoapua.com.br/canc07.htm
--
Freedom's just another word for nothing left to lose
(Janis Joplin)
05/12/2005 8.42.22
franco antonelli
2005-12-05 09:57:51 UTC
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Post by Father McKenzie
franco antonelli, para que tú me oigas, mis palabras se adelgazan a veces
como las huellas de las gaviotas en las playas
Post by franco antonelli
anco l'Arno d'argento
ha l'acque sue color dello spavento,
su l'Arno d'argento
si specchia il firmamento
mentre un sospiro e un canto
si perde lontan
dorme Fireeeeenze, sotto il raggio
deeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeella
luna....
ma dietro a un balcone veglia una madonna bruna....
Firenze, stanotte sei bella....
(cit. ipercolta, http://www.sentandoapua.com.br/canc07.htm
Danchescienne.

Se ti cibi di motori e aerei militari fai una capatina al lago di
Bracciano...


Ciao,
Franco aquilante
--
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Dianora
2005-12-05 10:01:46 UTC
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Post by Father McKenzie
su l'Arno d'argento
si specchia il firmamento
mentre un sospiro e un canto
si perde lontan
dorme Fireeeeenze, sotto il raggio
deeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeella
luna....
ma dietro a un balcone veglia una madonna bruna....
Firenze, stanotte sei bella....
..in un manto di steeeeeeeeeeeeeeeeelle ....
--
Chi ama la bellezza, finisce per trovarla ovunque. MY
Epimeteo
2005-12-05 15:46:13 UTC
Permalink
[...]
Post by Dianora
Post by Father McKenzie
Firenze, stanotte sei bella....
..in un manto di steeeeeeeeeeeeeeeeelle ....
Parola, che succede? Sei impazzita?
Gorgheggi, metti quattro puntini invece di due (però staccati dalla parola),
cambi nick...

(In questo niusgruppo da qualche tempo avvengono cose strane...)

Epimeteo
--

"...man manu ca passunu i jonna
sta frevi mi trasi 'nda ll'ossa,
ccu tuttu ca fora c'è a guerra
mi sentu stranizza d'amuri...
l'amuri..."
(cit. strana)
Dianora
2005-12-05 17:25:23 UTC
Permalink
Post by Epimeteo
[...]
Post by Dianora
Post by Father McKenzie
Firenze, stanotte sei bella....
..in un manto di steeeeeeeeeeeeeeeeelle ....
Parola, che succede? Sei impazzita?
Gorgheggi, metti quattro puntini invece di due (però staccati dalla
parola), cambi nick...
Non sono vecchissima, ma a queste canzoni sono legata in modo indissolubile.
Questo non e' un nick e' il mio nome. :) ...ma forse meglio Parola eh?
--
Chi ama la bellezza, finisce per trovarla ovunque. MY
Anacleto Mitraglia
2005-12-05 18:14:29 UTC
Permalink
Post by Dianora
Questo non e' un nick e' il mio nome. :) ...ma forse meglio Parola eh?
Mah! Fra Parola e Dianora è una bella scelta.
Se devo essere sincero, pur nella grande singolarità dei due nomi,
preferisco Dianora. Ma Diana era donna di azioni e non di parole.
Qui bisogna scegliere. L'azioni o la favella.

