Discussione:
Uso della maiuscola nell'introduzione a una lettera
(troppo vecchio per rispondere)
pippo
2016-12-11 15:23:55 UTC
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Dovendo scrivere una lettera informale, quale dei seguenti usi della maiuscola è corretto.


" Ciao Antonio,

*Ho* ricevuto il tuo invito... "


oppure

" Ciao Antonio,

*ho* ricevuto il tuo invito... "...


... in pratica, dopo il saluto, è corretto utilizzare la "H" in maiuscolo o in minuscolo?

Ciao e grazie mille!
pippo
2016-12-11 15:43:19 UTC
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Post by pippo
Dovendo scrivere una lettera informale, quale dei seguenti usi della maiuscola è corretto.
" Ciao Antonio,
*Ho* ricevuto il tuo invito... "
oppure
" Ciao Antonio,
*ho* ricevuto il tuo invito... "...
... in pratica, dopo il saluto, è corretto utilizzare la "H" in maiuscolo o in minuscolo?
Al seguente link:

http://aulalingue.scuola.zanichelli.it/benvenuti/2012/03/08/scrivere-una-lettera-informale/


"La formula di apertura con cui ci si rivolge al destinatario va in alto a sinistra, dopo questa formula si mette sempre una virgola e si va a capo, iniziando con la lettera minuscola."

... pare sia corretto l'uso della *minuscola* ma io spesso in molte lettere ho notato l'uso della maiuscola.


Ciao e grazie mille!
pippo
2016-12-11 16:07:53 UTC
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Post by pippo
Post by pippo
Dovendo scrivere una lettera informale, quale dei seguenti usi della maiuscola è corretto.
" Ciao Antonio,
*Ho* ricevuto il tuo invito... "
oppure
" Ciao Antonio,
*ho* ricevuto il tuo invito... "...
... in pratica, dopo il saluto, è corretto utilizzare la "H" in maiuscolo o in minuscolo?
http://aulalingue.scuola.zanichelli.it/benvenuti/2012/03/08/scrivere-una-lettera-informale/
"La formula di apertura con cui ci si rivolge al destinatario va in alto a sinistra, dopo questa formula si mette sempre una virgola e si va a capo, iniziando con la lettera minuscola."
... pare sia corretto l'uso della *minuscola* ma io spesso in molte lettere ho notato l'uso della maiuscola.
In questo esempio viene utilizzata la maiuscola:

http://www.studentville.it/blog/esami_terza_media-28/lettera_a_un_amico_esempio_commentato-4635.htm

" Cara Mary, (formula di apertura)
Come stai? Siamo già al mese di Maggio e non ti sento oramai da quasi un mese, per questo motivo ho deciso di scriverti. (introduzione) "

Ciao e grazie mille!
Mad Prof
2016-12-11 19:37:45 UTC
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Post by pippo
... pare sia corretto l'uso della *minuscola* ma io spesso in molte
lettere ho notato l'uso della maiuscola.
Quando scrivi in italiano, usa la minuscola. Se devi scrivere in
inglese, usa la maiuscola.
--
73 is the Chuck Norris of numbers.
*GB*
2016-12-12 10:37:20 UTC
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Post by Mad Prof
Post by pippo
... pare sia corretto l'uso della *minuscola* ma io spesso in molte
lettere ho notato l'uso della maiuscola.
Quando scrivi in italiano, usa la minuscola. Se devi scrivere in
inglese, usa la maiuscola.
E perché cavolo devono esserci due regole differenti in italiano e
in inglese, quando è lo stile inglese quello più coerente con quanto
da me fatto notare nel mio post precedente? Ovvero che una lettera
è fatta di (almeno) tre blocchi:

<destinatario>
<corpo della missiva>
<mittente>

Bye,

*GB*
Mad Prof
2016-12-12 12:10:55 UTC
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Post by *GB*
E perché cavolo devono esserci due regole differenti in italiano e
in inglese
Perché italiano e inglese hanno regole differenti per quanto riguarda
punteggiatura e maiuscole. In italiano, dopo "Caro michele," si usa la
minuscola, anche se c'è l'a capo. In inglese, dopo "Dear Michael," si
usa la maiuscola, anche se c'è solo una virgola e non il punto.
--
73 is the Chuck Norris of numbers.
*GB*
2016-12-12 12:49:09 UTC
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Post by Mad Prof
Post by *GB*
E perché cavolo devono esserci due regole differenti in italiano e
in inglese
Perché italiano e inglese hanno regole differenti per quanto riguarda
punteggiatura e maiuscole. In italiano, dopo "Caro michele," si usa la
minuscola, anche se c'è l'a capo. In inglese, dopo "Dear Michael," si
usa la maiuscola, anche se c'è solo una virgola e non il punto.
Ma tu stai ragionando in termini di puro e semplice uso, e non della
motivazione che c'è dietro. Allora io dico che gli usi cambiano con
il tempo, e che nell'italiano moderno si tende sempre più a imitare
gli stili ortografici anglosassoni.

