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le regole della dizione dell'italiano
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lynd fletcher®
2021-08-31 07:44:31 UTC
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nel post "si legge come é scritto" su it.cultura.linguistica.inglese,
si é trattato
della dizione dell'italiano e dell'accentazione delle vocali toniche,
vorrei citare un link
di wikipedia in cui sono riassunte le regole generali che stabiliscono
quando bisogna leggere le vocali "e","o", chiuse o aperte,
ed anche altre regole di dizione , e questo può essere utile non solo
per chi non è di madrelingua,
ma anche per noi nativi quando non siamo in grado, come me, di
conoscere sempre a priori la giusta accentazione.
Invece ai più competenti chiedo eventuali rettifiche e/o correzioni:
https://it.wikipedia.org/wiki/Dizione_della_lingua_italiana
--
saluti
lf
Gennaro
2021-08-31 15:22:47 UTC
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Post by lynd fletcher®
nel post "si legge come é scritto" su it.cultura.linguistica.inglese,
si é trattato
della dizione dell'italiano e dell'accentazione delle vocali toniche,
vorrei citare un link
di wikipedia in cui sono riassunte le regole generali che stabiliscono
quando bisogna leggere le vocali "e","o", chiuse o aperte,
ed anche altre regole di dizione , e questo può essere utile non solo
per chi non è di madrelingua,
ma anche per noi nativi quando non siamo in grado, come me, di
conoscere sempre a priori la giusta accentazione.
https://it.wikipedia.org/wiki/Dizione_della_lingua_italiana
Intanto il verbo essere si accenta graficamente "è", se si vuole
mantenere la giusta pronuncia, qui hai messo l'accento acuto su
wikipedia quello giusto.


E non per smorzare il tuo entusiasmo, ma in Italia pochi sono disposti a
correggersi, perché tanto si parla sempre un ottimo italiano, le
distinzioni fonematiche sono poco importanti e male che vada ci si
capisce lo stesso.

Se poi succede che si abbia l'impressione che Fedez stia quasi per
vomitare mentre canta l'inizio del tormento estivo di quest'anno, poco
importa. ;-)
--
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lynd fletcher®
2021-08-31 17:04:55 UTC
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Post by Gennaro
nel post "si legge come è scritto" su
it.cultura.linguistica.inglese, si é trattato
della dizione dell'italiano e dell'accentazione delle vocali
toniche, vorrei citare un link
di wikipedia in cui sono riassunte le regole generali che
stabiliscono quando bisogna leggere le vocali "e","o", chiuse o
aperte, ed anche altre regole di dizione , e questo può essere
utile non solo per chi non è di madrelingua,
ma anche per noi nativi quando non siamo in grado, come me, di
conoscere sempre a priori la giusta accentazione.
https://it.wikipedia.org/wiki/Dizione_della_lingua_italiana
Intanto il verbo essere si accenta graficamente "è", se si vuole
mantenere la giusta pronuncia, qui hai messo l'accento acuto su
wikipedia quello giusto.
infatti, ho fatto erroneamente una sorta di similitudine con la "é" di
perché...
Post by Gennaro
E non per smorzare il tuo entusiasmo, ma in Italia pochi sono
disposti a correggersi, perché tanto si parla sempre un ottimo
italiano, le distinzioni fonematiche sono poco importanti e male che
vada ci si capisce lo stesso.
Si, non sono affatto un maniaco della dizione, forse più nel passato si
trovava
qualcuno che ti faceva rilievo sugli accenti sbagliati e per questo che
mi sono
dedicato un po' all'argomento.
Post by Gennaro
Se poi succede che si abbia l'impressione che Fedez stia quasi per
vomitare mentre canta l'inizio del tormento estivo di quest'anno,
poco importa. ;-)
tanto è vero che se è la canzone "Mille" quella alla quale ti riferisci,
ha già superato 61 milioni di visualizzazioni!
--
saluti
lf
Father McKenzie
2021-08-31 16:21:14 UTC
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Post by lynd fletcher®
https://it.wikipedia.org/wiki/Dizione_della_lingua_italiana
Bah, sono quas più le eccezioni che le regole.