P.
Dianora
2005-12-05 19:40:22 UTC
Permalink
Post by Anacleto Mitraglia
Post by Dianora
Questo non e' un nick e' il mio nome. :) ...ma forse meglio Parola eh?
Mah! Fra Parola e Dianora è una bella scelta.
Se devo essere sincero, pur nella grande singolarità dei due nomi,
preferisco Dianora.
Per me 'e normalissimo, e' una vita che lo sento, da piccola mi stupivo
dello stupore degli altri.
Post by Anacleto Mitraglia
Ma Diana era donna di azioni e non di parole.
Anche io non conoscendo il greco, (poco anche l'italiano direte voi..)
pensavo che derivasse da Diana (dius+os-oris), invece sembra che arrivi
dalla Grecia e il suo significato sia: "attraverso lo spirito"...ma no so
verificare l'esattezza.
Post by Anacleto Mitraglia
Qui bisogna scegliere. L'azioni o la favella.
Azione, azione, la parola 'e un sogno.
--
Chi ama la bellezza, finisce per trovarla ovunque. MY
Anacleto Mitraglia
2005-12-05 20:00:23 UTC
Permalink
Post by Dianora
Post by Anacleto Mitraglia
Mah! Fra Parola e Dianora è una bella scelta.
Se devo essere sincero, pur nella grande singolarità dei due
nomi, preferisco Dianora.
Per me 'e normalissimo, e' una vita che lo sento, da piccola mi
stupivo dello stupore degli altri.
Però. Vedo che esiste anche una fotografa italo-americana che si
chiama Dianora Niccolini:
http://www.dianoraniccolini.com/
Le sue fotografie mi piacciono poco (tipica scuola di ritratto
americana anni '50, vista una vista tutte) però a te magari possono
piacere di più: c'è una bella sezione dedicata ai nudi maschili.
Post by Dianora
Anche io non conoscendo il greco, (poco anche l'italiano direte
voi..) pensavo che derivasse da Diana (dius+os-oris), invece
"attraverso lo spirito"...ma no so verificare l'esattezza.
Allora sarebbe forse Diapneuma? No, Diapneuma non mi paice davvero...
Post by Dianora
Azione, azione, la parola 'e un sogno.
Ma a volte può essere concreta come una pietra.

P.
Danilo Giacomelli
2005-12-05 20:40:21 UTC
Permalink
"Anacleto Mitraglia" <***@despammed.com> ha scritto ...
...........
Post by Anacleto Mitraglia
Allora sarebbe forse Diapneuma? No, Diapneuma non mi paice davvero...
Neppure a me: sa troppo di bambola gonfiabile.

ciao
--
Danilo Giacomelli
---------------
- Professore, è vero che c'è un'operazione con la quale una ragazza normale
può diventare come le subrette televisive?
- Certo, si chiama lobotomia.
---------------
Dianora
2005-12-05 21:49:52 UTC
Permalink
Post by felix.
...........
Post by Anacleto Mitraglia
Allora sarebbe forse Diapneuma? No, Diapneuma non mi paice davvero...
Neppure a me: sa troppo di bambola gonfiabile.
ehm...forse avete fatto lo scientifico pure voi...
--
Chi ama la bellezza, finisce per trovarla ovunque. MY
Dianora
2005-12-05 21:49:12 UTC
Permalink
Post by Anacleto Mitraglia
Post by Dianora
Post by Anacleto Mitraglia
Mah! Fra Parola e Dianora è una bella scelta.
Se devo essere sincero, pur nella grande singolarità dei due
nomi, preferisco Dianora.
Per me 'e normalissimo, e' una vita che lo sento, da piccola mi
stupivo dello stupore degli altri.
Però. Vedo che esiste anche una fotografa italo-americana che si
http://www.dianoraniccolini.com/
Preferisco questa...
non certo la sua fine. ;)

http://snipurl.com/kipr
--
Chi ama la bellezza, finisce per trovarla ovunque. MY
Anacleto Mitraglia
2005-12-06 09:27:57 UTC
Permalink
Post by Dianora
Preferisco questa...
Uhm... vediamo....

"[...] narra la leggenda, si aggira lo spirito senza pace di Dianora di
Toledo, uccisa dal marito Pietro de' Medici."
Gasp.
Post by Dianora
non certo la sua fine. ;)
Ah, ecco. Mi sembrava.
Be', però, l'idea del proprio spirito che s'aggira, inquieto, per i luoghi
che furono nostra magione in Terra non è così male. Se io potessi opzionare
una mia presenza di spirito inquieto e potessi scegliere il loco presso il
quale stazionare, sceglierei senza dubbio la ridente cittadina e
provinciale di Asti. Non voglio fare né nomi né cognomi, ma sarei contento
di aggirarmi, emettendo orrendi latrati, presso la magione dell'odiato
Frenc Ruscalla e togliergli così il sonno e perpetuamente.


