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Cantinola
(troppo vecchio per rispondere)
abc
2020-08-28 04:55:21 UTC
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Da un annuncio immobiliare ho scoperto l'esistenza di questo diminutivo
("non comune" secondo il Treccani) di cantina. Io ho sempre utilizzato
il termine cantinetta: forse è di uso strettamente locale?
Father McKenzie
2020-08-28 06:16:24 UTC
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Da un annuncio immobiliare ho scoperto l'esistenza di questo diminutivo
("non comune" secondo il Treccani) di cantina. Io ho sempre utilizzato
il termine cantinetta: forse è di uso strettamente locale?
cantinóla o cantìnola?
--
Et interrogabant eum turbae dicentes: “Quid ergo faciemus?”.
Respondens autem dicebat illis: “Qui habet duas tunicas,
det non habenti; et, qui habet escas, similiter faciat”.
(Ev. sec. Lucam 3,10-11)
--
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Mad Prof
2020-08-28 06:18:37 UTC
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Da un annuncio immobiliare ho scoperto l'esistenza di questo diminutivo
("non comune" secondo il Treccani) di cantina. Io ho sempre utilizzato
il termine cantinetta: forse è di uso strettamente locale?
cantinóla o cantìnola?
Cantinòla
--
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Giovanni Drogo
2020-08-28 07:33:04 UTC
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Da un annuncio immobiliare ho scoperto l'esistenza di questo diminutivo
cantinóla o cantìnola?
Cantinòla
Come si fa a dire da un annuncio (scritto) quale e' la pronuncia se non
si e' mai sentita la parola ? (a me sarebbe venuto spontaneo cantìnola)
Mad Prof
2020-08-28 08:07:58 UTC
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Da un annuncio immobiliare ho scoperto l'esistenza di questo diminutivo
cantinóla o cantìnola?
Cantinòla
Come si fa a dire da un annuncio (scritto) quale e' la pronuncia se non
si e' mai sentita la parola ? (a me sarebbe venuto spontaneo cantìnola)
Ti verrebbe spontaneo dire cantìnetta o caténina?
--
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Father McKenzie
2020-08-28 08:09:34 UTC
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Ti verrebbe spontaneo dire cantìnetta o caténina?
però è Anna Karènina
--
Et interrogabant eum turbae dicentes: “Quid ergo faciemus?”.
Respondens autem dicebat illis: “Qui habet duas tunicas,
det non habenti; et, qui habet escas, similiter faciat”.
(Ev. sec. Lucam 3,10-11)
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Wolfgang
2020-08-28 09:49:34 UTC
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Da un annuncio immobiliare ho scoperto l'esistenza di questo diminutivo
cantinóla o cantìnola?
Cantinòla
Come si fa a dire da un annuncio (scritto) quale e' la pronuncia se non
si e' mai sentita la parola ? (a me sarebbe venuto spontaneo cantìnola)
Ti verrebbe spontaneo dire cantìnetta o caténina?
E a te Cenerentòla?

Ciao,
Wolfgang
Mad Prof
2020-08-28 10:16:22 UTC
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Da un annuncio immobiliare ho scoperto l'esistenza di questo diminutivo
cantinóla o cantìnola?
Cantinòla
Come si fa a dire da un annuncio (scritto) quale e' la pronuncia se non
si e' mai sentita la parola ? (a me sarebbe venuto spontaneo cantìnola)
Ti verrebbe spontaneo dire cantìnetta o caténina?
E a te Cenerentòla?
Cenerentola è diminutivo di Cenerenta? Non ne sono sicuro.
Volendo, potremmo citare cìntola o rìcciolo. Ma il caso di cantinòla mi
sembra abbia più a che fare con chiesuòla, stanzuòla, ecc.
In genere i suffissi accrescitivi e diminutivi danno parole piane, anche
quando la parola di base è sdrucciola:
stòlido, stolidóne
mànica, manicòtto
sèdano, sedanìno

Per quello mi sembrava insolito che venisse spontaneo pensare ad un caso
decisamente raro e non a quello più comune.
--
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Mad Prof
2020-08-28 11:00:05 UTC
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Da un annuncio immobiliare ho scoperto l'esistenza di questo diminutivo
cantinóla o cantìnola?
Cantinòla
Come si fa a dire da un annuncio (scritto) quale e' la pronuncia se non
si e' mai sentita la parola ? (a me sarebbe venuto spontaneo cantìnola)
Ti verrebbe spontaneo dire cantìnetta o caténina?
E a te Cenerentòla?
Cenerentola è diminutivo di Cenerenta? Non ne sono sicuro.
Volendo, potremmo citare cìntola o rìcciolo. Ma il caso di cantinòla mi
sembra abbia più a che fare con chiesuòla, stanzuòla, ecc.
In genere i suffissi accrescitivi e diminutivi danno parole piane, anche
stòlido, stolidóne
mànica, manicòtto
sèdano, sedanìno
Per quello mi sembrava insolito che venisse spontaneo pensare ad un caso
decisamente raro e non a quello più comune.
Tra l'altro non sono nemmeno sicuro che ricciolo e cintola siano dei veri
diminutivi. Treccani dice "derivato di" invece di "diminutivo di".
Di suffissi/temi -olo ce n'è più di uno. Quello che ha funzione
propriamente diminutiva si comporta come tutti gli altri diminutivi e
accrescitivi, dando parole piane: altri esempi studiòlo, sediòla.
Poi ci sono casi di parole in -olo/a non piane, come fruttivéndolo,
pèndolo/pèndulo, méstolo (io dico mèstolo), edìcola, conventìcola, ma non
sono diminutivi.
Quindi mi viene il dubbio: cìntola è il diminutivo di cinta, o piuttosto
deriva da cingere come pendulo da pendere?
--
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Mad Prof
2020-08-28 14:31:48 UTC
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Post by Mad Prof
Tra l'altro non sono nemmeno sicuro che ricciolo e cintola siano dei veri
diminutivi. Treccani dice "derivato di" invece di "diminutivo di".
Di suffissi/temi -olo ce n'è più di uno. Quello che ha funzione
propriamente diminutiva si comporta come tutti gli altri diminutivi e
accrescitivi, dando parole piane: altri esempi studiòlo, sediòla.
Poi ci sono casi di parole in -olo/a non piane, come fruttivéndolo,
pèndolo/pèndulo, méstolo (io dico mèstolo), edìcola, conventìcola, ma non
sono diminutivi.
Quindi mi viene il dubbio: cìntola è il diminutivo di cinta, o piuttosto
deriva da cingere come pendulo da pendere?
Una parola che mi lascia dei dubbi è sèggiola. Treccani dice "der. di
seggio", però penso che in questo caso si possa parlare di vero e proprio
diminutivo.
--
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orpheus
2020-08-28 14:42:47 UTC
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Post by Mad Prof
Tra l'altro non sono nemmeno sicuro che ricciolo e cintola siano dei veri
diminutivi. Treccani dice "derivato di" invece di "diminutivo di".
Di suffissi/temi -olo ce n'è più di uno. Quello che ha funzione
propriamente diminutiva si comporta come tutti gli altri diminutivi e
accrescitivi, dando parole piane: altri esempi studiòlo, sediòla.
Poi ci sono casi di parole in -olo/a non piane, come fruttivéndolo,
pèndolo/pèndulo, méstolo (io dico mèstolo), edìcola, conventìcola, ma non
sono diminutivi.
Quindi mi viene il dubbio: cìntola è il diminutivo di cinta, o piuttosto
deriva da cingere come pendulo da pendere?
Una parola che mi lascia dei dubbi è sèggiola. Treccani dice "der. di
seggio", però penso che in questo caso si possa parlare di vero e proprio
diminutivo.
lo Zingarelli è d'accordo con te.
Klaram
2020-08-29 09:58:30 UTC
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Una parola che mi lascia dei dubbi è sèggiola. Treccani dice "der. di
seggio", però penso che in questo caso si possa parlare di vero e proprio
diminutivo.
Secondo altri non sarebbe derivata direttamente da seggio, ma dal lat.
sèdiula, dimin. di sèdium.