Bye,

*GB*
edi'®
2016-12-12 14:05:52 UTC
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Post by *GB*
Post by Mad Prof
Post by *GB*
E perché cavolo devono esserci due regole differenti in italiano e
in inglese
Perché italiano e inglese hanno regole differenti per quanto riguarda
punteggiatura e maiuscole. In italiano, dopo "Caro michele," si usa la
minuscola, anche se c'è l'a capo. In inglese, dopo "Dear Michael," si
usa la maiuscola, anche se c'è solo una virgola e non il punto.
Ma tu stai ragionando in termini di puro e semplice uso, e non della
motivazione che c'è dietro. Allora io dico che gli usi cambiano con
il tempo, e che nell'italiano moderno si tende sempre più a imitare
gli stili ortografici anglosassoni.
In inglese i giorni della settimana si scrivono in maiuscolo, così come
il pronome personale /io/, i nomi delle lingue, i mesi, gli aggettivi di
nazionalità...

Verrò Io Lunedì 19 Dicembre, a insegnare il Greco agli Inglesi.

E.D.
*GB*
2016-12-12 14:14:52 UTC
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Post by edi'®
In inglese i giorni della settimana si scrivono in maiuscolo, così come
il pronome personale /io/, i nomi delle lingue, i mesi, gli aggettivi di
nazionalità...
Verrò Io Lunedì 19 Dicembre, a insegnare il Greco agli Inglesi.
Niente in Confronto alla tedesca Lingua, in cui tu tutti i Sostantivi
(e non soltanto i Nomi di Persona) in maiuscolo (questo è un Aggettivo)
scrivere devi.

Bye,

*GB*
Una voce dalla Germania
2016-12-12 14:27:06 UTC
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Post by edi'®
Post by *GB*
Post by Mad Prof
Post by *GB*
E perché cavolo devono esserci due regole differenti in
italiano e
in inglese
Perché italiano e inglese hanno regole differenti per
quanto riguarda
punteggiatura e maiuscole. In italiano, dopo "Caro
michele," si usa la
minuscola, anche se c'è l'a capo. In inglese, dopo "Dear
Michael," si
usa la maiuscola, anche se c'è solo una virgola e non il
punto.
Ma tu stai ragionando in termini di puro e semplice uso, e
non della
motivazione che c'è dietro. Allora io dico che gli usi
cambiano con
il tempo, e che nell'italiano moderno si tende sempre più
a imitare
gli stili ortografici anglosassoni.
In inglese i giorni della settimana si scrivono in
maiuscolo, così come il pronome personale /io/, i nomi delle
lingue, i mesi, gli aggettivi di nazionalità...
Verrò Io Lunedì 19 Dicembre, a insegnare il Greco agli Inglesi.
+1!
Una voce dalla Germania
2016-12-12 13:20:56 UTC
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Post by *GB*
E perché cavolo devono esserci due regole differenti in italiano e
in inglese
Perché in italiano non facciamo il plurale di quasi tutti i
nomi aggiungendo una s?
*GB*
2016-12-12 13:28:07 UTC
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Post by Una voce dalla Germania
Post by *GB*
E perché cavolo devono esserci due regole differenti in italiano e
in inglese
Perché in italiano non facciamo il plurale di quasi tutti i
nomi aggiungendo una s?
Quello riguarda la morfologia, che è differente. Ma usiamo sì o no
lo stesso alfabeto latino e gli stessi segni di interpunzione?

Se sì, anche le regole su maiuscole/minuscole possono uniformarsi,
almeno in un caso come questo. Anzi, ti ricordo che l'italiano del
Seicento era più simile all'inglese nell'impiego delle maiuscole.