P.
Dianora
2005-12-06 13:46:52 UTC
Permalink
Post by Anacleto Mitraglia
Post by Dianora
Preferisco questa...
Uhm... vediamo....
"[...] narra la leggenda, si aggira lo spirito senza pace di Dianora
di Toledo, uccisa dal marito Pietro de' Medici."
Gasp.
Post by Dianora
non certo la sua fine. ;)
Ah, ecco. Mi sembrava.
Be', però, l'idea del proprio spirito che s'aggira, inquieto, per i
luoghi che furono nostra magione in Terra non è così male.
Io abito in questo paese, a un paio di chilometri, ma il mio nome non arriva
da questa storia.
--
Chi ama la bellezza, finisce per trovarla ovunque. MY
Alessandro "Il Patriarca" Valli
2005-12-06 21:04:21 UTC
Permalink
Post by Dianora
Io abito in questo paese, a un paio di chilometri, ma il mio nome non
arriva da questa storia.
Allora verrò a trovarti dopo aver ucciso Ruscalla e il Bonardi.
Ciao
Ale
Alessandro "Il Patriarca" Valli
2005-12-06 21:03:41 UTC
Permalink
Post by Anacleto Mitraglia
Non voglio fare né nomi né cognomi, ma sarei contento
di aggirarmi, emettendo orrendi latrati, presso la magione dell'odiato
Frenc Ruscalla e togliergli così il sonno e perpetuamente.
Io ci andrò per le feste natalizie. Glielo promisi. Accompagnami, diciamo a
Santo Stefano. Sarò con consorte e figliolanza in formato ridotto. Latreremo
uno accanto all'altro fino a stordirlo.
Poi, sulle macerie della sua magione, combatteremo fino alla morte d'uno dei
due.
Che sarai tu, naturalmente, essendo scritto ch'io vinca.
Ciao
Ale
Frank Rusq Allah
2005-12-07 03:17:42 UTC
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"Alessandro "Il Patriarca" Valli" ha scritto nel messaggio
"Anacleto Mitraglia" ha scritto nel messaggio
Post by Anacleto Mitraglia
Non voglio fare né nomi né cognomi, ma sarei contento
di aggirarmi, emettendo orrendi latrati, presso la magione dell'odiato
Frenc Ruscalla e togliergli così il sonno e perpetuamente.
Io ci andrò per le feste natalizie. Glielo promisi. Accompagnami, diciamo
a Santo Stefano. Sarò con consorte e figliolanza in formato ridotto.
Latreremo uno accanto all'altro fino a stordirlo.
Poi, sulle macerie della sua magione, combatteremo fino alla morte d'uno
dei due.
Che sarai tu, naturalmente, essendo scritto ch'io vinca.
Esecrabile Valli,
le sa quanto abbia in uggia l'ignobile Bonardi e perfido: se veramente
manterrà la sua promessa (con qualche anno di ritardo), non manchi di
portare seco una bottiglia di rum e l'opera omnia di Stevenson. Dopo aver
visto Anacleto tirar le cuoia (in altro thread si parla di eufemismi...),
balleremo fino all'alba cantando allegramente

Quindici uomini,
quindici uomini sulla cassa del morto,
e una bottiglia di rum!
(cit. isolana)
--
Frank IV il Grande
Epimeteo
2005-12-06 06:31:29 UTC
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Post by Dianora
Anche io non conoscendo il greco, (poco anche l'italiano direte voi..)
pensavo che derivasse da Diana (dius+os-oris), invece sembra che arrivi
dalla Grecia e il suo significato sia: "attraverso lo spirito"...ma no so
verificare l'esattezza.
Uhm...
Non ho trovato nulla, tra le parole del greco (antico), che si avvicini al
nome Dianora. Pare inoltre che non ci siano santi con questo nome.
E' vero che in greco "dià" vuol dire "attraverso", ma " nora" non significa
niente. Una parola greca che si avvicina a "dianora" è "dianoia" e indica il
"pensiero", la "riflessione".
L'ipotesi "diana" potrebbe invece reggere non nel senso di Diana, nome
latino di una divinità greca (Artemide), ma nel senso di "diana hora", cioè
un'ora mattutina, da "dies", giorno ("diana" in latino è anche detta la
prima stella che spunta all'alba).
In alternativa potrebbe trattarsi di un nome di origine egiziana o
medio-orientale (Noh-ra, Noor), oppure di qualche lingua nord-europea.
Un'altra ipotesi porta alla città di Nori e alla regione norica, tra le alpi
orientali, la Stiria e la Slovenia (ci sono anche le alpi noriche).