k
Valerio Vanni
2020-08-30 16:08:44 UTC
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Post by Klaram
Post by Mad Prof
Una parola che mi lascia dei dubbi è sèggiola. Treccani dice "der. di
seggio", però penso che in questo caso si possa parlare di vero e proprio
diminutivo.
Secondo altri non sarebbe derivata direttamente da seggio, ma dal lat.
sèdiula, dimin. di sèdium.
Mi è venuto in mente cànnula, che però (come altri) era già così in
latino.
--
Ci sono 10 tipi di persone al mondo: quelle che capiscono il sistema binario
e quelle che non lo capiscono.
Mad Prof
2020-08-28 17:32:37 UTC
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Post by Mad Prof
Di suffissi/temi -olo ce n'è più di uno. Quello che ha funzione
propriamente diminutiva si comporta come tutti gli altri diminutivi e
accrescitivi, dando parole piane: altri esempi studiòlo, sediòla.
Qui davo per scontato che il suffisso avesse due sillabe e che l'accento
cadesse sulla prima di queste. Ci sono però anche suffissi con più di due
sillabe (-ottolo, -icciolo, -ucolo, -iciattolo, etc.). Chiaramente in questi
casi la parola risultante non è necessariamente piana.
--
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Giovanni Drogo
2020-08-28 11:51:04 UTC
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Post by Wolfgang
Post by Mad Prof
Ti verrebbe spontaneo dire cantìnetta o caténina?
E a te Cenerentòla?
O spigòla isòla asòla ugòla setòla semòla tegòla sagòla rucòla rotòla
pisòla pegòla pigòla nuvòla favòla cupòla cedòla camòla botòla zangòla
vongòla Orsòla ventòla trifòla taccòla spicòla singòla scapòla russòla
pendòla nespòla pentòla penzòla pargòla pascòla mongòla trottòla bussòla
valvòla e molecòla e ninfinòla e chi piu' ne ha piu' ne metta

(va be' ci sono paròla e caròla e Carmagnòla ...)
Mad Prof
2020-08-28 12:26:00 UTC
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On 28 Aug 2020 at 13:51:04 CEST, "Giovanni Drogo"
Post by Giovanni Drogo
Post by Wolfgang
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Ti verrebbe spontaneo dire cantìnetta o caténina?
E a te Cenerentòla?
O spigòla isòla asòla ugòla setòla semòla tegòla sagòla rucòla rotòla
pisòla pegòla pigòla nuvòla favòla cupòla cedòla camòla botòla zangòla
vongòla Orsòla ventòla trifòla taccòla spicòla singòla scapòla russòla
pendòla nespòla pentòla penzòla pargòla pascòla mongòla trottòla bussòla
valvòla e molecòla e ninfinòla e chi piu' ne ha piu' ne metta
(va be' ci sono paròla e caròla e Carmagnòla ...)
Quante di quelle parole sono diminutivi? Ad occhio direi 0.
--
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Klaram
2020-08-28 12:43:41 UTC
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Post by Mad Prof
Post by Mad Prof
On 28 Aug 2020 at 13:51:04 CEST, "Giovanni Drogo"
Post by Wolfgang
Post by Mad Prof
Ti verrebbe spontaneo dire cantìnetta o caténina?
E a te Cenerentòla?
O spigòla isòla asòla ugòla setòla semòla tegòla sagòla rucòla rotòla
pisòla pegòla pigòla nuvòla favòla cupòla cedòla camòla botòla zangòla
vongòla Orsòla ventòla trifòla taccòla spicòla singòla scapòla russòla
pendòla nespòla pentòla penzòla pargòla pascòla mongòla trottòla bussòla
valvòla e molecòla e ninfinòla e chi piu' ne ha piu' ne metta
(va be' ci sono paròla e caròla e Carmagnòla ...)
Quante di quelle parole sono diminutivi? Ad occhio direi 0.
Mi chiedo anch'io che c'entrino questi termini con i diminutivi in
-ola.
Nemmeno Cenerèntola è un diminutivo, ma un calco del fr. cendrillon.

k
Mad Prof
2020-08-28 12:48:37 UTC
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Post by Mad Prof
On 28 Aug 2020 at 13:51:04 CEST, "Giovanni Drogo"
Post by Giovanni Drogo
Post by Wolfgang
Post by Mad Prof
Ti verrebbe spontaneo dire cantìnetta o caténina?
E a te Cenerentòla?
O spigòla isòla asòla ugòla setòla semòla tegòla sagòla rucòla rotòla
pisòla pegòla pigòla nuvòla favòla cupòla cedòla camòla botòla zangòla
vongòla Orsòla ventòla trifòla taccòla spicòla singòla scapòla russòla
pendòla nespòla pentòla penzòla pargòla pascòla mongòla trottòla bussòla
valvòla e molecòla e ninfinòla e chi piu' ne ha piu' ne metta
(va be' ci sono paròla e caròla e Carmagnòla ...)
Quante di quelle parole sono diminutivi? Ad occhio direi 0.
Al limite, se guardiamo all'etimologia, potremmo considerare diminutivi
valvola (in latino diminutivo di valva), e molecola (diminutivo di mole), ma
sono parole entrate in italiano come lemmi a sé, non vengono usate come
diminutivi in italiano.
--
Sanity is not statistical
Giovanni Drogo
2020-08-28 15:49:27 UTC
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Post by Mad Prof
Post by Giovanni Drogo
O spigòla isòla asòla ugòla setòla semòla tegòla sagòla rucòla rotòla
pisòla pegòla pigòla nuvòla favòla cupòla cedòla camòla botòla zangòla
vongòla Orsòla ventòla trifòla taccòla spicòla singòla scapòla russòla
pendòla nespòla pentòla penzòla pargòla pascòla mongòla trottòla bussòla
valvòla e molecòla e ninfinòla e chi piu' ne ha piu' ne metta
(va be' ci sono paròla e caròla e Carmagnòla ...)
Quante di quelle parole sono diminutivi? Ad occhio direi 0.
Forse "Orsola" e "ninfinola" (che ho aggiunto io all'elenco estratto da
una ricerca di parole che terminano in -ola scegliendo i termini che non
mi parevano desueti o insoliti, e in voluta contraddizione con tale
scelta dato che compare solo in una poesia dei Rabisch del Lomazzo ...
fine 1500)

Ma non mi venivano in mente diminutivi in -ola (ah si', forse figliòla
ma doveva essere giu' nell'elenco ordinato per lunghezza
https://www.parolecon.it/search.php?f=ola&d=50) mentre invece tante
parole in -ola che causano la pronuncia sdrucciola (e non sdrucciòla
:-))

Tant'e' che a me viene spontaneo di pronunciare il toponimo ferroviario
Afràgola per analogia con fragola, e non fragòla)
Giovanni Drogo
2020-08-28 16:00:54 UTC
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Post by Giovanni Drogo
https://www.parolecon.it/search.php?f=ola&d=50)
per pura curiosita' ho cercato le parole in -eropo che sono solo due.
Chissa' perche' ...
Post by Giovanni Drogo
Tant'e' che a me viene spontaneo
pronunciare pteròpo (che non conoscevo e forse e' sbagliato) ma
orittèropo (il ben noto aardvark, brutta bestiaccia tubulidentata)
orpheus
2020-08-28 16:21:17 UTC
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Post by Giovanni Drogo
Post by Giovanni Drogo
https://www.parolecon.it/search.php?f=ola&d=50)
per pura curiosita' ho cercato le parole in -eropo che sono solo due.
Chissa' perche' ...
Post by Giovanni Drogo
Tant'e' che a me viene spontaneo
pronunciare pteròpo (che non conoscevo e forse e' sbagliato) ma
orittèropo (il ben noto aardvark, brutta bestiaccia tubulidentata)
infatti è sbagliato e si pronuncia ptèropo
http://www.treccani.it/vocabolario/pteropo/