Bye,

*GB*
ADPUF
2016-12-14 22:45:25 UTC
Permalink
Post by *GB*
Post by Una voce dalla Germania
Post by *GB*
E perché cavolo devono esserci due regole differenti in
italiano e in inglese
Perché in italiano non facciamo il plurale di quasi tutti i
nomi aggiungendo una s?
Quello riguarda la morfologia, che è differente. Ma usiamo sì
o no lo stesso alfabeto latino e gli stessi segni di
interpunzione?
Se sì, anche le regole su maiuscole/minuscole possono
uniformarsi, almeno in un caso come questo. Anzi, ti ricordo
che l'italiano del Seicento era più simile all'inglese
nell'impiego delle maiuscole.
Forse era l'inglese che era più simile all'italiano.

Poi loro sono rimasti lì (conservatori!), fedeli agli usi
barocchi, e noi invece siamo cambiati.


"Dio stramaledica gli inglesi!"
(cit. brecsitiana)
--
AIOE °¿°
Ammammata
2016-12-12 07:23:33 UTC
Permalink
Il giorno Sun 11 Dec 2016 04:43:19p, *pippo* inviava su
it.cultura.linguistica.italiano il messaggio news:fedc21ec-4e42-4d65-87af-
Post by pippo
spesso in molte lettere ho notato l'uso della maiuscola
colpa di Word che ha impostato di default l'utilizzo della maiuscola dopo
un "a capo"
--
/-\ /\/\ /\/\ /-\ /\/\ /\/\ /-\ T /-\
-=- -=- -=- -=- -=- -=- -=- -=- - -=-
Post by pippo
http://www.bb2002.it :) <<<<<
........... [ al lavoro ] ...........
Bruno Campanini
2016-12-12 09:52:19 UTC
Permalink
Post by Ammammata
Il giorno Sun 11 Dec 2016 04:43:19p, *pippo* inviava su
it.cultura.linguistica.italiano il messaggio news:fedc21ec-4e42-4d65-87af-
Post by pippo
spesso in molte lettere ho notato l'uso della maiuscola
colpa di Word che ha impostato di default l'utilizzo della maiuscola dopo
un "a capo"
Questa, piuttosto che la giustificazione che ne dà Mad Prof, credo
sia la ragione della maiuscola.

Avrei dovuto capirlo subito, tanto più che uso Office in
inglese e tutte le volte che con Outlook scrivo Dear XXX,
poi devo correggere l'andata a capo con la maiuscola...

Bruno
Ammammata
2016-12-12 10:23:17 UTC
Permalink
Il giorno Mon 12 Dec 2016 10:52:19a, *Bruno Campanini* inviava su
Post by Bruno Campanini
uso Office in
inglese e tutte le volte che con Outlook scrivo Dear XXX,
poi devo correggere l'andata a capo con la maiuscola...
File, Options, Proofing, AutoCorrect options:

disattiva "Capitalize first letter of sentences"

certo che poi ti devi ricordare di metterla quando serve :)
--
/-\ /\/\ /\/\ /-\ /\/\ /\/\ /-\ T /-\
-=- -=- -=- -=- -=- -=- -=- -=- - -=-
Post by Bruno Campanini
http://www.bb2002.it :) <<<<<
........... [ al lavoro ] ...........
Mad Prof
2016-12-12 12:20:38 UTC
Permalink
Post by Bruno Campanini
Post by Ammammata
colpa di Word che ha impostato di default l'utilizzo della maiuscola dopo
un "a capo"
Questa, piuttosto che la giustificazione che ne dà Mad Prof, credo
sia la ragione della maiuscola.
Qui due esempi che sono sicuramente da attribuire a Word…

<Loading Image...>

<Loading Image...>
--
73 is the Chuck Norris of numbers.
Mad Prof
2016-12-12 12:24:07 UTC
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Post by Mad Prof
<http://www.telegraph.co.uk/content/dam/news/2016/04/13/95376512_News_Qu
eens_letter_about_romance_with_Prince_Philip-large_trans++wg7Mh4lqmzbK-Z
LqRae1p4-jKSyMnGb3A0Jaievqugs.jpg>
Sbagliato link. Volevo mettere questo:

<Loading Image...>

Nel caso non fosse chiaro, sono lettere scritte da Elisabetta II.
--
73 is the Chuck Norris of numbers.
Bruno Campanini
2016-12-11 16:08:06 UTC
Permalink
Post by pippo
... in pratica, dopo il saluto, è corretto utilizzare la "H" in maiuscolo o in minuscolo?
La maiuscola è d'obbligo a inizio periodo; dopo la
virgola non c'è nuovo periodo.