A questo punto ho finito tutte le mie congetture e mi arrendo, a meno che
"Nora" non sia altro che una variante di "nuora", che vuol dire
"figlia" o "moglie del figlio"...

Ciao,
Epimeteo
--

"Il mio nome è nessuno".
(cit. western)
Dianora
2005-12-06 07:33:51 UTC
Permalink
Post by Epimeteo
Uhm...
Non ho trovato nulla, tra le parole del greco (antico), che si
avvicini al nome Dianora. Pare inoltre che non ci siano santi con
questo nome. E' vero che in greco "dià" vuol dire "attraverso", ma " nora"
non
significa niente. Una parola greca che si avvicina a "dianora" è
"dianoia" e indica il "pensiero", la "riflessione".
L'ipotesi "diana" potrebbe invece reggere non nel senso di Diana, nome
latino di una divinità greca (Artemide), ma nel senso di "diana
hora", cioè un'ora mattutina, da "dies", giorno ("diana" in latino è
anche detta la prima stella che spunta all'alba).
In alternativa potrebbe trattarsi di un nome di origine egiziana o
medio-orientale (Noh-ra, Noor), oppure di qualche lingua nord-europea.
Un'altra ipotesi porta alla città di Nori e alla regione norica, tra
le alpi orientali, la Stiria e la Slovenia (ci sono anche le alpi
noriche).
Io ne avevo fatta una personale, dius + os = dal sorriso luminoso...non mi
si addice, ma e' carina. :)
--
Chi ama la bellezza, finisce per trovarla ovunque. MY
Anacleto Mitraglia
2005-12-06 09:18:14 UTC
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Post by Epimeteo
A questo punto ho finito tutte le mie congetture e mi arrendo, a meno che
"Nora" non sia altro che una variante di "nuora", che vuol dire
"figlia" o "moglie del figlio"...
Io avevo provato a capire se Dianora potesse avere a che fare con Eleonora,
nome di origine provenzale o germanica, mi pare.
Su Eleonora -e sull'eventuale suffisso -nora sembra che si sappia poco:

"Il nome deriva dal provenzale Hellionor e significa "creatura che ha
pietà". Questo nome ha avuto una grande diffusione nel Duecento e nel
Trecento. Sono molto in uso anche i diminutivi che a volte sono usati come
nomi propri, quali, Nora, Leonora, Lea, Loris, Nelly. L'onomastico si
festeggia il 21 febbraio in ricordo di Santa Eleonora di Provenza, regina
d'Inghilterra, fglia di Beatrice di Savoia, e madre di re Edoardo 1, morta
nel 1292"

Ma da altra parte leggo questa spiega:

"Infatti il nome Leonor, la forma spagnola di Eleonora, si era molto
diffuso nella penisola iberica nel Medioevo, proveniente dalla Provenza,
dove si era imposto fin dal XII secolo come Alienor, una parola d'origine
germanica di cui si conosce soltanto il significato di Ali che vuol dire
"crescere"; sicché possiamo ipotizzare che Eleonora significhi "colui che
cresce o che fa crescere"

Che Dianora habbia a che fare con Eleonora?