Io ho provato pure a mandare a memoria sta roba (una volta si trovava
anche nell'introduzione al dipi) ma lo sforzo non vale la candela: qui
sembrerei un marziano, con l'età diventa sempre meno frequente il
recarmi al nord.
--
Et interrogabant eum turbae dicentes: “Quid ergo faciemus?”.
Respondens autem dicebat illis: “Qui habet duas tunicas,
det non habenti; et, qui habet escas, similiter faciat”.
(Ev. sec. Lucam 3,10-11)
--
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lynd fletcher®
2021-08-31 17:15:17 UTC
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Post by Father McKenzie
Post by lynd fletcher®
https://it.wikipedia.org/wiki/Dizione_della_lingua_italiana
Bah, sono quas più le eccezioni che le regole.
Io ho provato pure a mandare a memoria sta roba (una volta si trovava
qui sembrerei un marziano, con l'età diventa sempre meno frequente il
recarmi al nord.
Secondo me già le sai tutte, e poi a dispetto del titolo del post , io
do più importanza al
contenuto di una comunicazione che non alla sua dizione.
--
saluti
lf
Father McKenzie
2021-09-01 10:10:19 UTC
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Post by lynd fletcher®
Post by Father McKenzie
Io ho provato pure a mandare a memoria sta roba (una volta si trovava
qui sembrerei un marziano, con l'età diventa sempre meno frequente il
recarmi al nord.
Secondo me già le sai tutte, e poi a dispetto del titolo del post , io
do più importanza al contenuto di una comunicazione che non alla sua dizione.
Ovviamente, anche perché, come dicevo, qui nello sprofondo sud
(Calabria, Sicilia, ma a quanto mi risulta anche Sardegna), da piccoli
impariamo le cinque vocali e non abbiamo mai sviluppato l'istinto per
discriminare