[O.T. nel 3D]

Giovanni d'Annunzio, così si firmava
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allora perché quasi tutti scrivono Giovanni D'Annunzio, fuori che eccezioni, come ne "Il Vittoriale"?
orpheus
2020-08-28 16:23:13 UTC
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Post by orpheus
Giovanni d'Annunzio, così si firmava
https://i.postimg.cc/zBpbY5Db/30-20131010164521-original.jpg
allora perché quasi tutti scrivono Giovanni D'Annunzio, fuori che eccezioni, come ne "Il Vittoriale"?
ops... Gabriele
Giovanni Drogo
2020-08-28 18:40:12 UTC
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Post by orpheus
Post by Giovanni Drogo
Post by Giovanni Drogo
Tant'e' che a me viene spontaneo
pronunciare pteròpo (che non conoscevo e forse e' sbagliato) ma
orittèropo (il ben noto aardvark, brutta bestiaccia tubulidentata)
infatti è sbagliato e si pronuncia ptèropo
http://www.treccani.it/vocabolario/pteropo/
la rete non e' uniforme, per questo dicevo "forse"
https://www.dizionario-italiano.it/dizionario-italiano.php?lemma=PTEROPO100
orpheus
2020-08-28 19:22:52 UTC
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Post by Giovanni Drogo
Post by orpheus
Post by Giovanni Drogo
Post by Giovanni Drogo
Tant'e' che a me viene spontaneo
pronunciare pteròpo (che non conoscevo e forse e' sbagliato) ma
orittèropo (il ben noto aardvark, brutta bestiaccia tubulidentata)
infatti è sbagliato e si pronuncia ptèropo
http://www.treccani.it/vocabolario/pteropo/
la rete non e' uniforme, per questo dicevo "forse"
https://www.dizionario-italiano.it/dizionario-italiano.php?lemma=PTEROPO100
E con "Ptèro"? Forse è più uniforme?
https://www.dizionario-italiano.it/dizionario-italiano.php?lemma=PTERO100
Valerio Vanni
2020-08-28 12:46:28 UTC
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On Fri, 28 Aug 2020 13:51:04 +0200, Giovanni Drogo
Post by Giovanni Drogo
Post by Wolfgang
Post by Mad Prof
Ti verrebbe spontaneo dire cantìnetta o caténina?
E a te Cenerentòla?
O spigòla isòla asòla ugòla setòla semòla
Non sono diminutivi.

A volte la sequenza fonetica detta legge: è il caso di "-étto" che si
piglia l'accento con forza.

Nel caso di "-ola" non ci sono forzature: tutti gli esempi che hai
fatto sono parole possibili in italiano. Ma non è possibile
considerare la sequenza "-ola" di per se, come caratteristica forte di
tutte le parole che terminano con essa.
Insomma, fare il puro conto di quanto è accentato /$sil-'Ola/ o
/$sil-'ola/ contro /'$sil-ola/.

A volte la semplice sequenza può fare da attrattrice, certo. Ma se ci
sono suffissi con un significato riconoscibile questi hanno un peso
maggiore.

Se è chiaro che il suffisso "-ola" è un diminutivo, l'attrazione
analogica viene da altri diminutivi. Non da parole che non c'entrano
niente.
--
Ci sono 10 tipi di persone al mondo: quelle che capiscono il sistema binario
e quelle che non lo capiscono.
Mad Prof
2020-08-28 13:03:12 UTC
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Post by Valerio Vanni
Se è chiaro che il suffisso "-ola" è un diminutivo, l'attrazione
analogica viene da altri diminutivi. Non da parole che non c'entrano
niente.
Esattamente. Credo sia una sorta di effetto gestalt, come con quelle figure
ambigue tipo il cubo di Necker dove la faccia anteriore può essere tanto
quella in alto o quella in basso:

<https://images.app.goo.gl/2wh2K8KR2PxXcUXy9>

Se uno non percepisce cantinola come cantina + suffisso diminutivo, può avere
dei dubbi su come pronunciarlo, altrimenti la pronuncia è praticamente
scontata.
--
Sanity is not statistical
Valerio Vanni
2020-08-28 10:42:43 UTC
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Post by Mad Prof
Post by Giovanni Drogo
Post by Mad Prof
Post by Father McKenzie
Post by abc
Da un annuncio immobiliare ho scoperto l'esistenza di questo diminutivo
cantinóla o cantìnola?
Cantinòla
Come si fa a dire da un annuncio (scritto) quale e' la pronuncia se non
si e' mai sentita la parola ? (a me sarebbe venuto spontaneo cantìnola)
Ti verrebbe spontaneo dire cantìnetta o caténina?
Qui c'è la penultima sillaba chiusa, che tira l'accento come un carro
di buoi.
Comunque concordo: cantinòla, per analogia con altri in "-ola"
(piazzola, aiuola).
--
Ci sono 10 tipi di persone al mondo: quelle che capiscono il sistema binario
e quelle che non lo capiscono.
Roger
2020-08-31 09:45:55 UTC
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Post by Valerio Vanni
Post by Mad Prof
Post by Giovanni Drogo
Post by Mad Prof
Post by Father McKenzie
Post by abc
Da un annuncio immobiliare ho scoperto l'esistenza di questo diminutivo
cantinóla o cantìnola?
Cantinòla
Come si fa a dire da un annuncio (scritto) quale e' la pronuncia se non
si e' mai sentita la parola ? (a me sarebbe venuto spontaneo cantìnola)
Ti verrebbe spontaneo dire cantìnetta o caténina?
Qui c'è la penultima sillaba chiusa, che tira l'accento come un carro
di buoi.
Comunque concordo: cantinòla, per analogia con altri in "-ola"
(piazzola, aiuola).
Carriola
--
Ciao,
Roger
--
Vassene il tempo e l'uom non se ne avvede
orpheus
2020-08-28 08:42:38 UTC
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Post by Giovanni Drogo
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Post by Father McKenzie
Post by abc
Da un annuncio immobiliare ho scoperto l'esistenza di questo diminutivo
cantinóla o cantìnola?
Cantinòla
Come si fa a dire da un annuncio (scritto) quale e' la pronuncia se non
si e' mai sentita la parola ? (a me sarebbe venuto spontaneo cantìnola)
Cantinòla, ci si potrebbe fidare di quanto riporta la Treccani
http://www.treccani.it/vocabolario/cantina/
Father McKenzie
2020-08-28 08:01:55 UTC
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Post by Mad Prof
Post by Father McKenzie
cantinóla o cantìnola?
Cantinòla
comunque non ci prendo mai con aperte e chiuse. Vedete se ci ho preso
qui: Ave Maria, pièna di grazia, il Signóre è con té, tu sèi benedétta
tra le dònne e benedétto è il frutto del tuo
séno, Gesù- Santa Maria, madre di Dio, prèga per nói peccatóri adèsso e
nell'óra della nòstra mòrte, Amen.
--
Et interrogabant eum turbae dicentes: “Quid ergo faciemus?”.
i peccatoRespondens autem dicebat illis: “Qui habet duas tunicas,
det non habenti; et, qui habet escas, similiter faciat”.
(Ev. sec. Lucam 3,10-11)
--
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Father McKenzie
2020-08-28 08:08:21 UTC
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Post by Father McKenzie
comunque non ci prendo mai con aperte e chiuse. Vedete se ci ho preso
qui: Ave Maria, pièna di grazia, il Signóre è con té, tu sèi benedétta
tra le dònne e benedétto è il frutto del tuo
séno, Gesù- Santa Maria, madre di Dio, prèga per nói peccatóri adèsso e
nell'óra della nòstra mòrte, Amen.
riprovo
Padre nòstro che sèi nèi cièli, sia santificato il tuo nómi i nòstri
dèbiti, cóme nói e, vènga il tuo règno, sia fatta la tua volontà, cóme
in cièlo, così in tèrra. Dacci òggi il nòstro pane quotidiano e rimétti
a nói i nòstri dèbiti cóme nói li rimettiamo ai nòstri debitóri; e non
abbandonarci in tentazióne, ma liberaci dal male, amen
--
Et interrogabant eum turbae dicentes: “Quid ergo faciemus?”.
Respondens autem dicebat illis: “Qui habet duas tunicas,
det non habenti; et, qui habet escas, similiter faciat”.
(Ev. sec. Lucam 3,10-11)
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orpheus
2020-08-28 08:37:42 UTC
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Post by Father McKenzie
Post by Father McKenzie
comunque non ci prendo mai con aperte e chiuse. Vedete se ci ho preso
qui: Ave Maria, pièna di grazia, il Signóre è con té, tu sèi benedétta
tra le dònne e benedétto è il frutto del tuo
séno, Gesù- Santa Maria, madre di Dio, prèga per nói peccatóri adèsso e
nell'óra della nòstra mòrte, Amen.
riprovo
Padre nòstro che sèi nèi cièli, sia santificato il tuo nómi i nòstri
dèbiti, cóme nói e, vènga il tuo règno, sia fatta la tua volontà, cóme
in cièlo, così in tèrra. Dacci òggi il nòstro pane quotidiano e rimétti
a nói i nòstri dèbiti cóme nói li rimettiamo ai nòstri debitóri; e non
abbandonarci in tentazióne, ma liberaci dal male, amen
Bene con la Madre, molto male con il Padre... ripassa il complesso edipico :-)
Father McKenzie
2020-08-28 08:44:41 UTC
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Bene con la Madre, molto male con il Padre... ripassa il complesso edipico:-)
ho incasinato le righe, ma gli accenti come sono?
--
Et interrogabant eum turbae dicentes: “Quid ergo faciemus?”.
Respondens autem dicebat illis: “Qui habet duas tunicas,
det non habenti; et, qui habet escas, similiter faciat”.
(Ev. sec. Lucam 3,10-11)
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orpheus
2020-08-28 08:55:37 UTC
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Bene con la Madre, molto male con il Padre... ripassa il complesso edipico:-)
ho incasinato le righe, ma gli accenti come sono?
corretto:
Padre nòstro che sèi néi cièli, sia santificato il tuo nómi i nòstri
débiti, cóme nói e, vènga il tuo régno, sia fatta la tua volontà, cóme
in cièlo, così in tèrra. Dacci òggi il nòstro pane quotidiano e rimétti
a nói i nòstri débiti cóme nói li rimettiamo ai nòstri debitóri; e non
abbandonarci in tentazióne, ma liberaci dal male, amen
Mad Prof
2020-08-28 09:33:19 UTC
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Post by orpheus
Post by Father McKenzie
Bene con la Madre, molto male con il Padre... ripassa il complesso edipico:-)
ho incasinato le righe, ma gli accenti come sono?
Padre nòstro che sèi néi cièli, sia santificato il tuo nómi i nòstri
débiti, cóme nói e, vènga il tuo régno, sia fatta la tua volontà, cóme
in cièlo, così in tèrra. Dacci òggi il nòstro pane quotidiano e rimétti
a nói i nòstri débiti cóme nói li rimettiamo ai nòstri debitóri; e non
abbandonarci in tentazióne, ma liberaci dal male, amen
Coincido
--
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Valerio Vanni
2020-08-28 10:49:09 UTC
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Post by Mad Prof
Post by orpheus
Padre nòstro che sèi néi cièli, sia santificato il tuo nómi i nòstri
débiti, cóme nói e, vènga il tuo régno, sia fatta la tua volontà, cóme
in cièlo, così in tèrra. Dacci òggi il nòstro pane quotidiano e rimétti
a nói i nòstri débiti cóme nói li rimettiamo ai nòstri debitóri; e non
abbandonarci in tentazióne, ma liberaci dal male, amen
Coincido
Idem, a parte il "nomi" che va al singolare.
--
Ci sono 10 tipi di persone al mondo: quelle che capiscono il sistema binario
e quelle che non lo capiscono.
Roger
2020-08-28 10:33:11 UTC
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Post by orpheus
Post by Father McKenzie
Bene con la Madre, molto male con il Padre... ripassa il complesso edipico:-)
ho incasinato le righe, ma gli accenti come sono?
Padre nòstro che sèi néi cièli, sia santificato il tuo nómi i nòstri
débiti, cóme nói e, vènga il tuo régno, sia fatta la tua volontà, cóme
in cièlo, così in tèrra. Dacci òggi il nòstro pane quotidiano e rimétti
rimètti
--
Ciao,
Roger
--
Vassene il tempo e l'uom non se ne avvede
orpheus
2020-08-28 10:47:26 UTC
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Post by Roger
Post by orpheus
Post by Father McKenzie
Bene con la Madre, molto male con il Padre... ripassa il complesso edipico:-)
ho incasinato le righe, ma gli accenti come sono?
Padre nòstro che sèi néi cièli, sia santificato il tuo nómi i nòstri
débiti, cóme nói e, vènga il tuo régno, sia fatta la tua volontà, cóme
in cièlo, così in tèrra. Dacci òggi il nòstro pane quotidiano e rimétti
rimètti
none, rimétti
http://www.treccani.it/vocabolario/rimettere/
Kiuhnm
2020-08-28 17:30:05 UTC
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Post by Roger
Post by orpheus
Post by Father McKenzie
Bene con la Madre, molto male con il Padre... ripassa il complesso edipico:-)
ho incasinato le righe, ma gli accenti come sono?
Padre nòstro che sèi néi cièli, sia santificato il tuo nómi i nòstri
débiti, cóme nói e, vènga il tuo régno, sia fatta la tua volontà, cóme
in cièlo, così in tèrra. Dacci òggi il nòstro pane quotidiano e rimétti
rimètti
Questa sembra una battuta alla Frassica.
--
Kiuhnm
Kiuhnm
2020-08-28 17:37:07 UTC
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Post by Kiuhnm
Post by Roger
Post by orpheus
Post by Father McKenzie
Bene con la Madre, molto male con il Padre... ripassa il complesso edipico:-)
ho incasinato le righe, ma gli accenti come sono?
Padre nòstro che sèi néi cièli, sia santificato il tuo nómi i nòstri
débiti, cóme nói e, vènga il tuo régno, sia fatta la tua volontà, cóme
in cièlo, così in tèrra. Dacci òggi il nòstro pane quotidiano e rimétti
rimètti
Questa sembra una battuta alla Frassica.
O dovrei scrivere "a la", "à la"?
--
Kiuhnm
Roger
2020-08-28 10:31:32 UTC
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Post by Father McKenzie
Bene con la Madre, molto male con il Padre... ripassa il complesso edipico:-)
ho incasinato le righe, ma gli accenti come sono?
Ecco quelli che, secondo me, sono sbagliati:

néi
nóme
régno
rimètti
débiti
--
Ciao,
Roger
--
Vassene il tempo e l'uom non se ne avvede
Mad Prof
2020-08-28 10:34:23 UTC
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Post by Roger
Post by Father McKenzie
Bene con la Madre, molto male con il Padre... ripassa il complesso edipico:-)
ho incasinato le righe, ma gli accenti come sono?
néi
nóme
régno
rimètti
débiti
Io pronuncio rimétti. Per il resto sono d'accordo.
--
Sanity is not statistical
Roger
2020-08-28 10:51:49 UTC
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Post by Mad Prof
Post by Roger
Post by Father McKenzie
Bene con la Madre, molto male con il Padre... ripassa il complesso edipico:-)
ho incasinato le righe, ma gli accenti come sono?
néi
nóme
régno
rimètti
débiti
Io pronuncio rimétti. Per il resto sono d'accordo.
Tutti i dizionari sono sbagliati: sostengono che si dice riméttere!
E ora ti ci metti anche tu? :-D
--
Ciao,
Roger
--
Vassene il tempo e l'uom non se ne avvede
Klaram
2020-08-28 11:17:05 UTC
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Post by Mad Prof
Post by Father McKenzie
Post by abc
Da un annuncio immobiliare ho scoperto l'esistenza di questo diminutivo
("non comune" secondo il Treccani) di cantina. Io ho sempre utilizzato
il termine cantinetta: forse è di uso strettamente locale?
cantinóla o cantìnola?
Cantinòla
Dalle mie parti a nessuno verrebbe in mente di usare il diminutivo in
-ola, ma cantinetta o cantinotta.
Però in passato doveva essere comune, perché ci sono molti toponimi in
-ola: Priola (piccola pietra), Viola (piccola via), Gaiola, Moiola ecc.