L'unico carattere che segna indiscutibilmente la fine del
periodo è il punto.
Possono essere usati come terminatori di periodo anche
i punti interrogativi ed esclamativi... possono!

Bruno
pippo
2016-12-11 16:29:19 UTC
Permalink
Post by Bruno Campanini
Post by pippo
... in pratica, dopo il saluto, è corretto utilizzare la "H" in maiuscolo o
in minuscolo?
La maiuscola è d'obbligo a inizio periodo; dopo la
virgola non c'è nuovo periodo.
L'unico carattere che segna indiscutibilmente la fine del
periodo è il punto.
Possono essere usati come terminatori di periodo anche
i punti interrogativi ed esclamativi... possono!
Bruno
Ti ringrazio, comunque su internet ho trovato molti esempi in cui viene utilizzata la maiuscola e per questo motivo mi era venuto il dubbio....

Ciao e grazie mille!
Klaram
2016-12-12 11:50:59 UTC
Permalink
Post by pippo
Post by Bruno Campanini
Post by pippo
... in pratica, dopo il saluto, è corretto utilizzare la "H" in maiuscolo o
in minuscolo?
La maiuscola è d'obbligo a inizio periodo; dopo la
virgola non c'è nuovo periodo.
Ti ringrazio, comunque su internet ho trovato molti esempi in cui viene
utilizzata la maiuscola e per questo motivo mi era venuto il dubbio....
Su internet si trova di tutto, purtroppo. Dopo la virgola ci vuole
sempre la minuscola.

Possono trarre in inganno casi come questo:
Gentile Signore,
Le invio..."

ma sono maiuscole dovute alla presenza di pronomi.

k
*GB*
2016-12-12 10:31:53 UTC
Permalink
Post by Bruno Campanini
La maiuscola è d'obbligo a inizio periodo; dopo la
virgola non c'è nuovo periodo.
Non sono tanto d'accordo. Quella che hai citato è la norma grammaticale,
ma tali norme hanno la tendenza a irrigidirsi anziché tenersi al passo
con l'uso della lingua. Ci sarà pure un motivo per cui si scrive:

Caro Antonio,

Ho ricevuto ieri la tua cassa di vini di bassa qualità.
Ho ricevuto anche l'alcool denaturato per aumentarne la gradazione.
Ho iniziato quindi a procedere come al solito anche quest'anno.

Cari saluti, tuo

Giovanni

invece di scrivere:

Caro Antonio, ho ricevuto ieri la tua cassa di vini di bassa qualità.
Ho ricevuto anche l'alcool denaturato per aumentarne la gradazione.
Ho iniziato quindi a procedere come al solito anche quest'anno.

Cari saluti dal tuo Giovanni

A mio parere la prima riga, separata dal testo non solo dall'a capo
ma anche da una riga vuota, si può considerare un'abbreviazione di:

Al caro Antonio {comunico quanto segue | va questa lettera}.

e quindi l'impiego della maiuscola all'inizio effettivo della lettera
dovrebbe essere considerato facoltativo. Specialmente quando seguono
altre righe dello stesso tipo, è disarmonico vedere che la prima riga
inizia con la minuscola e le altre con la maiuscola.

Notiamo inoltre la contraddizione logica fra questo:

http://www.treccani.it/enciclopedia/a-capo-prontuario_(Enciclopedia-dell'Italiano)/

a capo [prontuario]

2. Significato e funzione

L’a capo può dunque essere considerato un ‘superpunto’, ovvero
un segno paragrafematico (-> paragrafematici, segni) che svolge
la stessa funzione del -> punto per porzioni di testo più ampie
della frase e del periodo, secondo quanto riconosciuto già dai primi
grammatici dell’italiano (Serianni 2007: 56-60). Nel suo trattato
grammaticale intitolato Avvertimenti della lingua italiana sopra ’l
Decamerone (1584) il fiorentino -> Lionardo Salviati distingue,
ad es., vari tipi di punto, e il più forte, detto punto trafermissimo,
viene contrassegnato dalla maiuscola e per l’appunto dal capoverso.

e quest'altro:

http://www.treccani.it/enciclopedia/stile-epistolare-prontuario_(Enciclopedia-dell'Italiano)/

stile epistolare [prontuario]

2. Regole principali

Tutto il blocco iniziale è sentito come un -> vocativo, e quindi
deve essere seguito da virgola e > a capo.