P.
Dianora
2005-12-06 13:45:17 UTC
Permalink
Post by Anacleto Mitraglia
Io avevo provato a capire se Dianora potesse avere a che fare con
Eleonora, nome di origine provenzale o germanica, mi pare.
"Il nome deriva dal provenzale Hellionor e significa "creatura che ha
pietà". Questo nome ha avuto una grande diffusione nel Duecento e nel
Trecento. Sono molto in uso anche i diminutivi che a volte sono usati
come nomi propri, quali, Nora, Leonora, Lea, Loris, Nelly.
L'onomastico si festeggia il 21 febbraio in ricordo di Santa Eleonora
di Provenza, regina d'Inghilterra, fglia di Beatrice di Savoia, e
madre di re Edoardo 1, morta nel 1292"
"Infatti il nome Leonor, la forma spagnola di Eleonora, si era molto
diffuso nella penisola iberica nel Medioevo, proveniente dalla
Provenza, dove si era imposto fin dal XII secolo come Alienor, una
parola d'origine germanica di cui si conosce soltanto il significato
di Ali che vuol dire "crescere"; sicché possiamo ipotizzare che
Eleonora significhi "colui che cresce o che fa crescere"
Che Dianora habbia a che fare con Eleonora?
Nel senso che tutti, non ricordandolo mai, mi chiamano Eleonora?
In questo caso sì, ma solo in questo caso. :)
Dianora e' un nome molto usato nel medioevo a Firenze e Siena.
Si Legge pure nei racconti del Boccaccio.
Se leggi la storia del Bargellini, trovi un paio di Madonne Dianora bruciate
per stregoneria...che dire, un nome una firma.
--
Chi ama la bellezza, finisce per trovarla ovunque. MY
Anacleto Mitraglia
2005-12-06 13:49:32 UTC
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Post by Dianora
Nel senso che tutti, non ricordandolo mai, mi chiamano Eleonora?
In questo caso s, ma solo in questo caso. :)
Dianora e' un nome molto usato nel medioevo a Firenze e Siena.
Si Legge pure nei racconti del Boccaccio.
Se leggi la storia del Bargellini, trovi un paio di Madonne Dianora
bruciate per stregoneria...che dire, un nome una firma.
Ecco, allora la mia teoria che Dianora ed Eleonora abbiano qualcosa in
comune regge ancor di più: entrambi nomi hanno avuto grande diffusione in
periodo medievale e sotto influenza provenzale.

P.
Dianora
2005-12-06 13:57:16 UTC
Permalink
Post by Anacleto Mitraglia
Post by Dianora
Nel senso che tutti, non ricordandolo mai, mi chiamano Eleonora?
In questo caso s, ma solo in questo caso. :)
Dianora e' un nome molto usato nel medioevo a Firenze e Siena.
Si Legge pure nei racconti del Boccaccio.
Se leggi la storia del Bargellini, trovi un paio di Madonne Dianora
bruciate per stregoneria...che dire, un nome una firma.
Ecco, allora la mia teoria che Dianora ed Eleonora abbiano qualcosa in
comune regge ancor di più: entrambi nomi hanno avuto grande
diffusione in periodo medievale e sotto influenza provenzale.
Io credo che abbiano in comune solo l'assonanza.
Anche Dianora da Toledo e' conosciuta infatti piu' frequentemente come
Eleonora...ma anche (io) come Dionisia, Leanora, Dionora, Deanora, Dionora,
Deianira...e chi piu' ne ha piu' ne metta...spesso mi volto pure se sento un
"allora"... :(
--
Chi ama la bellezza, finisce per trovarla ovunque. MY
Anacleto Mitraglia
2005-12-06 14:04:16 UTC
Permalink
Post by Dianora
Post by Anacleto Mitraglia
Ecco, allora la mia teoria che Dianora ed Eleonora abbiano qualcosa in
comune regge ancor di pi—: entrambi nomi hanno avuto grande
diffusione in periodo medievale e sotto influenza provenzale.
Io credo che abbiano in comune solo l'assonanza.
Ma no. E' questione di quel suffisso -ora. E' un suffisso di possibile
derivazione germanica e diffuso nell'Europa del '200 per via romanza.
Il fatto che due nomi con medesimo suffisso germanico-provenzale abbiano
avuto fortuna e massima diffusione negli stessi lugohi e nella stessa epoca
starebbe ad indicare una sorta di "moda" dell'epoca, ovvero una particolare
fortuna per i nomi femminili terminanti in -ora.
Se poi ci pensi meglio non sono molti i nomi femminili terminanti in -ora.
A me, oltre ad Eleonora e Dianora, non ne vengono in mente altri. A te?
Per non saper né leggere né scrivere crucimposto sia su Iclinguitica che su
iclifrancese, dove magari ci sapranno dire di nomi provenzali terminanti in
-ora -oire.