k
orpheus
2020-08-28 08:50:46 UTC
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Post by abc
Da un annuncio immobiliare ho scoperto l'esistenza di questo diminutivo
("non comune" secondo il Treccani) di cantina. Io ho sempre utilizzato
il termine cantinetta: forse è di uso strettamente locale?
Secondo me sì, è uso locale per cantinetta si intende:
Supporto di legno o di altro materiale, opportunamente scanalato, per accogliere le bottiglie di vino in posizione obliqua o orizzontale
https://dizionari.repubblica.it/Italiano/C/cantinetta.html

che ha preso il posto del più vetusto vaso in cui si mettevano bocce di vino rinfrescate con ghiaccio
https://books.google.it/books?id=7es89aoGTQ4C&pg=PA104&dq=cantinetta&hl=it&sa=X&ved=2ahUKEwiukeDBwb3rAhX0SBUIHedZDBcQ6AEwAnoECAMQAg#v=onepage&q=cantinetta&f=false

esistono anche cantinette che ripropongono lo stesso principio simili a piccoli frigoriferi
Mad Prof
2020-08-28 09:12:51 UTC
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Post by orpheus
Post by abc
Da un annuncio immobiliare ho scoperto l'esistenza di questo diminutivo
("non comune" secondo il Treccani) di cantina. Io ho sempre utilizzato
il termine cantinetta: forse è di uso strettamente locale?
Supporto di legno o di altro materiale, opportunamente scanalato, per
accogliere le bottiglie di vino in posizione obliqua o orizzontale
https://dizionari.repubblica.it/Italiano/C/cantinetta.html
che ha preso il posto del più vetusto vaso in cui si mettevano bocce di
vino rinfrescate con ghiaccio
https://books.google.it/books?id=7es89aoGTQ4C&pg=PA104&dq=cantinetta&hl=it&sa=X&ved=2ahUKEwiukeDBwb3rAhX0SBUIHedZDBcQ6AEwAnoECAMQAg#v=onepage&q=cantinetta&f=false
esistono anche cantinette che ripropongono lo stesso principio simili a piccoli frigoriferi
Considerato che si trattava di un annuncio immobiliare, credo che non si
stesse parlando del mobiletto per le bottiglie, ma di un vano adibito a
magazzino, ripostiglio.
Dal punto di vista linguistico, in genere i diminutivi in -olo, -ola hanno
la dittongazione: chiesuola, stanzuola, ragazzuolo, cerasuola. In questo
caso sembra relativamente più comune cantinola di cantinuola, anche se si
trova:

<http://www.casa.it/immobile-39254219>

<http://www.casa.it/immobile-38857631>

<https://www.subito.it/appartamenti/appartamento-autonomo-ristrutturato-foggia-231588797.htm>
--
Sanity is not statistical
Ammammata
2020-08-28 13:09:23 UTC
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Il giorno Fri 28 Aug 2020 06:55:21a, *abc* ha inviato su
Post by abc
Io ho sempre utilizzato
il termine cantinetta: forse è di uso strettamente locale?
io lo uso per l'elettrodomestico che mantiene i vini alla corretta
temperatura: anche google concorda https://is.gd/6Pnjea
--
/-\ /\/\ /\/\ /-\ /\/\ /\/\ /-\ T /-\
-=- -=- -=- -=- -=- -=- -=- -=- - -=-
........... [ al lavoro ] ...........
abc
2020-08-28 16:58:45 UTC
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Post by abc
Da un annuncio immobiliare ho scoperto l'esistenza di questo diminutivo
("non comune" secondo il Treccani) di cantina. Io ho sempre utilizzato
il termine cantinetta: forse è di uso strettamente locale?
Trovato qualche altro diminutivo in -ola:

* arèola (oggi ha spostato l'accento, ma in origine era areòla dal lat.
areŏla, dim. di area, idem per aurèola da aureòla dim. di aurea)
* asticciola

Sono arrivato alla "a", poi mi sono stufafo :-)
Mad Prof
2020-08-28 17:28:07 UTC
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Post by abc
Post by abc
Da un annuncio immobiliare ho scoperto l'esistenza di questo diminutivo
("non comune" secondo il Treccani) di cantina. Io ho sempre utilizzato
il termine cantinetta: forse è di uso strettamente locale?
* arèola (oggi ha spostato l'accento, ma in origine era areòla dal lat.
areŏla, dim. di area, idem per aurèola da aureòla dim. di aurea)
* asticciola
Sono arrivato alla "a", poi mi sono stufafo :-)
Parlando di vani della casa, se cerchi su Google Libri troverai anche cucinòla
e cameruòla, oltre a stanzuòla e studiòlo già citati. Poi nel thread ne sono
stati menzionati altri di altro genere: chiesuòla, ragazzuòlo, piazzòla,
aiuòla, figliòla.
Aggiungo banderuòla, armadiòlo, finestròla.
--
Sanity is not statistical
Giovanni Drogo
2020-08-28 18:45:46 UTC
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anche cucinòla e cameruòla, oltre a stanzuòla e studiòlo già citati.
chiesuòla, ragazzuòlo, piazzòla, aiuòla, figliòla. Aggiungo
banderuòla, armadiòlo, finestròla.
A parte figliòla, piazzòla, e forse chiesuòla (ma solo nei libri di
corsari) e aiuòla o aiòla e banderuòla (per cui che siano diminutivi e'
perso nell'etimologia) gli altri mi suonano alquanto desueti o con una
venatura regionale (soprattutto quelli in -uòla che indubbiamente
attirano l'accento) ...

... non e' che sia una questione di percezione regionale (nord, sud o
centro)
Mad Prof
2020-08-28 22:31:20 UTC
Permalink
Post by Giovanni Drogo
anche cucinòla e cameruòla, oltre a stanzuòla e studiòlo già citati.
chiesuòla, ragazzuòlo, piazzòla, aiuòla, figliòla. Aggiungo
banderuòla, armadiòlo, finestròla.
A parte figliòla, piazzòla, e forse chiesuòla (ma solo nei libri di
corsari) e aiuòla o aiòla e banderuòla (per cui che siano diminutivi e'
perso nell'etimologia) gli altri mi suonano alquanto desueti o con una
venatura regionale
Quelli più rari come finestrola, cucinola e cameruola non li avevo mai
incontrati prima e li ho trovati solo per analogia con altre forme. A me
suonano più letterari rispetto ai corrispettivi in -ello, -etto o -ino, ma
non direi regionali. A quelli più comuni aggiungo camiciola, che ha anche
una voce a sé nel vocabolario.

<http://www.treccani.it/vocabolario/camiciola>
Post by Giovanni Drogo
(soprattutto quelli in -uòla che indubbiamente
attirano l'accento) ...
In realtà è l'accento che attira la U.
Post by Giovanni Drogo
... non e' che sia una questione di percezione regionale (nord, sud o
centro)
Non escludo ci possa essere una maggiore dimestichezza coi diminutivi in
-olo in alcune regioni rispetto ad altre.
--
Sanity is not statistical
Giovanni Drogo
2020-08-29 10:10:53 UTC
Permalink
A quelli più comuni aggiungo camiciola, che ha anche una voce a sé nel
vocabolario.
Questo non e' strano dato che nel senso comune si e' perso l'aspetto
diminutivo (non e' una "camicina" da bambino ne' una "camicetta" da
donna) ma e' percepito come un indumento a se' (con collo e bottoni come
una camicia ma le maniche corte)
suonano più letterari rispetto ai corrispettivi in -ello, -etto o -ino, ma
non direi regionali.
Non escludo ci possa essere una maggiore dimestichezza coi diminutivi
in -olo in alcune regioni rispetto ad altre.
E soprattutto quelli in -uolo -uola (toscano o meridionale ?)