Infatti, se l'a capo è più forte del semplice punto fermo, il quale
vuole la maiuscola dopo di sé, perché lo stesso non dovrebbe valere
per l'a capo quando impiegato nello stile epistolare?

Inoltre io non penso che la prima riga sia semplicemente un vocativo.
In realtà la prima riga evidenzia il destinatario, e l'ultima riga
(quella della firma) il mittente. Ovvero una lettera ha il formato:

<destinatario>
<corpo della missiva>
<mittente>
Post by Bruno Campanini
L'unico carattere che segna indiscutibilmente la fine del
periodo è il punto.
Possono essere usati come terminatori di periodo anche
i punti interrogativi ed esclamativi... possono!
Eppure anche i due punti, se seguiti da capoverso e riga vuota, possono
precedere un elenco di frasi inizianti tutte con la maiuscola.

Inoltre non dobbiamo pensare che la maiuscola evidenzi solo l'inizio
di periodo, altrimenti andrebbe abolita nei nomi propri, di marchio
e nelle abbreviazioni. In realtà la maiuscola serve per evidenziare o
far risaltare, oggigiorno anche all'interno di parola, es. "iPhone".

Bye,

*GB*
Bruno Campanini
2016-12-12 11:18:04 UTC
Permalink
Post by *GB*
Post by Bruno Campanini
La maiuscola è d'obbligo a inizio periodo; dopo la
virgola non c'è nuovo periodo.
Non sono tanto d'accordo. Quella che hai citato è la norma grammaticale,
Caso mai sarà norma ortografica...

Bruno
*GB*
2016-12-12 11:45:55 UTC
Permalink
Post by Bruno Campanini
Post by *GB*
Non sono tanto d'accordo. Quella che hai citato è la norma grammaticale,
Caso mai sarà norma ortografica...
Hai ragione, sono stato impreciso.

Ma anche errato? L'ortografia è parte della grammatica, o no?

Bye,

*GB*
Roger
2016-12-12 12:33:20 UTC
Permalink
Post by *GB*
Post by Bruno Campanini
Post by *GB*
Non sono tanto d'accordo. Quella che hai citato è la norma grammaticale,
Caso mai sarà norma ortografica...
Hai ragione, sono stato impreciso.
Ma anche errato? L'ortografia è parte della grammatica, o no?

--
Ciao,
Roger
--
Coraggio, il meglio è passato (Ennio Flaiano)
Bruno Campanini
2016-12-12 17:13:28 UTC
Permalink
Post by *GB*
Post by Bruno Campanini
Post by *GB*
Non sono tanto d'accordo. Quella che hai citato è la norma grammaticale,
Caso mai sarà norma ortografica...
Hai ragione, sono stato impreciso.
Ma anche errato? L'ortografia è parte della grammatica, o no?

Ma toh! e io che pensavo facesse parte degli Appalachi...

Bruno
Bruno Campanini
2016-12-12 17:07:01 UTC
Permalink
Post by *GB*
Post by Bruno Campanini
Post by *GB*
Non sono tanto d'accordo. Quella che hai citato è la norma grammaticale,
Caso mai sarà norma ortografica...
Hai ragione, sono stato impreciso.
Ma anche errato? L'ortografia è parte della grammatica, o no?
Tu per il referendum hai votato NO, confermi?

Bruno
Klaram
2016-12-12 11:58:38 UTC
Permalink
Post by *GB*
Post by Bruno Campanini
La maiuscola è d'obbligo a inizio periodo; dopo la
virgola non c'è nuovo periodo.
Non sono tanto d'accordo. Quella che hai citato è la norma grammaticale,
ma tali norme hanno la tendenza a irrigidirsi anziché tenersi al passo
Caro Antonio,
Ho ricevuto ieri la tua cassa di vini di bassa qualità.
Ho ricevuto anche l'alcool denaturato per aumentarne la gradazione.
Ho iniziato quindi a procedere come al solito anche quest'anno.
L'ignoranza (dell'italiano e del bon ton) dilaga, ed è possibile che
alla fine questo uso della maiuscola prevalga.
Ma allora perché mantenere la virgola dopo Caro Antonio? Non sarebbe
più coerente eliminarla?

k
*GB*
2016-12-12 12:45:16 UTC
Permalink
Ma allora perché mantenere la virgola dopo Caro Antonio? Non sarebbe più
coerente eliminarla?
Ho già spiegato che a mio parere è un'ellissi della parte seguente:

Caro Antonio, [ti comunico quanto segue.]