P.
Dianora
2005-12-06 14:12:10 UTC
Permalink
Post by Anacleto Mitraglia
Post by Dianora
Post by Anacleto Mitraglia
Ecco, allora la mia teoria che Dianora ed Eleonora abbiano qualcosa
in comune regge ancor di pi-: entrambi nomi hanno avuto grande
diffusione in periodo medievale e sotto influenza provenzale.
Io credo che abbiano in comune solo l'assonanza.
Ma no. E' questione di quel suffisso -ora. E' un suffisso di possibile
derivazione germanica e diffuso nell'Europa del '200 per via romanza.
Il fatto che due nomi con medesimo suffisso germanico-provenzale
abbiano avuto fortuna e massima diffusione negli stessi lugohi e
nella stessa epoca starebbe ad indicare una sorta di "moda"
dell'epoca, ovvero una particolare fortuna per i nomi femminili
terminanti in -ora.
Se poi ci pensi meglio non sono molti i nomi femminili terminanti in
-ora. A me, oltre ad Eleonora e Dianora, non ne vengono in mente
altri. A te? Per non saper né leggere né scrivere crucimposto sia su
Iclinguitica che su iclifrancese, dove magari ci sapranno dire di
nomi provenzali terminanti in -ora -oire.
Adesso scrivo alla mia omonima Pisana, chiedendo dove ha trovato il
significato "attraverso lo spirito" ma, essendo studiosa di antroposofia,
non so quanto sia imparziale. :)
--
Chi ama la bellezza, finisce per trovarla ovunque. MY
ADPUF
2005-12-07 22:24:30 UTC
Permalink
Post by Anacleto Mitraglia
Ma no. E' questione di quel suffisso -ora. E' un suffisso di possibile
derivazione germanica e diffuso nell'Europa del '200 per via romanza.
Il fatto che due nomi con medesimo suffisso germanico-provenzale abbiano
avuto fortuna e massima diffusione negli stessi lugohi e nella stessa epoca
starebbe ad indicare una sorta di "moda" dell'epoca, ovvero una particolare
fortuna per i nomi femminili terminanti in -ora.
Se poi ci pensi meglio non sono molti i nomi femminili terminanti in -ora.
A me, oltre ad Eleonora e Dianora, non ne vengono in mente altri. A te?
Mi vengono in mente l'imperatrice Teodora di Bisanzio e la
ballerina Isadora Duncan.
--
º¿º
Colette
2005-12-08 10:22:06 UTC
Permalink
Post by ADPUF
Post by Anacleto Mitraglia
Se poi ci pensi meglio non sono molti i nomi femminili terminanti in -ora.
A me, oltre ad Eleonora e Dianora, non ne vengono in mente altri. A te?
Mi vengono in mente l'imperatrice Teodora di Bisanzio e la
ballerina Isadora Duncan.
Phytophthora, Lysagora, Petchora, Ellora, Zamora e Angora. ;-)))

Ciao,
--
Colette
Epimeteo
2005-12-08 12:44:32 UTC
Permalink
Post by Colette
Post by ADPUF
Post by Anacleto Mitraglia
Se poi ci pensi meglio non sono molti i nomi femminili terminanti in -ora.
A me, oltre ad Eleonora e Dianora, non ne vengono in mente altri. A te?
Mi vengono in mente l'imperatrice Teodora di Bisanzio e la
ballerina Isadora Duncan.
Phytophthora, Lysagora, Petchora, Ellora, Zamora e Angora. ;-)))
Uhm... mi sembra che stiamo andando troppo sul complicato...
Tra i nomi più semplici mi vengono in mente Aurora, Cora, Dora, Flora, Nora
e Zora.