Di solito mi regolo col dialetto. Nei dialetti calabresi e siciliani i
termini derivati dal latino vengono "trattati" diversamente: nelle
parole in cui l'italiano ha é ed ó. questi dialetti hanno i ed u
(rispettivam,). Abbiamo tila, sira, cannila/candila, cuntu, munti/munte,
munnu/mundu, funnu/fundu and so on. Le forme col nesso -nd- sono
conservate nel catanzarese, altri dialetti hanno .nn- (come avviene in
napoletano e in siciliano). Il trucco non funziona per i prestiti
recenti dall'italiano o da altre lingue.
--
Et interrogabant eum turbae dicentes: “Quid ergo faciemus?”.
Respondens autem dicebat illis: “Qui habet duas tunicas,
det non habenti; et, qui habet escas, similiter faciat”.
(Ev. sec. Lucam 3,10-11)
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lynd fletcher®
2021-09-01 10:55:27 UTC
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Post by Father McKenzie
Post by lynd fletcher®
Post by Father McKenzie
Io ho provato pure a mandare a memoria sta roba (una volta si
trovava anche nell'introduzione al dipi) ma lo sforzo non vale la
candela: qui sembrerei un marziano, con l'età diventa sempre
meno frequente il recarmi al nord.
Secondo me già le sai tutte, e poi a dispetto del titolo del post
, io do più importanza al contenuto di una comunicazione che non
alla sua dizione.
Ovviamente, anche perché, come dicevo, qui nello sprofondo sud
(Calabria, Sicilia, ma a quanto mi risulta anche Sardegna), da
piccoli impariamo le cinque vocali e non abbiamo mai sviluppato
l'istinto per discriminare
riguardo la Sardegna, lì hanno la tendenza a pronunciare la "o" sempre
chiusa,
per la "e" non saprei rispondere
Post by Father McKenzie
Di solito mi regolo col dialetto. Nei dialetti calabresi e siciliani
i termini derivati dal latino vengono "trattati" diversamente: nelle
parole in cui l'italiano ha é ed ó. questi dialetti hanno i ed u
(rispettivam,).
Abbiamo tila, sira, cannila/candila, cuntu,
funziona alla perfezione!: téla, séra, candéla, cónto
Post by Father McKenzie
munti/munte, munnu/mundu, funnu/fundu and so on.
mónte, móndo, fóndo
Post by Father McKenzie
Le forme col nesso-nd- sono conservate nel catanzarese, altri
dialetti hanno .nn- (come
Post by Father McKenzie
avviene in napoletano e in siciliano).
e quindi anche nella Calabria settentrionale
Post by Father McKenzie
Il trucco non funziona per i
prestiti recenti dall'italiano o da altre lingue.
è opportuno che in Calabria i professori di italiano
segnalano tale "conversione" abbastanza facile da ricordare.
--
saluti
lf
lynd fletcher®
2021-09-01 11:02:52 UTC
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Post by lynd fletcher®
è opportuno che in Calabria i professori di italiano
segnalano tale "conversione" abbastanza facile da ricordare.
dovevo scrivere :segnalino
--
saluti
lf
Valerio Vanni
2021-09-01 11:19:08 UTC
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On Wed, 1 Sep 2021 11:02:52 -0000 (UTC), lynd fletcher®
Post by lynd fletcher®
Post by lynd fletcher®
è opportuno che in Calabria i professori di italiano
segnalano tale "conversione" abbastanza facile da ricordare.
dovevo scrivere :segnalino
Il metodo di father è valido, ma c'è un problema: gli studenti
conoscono il dialetto?
--
Ci sono 10 tipi di persone al mondo: quelle che capiscono il sistema binario
e quelle che non lo capiscono.
lynd fletcher®
2021-09-01 12:38:12 UTC
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Post by Valerio Vanni
On Wed, 1 Sep 2021 11:02:52 -0000 (UTC), lynd fletcher®
Post by lynd fletcher®
Post by lynd fletcher®
è opportuno che in Calabria i professori di italiano
segnalano tale "conversione" abbastanza facile da ricordare.
dovevo scrivere :segnalino
Il metodo di father è valido, ma c'è un problema: gli studenti
conoscono il dialetto?
Giusta osservazione. Nella mia zona (Calabria settentrionale) i genitori
hanno la tendenza di parlare coi loro bambini in italiano, lo fanno
soprattutto per dargli
dei vantaggi per quando andranno a scuola, tuttavia anche se in forma
modernizzata
questi ultimi hanno la possibilità di conoscere pure il dialetto, o
perché
lo sentono dagli stessi genitori o anche all'esterno della loro
famiglia. Quando parlo
coi giovanissimi mi rendo conto di quanto sia cambiato il nostro
dialetto,
se prima veniva considerato l'italiano come seconda lingua, adesso è il
contrario. Potrebbe essere
proprio la suddetta modernizzazione che renderebbe difficile il metodo
di Father,
almeno per i più giovani.
--
saluti
lf
Father McKenzie
2021-09-01 12:42:34 UTC
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Post by Valerio Vanni
Il metodo di father è valido, ma c'è un problema: gli studenti
conoscono il dialetto?
Alle superiori sì, del resto io (di radici cosentine) il catanzarese
l'ho imparato da studente: non alle elementari perché papà e mamma,
direttore e maestra nelle scuole elementari, mi avrebbero incenerito, ma
quando ho cominciato a uscire con gli amici.
--
Et interrogabant eum turbae dicentes: “Quid ergo faciemus?”.
Respondens autem dicebat illis: “Qui habet duas tunicas,
det non habenti; et, qui habet escas, similiter faciat”.
(Ev. sec. Lucam 3,10-11)
--
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Valerio Vanni
2021-09-01 13:08:49 UTC
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On Wed, 1 Sep 2021 14:42:34 +0200, Father McKenzie
Post by Father McKenzie
Post by Valerio Vanni
Il metodo di father è valido, ma c'è un problema: gli studenti
conoscono il dialetto?
Alle superiori sì, del resto io (di radici cosentine) il catanzarese
l'ho imparato da studente
Intendo alle superiori oggi.
Qui da me già la gente nata negli anni '70 il dialetto non lo parla
più, lo capisce solo.
--
Ci sono 10 tipi di persone al mondo: quelle che capiscono il sistema binario
e quelle che non lo capiscono.
Father McKenzie
2021-09-01 13:00:12 UTC
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Post by Valerio Vanni
Il metodo di father è valido,
In realtà credo di averlo letto in qualche saggio. Può darsi fosse il
Rohlfs, che leggiucchiavo al liceo (a sbafo, nella libreria centrale
della città, dove l'allora libraio faceva finta di non vedere)
--
Et interrogabant eum turbae dicentes: “Quid ergo faciemus?”.
Respondens autem dicebat illis: “Qui habet duas tunicas,
det non habenti; et, qui habet escas, similiter faciat”.
(Ev. sec. Lucam 3,10-11)
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Father McKenzie
2021-09-01 13:01:54 UTC
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Post by Valerio Vanni
gli studenti
conoscono il dialetto?
i problemi più seri alcuni li hanno con l'italiano, ma noi non siao al
classico (è un ITIS), ceti più popolari
--
Et interrogabant eum turbae dicentes: “Quid ergo faciemus?”.
Respondens autem dicebat illis: “Qui habet duas tunicas,
det non habenti; et, qui habet escas, similiter faciat”.
(Ev. sec. Lucam 3,10-11)
--
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orpheus
2021-09-01 14:05:36 UTC
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#L'ULTIMOROMANTICO#
Ti rappresenta? :-)