Caro Antonio, [ti mando questa lettera.]

E' un modo di evidenziare il destinatario, al contempo salutandolo.

Bye,

*GB*
ADPUF
2016-12-14 22:50:00 UTC
Permalink
Post by *GB*
Post by Klaram
Ma allora perché mantenere la virgola dopo Caro Antonio? Non
sarebbe più coerente eliminarla?
Ho già spiegato che a mio parere è un'ellissi della parte
Caro Antonio, [ti comunico quanto segue.]
Caro Antonio, [ti mando questa lettera.]
E' un modo di evidenziare il destinatario, al contempo
salutandolo.
E se invece fosse un'ellisse di

Caro Antonio, [ti comunico che]

?
--
AIOE °¿°
Fathermckenzie
2016-12-15 05:08:22 UTC
Permalink
Post by ADPUF
E se invece fosse un'ellisse di
Caro Antonio, [ti comunico che]
?
Facile. Vediamo: dopo "Caro Antonio" tu ricominci con maiuscola o
minuscola? Nel primo caso, la frase sottintesa si concludeva con punto.
Nel secondo, c'era solo la virgola e la frase continuava.

Caro Antonio, (ticomunico quanto segue).
Le pere son mature.

Caro antonio, (ti comunico che)
le pere son mature.
--
Et interrogabant eum turbae dicentes: “Quid ergo faciemus?”.
Respondens autem dicebat illis: “Qui habet duas tunicas,
det non habenti; et, qui habet escas, similiter faciat”.
(Ev. sec. Lucam 3,10-11)
Una voce dalla Germania
2016-12-15 08:56:08 UTC
Permalink
Post by Fathermckenzie
Post by ADPUF
E se invece fosse un'ellisse di
Caro Antonio, [ti comunico che]
?
Facile. Vediamo: dopo "Caro Antonio" tu ricominci con
maiuscola o minuscola? Nel primo caso, la frase sottintesa
si concludeva con punto.
Nel secondo, c'era solo la virgola e la frase continuava.
Caro Antonio, (ticomunico quanto segue).
Le pere son mature.
Caro antonio, (ti comunico che)
le pere son mature.
Chi vuole assolutamente cominciare con la maiuscola,
dovrebbe seguire il vecchio uso tedesco, ormai in disuso
anche qua.
Caro Antonio!

A GB: sì, usiamo lo stesso alfabeto latino, però lo leggiamo
_molto_ diversamente. Si racconta che durante il Primo
Concilio Vaticano nessuno capiva gli ecclesiastici inglesi,
perché dicevano in latino p. es. "junos ät trainos".
Il fatto che gli inglesi iniziano con la maiuscola una frase
dopo una virgola e i tedeschi, spesso, dopo i due punti, non
ci obbliga in nessun modo a fare come loro.
*GB*
2016-12-15 09:42:10 UTC
Permalink
Post by Una voce dalla Germania
Chi vuole assolutamente cominciare con la maiuscola,
dovrebbe seguire il vecchio uso tedesco, ormai in disuso
anche qua.
Caro Antonio!
Buon suggerimento, grazie.
Post by Una voce dalla Germania
Il fatto che gli inglesi iniziano con la maiuscola una frase
dopo una virgola e i tedeschi, spesso, dopo i due punti, non
ci obbliga in nessun modo a fare come loro.
Sì, ma non ci obbliga neppure a fare diversamente da loro. Io rispetto
chi vuole iniziare una lettera con la minuscola solo perché due righe
prima c'era una virgola, e chi vuole iniziare con la minuscola un blocco
di testo autonomo solo perché l'introduzione terminava con i due punti,
ma al contempo spero che si rispetti la mia scelta di privilegiare
la leggibilità del testo rispetto a ottuse regole ortografiche.

Semmai, sarebbe il caso di importare nuova punteggiatura dal giapponese
per differenziare la virgola significante "Salve e leggi quanto segue"
e i due punti significanti "Seguono i dettagli di quanto premesso".
O più semplicemente, esplicitare la regola che l'a capo seguito da riga
vuota è un segno di interpunzione forte quanto il punto fermo, e quindi
autorizza (non obbliga) a iniziare con la maiuscola il testo seguente.