Una volta, alcuni millenni fa, ho anche avuto come moglie una Pandora, che
però mi ha causato un sacco di guai (a me e forse anche a voi...)

Ciao,
Epimeteo
--

"Donne, du du du...
in cerca di guai,
donne a un telefono che non suona mai...
Donne, du du du...
in mezzo a una via,
donne allo sbando senza compagnia..."
(cit. femminista)
Frank Rusq Allah
2005-12-08 14:10:23 UTC
Permalink
"Epimeteo" ha scritto
Tra i nomi più semplici mi vengono in mente [...] e Zora.
Donna Diega de la Vega?
Una volta, alcuni millenni fa, ho anche avuto come moglie una Pandora, che
però mi ha causato un sacco di guai (a me e forse anche a voi...)
Pandora di Verona?
--
Ciao
Frank rincretinito
Colette
2005-12-08 15:33:36 UTC
Permalink
Post by Epimeteo
Post by Colette
Phytophthora, Lysagora, Petchora, Ellora, Zamora e Angora. ;-)))
Uhm... mi sembra che stiamo andando troppo sul complicato...
Sì... Scherzavo...
Post by Epimeteo
Tra i nomi più semplici mi vengono in mente Aurora, Cora, Dora, Flora, Nora
e Zora.
Una volta, alcuni millenni fa, ho anche avuto come moglie una Pandora, che
però mi ha causato un sacco di guai (a me e forse anche a voi...)
E chi aprì la sua scatola? Suo egregio marito, per far piacere a
Zeus... Ma la speranza languisce sempre nel fondo.
(Scherzi a parte, non posso imaginare qualcuno con questo nome,
oggi.)

Ciao,
--
Colette
ADPUF
2005-12-07 22:25:04 UTC
Permalink
Post by Epimeteo
Uhm...
[...]
Post by Epimeteo
Un'altra ipotesi porta alla città di Nori e alla regione norica, tra le
alpi orientali, la Stiria e la Slovenia (ci sono anche le alpi noriche).
A questo punto ho finito tutte le mie congetture e mi arrendo, a meno che
"Nora" non sia altro che una variante di "nuora", che vuol dire
"figlia" o "moglie del figlio"...
Mi pare che in sloveno "noro" significa "pazzo".
--
º¿º
franco antonelli
2005-12-05 22:21:24 UTC
Permalink
Post by Anacleto Mitraglia
Post by Dianora
Questo non e' un nick e' il mio nome. :) ...ma forse meglio Parola eh?
Mah! Fra Parola e Dianora è una bella scelta.
Se devo essere sincero, pur nella grande singolarità dei due nomi,
preferisco Dianora. Ma Diana era donna di azioni e non di parole.
Qui bisogna scegliere. L'azioni o la favella.
P.
O scarpette sportive...

Bye,F.
--
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ***@newsland.it
Dianora
2005-12-05 22:39:57 UTC
Permalink
Post by franco antonelli
Post by Anacleto Mitraglia
Post by Dianora
Questo non e' un nick e' il mio nome. :) ...ma forse meglio Parola eh?
Mah! Fra Parola e Dianora è una bella scelta.
Se devo essere sincero, pur nella grande singolarità dei due nomi,
preferisco Dianora. Ma Diana era donna di azioni e non di parole.
Qui bisogna scegliere. L'azioni o la favella.
P.
O scarpette sportive...
Proibite...la vecchiaia..la vien con tutti i mali...
--
Chi ama la bellezza, finisce per trovarla ovunque. MY
Epimeteo
2005-12-06 07:04:32 UTC
Permalink
Post by franco antonelli
Post by Anacleto Mitraglia
Se devo essere sincero, pur nella grande singolarità dei due nomi,
preferisco Dianora. Ma Diana era donna di azioni e non di parole.
Qui bisogna scegliere. L'azioni o la favella.
O scarpette sportive...
Ma quella è Diadora!

(Che poi sarebbe una specie di "condivisione di doni" o, al limite, un "dono
di Dio"...)