Valerio Vanni
2021-09-01 11:25:15 UTC
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On Wed, 1 Sep 2021 10:55:27 -0000 (UTC), lynd fletcher®
Post by lynd fletcher®
Post by Father McKenzie
Ovviamente, anche perché, come dicevo, qui nello sprofondo sud
(Calabria, Sicilia, ma a quanto mi risulta anche Sardegna), da
piccoli impariamo le cinque vocali e non abbiamo mai sviluppato
l'istinto per discriminare
riguardo la Sardegna, lì hanno la tendenza a pronunciare la "o" sempre
chiusa,
per la "e" non saprei rispondere
Idem:
https://it.scribd.com/doc/232436301/vocalismo-tonico-romanzo

Non possono usare lo stesso metodo di father.
I suoi antenati hanno separato le vocali medie corte dalle lunghe
(come in italiano), i loro le hanno unite.
--
Ci sono 10 tipi di persone al mondo: quelle che capiscono il sistema binario
e quelle che non lo capiscono.
Father McKenzie
2021-09-01 12:44:38 UTC
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Post by Valerio Vanni
I suoi antenati hanno separato le vocali medie corte dalle lunghe
(come in italiano), i loro le hanno unite.
Comunque neanche loro seguono il vocalismo fiorentino, poi chissà,
avranno un altro "metodo" per impararlo (se qualcuno d loro fa teatro,
prima o poi glie lo fanno notare)
--
Et interrogabant eum turbae dicentes: “Quid ergo faciemus?”.
Respondens autem dicebat illis: “Qui habet duas tunicas,
det non habenti; et, qui habet escas, similiter faciat”.
(Ev. sec. Lucam 3,10-11)
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Valerio Vanni
2021-09-01 13:07:17 UTC
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On Wed, 1 Sep 2021 14:44:38 +0200, Father McKenzie
Post by Father McKenzie
Post by Valerio Vanni
I suoi antenati hanno separato le vocali medie corte dalle lunghe
(come in italiano), i loro le hanno unite.
Comunque neanche loro seguono il vocalismo fiorentino
No di certo...
Post by Father McKenzie
poi chissà, avranno un altro "metodo" per impararlo
(se qualcuno d loro fa teatro, prima o poi glie lo fanno notare)
Non possono avere un metodo simile, dato che nel loro dialetto i due
esiti si sono fusi.