Bye,

*GB*
Klaram
2016-12-15 11:53:59 UTC
Permalink
Post by ADPUF
E se invece fosse un'ellisse di
Caro Antonio, [ti comunico che]
?
Facile. Vediamo: dopo "Caro Antonio" tu ricominci con maiuscola o minuscola?
Nel primo caso, la frase sottintesa si concludeva con punto.
Nel secondo, c'era solo la virgola e la frase continuava.
Caro Antonio, (ticomunico quanto segue).
Le pere son mature.
Caro antonio, (ti comunico che)
le pere son mature.
Perché non:

Caro Antonio, (ci sono delle persone che, pur di non ammettere che IN
ITALIANO dopo la virgola ci vuole la minuscola, si inventano le cose
più inverosimili, e, invece di chiedersi e capire perché in inglese
avvenga il contrario, vogliono acriticamente e servilmente
uniformarvisi, come se l'italiano fosse una lingua senza più dignità),
meno male che almeno le pere sono mature.

k
Bruno Campanini
2016-12-15 12:06:05 UTC
Permalink
Post by Klaram
Caro Antonio, (ci sono delle persone che, pur di non ammettere che IN
ITALIANO dopo la virgola ci vuole la minuscola, si inventano le cose più
inverosimili, e, invece di chiedersi e capire perché in inglese avvenga il
contrario, vogliono acriticamente e servilmente uniformarvisi, come se
l'italiano fosse una lingua senza più dignità), meno male che almeno le pere
sono mature.
Avrei scritto in maiuscolo anche quel "almeno",
cosicché il senso apparisse lor men duro.

Bruno
edi'®
2016-12-12 15:33:02 UTC
Permalink
Post by *GB*
In realtà la prima riga evidenzia il destinatario, e l'ultima riga
<destinatario>
<corpo della missiva>
<mittente>
---------------------------------
Spettabile Ditta S.P.A.
Alla cortese attenzione del signor Tal Deitali
Via Lemani Dalnaso 2
Vattelapesca (XX)


Gentile signore,

con riferimento alla cortese sua del [bla bla bla]

---------------------------------

Inizieresti anche qui con la maiuscola?
Quel /Gentile signore/ iniziale ti pare faccia parte del "destinatario"
o del corpo della missiva?

E.D.
k***@gmail.com
2018-05-23 18:07:49 UTC
Permalink
minuscola. La maiuscola è un anglicismo.
Post by pippo
Dovendo scrivere una lettera informale, quale dei seguenti usi della maiuscola è corretto.
" Ciao Antonio,
*Ho* ricevuto il tuo invito... "
oppure
" Ciao Antonio,
*ho* ricevuto il tuo invito... "...
... in pratica, dopo il saluto, è corretto utilizzare la "H" in maiuscolo o in minuscolo?
Ciao e grazie mille!
Klaram
2018-05-24 09:41:47 UTC
Permalink
Post by k***@gmail.com
minuscola. La maiuscola è un anglicismo.
Post by pippo
Dovendo scrivere una lettera informale, quale dei seguenti usi della
maiuscola è corretto.
" Ciao Antonio,
*Ho* ricevuto il tuo invito... "
oppure
" Ciao Antonio,
*ho* ricevuto il tuo invito... "...
... in pratica, dopo il saluto, è corretto utilizzare la "H" in maiuscolo o
in minuscolo?
Ne abbiamo parlato più volte. In Italiano, dopo la virgola ci vuole
sempre la minuscola. Anzi, iniziare con la minuscola era diventata una
raffinatezza che distingueva chi sapeva l'italiano e il bon ton da chi
non sapeva.
Oggi, c'è chi sostiene la maiuscola, perché pare che nel solito
onnipresente inglese usi così. :((