Curioso in quanto sono di derivazione latina, ma in talune zone hanno
dato resi diversi. P.es. filiolus / figliolo in lombardo occidentale da'
"fioeu" che e' sia figlio che bambino/ragazzo (e ha il SUO diminutivo
/fiul'in/) ma solo al maschile, al femminile si usa /tusa/ (col suo
plurale irregolare /tusann/). In lombardo orientale invece si usa (sia
come figlio/a che bambino/a ragazzo/a) "s-cett" e "s-cetta" (con vari
LORO diminutivi) ... purtuttavia il mio fu zio che ora avrebbe 101 anni
usava "fiöla" per la figlia.

Pero' se "camiciòla" e' piano alti diminutivi/vezzeggiativi sono
sdruccioli (p.es. una targa "contrada Mìciola" per una via frequentata
dai gatti randagi)
Mad Prof
2020-08-29 13:50:47 UTC
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On 29 Aug 2020 at 12:10:53 CEST, "Giovanni Drogo"
Post by Giovanni Drogo
E soprattutto quelli in -uolo -uola (toscano o meridionale ?)
Credo sia la stessa dittongazione che dal latino bŏnus, schŏla, rŏta ha dato
luogo a buono, scuola, ruota. Di certo non è romana, visto che ancora diciamo
bono, scola e rota…
--
Sanity is not statistical
Wolfgang
2020-08-29 15:47:08 UTC
Permalink
Post by Mad Prof
Post by Giovanni Drogo
E soprattutto quelli in -uolo -uola (toscano o meridionale ?)
Credo sia la stessa dittongazione che dal latino bŏnus, schŏla,
rŏta ha dato luogo a buono, scuola, ruota.
Nelle parole bisillabe non c'è problema. Ma quando ci sono tre o più
sillabe, la penultima, in quanto corta, era atona in latino. Ma in
italiano questa vocale corta ha attirato l'accento e alle volte
subìto una dittongazione, ad esempio:

lat. filìŏla > it. figli[u]òla

Come si spiega questo spostamento dell'accento?

Ciao,
Wolfgang
Klaram
2020-08-29 16:18:05 UTC
Permalink
Post by Mad Prof
Post by Giovanni Drogo
E soprattutto quelli in -uolo -uola (toscano o meridionale ?)
Credo sia la stessa dittongazione che dal latino bŏnus, schŏla,
rŏta ha dato luogo a buono, scuola, ruota.
Nelle parole bisillabe non c'è problema. Ma quando ci sono tre o più sillabe,
la penultima, in quanto corta, era atona in latino. Ma in italiano questa
vocale corta ha attirato l'accento e alle volte subìto una dittongazione, ad
lat. filìŏla > it. figli[u]òla
Come si spiega questo spostamento dell'accento?
Credo sia dovuto, in entrambi i casi, alla dittongazione della vocale
breve latina, in posizione tonica e in sillaba aperta, e che dava
dittonghi ascendenti:
bŏnus > buòno, schŏla > scuòla, filìŏla > figliuòla ecc.

k
Mad Prof
2020-08-31 00:46:45 UTC
Permalink
Post by Mad Prof
On 29 Aug 2020 at 12:10:53 CEST, "Giovanni Drogo"
Post by Giovanni Drogo
E soprattutto quelli in -uolo -uola (toscano o meridionale ?)
Credo sia la stessa dittongazione che dal latino bŏnus, schŏla, rŏta ha dato
luogo a buono, scuola, ruota. Di certo non è romana, visto che ancora diciamo
bono, scola e rota…
Oggi mi è capitato di leggere in un vecchio testo tuono nel senso di tono (es.
tuono della voce). Non avevo mai associato le due parole.
--
Sanity is not statistical
orpheus
2020-08-31 06:26:26 UTC
Permalink
Post by Mad Prof
Post by Mad Prof
Post by Giovanni Drogo
E soprattutto quelli in -uolo -uola (toscano o meridionale ?)
Credo sia la stessa dittongazione che dal latino bŏnus, schŏla, rŏta ha dato
luogo a buono, scuola, ruota. Di certo non è romana, visto che ancora diciamo
bono, scola e rota…
Oggi mi è capitato di leggere in un vecchio testo tuono nel senso di tono (es.
tuono della voce). Non avevo mai associato le due parole.
Nemmeno io, ma il buon Treccani ne riporta la voce:
tuòno s. m. – Variante ant. di tono: va qua e colà per le vie parlando di costumi e di coscienza con un certo tuono da quaresima (G. Gozzi).
http://www.treccani.it/vocabolario/tuono1/
Valerio Vanni
2020-08-30 16:13:27 UTC
Permalink
On Sat, 29 Aug 2020 12:10:53 +0200, Giovanni Drogo
Post by Giovanni Drogo
A quelli più comuni aggiungo camiciola, che ha anche una voce a sé nel
vocabolario.
Questo non e' strano dato che nel senso comune si e' perso l'aspetto
diminutivo (non e' una "camicina" da bambino ne' una "camicetta" da
donna) ma e' percepito come un indumento a se' (con collo e bottoni come
una camicia ma le maniche corte)
Qui da me significa anche "maglia della pelle".
--
Ci sono 10 tipi di persone al mondo: quelle che capiscono il sistema binario
e quelle che non lo capiscono.
Father McKenzie
2020-08-28 19:19:28 UTC
Permalink
Post by Mad Prof
Parlando di vani della casa, se cerchi su Google Libri troverai anche cucinòla
e cameruòla, oltre a stanzuòla e studiòlo già citati. Poi nel thread ne sono
stati menzionati altri di altro genere: chiesuòla, ragazzuòlo, piazzòla,
aiuòla, figliòla.
Aggiungo banderuòla, armadiòlo, finestròla.
Diminutivo sdrucciolo è fascicolo da fascio; poi vicolo da via, ovolo da
uovo, rivolo da rivo, cordolo da corda, omuncolo
--
Et interrogabant eum turbae dicentes: “Quid ergo faciemus?”.
Respondens autem dicebat illis: “Qui habet duas tunicas,
det non habenti; et, qui habet escas, similiter faciat”.
(Ev. sec. Lucam 3,10-11)
--
Questa email è stata esaminata alla ricerca di virus da AVG.
http://www.avg.com
orpheus
2020-08-28 19:27:02 UTC
Permalink
Post by Father McKenzie
Post by Mad Prof
Parlando di vani della casa, se cerchi su Google Libri troverai anche cucinòla
e cameruòla, oltre a stanzuòla e studiòlo già citati. Poi nel thread ne sono
stati menzionati altri di altro genere: chiesuòla, ragazzuòlo, piazzòla,
aiuòla, figliòla.
Aggiungo banderuòla, armadiòlo, finestròla.
Diminutivo sdrucciolo è fascicolo da fascio; poi vicolo da via, ovolo da
uovo, rivolo da rivo, cordolo da corda, omuncolo
Dei sette nani Dotto era forse il più alto? :-)
Father McKenzie
2020-08-29 08:59:24 UTC
Permalink
Post by orpheus
Dei sette nani Dotto era forse il più alto?
Certamente il più erudito
--
Et interrogabant eum turbae dicentes: “Quid ergo faciemus?”.
Respondens autem dicebat illis: “Qui habet duas tunicas,
det non habenti; et, qui habet escas, similiter faciat”.
(Ev. sec. Lucam 3,10-11)
--
Questa email è stata esaminata alla ricerca di virus da AVG.
http://www.avg.com
Giovanni Drogo
2020-08-28 20:17:47 UTC
Permalink
Post by Father McKenzie
Diminutivo sdrucciolo è fascicolo da fascio; poi vicolo da via, ovolo da
uovo, rivolo da rivo, cordolo da corda, omuncolo
Senza dimenticare testicolo da testo :-)
Mad Prof
2020-08-28 21:59:58 UTC
Permalink
Post by Giovanni Drogo
Post by Father McKenzie
Diminutivo sdrucciolo è fascicolo da fascio; poi vicolo da via, ovolo da
uovo, rivolo da rivo, cordolo da corda, omuncolo
Senza dimenticare testicolo da testo :-)
Aggiungerei vescicola. Mi sembra che derivino tutti da diminutivi latini.
Questa penso sia la ragione della differente pronuncia rispetto ai
diminutivi in -olo di nuova formazione.
--
Sanity is not statistical
Klaram
2020-08-29 10:04:22 UTC
Permalink
Post by Mad Prof
Post by Giovanni Drogo
Post by Father McKenzie
Diminutivo sdrucciolo è fascicolo da fascio; poi vicolo da via, ovolo da
uovo, rivolo da rivo, cordolo da corda, omuncolo
Senza dimenticare testicolo da testo :-)
Aggiungerei vescicola. Mi sembra che derivino tutti da diminutivi latini.
Questa penso sia la ragione della differente pronuncia rispetto ai
diminutivi in -olo di nuova formazione.
E' quello che ho appena scritto, ma ci sono alcuni casi di retrazione
dell' accento anche in parole recenti come còrdolo.