Rimane il metodo mnemonico, quello generico quando si impara una
lingua straniera.
--
Ci sono 10 tipi di persone al mondo: quelle che capiscono il sistema binario
e quelle che non lo capiscono.
IdP
2021-08-31 17:11:18 UTC
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Post by lynd fletcher®
nel post "si legge come é scritto" su it.cultura.linguistica.inglese,
si é trattato
della dizione dell'italiano e dell'accentazione delle vocali toniche,
vorrei citare un link
di wikipedia in cui sono riassunte le regole generali che stabiliscono
quando bisogna leggere le vocali "e","o", chiuse o aperte,
ed anche altre regole di dizione , e questo può essere utile non solo
per chi non è di madrelingua,
ma anche per noi nativi quando non siamo in grado, come me, di
conoscere sempre a priori la giusta accentazione.
https://it.wikipedia.org/wiki/Dizione_della_lingua_italiana
La stessa guida propone diversi "ma anche...", possibili pronunce
alternative (comunque all'interno dello standard, par di capire).
Persino quando non le propone ce ne possono essere. Per es. secondo la
pagina di Wikipedia è trégua ma per il Canepari è trègua la "più
consigliabile pronuncia moderna" e trégua l'alternativa "più
consigliata un tempo".
http://www.dipionline.it/dizionario/ricerca?lemma=tregua
Father McKenzie
2021-09-01 10:14:22 UTC
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Post by IdP
La stessa guida propone diversi "ma anche...", possibili pronunce
alternative (comunque all'interno dello standard, par di capire).
Persino quando non le propone ce ne possono essere.
Insomma, un gran bazar nel quale si orizzontano i parlanti nativi delle
regioni centrali e attori e presentatori - una volta, adesso se ne
sentono di tutti i technicolor.
--
Et interrogabant eum turbae dicentes: “Quid ergo faciemus?”.
Respondens autem dicebat illis: “Qui habet duas tunicas,
det non habenti; et, qui habet escas, similiter faciat”.
(Ev. sec. Lucam 3,10-11)
--
Questa email è stata esaminata alla ricerca di virus da AVG.
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Valerio Vanni
2021-08-31 22:09:18 UTC
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On Tue, 31 Aug 2021 07:44:31 -0000 (UTC), lynd fletcher®
Post by lynd fletcher®
nel post "si legge come é scritto" su it.cultura.linguistica.inglese,
si é trattato
della dizione dell'italiano e dell'accentazione delle vocali toniche,
vorrei citare un link
https://it.wikipedia.org/wiki/Dizione_della_lingua_italiana
L'idea di classificare i suffissi è buona, quando però le eccezioni
diventano troppe converrebbe lasciar perdere e prendere atto che lì la
situazione è imprevedibile.

Per esempio, alla voce -èmo -èma etc, la sezione delle eccezioni è
decisamente grande per essere definita tale.


Un'altra cosa che mi convince poco è mischiare suffissi con
"terminazioni" che non c'entrano niente. Si rovina quella regolarità
che sarebbe possibile trovare.

----------
Nelle terminazioni in -èstre, -èstra, -èstro, -èstri ['?stre, '?stra,
'?stro, '?stri] (es.: alpèstre, terrèstre, palèstra, canèstro,
finèstra, pedèstre, maldèstro, ambidèstro, dèstra).