Ciao,
Epimeteo
--

"Xdono...
Sì, quel che è fatto è fatto, io però chiedo scusa,
regalami un sorriso io ti porgo una rosa,
su questa amicizia nuova pace si posa,
perché so come sono infatti chiedo...
Xdono... "
(cit. di cui chiedo perdono...)
Father McKenzie
2005-12-04 17:11:46 UTC
Permalink
Anacleto Mitraglia, para que tú me oigas, mis palabras se adelgazan a veces
como las huellas de las gaviotas en las playas
Post by Anacleto Mitraglia
Mah! Il fiume Adda non va al mare.
Come no? La strada è un po' più lunga, ma la sua acuqa a mare finisce.
--
Freedom's just another word for nothing left to lose
(Janis Joplin)
04/12/2005 18.11.08
xxxxxxxx
2005-12-04 22:34:17 UTC
Permalink
Post by Father McKenzie
Come no? La strada è un po' più lunga, ma la sua acuqa a mare finisce.
Ma?!?! Acci, padre la sua 'acuqa' non è acqua eppur in mar finisce?
( ha risparmiato le finali, l'acqua che deve da fiumi riversarsi in altri
fiumi prima d'arrivar al mar. Acqua nordica è, abituata a ruzzolar in cieli
bigi. Si deve risparmiare se vuol al sol integra arrivar).
Annaclara
2005-12-04 13:59:58 UTC
Permalink
Post by Roger
Tutti i hiumàri vannu adu mari.
Tutti i fiumi vanno al mare. Chi ha già molto (il mare) riceve molto. La
ricchezza si accumula dove già c'è.
Come "tutte le strade portano a Roma" per dire che "gire e rigira si
arriva sempre là".

Annaclara
Mariuccia Ruta
2005-12-04 16:47:03 UTC
Permalink
Su it.cultura.linguistica.italiano,
¦ > Tutti i hiumàri vannu adu mari.
¦ > Tutti i fiumi vanno al mare.
Quei due punti dopo "sarda" stanno forse a indicare che il detto
riportato sarebbe sardo?

Sbaglierò, ma a me non sembra sardo per nulla.
Parola? Tu che dici?
--
Ciao,
Mariuccia®
Drengot
2005-12-05 08:20:38 UTC
Permalink
Post by Mariuccia Ruta
Su it.cultura.linguistica.italiano,
Š > Tutti i hiumàri vannu adu mari.
Š > Tutti i fiumi vanno al mare.
Quei due punti dopo "sarda" stanno forse a indicare che il detto
riportato sarebbe sardo?
Sbaglierò, ma a me non sembra sardo per nulla.
Sicuramente non è sardo. Credo invece che sia calabrese.

Drengot
Drengot
2005-12-05 08:22:51 UTC
Permalink
Post by Drengot
Post by Mariuccia Ruta
Su it.cultura.linguistica.italiano,
Š > Tutti i hiumàri vannu adu mari.
Š > Tutti i fiumi vanno al mare.
Quei due punti dopo "sarda" stanno forse a indicare che il detto
riportato sarebbe sardo?
Sbaglierò, ma a me non sembra sardo per nulla.
Sicuramente non è sardo. Credo invece che sia calabrese.
PS: in sardo logudorese si sarebbe detto:

"Tottu sos rios àndana a su mare"

Drengot
Mariuccia Ruta
2005-12-06 00:10:22 UTC
Permalink
Su it.cultura.linguistica.italiano,
¦ > "Mariuccia Ruta" ha scritto nel messaggio
¦ >>>¦ > Tutti i hiumàri vannu adu mari.
¦ >>>¦ > Tutti i fiumi vanno al mare.
¦ >>
¦ >> Quei due punti dopo "sarda" stanno forse a indicare che il detto
¦ >> riportato sarebbe sardo?
¦ >>
¦ >> Sbaglierò, ma a me non sembra sardo per nulla.
¦ >
¦ > Sicuramente non è sardo. Credo invece che sia calabrese.
Bene. Ti ringrazio per il riscontro, Drengot.
¦
¦
¦ "Tottu sos rios àndana a su mare"
Ecco, questa sí che me la sento familiare :))
--
Ciao,
Mariuccia®
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