k
Father McKenzie
2020-08-29 09:02:03 UTC
Permalink
Post by Giovanni Drogo
Senza dimenticare testicolo da testo :-)
none, però pare che venga da testis,is, propr. «testimone» (della
virilità, o dell’atto sessuale)
--
Et interrogabant eum turbae dicentes: “Quid ergo faciemus?”.
Respondens autem dicebat illis: “Qui habet duas tunicas,
det non habenti; et, qui habet escas, similiter faciat”.
(Ev. sec. Lucam 3,10-11)
--
Questa email è stata esaminata alla ricerca di virus da AVG.
http://www.avg.com
Klaram
2020-08-29 10:06:44 UTC
Permalink
Post by Giovanni Drogo
Senza dimenticare testicolo da testo :-)
none, però pare che venga da testis,is, propr. «testimone» (della virilità, o
dell’atto sessuale)
Da testis, ma passando per il lat. testiculus.

k
Giovanni Drogo
2020-08-29 10:12:39 UTC
Permalink
Post by Father McKenzie
Post by Giovanni Drogo
Senza dimenticare testicolo da testo :-)
none, però pare che venga da testis,is,
Io facevo riferimento all'uso (visto, probabilmente ironico) di
"testicolo" come un breve testo di poco valore :-) Tipo "libercolo".
Klaram
2020-08-29 09:58:20 UTC
Permalink
Post by Father McKenzie
Post by Mad Prof
Parlando di vani della casa, se cerchi su Google Libri troverai anche cucinòla
e cameruòla, oltre a stanzuòla e studiòlo già citati. Poi nel thread ne sono
stati menzionati altri di altro genere: chiesuòla, ragazzuòlo, piazzòla,
aiuòla, figliòla.
Aggiungo banderuòla, armadiòlo, finestròla.
Diminutivo sdrucciolo è fascicolo da fascio; poi vicolo da via, ovolo da
uovo, rivolo da rivo, cordolo da corda, omuncolo
A parte il fatto che non si può escludere una retrazione dell'accento
anche in diminutivi in -olo formatisi in italiano, quelli che citi
derivano tutti da diminutivi latini, eccetto còrdolo.

k
Mad Prof
2020-08-29 10:02:52 UTC
Permalink
Post by Klaram
Post by Father McKenzie
Post by Mad Prof
Parlando di vani della casa, se cerchi su Google Libri troverai anche cucinòla
e cameruòla, oltre a stanzuòla e studiòlo già citati. Poi nel thread ne sono
stati menzionati altri di altro genere: chiesuòla, ragazzuòlo, piazzòla,
aiuòla, figliòla.
Aggiungo banderuòla, armadiòlo, finestròla.
Diminutivo sdrucciolo è fascicolo da fascio; poi vicolo da via, ovolo da
uovo, rivolo da rivo, cordolo da corda, omuncolo
A parte il fatto che non si può escludere una retrazione dell'accento
anche in diminutivi in -olo formatisi in italiano, quelli che citi
derivano tutti da diminutivi latini, eccetto còrdolo.
Non sono nemmeno sicuro che possa considerarsi un diminutivo. Leggendo i
vari significati, nessuno corrisponde a piccola corda.
--
Sanity is not statistical
Father McKenzie
2020-08-29 10:18:26 UTC
Permalink
Il 29/08/2020 12:02, Mad Prof ha sc
Post by Mad Prof
Non sono nemmeno sicuro che possa considerarsi un diminutivo. Leggendo i
vari significati, nessuno corrisponde a piccola corda.
Tre Cani
còrdolo s. m. [der. di corda]. – 1. Nella costruzione degli argini,
ognuno degli strati di limitata altezza secondo cui viene deposta e
costipata la terra per ottenere una buona stabilità. 2. Nelle strutture
murarie, elemento di calcestruzzo semplice o armato, ad andamento
orizzontale, inserito per tutto lo spessore del muro, per lo più in
corrispondenza del piano di imposta dei solai, a scopo di rinforzo. 3.
Nelle costruzioni stradali, elemento continuo di piccola sezione in
calcestruzzo, pietra o altro materiale, disposto talvolta ai bordi della
carreggiata per delimitare i sensi di marcia e le corsie; nei circuiti
di gare automobilistiche, bordo rialzato in cemento colorato in bianco e
rosso, posto a delimitazione della pista e spec. dei tratti in curva.
--
Et interrogabant eum turbae dicentes: “Quid ergo faciemus?”.
Respondens autem dicebat illis: “Qui habet duas tunicas,
det non habenti; et, qui habet escas, similiter faciat”.
(Ev. sec. Lucam 3,10-11)
--
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Mad Prof
2020-08-29 10:35:39 UTC
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Il 29/08/2020 12:02, Mad Prof ha sc
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Non sono nemmeno sicuro che possa considerarsi un diminutivo. Leggendo i
vari significati, nessuno corrisponde a piccola corda.
Tre Cani
còrdolo s. m. [der. di corda]. – 1. Nella costruzione degli argini,
ognuno degli strati di limitata altezza secondo cui viene deposta e
costipata la terra per ottenere una buona stabilità. 2. Nelle strutture
murarie, elemento di calcestruzzo semplice o armato, ad andamento
orizzontale, inserito per tutto lo spessore del muro, per lo più in
corrispondenza del piano di imposta dei solai, a scopo di rinforzo. 3.
Nelle costruzioni stradali, elemento continuo di piccola sezione in
calcestruzzo, pietra o altro materiale, disposto talvolta ai bordi della
carreggiata per delimitare i sensi di marcia e le corsie; nei circuiti
di gare automobilistiche, bordo rialzato in cemento colorato in bianco e
rosso, posto a delimitazione della pista e spec. dei tratti in curva.
Sì, infatti avevo controllato proprio il Treccani: nessuna di quelle
accezioni indica una piccola corda.
Diminutivo sdrucciolo invece è costola (piccola costa), ma anche questo
deriva dal latino (costŭla).
--
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Klaram
2020-08-29 12:33:54 UTC
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Il 29/08/2020 12:02, Mad Prof ha sc
Post by Mad Prof
Non sono nemmeno sicuro che possa considerarsi un diminutivo. Leggendo i
vari significati, nessuno corrisponde a piccola corda.
Sì, infatti avevo controllato proprio il Treccani: nessuna di quelle
accezioni indica una piccola corda.
Diminutivo sdrucciolo invece è costola (piccola costa), ma anche questo
deriva dal latino (costŭla).
Hai ragione: cordolo deriva da corda, ma non è una piccola corda.
Quindi, non abbiamo ancora trovato un diminutivo in -olo sdrucciolo
che non venga dal latino.