k
Roger
2018-05-24 10:39:59 UTC
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[...]
iniziare con la minuscola era diventata una raffinatezza
che distingueva chi sapeva l'italiano e il bon ton da chi non sapeva.
Sarà per questo che il nostro Maurizio Pistone inizia quasi sempre i
suoi messaggi
con la minuscola :-)
--
Ciao,
Roger
--
Ed è subito sera
Ammammata
2018-05-24 14:37:39 UTC
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Il giorno Thu 24 May 2018 11:41:47a, *Klaram* ha inviato su
Post by Klaram
Oggi, c'è chi sostiene la maiuscola, perché pare che nel solito
onnipresente inglese usi così. :((
oppure perchè nel programma di scrittura c'è attiva l'opzione di iniziale
le frasi dopo un 'a capo', indipendentemente da come finisca la riga, con
una MAIUSCOLA
--
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Post by Klaram
http://www.bb2002.it :) <<<<<
........... [ al lavoro ] ...........
Roger
2018-05-24 14:57:32 UTC
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Post by Ammammata
Il giorno Thu 24 May 2018 11:41:47a, *Klaram* ha inviato su
Post by Klaram
Oggi, c'è chi sostiene la maiuscola, perché pare che nel solito
onnipresente inglese usi così. :((
oppure perchè nel programma di scrittura c'è attiva l'opzione di iniziale
le frasi dopo un 'a capo', indipendentemente da come finisca la riga, con
una MAIUSCOLA
C'è attiva se la attivi...
--
Ciao,
Roger
--
Ed è subito sera
Ammammata
2018-05-25 06:40:02 UTC
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Il giorno Thu 24 May 2018 04:57:32p, *Roger* ha inviato su
Post by Roger
Post by Ammammata
oppure perchè nel programma di scrittura c'è attiva l'opzione di
iniziale le frasi dopo un 'a capo', indipendentemente da come finisca
la riga, con una MAIUSCOLA
C'è attiva se la attivi...
ti confermerò questa affermazione alla prossima installazione di un
pacchetto simil-office; per il momento, a memoria, l'opzione viene attivata
di default
--
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Post by Roger
Post by Ammammata
http://www.bb2002.it :) <<<<<
........... [ al lavoro ] ...........
Roger
2018-05-25 08:51:09 UTC
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Post by Ammammata
Il giorno Thu 24 May 2018 04:57:32p, *Roger* ha inviato su
Post by Roger
Post by Ammammata
oppure perchè nel programma di scrittura c'è attiva l'opzione di
iniziale le frasi dopo un 'a capo', indipendentemente da come finisca
la riga, con una MAIUSCOLA
C'è attiva se la attivi...
ti confermerò questa affermazione alla prossima installazione di un
pacchetto simil-office; per il momento, a memoria, l'opzione viene attivata
di default
Vero, ma la puoi disattivare e riattivare a piacimento.
In effetti avrei dovuto scrivere "C'è attiva se la lasci attivata".
--
Ciao,
Roger
--
Ed è subito sera
*GB*
2018-05-24 19:55:47 UTC
Permalink
Post by Klaram
Ne abbiamo parlato più volte. In Italiano, dopo la virgola ci vuole
sempre la minuscola.
Già... ma quella regola stabilisce anche che dopo la virgola non si va a
capo prima di fine riga. Se vai a capo e aggiungi pure una riga vuota,
quella regola non è più applicabile.
Post by Klaram
Oggi, c'è chi sostiene la maiuscola, perché pare che nel solito
onnipresente inglese usi così.  :((
Quella che è stata inventata dagli inglesi è la virgola allocutiva. Si
impiega la virgola invece del punto fermo per rendere anche nello
scritto l'intonazione allocutiva. Tuttavia dopo c'è una pausa: quindi si
va a capo e si riprende con la maiuscola. Anche in italiano si può fare
così, volendo.

Bye,

*GB*
Klaram
2018-05-25 09:30:47 UTC
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Ne abbiamo parlato più volte. In Italiano, dopo la virgola ci vuole sempre
la minuscola.
Già... ma quella regola stabilisce anche che dopo la virgola non si va a capo
prima di fine riga. Se vai a capo e aggiungi pure una riga vuota, quella
regola non è più applicabile.
In un testo non si va a capo a metà riga dopo una virgola, ma questo
è un caso del tutto particolare.
Oggi, c'è chi sostiene la maiuscola, perché pare che nel solito
onnipresente inglese usi così.  :((
Quella che è stata inventata dagli inglesi è la virgola allocutiva. Si
impiega la virgola invece del punto fermo per rendere anche nello scritto
l'intonazione allocutiva. Tuttavia dopo c'è una pausa: quindi si va a capo e
si riprende con la maiuscola. Anche in italiano si può fare così, volendo.
In italiano questa cosa non è mai esistita. Perchè dovremmo seguire,
senza motivo né vantaggio, regole di altre lingue e non le nostre?

A me sembra sudditanza psicologica e scarsa autostima verso la nostra
cultura e la nostra lingua.

k
Giovanni Drogo
2018-05-25 12:09:54 UTC
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Post by Klaram
Ne abbiamo parlato più volte. In Italiano, dopo la virgola ci vuole
sempre la minuscola.
Ho visto Marco, Giovanni, Luca e Matteo. Oppure
Ho visto Marco, giovanni, luca e Matteo? :-)

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