Eccezione: maèstro, pronunciato anche maéstro.
----------
Non sarebbe meglio dire che gli aggettivi in "-estre" hanno l'aperta?
Almeno si saprebbe un prefisso con esito certo.
--
Ci sono 10 tipi di persone al mondo: quelle che capiscono il sistema binario
e quelle che non lo capiscono.
lynd fletcher®
2021-09-01 07:14:05 UTC
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Post by Valerio Vanni
On Tue, 31 Aug 2021 07:44:31 -0000 (UTC), lynd fletcher®
Post by lynd fletcher®
nel post "si legge come é scritto" su
it.cultura.linguistica.inglese, si é trattato
della dizione dell'italiano e dell'accentazione delle vocali
toniche, vorrei citare un link
https://it.wikipedia.org/wiki/Dizione_della_lingua_italiana
L'idea di classificare i suffissi è buona, quando però le eccezioni
diventano troppe converrebbe lasciar perdere e prendere atto che lì la
situazione è imprevedibile.
Per esempio, alla voce -èmo -èma etc, la sezione delle eccezioni è
decisamente grande per essere definita tale.
Un'altra cosa che mi convince poco è mischiare suffissi con
"terminazioni" che non c'entrano niente. Si rovina quella regolarità
che sarebbe possibile trovare.
su wikipedia è possibile fare correzioni/modifiche...
Post by Valerio Vanni
----------
Nelle terminazioni in -èstre, -èstra, -èstro, -èstri ['?stre, '?stra,
'?stro, '?stri] (es.: alpèstre, terrèstre, palèstra, canèstro,
finèstra, pedèstre, maldèstro, ambidèstro, dèstra).
Eccezione: maèstro, pronunciato anche maéstro.
----------
Non sarebbe meglio dire che gli aggettivi in "-estre" hanno l'aperta?
Almeno si saprebbe un prefisso con esito certo.
forse vuol dire che ci sono anche sostantivi oltre che aggettivi, tipo
palèstra, canèstro, finèstra, dèstra,
che seguono la stessa regola, si potrebbe correggere "tutti gli
aggettivi ed i sostantivi "
ammesso che anche questi ultimi la seguono sempre.
--
saluti
lf
lynd fletcher®
2021-09-01 07:57:13 UTC
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Post by lynd fletcher®
Post by Valerio Vanni
On Tue, 31 Aug 2021 07:44:31 -0000 (UTC), lynd fletcher®
Post by lynd fletcher®
nel post "si legge come é scritto" su
it.cultura.linguistica.inglese, si é trattato
della dizione dell'italiano e dell'accentazione delle vocali
toniche, vorrei citare un link
https://it.wikipedia.org/wiki/Dizione_della_lingua_italiana
L'idea di classificare i suffissi è buona, quando però le eccezioni
diventano troppe converrebbe lasciar perdere e prendere atto che lì
la situazione è imprevedibile.
Per esempio, alla voce -èmo -èma etc, la sezione delle eccezioni è
decisamente grande per essere definita tale.
Un'altra cosa che mi convince poco è mischiare suffissi con
"terminazioni" che non c'entrano niente. Si rovina quella regolarità
che sarebbe possibile trovare.
su wikipedia è possibile fare correzioni/modifiche...
Post by Valerio Vanni
----------
Nelle terminazioni in -èstre, -èstra, -èstro, -èstri ['?stre,
'?stra, '?stro, '?stri] (es.: alpèstre, terrèstre, palèstra,
canèstro, finèstra, pedèstre, maldèstro, ambidèstro, dèstra).
Eccezione: maèstro, pronunciato anche maéstro.
----------
Non sarebbe meglio dire che gli aggettivi in "-estre" hanno
l'aperta? Almeno si saprebbe un prefisso con esito certo.
forse vuol dire che ci sono anche sostantivi oltre che aggettivi, tipo
palèstra, canèstro, finèstra, dèstra,
che seguono la stessa regola, si potrebbe correggere "tutti gli
aggettivi ed i sostantivi "
ammesso che anche questi ultimi la seguono sempre.
Post by Valerio Vanni
Non sarebbe meglio dire che gli aggettivi in "-estre" hanno
l'aperta? Almeno si saprebbe un prefisso con esito certo.
scusami ho capito dopo cosa volevi dire, non avevo letto "estre"!
--
saluti
lf
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