k
Valerio Vanni
2020-08-30 16:17:43 UTC
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Sì, infatti avevo controllato proprio il Treccani: nessuna di quelle
accezioni indica una piccola corda.
Diminutivo sdrucciolo invece è costola (piccola costa), ma anche questo
deriva dal latino (cost?la).
Hai ragione: cordolo deriva da corda, ma non è una piccola corda.
Quindi, non abbiamo ancora trovato un diminutivo in -olo sdrucciolo
che non venga dal latino.
Per un attimo mi è venuto in mente "conìgliolo" (toscano popolare), ma
anche questo non è un diminutivo né un derivato: è una derivazione
parallela dal latino "cuniculus" e significa "coniglio".
--
Ci sono 10 tipi di persone al mondo: quelle che capiscono il sistema binario
e quelle che non lo capiscono.
Mad Prof
2020-08-30 16:25:52 UTC
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Il 29/08/2020 12:02, Mad Prof ha sc
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Non sono nemmeno sicuro che possa considerarsi un diminutivo. Leggendo i
vari significati, nessuno corrisponde a piccola corda.
Sì, infatti avevo controllato proprio il Treccani: nessuna di quelle
accezioni indica una piccola corda.
Diminutivo sdrucciolo invece è costola (piccola costa), ma anche questo
deriva dal latino (costŭla).
Hai ragione: cordolo deriva da corda, ma non è una piccola corda.
Quindi, non abbiamo ancora trovato un diminutivo in -olo sdrucciolo
che non venga dal latino.
Casùpola, ma non è un caso regolare.
--
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Father McKenzie
2020-08-30 17:37:18 UTC
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Casùpola, ma non è un caso regolare.
caccola, bombola, ninnolo, cupola, pomolo
--
Et interrogabant eum turbae dicentes: “Quid ergo faciemus?”.
Respondens autem dicebat illis: “Qui habet duas tunicas,
det non habenti; et, qui habet escas, similiter faciat”.
(Ev. sec. Lucam 3,10-11)
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2020-08-30 19:02:10 UTC
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Casùpola, ma non è un caso regolare.
caccola, bombola, ninnolo, cupola, pomolo
Ti passo solo caccola. Ninnolo non è un diminutivo, cupola viene dal latino
cupŭla, pomolo dal latino pōmulŭm e bombola dal greco βομβύλιον. Fino
all'800 bombola indicava un contenitore in vetro per vino:

<http://www.lessicografia.it/Controller?E=1078;1756404708;&c1=350;-7;3;-21159276;212722725;&c2=129;-39;3;40;69;1;130;32;5;40;66;1;129;-39;65;-31;69;4;130;1025;5;40;75;13;130;27;3;1646876352;1545561153;&qi=&q1=bombola&q2=&q3=&q4=&qr=null&num=20&o=115;-38489505;-1185594668;&idV=1028006;-17;4;-1216645412;-263933407;&TDE=bombola>
--
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Father McKenzie
2020-08-30 22:25:35 UTC
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Ti passo solo caccola. Ninnolo non è un diminutivo, cupola viene dal latino
cupŭla, pomolo dal latino pōmulŭm e bombola dal greco βομβύλιον.
In italiano la maggioranza assoluta delle parole deriva dal latino, dal
greco, o da entrambe. Se dobbiamo prendere solo lemmi arabi e germanici...
--
Et interrogabant eum turbae dicentes: “Quid ergo faciemus?”.
Respondens autem dicebat illis: “Qui habet duas tunicas,
det non habenti; et, qui habet escas, similiter faciat”.
(Ev. sec. Lucam 3,10-11)
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2020-08-30 22:39:22 UTC
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Ti passo solo caccola. Ninnolo non è un diminutivo, cupola viene dal latino
cupŭla, pomolo dal latino pōmulŭm e bombola dal greco βομβύλιον.
In italiano la maggioranza assoluta delle parole deriva dal latino, dal
greco, o da entrambe. Se dobbiamo prendere solo lemmi arabi e germanici...
Non è quello il punto: la differenza sta tra diminutivi che si sono formati
in latino e sono poi passati all'italiano e diminutivi che si sono formati
in italiano. Nel secondo caso ovviamente la parola base può essere
tranquillamente di origine latina.
--
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Mad Prof
2020-08-31 00:08:51 UTC
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Ti passo solo caccola. Ninnolo non è un diminutivo, cupola viene dal latino
cupŭla, pomolo dal latino pōmulŭm e bombola dal greco βομβύλιον.
In italiano la maggioranza assoluta delle parole deriva dal latino, dal
greco, o da entrambe. Se dobbiamo prendere solo lemmi arabi e germanici...
Non è quello il punto: la differenza sta tra diminutivi che si sono formati
in latino e sono poi passati all'italiano e diminutivi che si sono formati
in italiano. Nel secondo caso ovviamente la parola base può essere
tranquillamente di origine latina.
Aggiungo: diminutivi che si sono formati in latino e sono poi passati
all'italiano come parole a sé stanti, perdendo il loro carattere di
diminutivo, come valvola, cupola, etc.
--
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Mad Prof
2020-08-31 09:21:32 UTC
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Ti passo solo caccola. Ninnolo non è un diminutivo, cupola viene dal latino
cupŭla, pomolo dal latino pōmulŭm e bombola dal greco βομβύλιον.
In italiano la maggioranza assoluta delle parole deriva dal latino, dal
greco, o da entrambe. Se dobbiamo prendere solo lemmi arabi e germanici...
Non è quello il punto: la differenza sta tra diminutivi che si sono formati
in latino e sono poi passati all'italiano e diminutivi che si sono formati
in italiano. Nel secondo caso ovviamente la parola base può essere
tranquillamente di origine latina.
Aggiungo: diminutivi che si sono formati in latino e sono poi passati
all'italiano come parole a sé stanti, perdendo il loro carattere di
diminutivo, come valvola, cupola, etc.
Altro esempio di questa categoria: Caligola.
--
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Valerio Vanni
2020-08-31 10:53:37 UTC
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Non è quello il punto: la differenza sta tra diminutivi che si sono formati
in latino e sono poi passati all'italiano e diminutivi che si sono formati
in italiano. Nel secondo caso ovviamente la parola base può essere
tranquillamente di origine latina.
Aggiungo: diminutivi che si sono formati in latino e sono poi passati
all'italiano come parole a sé stanti, perdendo il loro carattere di
diminutivo, come valvola, cupola, etc.
Qui si trovano 5 suffissi "-olo", a noi interessano i primi due:
https://dizionario.internazionale.it/cerca/olo

https://dizionario.internazionale.it/parola/olo
https://dizionario.internazionale.it/parola/olo_2

Per quello accentato parla di "alterati", per quello non accentato di
"sostantivi denominali", in cui "nella maggioranza delle formazioni in
uso il valore diminutivo originario si è indebolito o è andato
completamente perduto".
--
Ci sono 10 tipi di persone al mondo: quelle che capiscono il sistema binario
e quelle che non lo capiscono.
Klaram
2020-09-01 13:34:05 UTC
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Casùpola, ma non è un caso regolare.
Infatti, da casa > cas-òla; qui il suffisso è -ùpola.
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caccola, bombola, ninnolo, cupola, pomolo
Ti passo solo caccola.
Secondo il Panigiani, esisteva già il latino càcula.
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Ninnolo non è un diminutivo, cupola viene dal latino
cupŭla, pomolo dal latino pōmulŭm e bombola dal greco βομβύλιον. Fino
<http://www.lessicografia.it/Controller?E=1078;1756404708;&c1=350;-7;3;-21159276;212722725;&c2=129;-39;3;40;69;1;130;32;5;40;66;1;129;-39;65;-31;69;4;130;1025;5;40;75;13;130;27;3;1646876352;1545561153;&qi=&q1=bombola&q2=&q3=&q4=&qr=null&num=20&o=115;-38489505;-1185594668;&idV=1028006;-17;4;-1216645412;-263933407;&TDE=bombola>
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